Dragu, quando ero tornato a scrivere su questo forum avevo detto che volevo che fosse un luogo di costruzione dialettica e non solo di contrapposizione fine a sè stessa. Obiettivo: vincere sui mercati.
In questo momento io faccio le seguenti osservazioni:
-dopo una salita durata 10 anni, tutti i mercati americani presentano o doppi massimi classici (Nasdaq) o sghembi (DJ e SP).
- dopo la brusca discesa, tutti i mercati con oggi hanno recuperato all'incirca il 50 % della discesa - valore interessante dal punto di vista Fibonacci
- un'eventuale risalita proseguirebbe alla rottura dei massimi relativi precedenti di rimbalzo, per l'SP intorno a 2810, per il DJ a 25800 (che sono i livelli attuali), per il NQ 7300 (che è sopra abbastanza ai livelli odierni)
- le elezioni hanno sancito una situazione di parziale debolezza per Trump, fra due anni con un candidato democratico tosto potrebbe non essere affatto scontata la riconferma (ma Gano non si metta in testa che accetti scommesse sul change, ho già mostrato che la riconferma avviene nel 70 % dei casi, quindi o paga la scommessa a 4 oppure non posso accettarla).
Fatte tutte queste premesse, mi sembra che shortare su quetsi livelli con stop ai livelli indicati per SP e DJ siano operazioni con un profilo profitto/rischio interessante. Sul NQ più complicato perchè lo stop è più distante.