Matrimonio Gay e Altre Stupidaggini

 

  By: gianlini on Giovedì 07 Gennaio 2016 13:22

il problema dei bimbi delle coppie gay (soprattutto di uomini) sarebbe probabilmente che verrebbero eccessivamente viziati, non certo l'opposto sarebbero i migliori candidati a fare i bamboccioni

 

  By: gianlini on Giovedì 07 Gennaio 2016 13:06

Non c'è bisogno che me lo dica qualcuno, alla conclusione che la famiglia (non solo indoeuropea) nei secoli contasse tutti i gradi di parentela in su e giù c'ero arrivato da solo con un minimo (basta proprio poco) di ragionamento e di riflessione su qualche album fotografico di famiglia... Il pezzo di ragionamento mancante è il tasso elevatissimo di mortalità che caratterizzava queste famiglie, ogni anno uno usciva e uno entrava, più o meno, tant'è che in assenza di un qualsivoglia controllo sulle nascite, la popolazione mondiale non è mutata granchè nel corso dei millenni fino ad un paio di secoli fa, quando cioè la rivoluzione industriale ha dato il via all'impennata demografica ergo, ergo, sottolineo ergo, la discontinuità ora introdotta dalla tecnologia industriale modifica secondo me le cose la famiglia allargata serviva a tutti i membri, non solo ai figli; anzi! serviva forse più ai vecchi che non ai bimbi ora si può anche immaginare un paradigma diverso, non credi?

 

  By: traderosca on Giovedì 07 Gennaio 2016 12:16

"Comunque la famiglia, nella concezione indoeuropea, esiste in funzione dei figli, non si esaurisce nella coppia ed è comunque vasta ed allargata fin nella sua fondazione, comprendendo anche i nozzi, gli zii, le zitelle ecc...ordinati in senso gerarchico e religioso." quindi la coppia una macchina per procreare? nemmeno gli animali.......

 

  By: MR on Giovedì 07 Gennaio 2016 12:00

#i#MR non ho capito troppo. In che senso la famiglia non è la coppia?#/i# Ti consiglio lo splendido libro di Zemmour "l'uomo maschio" in cui quel feroce giudeo francese approfondisce molto la questione. Comunque la famiglia, nella concezione indoeuropea, esiste in funzione dei figli, non si esaurisce nella coppia ed è comunque vasta ed allargata fin nella sua fondazione, comprendendo anche i nozzi, gli zii, le zitelle ecc...ordinati in senso gerarchico e religioso. Non si era tanto stupidi da voler basare la cellula base della società sul sentimentalismo disneyano, che riflette semplicemente la tendenza della nostra società decadente ad assorbire valori femminili e devirilizzanti come il "principe azzurro".

 

  By: MR on Giovedì 07 Gennaio 2016 11:55

#i#i nati prima del 1960 in Italia hanno avuto i genitori non separati, giusto? (la legge è del 1970, per i primi divorzi erano già grandicelli): gente come Curcio, Vallanzasca, tutte le BR, gli assassini del Circeo, tutti i poveri drogati morti di eroina negli anni '70 e '80, tutti i fanatici delle lotte politiche di quegli anni, ecc.ecc....non è che a fare una statistica storica, e a confrontarla con il mondo d'oggi, saltino fuori tutti questi svantaggi dell'aver introdotto il divorzio...#/i# Gesù Cristo, è a questo livello del dibattito che siamo arrivati? A quando la considerazione sul fatto che "muoiono più bambini assassinati da parenti che da estranei"?

 

  By: Tuco on Giovedì 07 Gennaio 2016 11:23

<<<Nato a Milano, ultimo di quattro fratelli. All’età di sette anni rimane orfano di padre, commerciante di frutta proveniente da Barletta.<<< Gian, se invece fosse nato a Barletta, rimasto orfano, cosa ne sarebbe stato di lui? In qualche maniera il suo genio forse sarebbe lo stesso emerso, ma come? Come commerciante?, come delinquente? avrebbe fondato una Luxottica? Oppure se fosse divenuto garzone di un panettiere invece di un occhialaio?

 

  By: gianlini on Giovedì 07 Gennaio 2016 08:19

Oscar....allora la cena fa pari e patta con una delle due che mi dovevi.... Gano, i miei compagni di liceo sono come te, tutti con famiglie da mulino bianco, gho sempre pensato che dipenda dalla maggiore importanza data al costrutto rispetto ai singoli protagonisti. È necessaria una certa forma mentis, ovviamente, io posseggo quella opposta ad esempio. L'idea però che ha espresso anti la condivido, troppi figli cresciuti senza scossoni intorpidiscono la società. Anche dalla rabbia interiore può nascere una grande spinta positiva.

 

  By: Tuco on Giovedì 07 Gennaio 2016 06:09

I precetti morali, il timor di dio, caldamente raccomandati e imposti al popolo, i capi non li han mai rispettati. Leggevo giusto ieri, a mo' di esempio, che il tanto pio e devoto Carlo magno, a corte ha sempre fatto quel che cazz gli pareva della morale; e le figlie, vergini che non fece mai sposare, avevan figli riconosciuti, a destra e a manca...

 

  By: traderosca on Giovedì 07 Gennaio 2016 01:30

"Prima i ricchi "divorziavano" alla sacra rota sgangiando fior di milioni (di lire). Ricordo casi di personaggi potenti con prole che si fecero annullare il matrimonio in quanto "non consumato"!" Anti,anche l' aborto contrastato da certi figuri del forum,veniva praticato con grossi numeri,i ricchi in cliniche private con assistenza adeguata,i poveri se li tenevano anche se non voluti oppure rischiavano la morte tra i ferri di persone non adeguate.

 

  By: traderosca on Giovedì 07 Gennaio 2016 01:19

"Prima i ricchi "divorziavano" alla sacra rota sgangiando fior di milioni (di lire). Ricordo casi di personaggi potenti con prole che si fecero annullare il matrimonio in quanto "non consumato"!" Anti, i tempi non sono cambiati tra i ricchi e la chiesa.Il pluridivorziato Berlusconi, lo si è visto in diretta TV ricevere la sacra eucaristia cosa negata ai comuni mortali scomunicati divorziati......

 

  By: Morphy on Giovedì 07 Gennaio 2016 00:56

OK ho capito. Ma quelli son cattolici. Ci siam capiti vero?

 

  By: antitrader on Giovedì 07 Gennaio 2016 00:47

Morphy, quello che e' sconcertante e' che questi giovinastri tuonano contro diritti conquistati con la dura lotta (Pannella). Prima i ricchi "divorziavano" alla sacra rota sgangiando fior di milioni (di lire). Ricordo casi di personaggi potenti con prole che si fecero annullare il matrimonio in quanto "non consumato"!

 

  By: Morphy on Giovedì 07 Gennaio 2016 00:39

Anti tu stai ragionando su un piano esclusivamente razionale. Quello che io ho sostenuto, e che ha innescato la reazione generale, è che il bambino ha una visione diversa e sconosciuta all'adulto. Tanto da farmi pensare che sia radicata geneticamente. E' ovvio che le difficoltà temprano l'animo. Ma non era questo che intendevo esplorare. Se poi dici che si deve vivere come in una giungla mi si deve avvisare perché io sono pronto: ho armi, tende, attrezzi e alimenti per vivere nelle peggiori condizioni. Se messo alle strette sparo a vista...

 

  By: traderosca on Giovedì 07 Gennaio 2016 00:32

"anche se Oscar non l'ha mai detto, ci potrei scommettere una bella cena! *ricordo un suo passaggio, in occasione di una infermità della moglie, in cui si percepiva l'amore vero!" Gianlini,sono separato e divorziato dalla prima moglie da 35 anni,quella è la seconda moglie.........da 35 anni

 

  By: antitrader on Giovedì 07 Gennaio 2016 00:30

"Io ho perso mio padre a 18 anni" Anche io, ma ritengo che questo evento (seppur ovviamente doloroso) non abbia affatto influito sulla mia condizione passata, presente e futura. Quello non era il tempo dei bamboccioni.