Corona Virus

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: antitrader on Mercoledì 29 Aprile 2020 20:11

Altri 4.400 morti in Uk, avran rifatto i conti anche dei GG precedenti si presume e si spera.

ormai han quasi superato in volata perfino Cialtronia.

Del resto, cosa ti vuoi aspettare da un paese governato da un pecoraio libertario ?

 

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: XTOL on Mercoledì 29 Aprile 2020 19:08

ci vogliono tirare su il morale con le barzellette; una via l'altra:

 

u.i.llie è il più cretino

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: lmwillys1 on Mercoledì 29 Aprile 2020 17:35

Vi hanno raccontato l"irracontabile, perfino 150.000 persone in rianimazione per giugno, nemmeno l'Italia fosse un paese di 500 milioni di abitanti.

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pure 430.000 a natale

dato che sono totalmente incompetente in virus (e modestamente in un sacco di altra roba) non so proprio come pensare, mi vedo Tarro, Montanari e mi rassicuro, poi vedo tutti dico tutti gli altri e mi preoccupo perché mi pare pure cerchino di mostrarsi rassicuranti ma pensino altro, i dati dei morti ufficiali te li danno dicendoti che sono sottostimati, i dati dei contagiati sottostimati , insomma è un casino in cui tutti non dicono la verità

io non posso pensare ad un complotto planetario, un conto è che un solo paese limita la gente, un altro che lo fanno quasi tutti, posso io pensare che 'quasi tutti' facciano parte di un complotto planetario ?

 

Mazzalai un fan dell'incendiaria e un odiatore seriale del M5S , che delusione , si è rincitrullito completamente :-))

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 Last edited by: lmwillys1 on Mercoledì 29 Aprile 2020 17:42, edited 2 times in total.

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: XTOL on Mercoledì 29 Aprile 2020 17:07

anche a berlino, nel loro piccolo, si incazzano  :)

No, non è vero che in Germania i contagi stanno salendo. Già ieri sera l’R era tornato a 0,9. E chi ha esultato è idiota due volte

 

berlino magazine:

Come è stata manipolata la notizia in Italia e altrove, ignoranza e cattiva fede.

Vi mettiamo qui i titoli per farvi rendere conto dell’allarmismo a cui hanno puntato.

Le responsabilità di una stampa che si forma sui propri lettori e viceversa

Ripetiamo: ieri sera il RKI ha affermato che l’indice R è tornato a 0.9. Vedremo titoli altrettanto roboanti sulla stampa italiana? Non crediamo. Il desiderio di dire agli italiani ciò che vogliono sentirsi dire, e cioè che le restrizioni lunghe e totali sono giuste e l’unica via possibile, è troppo alto e passa sopra ogni regola deontologica. Del resto basta vedere le persone che esultano sui social a margine di questi articoli. Per questa gente dall’intelligenza binaria, alimentabile solo tirando noccioline al di là della gabbia, forse effettivamente l’unico modo di vivere è chiudersi in casa. E farsi vedere ogni tanto come e attrazione, nulla più.

u.i.llie è il più cretino

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: XTOL on Mercoledì 29 Aprile 2020 16:43

qualche discorso serio (inutile che metta il link, è in un gruppo chiuso):

 

l modello di Conte, ovvero il fallimento del “test acido” e la mancanza di un minimo di verifica empirica. Ma i veri problemi non scompaiono.

Ho infine recuperato il report su cui il governo Conte ha basato la decisione di riapertura della Fase 2, e sono rimasto perplesso da alcuni aspetti metodologici. Per carità, difficile, anzi impossibile creare un modello di diffusione accurato in poco tempo e con pochi dati, ma nelle tabelle dei risultati finali ci sono cose che decisamente non tornano e che andrebbero come minimo affrontate per raffinarlo, visto che da questo dipendono vite e redditi di milioni di concittadini.

Ma andiamo con ordine. Il report lo trovate qui allegato (chissà perché non si trova un link che sia uno…grazie a Repubblica che lo ha incluso come allegato scaricabile nell’articolo relativo).

A scanso di equivoci, dico subito che non sono per il “libera tutti”, ma vedere la superficialità con cui lo studio è stato condotto non mi lascia affatto tranquillo sulla qualità delle decisioni che verranno prese.

Assunzioni di base.

Quello che convince:

  1. Sostanzialmente, si parte da una stima di mortalità effettiva dello 0,6%, con stima “a posteriori” del numero dei contagiati. Questo è uno dei pochi dati sperimentali ormai abbastanza affidabili
  2. Tempi di incubazione e % di bisogno e durata della terapia intensiva sono anch’essi basati sull’ampia casistica disponibile. Stime non certe, ma almeno verosimili.
  3. Sintomatici e asintomatici trasmettono ugualmente la malattia

Quello che NON convince:

  1. Per ogni fascia di età, si considera il numero di contatti medi per area di attività (scuola, lavoro, tempo libero, etc.) e da questi sostanzialmente pari capacità di trasmissione del virus. Ne segue che i giovani (fasce 0-25 anni) hanno molti più contatti degli adulti e degli anziani e quindi sono il vero motore del contagio. L’ipotesi viene poi parzialmente mitigata assumendo una suscettibilità al contagio differenziata (i giovani si infettano e quindi infettano meno degli altri). Ora, questo modello non funziona bene per almeno due motivi:

    • Considera tutti i contatti indipendenti, cosa che per i giovani non è in genere vera. Spesso, i contatti nel tempo libero sono gli stessi della scuola, e parimenti i contatti familiari si sovrappongono con quelli del tempo libero.
    • E’invece molto più vera per gli adulti, che tendono a frequentazioni anche molto diverse tra famiglia, casa e tempo libero. Non si registra nessuna correzione per questi fattori
  2. Quantifica poco i fattori di rischio legati alle modalità di trasporto e lavoro, se non per la generica classificazione INAIL. E’ evidente che recarsi a piedi a scuola o con brevi tratti di autobus espone a meno rischi di prolungate tratte in treno, aereo, o nave, ma di questo nel modello non c’è traccia, per cui i giovani sono molto più esposti e rischiosi dei pendolari.
  3. Il Paziente “0” per valutare Ro è stato posto intorno al 28 gennaio per la Lombardia. In realtà, è assai probabile che la data sia anteriore di almeno 2 settimane, ma anche qui non è stata fatta un’analisi di sensitività e nemmeno ne è stato evidenziato il bisogno. Poteva non esserci il tempo, ma la cosa andava citata.

Svolgimento degli scenari.

Da queste ipotesi, si parte a ricavare la stima dell’ormai famoso parametro Ro e poi si fa un’estrapolazione lineare dei casi in terapia intensiva. Qui compare il famoso dato dei 151mila letti in terapia intensiva occupati all’ 8/6 in caso di scenari estremi “libera tutti” (i casi A, B, C), che proiettati poi giungono a 365-430mila a fine anno.

Ci sono poi tutta una serie di scenari di riaperture varie (46!!), ci soffermiamo per semplicità sullo scenario di “verifica” 1, quello in cui si dovesse chiudere TUTTO, ma proprio tutto, tranne le scuole e lo smart working. Risultato: 7600 terapie intensive occupate al 20 ottobre, 46mila a fine anno. Viceversa, riaprendo TUTTO (con lo smart working) tranne la scuola (scenario 46), ci si ritrova un picco di 4200 letti TI occupati al 31/12 e 18mila totali.

  1. Il primo campanello d’allarme suona perché l’epidemia non si sviluppa MAI in maniera lineare. 430mila terapie intensive nella situazione in cui ci sono solo 9mila letti significa 420mila morti. E con una mortalità allo 0,65% vuol dire implicitamente assumere che TUTTI gli italiani si ammalano, cosa che non accade nemmeno negli scenari da fantascienza. Anzi, abbiamo la controprova del caso della “Diamond Princess”, dove il virus, di fatto lasciato libero di diffondersi in condizioni ideali (per lui) alla fine ha infettato il 20% dei soggetti.
  2. Morale: il modello fallisce miseramente il “test acido” dello scenario catastrofico, ma proprio le conclusioni più sbagliati (in quanto più eclatanti mediatamente) sono state quelle diffuse e propagandate a mezzo stampa per motivare la decisione.
  3. Estremamente sospetta anche la discrepanza tra i due estremi “Scuola chiusa, resto OK” e il suo opposto. Le evidenze empiriche hanno piuttosto rilevato il ruolo dei super-spreader adulti lavoratori ad alta mobilità sociale, e non ci sono al contrario evidenze di focolai con al centro scuole o altre istituzioni simili. Ovviamente, i risultati sono perfettamente in linea con le ipotesi che assegnano ai giovani “l’onere dell’unzione” già citate all’inizio.
  4. Infine, e questo è grave. NON compare una sola riga in cui uno qualsiasi dei modelli sviluppati sia stato usato per….modellizzare l’andamento noto del contagio in Lombardia tra il 15-30 gennaio e l’8 marzo. Piuttosto che giocare a fare tabelloni, meglio sarebbe stato raffinare le ipotesi su un caso reale. Invece, niente. Nemmeno l’annuncio di un supplemento d’indagine. Alla faccia della “tecno-scientificità” del comitati. Anzi, delle innumerevoli task force.

Ripeto: è chiaro che il “tana libera tutti” non è un’opzione, è evidente che in poche settimane ci troveremmo di nuovo le terapie intensive (ancorché raddoppiate) saturate, ma usare un caso estremo….estremamente irrealistico e viziato alla radice dalla manifesta inadeguatezza del modello di diffusione non è un buon punto di partenza

Della poca dimestichezza con i numeri.

Gli evidenti svarioni sopra evidenziati sono solo in parte imputabili a mancanza di tempo o dati affidabili. Rivelano invece che ai massimi livelli dell’amministrazione e del Governo c’è ahimè poca dimestichezza a trattare con le dimensioni numeriche fondamentali dei problemi, a rilevarne le macro-incoerenze e a lavorare per eliminarle o almeno ridurle.

Quello di cui si dovrebbe parlare e invece si tace.

Modelli strampalati a parte, è ovvio che per ripartire bisognerà adattarsi a distanziamenti sociali, specialmente nei luoghi di lavoro e nei trasporti. Che, tradotto, implica il dover necessariamente scaglionare le attività nell’arco dell’intera giornata e finanche della settimana. Senza entrare nei particolari, questo significa in soldoni nuovi accordi lavorativi, in cui si dovranno adottare criteri finora inauditi e aborriti a livello sindacale (e anche datoriale, in certa misura), ovvero tra gli altri: la fine del dogma dell’uguaglianza di tutti i lavoratori (ci sarà quello più o meno flessibili per n ragioni familiari, logistiche, etc.) e la necessità di misurare tutti rispetto agli obiettivi (e quindi saper e poter assegnare e misurare gli stessi). Insomma, un cambio epocale. Ma di questo non si parla, anzi. Si preferisce la scorciatoia dell’annuncio ad effetto.

In un modo o nell’altro, la pagheremo.

Il documento con le stime drammatiche del Comitato tecnico scientifico che ha convinto il governo a decretare il lockdown

u.i.llie è il più cretino

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: muschio on Mercoledì 29 Aprile 2020 16:39

ottimo Mazzalai 

https://icebergfinanza.finanza.com/2020/04/29/italia-non-tutto-andra-bene/


 Last edited by: muschio on Mercoledì 29 Aprile 2020 16:43, edited 1 time in total.

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: XTOL on Mercoledì 29 Aprile 2020 16:37

pc rinco, cambia avatar (della tua inutile vita non ci interessa nulla)

 

u.i.llie è il più cretino


 Last edited by: XTOL on Mercoledì 29 Aprile 2020 16:38, edited 1 time in total.

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: antitrader on Mercoledì 29 Aprile 2020 16:34

Sti quattro smidollati rincoglioniti che non riescono a stare qualche settinmana chiusi,

vogliono pure lo psicologo. Ma poi? Di cosa vi lamentate? State  a casa e vi fate una

abbuffata di stronzate di Martino, zh, il miglio verde, rebuffo etc... etc.. etc...

 

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: antitrader on Mercoledì 29 Aprile 2020 16:13

Martino (il pecoriaio furbo) davanti, e le pecore belanti dietro (e qualcuno particolarmente cretino lo paga

anche pur di lasciarsi condurre dentro un mare di cazzate).

We', ma vi siete propro rincoglioniti del tutto eh ?

 

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: XTOL on Mercoledì 29 Aprile 2020 14:55

shera, inutile discutere con questi, sono pecore: il pastore dice di belare (di paura) e loro belano

u.i.llie è il più cretino

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: muschio on Mercoledì 29 Aprile 2020 13:15

"Considera che io mi diverto a perculare 'sti storditi, è un passatempo.

Oramai, come detto, non ha più finalità educative, ma, mi serve solo come sport."

Tu hai bosogno di uscire all'aria aperta, fare un pic-nic.

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: shera on Mercoledì 29 Aprile 2020 13:15

Faccio notare che sono risposte date a gennaio prima che la fed intervenisse per il coronavirus, si certo bloccano tutti a casa per una cazzo di polmonite

QUESTION: Mr. Armstrong; I just finished reading the Repo Report. I understand why you are reluctant to discuss this publicly when no one else seems to understand what is taking place. I was referred to it by a friend who is on the board of another company. He informed me that many regard you as the best analyst of all time because you have actually been in the trenches. We have no respect for academics in our company. They are always wrong and qualify their forecasts as all things remaining equal. I respect that you have actually worked at high levels. My question is this. Do you think you will be able to assist central banks in avoiding such a meltdown?

RH

ANSWER: I wish I could answer that question in a positive manner. Unfortunately, in this instance, the epicenter is outside the domestic jurisdictions of even the Federal Reserve. To avoid this crisis, it will require political action, not just central banks. Thus, I do not believe anyone can avoid this mess because it is being driven by politics which would require a major shift in thinking. To accomplish that, history warns we must first experience the crisis before any politicians would ever act.

If you look closely at the minutes of the last Fed meeting, there was the unanimous opinion that interest rates would not be lowered in 2020. The free market is pushing rates higher. The Fed was being bullied to lower rates just before the September Repo Crisis hit. When the Repo Crisis erupted, the Fed could no longer entertain lowering interest rates when the free market was raising them. The Fed had a private meeting with Trump to explain he had to stop the talk of negative interest rates.

Even if the Fed called me in and gave me dictatorial powers over domestic policy, there is nothing I could do the prevent this crisis because it is outside the United States which is spreading and has become a cancer that threatens the global economy. The Fed has rejected negative interest rates for a very good reason. I have warned that Europe’s negative interest rates has undermined the Euro as a reserve currency. Central Banks do not want to hold euros for they are being taxed by the ECB to even hold euros.

Even the head of JP Morgan’s CEO Jamie Dimon came out and stated that the jury is still out on the viability of negative interest rates. Jamie Dimon summed up the Repo Crisis in September saying that “banks have a tremendous amount of liquidity, but also have a tremendous amount of restraints on how they use that liquidity” referring to the rules under Basel III.

Additionally, China agreed to a trade deal as did Trump BECAUSE of the Repo Crisis. There are far bigger fish to worry about here than the nonsense of trade. The fact that people have not connected the dots between the two is amazing.

I am glad you understand the crisis I have laid out in this report. I am the only analyst who understands it appears because I have worked with institutions for nearly 40 years. These people come up with all sorts of conspiracy theories and claim this is helicopter money to just Quantitative Easing. In both circumstances, those theories were predicated upon a recession/depression which meant classic Keynesianism was being applied to increase the quantity of money to “stimulate” the economy. But unemployment is back to 1960s levels and the economy is ok. They just spout out the same nonsense they have done since 2007 without ever noticing that QE was buying long-term debt BECAUSE central banks do not control the long end of the curve. Central banks have dominated the short-term interest rates. So when the Repo Rate shot to 10%, that exposed the fact that the central banks are LOSING control of even the short-term rates.

Il 5 maggio 2023 ho chiesto all'AI il miglior titolo da comprare a Piazza Affari: Banca Profilo, oggi scende dello 0,46% a 0.2180 Euro
Lo sbarco sulla Luna, la più grande truffa della storia del mondo, dopo il Covid.

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: antitrader on Mercoledì 29 Aprile 2020 13:15

Il tempo (costo) di produzione di un uomo (o una donna) e' di 20 anni, in realta', in tempi moderni,

anche di 30/40, allevato com'e' in cattivita', a 20 anni e' ancora un bamboccio.

In confronto, il tempo (costo) di produzione di un boeing (o un grattacielo) e' di pochi mesi.

Il tempo (costo) di produzione di un cretino come qualcuno qui sotto invece e' di soli 9 mesi,

cretino nasce e tale muore.

 

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: traderosca1 on Mercoledì 29 Aprile 2020 13:13

Tuco, ti piace vincere facile,è ?

Re: Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l'hanno visto...)  

  By: Tuco on Mercoledì 29 Aprile 2020 13:08

Vabbè, Will, faccio festa.

Considera che io mi diverto a perculare 'sti storditi, è un passatempo.

Oramai, come detto, non ha più finalità educative, ma, mi serve solo come sport.

SLAVA UKRAINII !