Corona Virus

Re: Corona Virus  

  By: Morphy on Martedì 13 Aprile 2021 15:32

Prova...

- TEMPI MODERNI. Nei Tempi Moderni, la casa automobilistica più capitalizzata del pianeta, produrrà auto che non si vedono in giro...

 

Re: Corona Virus  

  By: Resilienza on Giovedì 08 Aprile 2021 06:12

Che strano...tutti spariti...zibo ha dunque emulato una "pandemia" letale sul forum?

Pare aver avuto successo...

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Re: Corona Virus  

  By: Resilienza on Sabato 27 Marzo 2021 18:25

....gente che scacazza minkiate a spruzzo per la rete per il solo "gusto" di scacazzare..

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Re: Corona Virus  

  By: antitrader on Sabato 27 Marzo 2021 17:56

Adesso il cazzaro verde di lotta e digoverno vuole riaprire tutto.

Si si, apri apri.

Re: Corona Virus  

  By: Resilienza on Sabato 27 Marzo 2021 14:30

....gente che scacazza minkiate a spruzzo per la rete per il solo "gusto" di scacazzare..

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Re: Corona Virus  

  By: antitrader on Sabato 27 Marzo 2021 14:26

Ah Resilie',

alla fine te (e gli altri rintronati) andrai, moggio moggio, a chiedere di essere bucato anche

col vaccino cinese, praticamente alla 'ndo cojio cojio.

La situazione sta di nuovo peggiorando, nella solita Europa (UK esclusa), in Brasile e India.

Perfino in USA il contagio non scende piu', anzi e' il lieve ripresa, si saran dati alla pazza gioia.

Adesso la madre di tutte le incertezze e' la seguente: quanto dura l'immunizzazione del vaccino?

Se dura poco, sarai bucato periodiacmente nei secoli dei secoli (amen).

 

 

Re: Corona Virus  

  By: Resilienza on Sabato 27 Marzo 2021 13:37

Potrebbe addirittura essere peggio..

..potrebbero esser gente che scacazza minkiate a spruzzo per la rete per il solo "gusto" di scacazzare..

Spiegherebbe l'assoluta mancanza di logica e cervello finora dimostrata..oltre che la loro assoluta nullità..

..forse un giorno riusciranno pure a inoincularli ma bisognerebbe che mettessero il culo fuori di casa..

 

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Re: Corona Virus  

  By: shera on Sabato 27 Marzo 2021 13:20

Sopportiamoli finchè non si fanno inoinculare...

Questi non si faranno mai il vaccino, mandano avanti gli altri e poi ti sbrodoleranno il pippone di 90 riche per giustificarsi, che l'immunità di gregge è stata già raggiunta... secondo i loro calcoli meglio farlo fare ai bambini in età prescolare

e ti daranno pure del novax se ti lamenti

se ne andranno solo dopo aver cagato in mezzo alla stanza...

Re: Corona Virus  

  By: Resilienza on Sabato 27 Marzo 2021 12:08

Sopportiamoli finchè non si fanno inoinculare...

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Re: Corona Virus  

  By: antitrader on Sabato 27 Marzo 2021 12:07

Il web ha prodotto il virus dell'idiozia il quale, come tutti i virus e' soggetto a mutazione.

Questo virus, nella versione primitiva, e' caraterizzato da sintomi somareschi  veicolati dai

grandi cazzari del web (per l'elenco completo rivolgersi a Xstolto).

Successivamente, quando perfino i caproni si rendono conto che si son lasciati infinocchiare

dai cazzari (non puoi mica contestare i dati istat eh?) ecco che il virus deil'asineria muta nel

virus della malafede.

In questa seconda versione i sintomi piu' evidenti sono le rocambolesche e funamboliche

arrampicate sigli specchi, magari con l'ausilio del fiasco perennemente a portata di mano.

 

 

Re: Corona Virus  

  By: Resilienza on Sabato 27 Marzo 2021 11:41

Sopportiamoli finchè non si fanno inoinculare...

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Re: Corona Virus  

  By: shera on Sabato 27 Marzo 2021 11:32

due anni che non faccio la stagionale, mai stato meglio

pensa che emergenza...

 

se ne andranno solo dopo aver cagato in mezzo alla stanza...

Re: Corona Virus  

  By: hobi50 on Sabato 27 Marzo 2021 11:28

E difatti non bisogna perdere tempo cercando di attribuire una causa di morte ad ogni decesso.

I dati devono essere presi globalmente senza alcuna scrematura.

I dati Istat 2020 globali hanno indicato in 112.000 i morti in più della media degli ultimi 5 anni.

Questa mortalità è ragionevole attribuire ,DIRETTAMENTE e/o INDIRETTAMENTE , al Covid.

Francamente se causa il nostro sistema sanitario sono morte  più persone  per altre patologie rispetto al solito,ciò è dovuto alla pressione che lo stesso ha avuto per i ricoveri Covid.

E ,dal lato opposto,grazie al Covid immagino siano morte meno persone per incidenti stradali.

Ma chissenefotte di questi dettagli !!

Prima conclusione .

Grazie alla banale influenza in Italia sono morte il 15% in più di persone rispetto alla media.

Ripeto "grazie alla banale influenza ".

Il punto è proprio qui,

In Occidente si è visto cosa si è fatto in Cina per arrestare la pandemia.

Non ci è servito a nulla .

Noi abbiamo fatto i "triage " all'aperto( vale a dire abbiamo piantato due tendoni ) ...loro, a Wuhan ,han fatto due ospedali in 15 giorni.

Loro han fatto il lockdown serio ,noi abbiamo fatto il lockdown degli scimuniti.

Conclusione .

Da noi c'è stata la mattanza ,da loro no.

 

 

Viva HK

 


 Last edited by: hobi50 on Sabato 27 Marzo 2021 11:35, edited 3 times in total.

Re: Corona Virus  

  By: lmwillys1 on Sabato 27 Marzo 2021 11:14

https://www.istat.it/it/archivio/255802

Record di decessi dal secondo dopoguerra

Il quadro demografico del nostro Paese ha subito un profondo cambiamento a causa dell’impatto che il numero di morti da Covid-19iv ha prodotto sia in termini quantitativi che geografici. Nel 2020 i decessi in totale ammontano a 746.146, il numero più alto mai registrato dal secondo dopoguerra, con un aumento rispetto alla media 2015-2019 di oltre 100 mila unità (+15,6%). Se nei mesi di gennaio e febbraio 2020 i decessi nel complesso sono stati inferiori di circa 7.600 unità rispetto a quelli registrati in media nello stesso bimestre degli anni 2015-2019, dall’inizio della crisi sanitaria (marzo 2020) a fine anno si è osservato un eccesso di morti del 21% rispetto alla media dello stesso periodo dell’ultimo quinquennio. I decessi Covid-19 sono stati quasi 76 mila, il 10,2% dei decessi totali a livello medio nazionale (il 70% dell’eccesso complessivo). Il Nord, con il 14,5% sul totale dei morti, registra il maggior peso percentuale, il doppio rispetto al Centro (6,8%) e al Mezzogiorno (5,2%). Nel corso della prima ondata dell’epidemia (marzo-maggio 2020) i decessi a livello nazionale sono stati 211.750, quasi 51 mila in più rispetto alla media dello stesso periodo dei 5 anni precedenti (+31,7%). Di questi, i decessi di persone positive al Covid-19 registrati dalla Sorveglianza integrata ammontano a 34.079 (il 67% dell’eccesso totale). L’aumento di decessi si è concentrato nelle regioni del Nord (+61,1% nel complesso del periodo), dove si sono sfiorate punte del 95% a marzo e del 75% ad aprile. È soprattutto la Lombardia a sperimentare il bilancio più pesante (+111,8%); per tutte le altre regioni del Nord l’incremento dei morti del periodo marzo-maggio è compreso tra il 42% e il 53%. Solamente il Veneto e il Friuli Venezia Giulia si distinguono per un surplus di decessi più contenuto (rispettivamente +19,4% e +9,0%). Al Centro spiccano le Marche che, con il +27,7% di eccesso di morti, si discostano in modo rilevante dall’incremento medio della ripartizione (+8,1%). Nel Mezzogiorno solo l’Abruzzo e la Puglia (+11,6% entrambe) fanno rilevare valori ben al di sopra di quello medio dell’intera area (+5,1%). Nei mesi della fase di transizione (giugno-settembre), in cui l’epidemia ha rallentato, si assiste a una diminuzione della mortalità in tutte le ripartizioni, con valori di poco superiori a quelli di riferimento del periodo 2015-2019. Dei 203 mila morti dell’intero periodo solo 1.833 sono ascrivibili al Covid-19. A partire da ottobre, la rapida ed estesa diffusione nella stagione autunnale della seconda ondata dell’epidemia Covid-19 ha dato luogo a un nuovo drammatico incremento dei decessi rispetto ai livelli medi dell’ultimo trimestre degli anni 2015-2019.

Nel periodo ottobre-dicembre 2020 si contano in totale 213.226 decessi, oltre 52 mila in più rispetto alla media 2015-2019, 39.927 da Covid-19 (il 77% dell’eccesso totale). A livello nazionale, se l’incremento dei decessi negli ultimi mesi del 2020 è in linea con quello della prima ondata (+32,3%), si osserva una distribuzione geografica profondamente cambiata. Sebbene il prezzo più alto in termini di eccesso di mortalità sia pagato ancora una volta dal Nord (+40,0%), diventa consistente anche nelle regioni del Centro (+24,2%) e del Mezzogiorno (+26,1%), relativamente risparmiate durante la prima fase grazie alle rigide misure di lockdown nazionale, che si sono trovate a fronteggiare per la prima volta un incremento importante di decessi per Covid-19. L’eccesso di mortalità nell’ultimo trimestre rispetto alla media degli anni 2015-2019 è superiore a quello della prima ondata in molte regioni del Nord: Valle d’Aosta (+63,7%), Piemonte (+53,0%), Veneto (+44,4%), Friuli Venezia Giulia (+45,6%) e Provincia autonoma di Trento (+65,4%). Al contrario in Lombardia (+37,1%), Emilia Romagna (+25,4%), Liguria (+33,9%) e provincia autonoma di Bolzano (+39,1%) l’aumento di decessi della seconda ondata epidemica è più basso di quello di marzo-maggio. Tra le regioni del Mezzogiorno spiccano Sardegna (+34,9%) e Puglia (+30,5%).

https://www.istat.it/it/files//2021/03/REPORT-IMPATTO-COVIDDEMOGRAFIA_2020.pdf

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/03/26/calo-demografico-istat-nel-2020-il-covid-ha-peggiorato-la-tendenza-oltre-allaumento-dei-decessi-nuovo-minimo-storico-di-nascite/6146192/


 Last edited by: lmwillys1 on Sabato 27 Marzo 2021 11:19, edited 2 times in total.

BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI DIRE CHE I DATi DEI MORTI COVID SONO FALSI  

  By: G.Zibordi on Sabato 27 Marzo 2021 11:02

BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI DIRE CHE I DATi DEI MORTI COVID SONO FALSI

di Paolo Becchi e Giovanni Zibordi 

versione integrale dell'articolo apparso oggi, sabato 27 marzo, su Libero. Qui trovi anche tutti i grafici e tabelle che per ragioni di spazio sul giornale cartaceo non appaiono. Inoltre su Libero non sempre l'articolo che appare nel giornale in edicola viene riprodotto online, per cui non riesci a leggerlo senza una copia cartacea)

 

I 400 a 500 morti Covid al giorno che tutti pensano siano dei morti in più del normale, sono fasulli . Sono usciti i dati settimanali di mortalità totale (per tutte le cause) rilevati dall’Osservatorio Europeo (EuroMoMo://euromomo.eu/graphs-and-maps) e l’indice per l’Italia è il più basso mai registrato in questo periodo dell’anno, anche rispetto agli anni come il 2019 o 2018.  In altre parole, il numero di morti totali, per tutte le cause e non solo per Covid, è ritornato nella media (anzi leggermente più basso del normale per questo periodo dell’anno). Si muore nel complesso di meno da almeno due mesi. Non c’è più nessuna emergenza. 

 

Entriamo un attimo nel merito dei dati. L’Osservatorio Europeo fornisce il totale dei decessi settimanali per l’intera Europa, mentre per i singoli paesi fornisce una stima una deviazione statistica dalla media storica. Il numero totale di decessi è più facile da interpretare e per l’intera Europa il totale dei morti la settimana scorsa era 52,562, mentre ad esempio nel 2019 era 56,134 e nel 2018 era di 58,838 morti. Quindi in Europa nel suo complesso i morti sono ora un 10% circa in meno che negli anni “pre-Covid”, come si vede dal primo grafico che appare sulla pagina intitolata “Pooled Number of deaths by age group” di EuroMomo.

 

Questo per la settimana scorsa. Ma è così da duie mesi circa: la differenza era ancora più marcato in precedenza, ad esempio questa è la situazione la prima settimana di marzo
 

 

Ad ulteriore conferma, l'Osservatorio mostra anche una situazione riassuntiva di tutta l'Europa e per l'ultima settimana è la seguente e scrive "normal level"

 

 

Per l’Italia, Istat ha fornito il numero totale di morti solo fino al 31 gennaio. I decessi del mese di gennaio 2021 sono 70,538, contro una media degli anni 2015-2019 di 68,324. I morti Covid di gennaio del Bollettino giornaliero sono però riportati come 12,527. Se si sottrae questo numero dai morti totali hai 58,011 morti “Non Covid”. Dato che i morti del periodo precedente al Covid erano 68,324 avresti quindi un calo di circa 10mila morti rispetto al passato.

 

 

Quindi nel mese di Gennaio hai un aumento di mortalità di circa 2 mila decessi rispetto agli anni “pre-Covid”, ma dato che i “morti Covid” del Bollettino giornaliero sono indicati a 12 mila avresti un calo di circa 10mila morti per tumori, cuore e ogni altra patologia!. Dato che il Covid sembra abbia fatto sparire le polmoniti “normali” potresti pensare che ci sia stata una parziale compensazione, meno morti per polmonite e più morti per polmonite Covid, ma è raro che 10mila persone muoiano in un mese per polmonite

Se fosse vero quindi il dato dei 12mila morti Covid di Gennaio, allora per motivi misteriosi improvvisamente i morti di cuore, tumori e altre patologie sarebbero calati di circa 10mila in gennaio e di un numero proporzionalmente anche maggiore in Marzo. 

Arriviamo ora al mese di marzo, per il quale Istat non da i morti totali, ma solo quelli Covid, stimati a oltre 12 mila (una media di circa 400 al giorno)

 

L’’Osservatorio Europeo per l’Italia però calcola l'indice di mortalità a  -0,4, sotto la media e per questo periodo dell'anno non è mai successo che scendesse sotto lo 0.

 

 

Si vede qui nel grafico una linea rossa che è il valore atteso medio della mortalità sulla base dei dati degli ultimi anni e poi l’andamento settimanale di ogni anno in blu.

Nota Bene. Il valore medio della mortalità tipica della settimana è calcolato non solo sulla base del 2020 che è un anno ovviamente anomalo in marzo, ma sulla base degli ultimi anni che vengono estrapolati. In altre parole il confronto non è tra il 2021 e il 2020, ma tra il 2021 e un estrapolazione statistica della mortalità tipica di marzo in Italia basata su tutti gli anni passati e il loro trend medio

 

Il dato italiano dell’indice di mortalità risulta quindi nella media stagionale tipica del mese di marzo, a differenza ad esempio di novembre e dicembre e di marzo e aprile 2020.

Questo dato italiano è anche in accordo con il dato europeo totale dei morti (più facile da interpretare), che sono più bassi del 10% la settimana scorsa di quelli della analoga settimana di marzo del 2018 e 2019 (come si è visto sopra).

 

Di conseguenza. è impossibile che ci siano 400 morti Covid al giorno, che sarebbero almeno 12 mila morti Covid al mese. E’ poco plausibile per il mese di gennaio sulla base dei dati Istat citati e ancora di più per il mese di marzo sulla base dell’indicatore di mortalità dell’Osservatorio.

Un ulteriore conferma indiretta (purtroppio fino a quando Istat non pubblica i dati dei morti totali ogni settimana occorre usare confronti) l'avresti paragonando gli stessi morti ufficiali Covid in Francia e Italia. Come si sa la popolazione francese è maggiore di un 15% di quella italiana, ma riportano morti Covid medi di 229 a settimana e noi di 349. In proporzione è un 60% di più in Italia. In Francia le scuole sono aperte e da noi chiuse, il Lockdown è più stretto qui da noi e lo stesso riportiamo un 60% in più di morti "Covd" della Francia.  O la qualità dell'assistenza sanitaria è molto peggiore nel caso del Covid in Italia, oppure anche questa è un indicazione di dati gonfiati in Italia 



 

Le autorità stanno giocando con i dati. Se si vuole insistere a riportare 400 morti a causa della  Covid-19 al giorno, bisogna spiegare anche perché ci siano 400 morti in meno per cuore, tumori, infezioni e così via. Se il totale dei morti è infatti uguale agli altri anni ne segue che si classificano sotto Covid chiunque risulti positivo e gonfiano i dati. Come però tanti scienziati hanno fatto notare, i tamponi sono tarati per rilevare anche tracce di altri virus o virus morti e non indicano affatto una persona malata e nemmeno contagiosa. In Italia sono tarati a 40 cicli e sopra 30 cicli i tamponi non sono affidabili, ma si fa finta di niente e si continua così.

 

Bisogna avere il coraggio di dirlo. I dati dei 400 morti Covid al giorno sono falsi.

Se il totale dei morti è lo stesso della media degli altri anni da già due mesi, non ci possono essere migliaia di morti Covid in eccesso  per altre cause. Qui si tratta di semplice aritmetica. gioca su questi tamponi per creare la falsa idea di una epidemia sempre più pericolosa. 

 

Nel mondo il virus Covid-19 in media ha causato 1 decesso ogni 3 mila persone all’anno. Nei paesi occidentali in media 1 decesso ogni 1,000 persone all’anno. E in media si tratta di ottantenni e in maggioranza malati, persone con uno o due anni di aspettativa di vita (in media).  Queste sono le medie. Si tratta quindi di un fenomeno statisticamente e socialmente poco rilevante, tanto è vero che 4 miliardi di persone in Asia vivono normalmente e in America stanno riaprendo tutto. È evidente che se in Italia i morti sono stati di più si tratta soprattutto di un problema riguardante politiche sanitarie adottate che sono state inadeguate. Adesso però i morti totali sono normali, non ci sono morti in più. I dati dei morti Covid attuali sono quindi falsi. Non si può continuare con questa finzione di classificare chiunque venga rilevato da un tampone positivo come morto Covid. Altrimenti bisogna togliere dalle statistiche altrettanti morti di cuore o tumore o insufficienza renale e così via. 

 

Se il governo pubblicasse tutti i giorni i numeri dei decessi non solo per Covid ma anche   per altre malattie tutti se ne accorgerebbero. Invece si continua con la tragica farsa di fingere che ci sia una emergenza di morti in più quando invece gli stessi dati ufficiali, ottenibili non dal Ministero, ma dall’Osservatorio Europeo, lo smentiscono.

 

Stiamo distruggendo la vita dei giovani, degli adulti che lavorano in tanti settori chiusi, stiamo creando depressione e disoccupazione e disuguaglianze sociali terribili, stiamo facendo crollare la natalità di altre 50 mila nascite (vedi sotto), tutto sulla base di dati falsi.
 

 


 Last edited by: G.Zibordi on Martedì 20 Aprile 2021 11:30, edited 8 times in total.