La Reconquista ( migrazioni e demografia )

 

  By: gianlini on Martedì 01 Febbraio 2011 10:02

non parlavo di privilegi, quelli ce li potremo anche tenere; non credo che sia quello il problema (tu conosci gente che invidia i giudici? io sinceramente no! sento parlare in tono invidioso di avvocati, commercialisti, dentisti, calciatori, veline e giornalisti, ma di giudici o magistrati (una vita fra le scartoffie più polverose) sinceramente no) intendevo dire che avremmo operato nel nome della giustizia, dell'onestà, non nel rincorrere un fine politico e perseguendo i reati di qualsiasi colore fossero

 

  By: Gano* on Martedì 01 Febbraio 2011 09:54

Caro Gianlini, il fatto che uno sia preparatissimo, conosca alla perfezione le leggi e le procedure, non vuol dire comunque che sia dotato di buon senso o di equilibrio o sia privo di manie e pregiudizi. -------------------------------------------------------------------------------------------- Certo. Sarebbe come dire che i notai (sono una casta? direi di si', con la differenza rispetto alla magistratura di avere molto meno potere) per il fatto di avere studiato tantissimo abbiano il buon senso di non rimetterti tariffe da capogiro. Ognuno fa i suoi interessi. Cosa e' che rende un' associazione o una corporazione una casta: a) l' autoreferenzialita' b) il potere Prendi quindi una corporazione qualsiasi (giornalisti, politici, medici, notai, magistrati, avvocati....). e ne misuri (a) e (b). Poi fai (a) + (b) ed hai il coefficiente di casta. Tutto il resto per quanto concerne la definizione di casta sono cazzate: gli esami che devono sostenere, quanto hanno studiato, la meritocrazia etc. etc. > quello che conta è che ognuno di noi avrebbe potuto cambiare la sorte > della casta, dal di dentro Gianlini, stento veramente a capirti. Perche' io o tu o chiunque altro, una volta fatta tutta quella fatica per entrare nella casta (magistrati, notai, politici, giornalisti... non fa differenza) e magari aver studiato tantissimo, fatti esami difficilissimi ed essere divenuto preparatissimo, dovrei diminuirmene poteri e privilegi? Secondo me vivi su marte...

 

  By: giorgiofra on Martedì 01 Febbraio 2011 09:45

Caro Gianlini, il fatto che uno sia preparatissimo, conosca alla perfezione le leggi e le procedure, non vuol dire comunque che sia dotato di buon senso o di equilibrio o sia privo di manie e pregiudizi. I cavilli procedurali contano poco rispetto alla capacità di essere umili, e non sentirsi onnipotenti. Sotto questo punto di vista posso assicurarti che conosco persone praticamente analfabete che hanno una capacità logica, una lucidità di pensiero, ed un tale buon senso, che nessuna scuola e nessuno studio possono conferirti se non vi ha provveduto madre natura.

 

  By: gianlini on Martedì 01 Febbraio 2011 09:42

gano, ti avevo già fatto il calcolo qualche tempo fa il giudice italiano in media ha 3 processi al giorno da decidere (non da dibattere, rinviare l'udienza, ecc.ecc., proprio da emettere una sentenza), a me sembrano troppi per poter pensare che giudichi in base ad una ponderata analisi dei fatti mi sembra più probabile che tiri una monetina con questo ritmo di lavoro

 

  By: Gano* on Martedì 01 Febbraio 2011 09:28

Gianlini, la cosa mi sembra auto esplicativa. il giudice magari non viene per un mese in tribunale perche' ha piu' lucrosi arbitrati o altre cose da fare, e poi il giorno che viene ti fa venti processi per rimettersi in pari. > in ogni caso chiunque di noi sarebbe potuto entrare in magistratura Certo. E' quello che dico io. Sono normalissimi cittadini italiani. Che come ogni normalissimo cittadino italiano quando lo costituisci in associazione autoreferenziale e magari gli dai pure potere si trasforma in casta. La magistratura non solo e' autoreferenziale al massimo, ma ha pure un potere enorme. E tu cosa pensi che faccia? Sic rebus stantibus mi sorprende che ci siano persone che si sorprendano che sia una casta. Mi sembra si stia prlando dell' ovvio.

 

  By: gianlini on Martedì 01 Febbraio 2011 09:19

giorgio, scrivi che il giudice ha emesso la sentenza dopo aver tenuto altri 12 processi quel giorno; mi era parso anche a me che lavorassero troppo quella volta che avevo assistito ad un'udienza civile; però molti sono invece convinti che lavorino troppo poco e che abbiano un sacco di tempo libero per fare altro dove starà la verità? qui e ovunque, mi verrebbe da dire; ognuno di noi vede un particolare pezzetto dell'intera struttura e ne deriva una legge che pensa che valga per tutto l'organismo; in realtà è come arlecchino, sono pezzetti di colori tutti diversi in ogni caso chiunque di noi sarebbe potuto entrare in magistratura, tu giorgio, come spider, come gano, come anti, come oscar, come zibordi; bisogna studiare e molto anche, a quanto mi risulta è una delle poche istituzioni in cui si entra per meritocrazia, cioè dopo esame e che esame!; non ricordo di aver mai sentito lamentele tipo "è entrato in magistratura perchè figlio di tizio, è pm perchè nipote di caio, è giudice perchè l'ha data a sempronio"; poi una volta dentro fai carriera probabilmente in base alla tessera politica, questo è un altro discorso su cui però ora non mi soffermo; quello che conta è che ognuno di noi avrebbe potuto cambiare la sorte della casta, dal di dentro tutto un altro discorso è invece quello del profilo psicologico che può caratterizzarli come "casta": persone che pensano di dover e poter nella vita giudicare il comportamento degli altri hanno probabilmente delle inclinazioni che li portano a forme di supervalutazione di sè stessi (come i politici, che desiderano decidere per conto degli altri) tali da eccedere facilmente in forme di assolutizzazione e incapacità di critica ed autocritica; l'optimum sarebbe fare il giudice per non più di 10 anni, tempo massimo oltre il quale non è normalmente più possibile essere coerenti, imparziali, incondizionati (da sè e dagli altri) e corretti la stessa cosa vale ovviamente per la politica

 

  By: Gano* on Martedì 01 Febbraio 2011 09:11

Nell'altro post parlavi dei giudici come casta, come forse della peggiore, non ho esperienze dirette con chi porta la toga ma conosco bene il mondo del giornalismo e tra tutti pernso che i giornalisti siano la peggiore casta ------------------------------------------------------------------------------------------- Uomoscarpi, tutte le associazioni autoreferenziali, specialmente in Italia, sono ovviamente caste. Non potrebbe essere altrimenti. Poi tutto dipende dal potere effettivo che hanno. Tra queste prime fra tutte la magistratura, seguono a ruota i politici. Forse anche i giornalisti. Pero' tra essere da innocente nelle grinfie della magistratura od in quelle dei giornalisti, preferirei di gran lunga questi ultimi.

 

  By: giorgiofra on Lunedì 31 Gennaio 2011 23:41

Caro Spidermars, devi sapere che troppo spesso i giudici non cercano il colpevole ma un colpevole. Se ne fottono altamente della presunzione di innocenza e dell'oltre ogni ragionevole dubbio. Le patrie galere sono piene di persone condannate per omicidio sulla base di semplici indizi, sufficienti ad un giudice per distruggere la vita di un essere umano. Quando i pochi fortunati riescono, magari in cassazione, ad essere assolti, saranno comunque rovinati economicamente e moralmente. I giudici, naturalmente, non risponderanno di nulla, continueranno a fare carriera ed a rovinare la vita di altra brava gente. IN ITALIA NON ESISTE IL GIUSTO PROCESSO Se avete amici penalisti informatevi su come funzionano davvero le cose.

 

  By: SpiderMars on Lunedì 31 Gennaio 2011 23:17

Caro Giorgiofra, la tragedia della situazione è che ci sono dei Cittadini che li difendono, ma io posso capire che l' odio verso l' avversario politico possa anche essere un' attenuante , ma davanti a casi come quello del tribunale di Roma ci dovrebbe essere una rivolta popolare dopo 24 anni condanna una persona che si è rifatto una vita e una famiglia e non vi è neppure la certezza che sia il colpevole, ma io dico qualsiasi persona normale dovrebbe provare un senso di disgusto una nausea di fronte ad una simile nefandezza questi ci hanno messi 24 anni per stabilire che è colpevole cosi che prima non hanno dato giustizia ad una famiglia poi amesso che sia lui il colpevole ne hanno distrutto un' altra che non c' entrava nulla e al limite se era lui veramente avrebbe avuto modo di riabilitarsi e aver scontato già il suo debito e non parliamo poi delle sezioni civili perchè li il marciume di quei Palazzi è nauseabondo.

 

  By: uomoscarpi on Lunedì 31 Gennaio 2011 23:14

Il mio discorso è valido per i pidocchiosi come me. Per coloro che nulla hanno avuto e che nulla avranno e che, per quanto possano lavorare, non riusciranno che a sopravvivere di mese in mese, con lo stress e l'ansia da "cassetta della posta". Pochi, forse, si rendono conto che oramai la ricezione della posta mette in ansia in modo anomalo, perchè tutte le peggiori notizie arrivano attraverso quella via. Ripeto ancora una volta: le persone che conosco che hanno optato per liberarsi di ogni bene aggredibile e da tutti i canoni e le spese non indispensabili hanno trovato uno stato di serenità che avevano perduto dall'infanzia. --------------------------------------------------------- Ciao Giorgio, volevo segnalarti questo blog http://www.simoneperotti.com/ a proposito di "scalare marcia" Nell'altro post parlavi dei giudici come casta, come forse della peggiore, non ho esperienze dirette con chi porta la toga ma conosco bene il mondo del giornalismo e tra tutti pernso che i giornalisti siano la peggiore casta, possono distruggere le persone, infangarle, girare il coltello nella piaga (e ci godono...), se dovessi raccontarvi qunate volte in redazione arrivano notizie di disastri...e vengono ritenuti interessanti solo sopra un tot di morti...non ultimo quello che è successo in Russia...dove uno di cronaca godeva al salire dei morti come ai gol di una nazionale....Essere meschini e gretti, con la verità in tasca.... Mi sono piaciuti davvero molto i tuoi quadri e anche gran parte dei mobili, dal sito toglierei la parte nella quale ti lamenti degli altri, di chi non ha stile, personalità, ect ect...FOTTITENE... Io ho comprato vari lavori in pietra di un uomo, che per me è geniale, mi piacciono da morire le sue opere, nel circondario è considerato un mezzo pazzo e ha mangiato fuori quasi tutti i soldi al gioco, poteva avere un lavoro tranquillo a tornire balaustre nei maga laboratori che ci sono qui e se ne è sempre infischiato...andava a lavorare al lunedì e al martedì era già da un'altra parte... Tu e lui secondo me siete persone molto fortunate, perchè scoprire e seguire il proprio talento per me è la vera cosa che conta nella vita... E te lo dice uno che fino a poco tempo fa era dominato solo dalla razionalità Ti manderò una mail, se puoi mandarmi foto di altre realizzazioni (soprattutto quadri) Ciao

 

  By: giorgiofra on Lunedì 31 Gennaio 2011 22:33

Una decina di giorni fa ho assistito ad un processo penale che riguardava un mio amico. Egli, sulla cui innocenza mi giocherei la testa dei miei figli, è stato ritenuto colpevole e condannato ad 8 mesi. Ho seguito tutta la vicenda fin dall'inizio, dalle indagini preliminari al rinvio a giudizio. Posso affermare che tutto il sistema giudiziario italiano è UNA VERGOGNA INDICIBILE. Chi è al di fuori di certe cose crede che i giudici siano persone equilibrate e giuste. In realtà si tratta di una casta che non ha alcun rispetto per le persone, arrogante, superficiale ed impunita. Ho fatto leggere le carte ad alcuni amici avvocati i quali, all'unanimità, mi hanno confermato che il tutto sarebbe dovuto essere archiviato. Si è arrivati in udienza dove il giudice, annoiato e distratto, dopo aver seguito 12 processi nella stessa giornata, ha emesso una sentenza che qualunque persona di buon senso definirebbe assurda. Il fatto che questi signori decidono della vita delle persone così come deciderebbero della vita di un gregge di pecore dovrebbe far riflettere. Aspettiamo le motivazioni della sentenza per sapere con quali assurdità giustificherà la colpevolezza dell'imputato. Il fatto, caro Antitrader, che l'unica cosa che conta è IL LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE, al di la dei testimoni, della logica e dell'evidenza, è una cosa che fa paura a tutti quelli che conoscono il sistema giudiziario. Le auguro, caro antitrader, di non essere mai invischiato in una faccenda penale, sopratutto se ne è completamente estraneo. Si accorgerebbe, in quel caso, di quanto la sua vita e la sua dignità contino nella considerazione di un magistrato.

 

  By: Gano* on Lunedì 31 Gennaio 2011 22:03

Per forza che poi Lula si rifiuta di consegnare Battisti, che garanzie puo' dare un paese conciato in tal modo??? ------------------------------------------------------------------------------------------- Ehm... E' vero, ma temo che Lula si riferisse alle garanzie che puo dare una Giustizia come quella italiana...

 

  By: antitrader on Lunedì 31 Gennaio 2011 19:27

"inderogabili e urgenti due Riforme : Federalismo e Riforma della Magistratura Italiana " Braaavo! Il federalismo ormai e' una pagliacciata vecchia come il cucco ed e' stata solo l'arma di rincoglionimento di massa per quelli del nord. Va a chiedere al maghetto si Sondrio cosa costa il federalismo, ti risponde in questo modo: Non ne ho la piu' pallida idea! Quanto alla riforma della magistratura solo un popolo di cialtroni puo' pensare di delegare quella riforma a un presidente del consiglio inseguito da tutte le procure e un parlamento zeppo di condannati anche per mafia. Pochi giorni fa e' finito dentro anche cuffaro, la reazioni dei forza-padanari e' stata allucinate: tutti a tesserne le lodi perche' anziche' scappare ad Hammamet si era consegnato alla giustizia. Siamo arrivati al paradosso che se un malfattore condannato con sentenza definitiva si presenta in galera anziche' darsi alla macchia diventa un eroe! Per forza che poi Lula si rifiuta di consegnare Battisti, che garanzie puo' dare un paese conciato in tal modo??? Sarebbe come consegnarlo a Bokassa!

 

  By: SpiderMars on Lunedì 31 Gennaio 2011 18:29

Potremmo essere d' accordo sulla diagnosi ma non potremmo mai essere d' accordo sulla soluzione , se uno prendesse questi post e le analizasse un po piu profondamente avrebbe un bel spaccato della società Italiana e di quanto siano inderogabili e urgenti due Riforme : Federalismo e Riforma della Magistratura Italiana perchè altrimenti piuttosto che parlare di Reconquista si parlerebbe di definitiva spaccatura del Paese o inabissamento totale nel qualunquismo e disfattismo dal quale mi dissocio apertamente.

 

  By: giorgiofra on Lunedì 31 Gennaio 2011 18:08

E' da circa due anni che mi sono dato a un bel "vaff cosmico", una sorta di disobbedienza civile per sottrarmi e, per questa via, per sottrargli linfa. Bravo, hai fatto la scelta più intelligente possibile in questo momento. E' evidente che chi dispone di un discreto patrimonio, quasi sempre ereditato, vede le cose in una prospettiva diversa. Il mio discorso è valido per i pidocchiosi come me. Per coloro che nulla hanno avuto e che nulla avranno e che, per quanto possano lavorare, non riusciranno che a sopravvivere di mese in mese, con lo stress e l'ansia da "cassetta della posta". Pochi, forse, si rendono conto che oramai la ricezione della posta mette in ansia in modo anomalo, perchè tutte le peggiori notizie arrivano attraverso quella via. Ripeto ancora una volta: le persone che conosco che hanno optato per liberarsi di ogni bene aggredibile e da tutti i canoni e le spese non indispensabili hanno trovato uno stato di serenità che avevano perduto dall'infanzia. Antonio, un mio amico artista, ha una semplice filosofia: il mio reddito è bassissimo, non posseggo nulla, me ne fotto di tutto, ma alla fine mangio, dormo e fotto più di chi ha tanti soldi.