Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 15:12

HOBI, Non si è specificato a sufficienza che questo debito di base monetaria contabile, è assolutamente ininfluente al funzionamento pratico del sistema

. Siamo in regime di Fiat Money, ognuno ripristina la base della propria BC al valore corretto e amici come prima.

Dal punto di vista legale ci potrebbero essere eventualmente problemi, ma certo nessuno può esigere beni reali a saldo.

Mi sembrava di aver letto che in caso di uscita è la BCE che è tenuta a ripristinare l'ammanco suddividendone l'onere fra le restanti BCN.

Ma, ripeto, non siamo in regime di Gold Standard. E, men che meno questi saldi possono aver effetti materiali sulll'economia,

oltre al danno già fatto dalla fuoriuscita di denaro dal paese impoverito, ed il surplus in quello arricchitosi.

E' CONTABILITA' e  NON ECONOMIA.

 


 Last edited by: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 15:16, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 29 Gennaio 2017 15:01

" Come ha spiegato Draghi l'acquisto del nostro debito pubblico da parte della Banca d'Italia,produce un aumento delle Target2 liabilities quando i venditori hanno sede fuori dall'Italia. "


Ovvio, la vendita di asset finanziari all'estero equivale a un'esportazione che fa rientrare i saldi T2, nel momento in cui i BTP se li ricompra Draghi questa "esportazione" non c'e' piu' e i saldi divaricano.

In ogni caso, l'esposizione accademica ed estrememente rigorosa di Hobi coincide con le mitiche intuizioni (napoletane) dell'antitrader. Sinn parlava di "eventuali" presupposti giuridici per la liquidazione dei saldi avendo, evidentemente, ben presente il buco che c'era nella normativa (basata sull'euro nei secoli dei secoli).

Al netto del vulnus giuridico l'uscita dall'euro comporterebbe la copertura dei saldi T2 con forme alternative di finanziamento (non pretendo di tassare il contribuente per 300 miliardi).

In ogni caso l'euro e' un pasticcio grosso (nu' nguacchio brutto, detta alla napoletana).

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 14:40

Molto bello il post di Hobi...specie l'enfasi sul lato contabile che da valenza al tutto...uno dei migliori post che ho letto qui sul forum...quando una cosa merita va detta...

 

 

 


 Last edited by: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 14:44, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Domenica 29 Gennaio 2017 14:30

"Vedi Hobi, la considerazione (banale) secondo la quale "e' tutto gia' pagato" perche' il nostro amico Manganello ha dato i 50.000 al concessionario fa acqua."

 

Certo Anti ...mi sono preso un we di riflessione perchè avevo a pelle questa sensazione ma avevo bisogno di una ricostruzione logica perfetta.

E' vero che base monetaria è creata ex nihilo ma NON PER QUESTO è ARIA FRITTA.

Trattasi invece  di " creazione di passività di Banca Centrale " o ,detto in termini più comprensibili ,l'attribuzione di depositi presso la Banca Centrale alle banche di credito ordinario.

Una volta creati ( con invarianza patrimoniale sia delle banche di credito ordinario che delle banche centrali ) questi depositi seguono le leggi della partita doppia.

Ad esempio sono NELL'ATTIVO dei  bilanci delle banche di credito ordinario.

Ed adesso passiamo ai pagamenti esteri dall'Italia alla Germania .

I soggetti che vengono coinvolti nel pagamento sono diversi.

Cliente italiano - banca italiana  -Banca d'Italia -BCE - Buba   - banca tedesca - cliente tedesco.

La banca italiana addebita il conto del cliente.

La banca italiana trasmette le istruzioni del pagamento alla Banca Centrale.

La Banca Centrale controlla il saldo attivo presso di se della banca italiana e, SE CAPIENTE , lo addebita.

La Banca Centrale trasmette le istruzioni del bonufico alla BCE che esegue l'addebito della Banca Centrale italiana dell'importo della transazione ed il contemporaneo accredito alla Buba.

La Buba ,ricevute il residuo istuzioni, provvede ad accreditare la banca tedesca che  a sua volta accredita il cliente tedesco.

Fino a questo momento i Target2 liabilities e claim NON ENTRANO in GIOCO.

Solamente a fine giornata si fa la somma algebrica delle entrate e delle uscite a livello di banche centrali e chi avrà un saldo negativo esporrà una Target2 liabilities e chi avrà una saldo positivo una Target2 claim.

Ora attenzione .

Si è più volte affermato che le Target2 liabilities sono CONCETTUALMENTE il consumo di base monetaria cumulata nel tempo ma, CONTABILMENTE, questo fatto è rappresensato dal saldo negativo della banca Centrale nei confronti della BCE.

Questo saldo NON è ARIA fritta.

E' una posta del bilancio della nostra  Banca Centrale.

Questo saldo è UN DEBITO.

Quindi in caso di uscita dall'Euro è un debito dell' Italia ,remunerato al tasso delle MRO ( attualmente zero ),ma SENZA SCADENZA.

Le parti ,Italia e BCE, sicuramente NON HANNO CONCORDATO  ALCUNA SCADENZA perchè non era contemplata alcuna possibilità di uscita( fra l'altro neanche a sistema Target2 funzionante è prevista la possibile richiesta della BCE di ripagarlo)

CONTRATTUALMENTE SONO DEBITI IRREDIMIBILI salvo che le parti successivamente si accordino diversamente.

Penso che sia un terrbile flaw concettuale nella costruzione dell'euro che solo adesso si evidenzia.

Draghi non puo pretendere da noi che il riconoscimento del debito ( che non ci danneggia ) ma MAI il pagamento .

Ironia della sorte il QE appesantisce  il saldo Target2  per l'Italia.

Come ha spiegato Draghi l'acquisto del nostro debito pubblico da parte della Banca d'Italia,produce un aumento delle Target2 liabilities quando i venditori hanno sede fuori dall'Italia.

Pensate la goduria di togliere del debito pubblico dalle mani straniere ,pagare un tasso pari a zero,percepire noi le cedole ( solo in parte ),e riconoscere in contropartita un debito senza scadenza ..!!

 

Hobi

 

 

 

 


 Last edited by: hobi50 on Domenica 29 Gennaio 2017 14:35, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 29 Gennaio 2017 14:30

"negli Stati Uniti Washington paga per la Louisiana"

in minima parte sì, ma in parte quelli della Luoisiana stanno molto peggio di quelli che stanno a Washington e in parte dalla Louisiana si spostano a Washington

è un sistema completamente diverso, dove la mobilità delle persone fa quello che faceva in Italia il trasferimento fiscale dal nord al sud

 

 

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Domenica 29 Gennaio 2017 14:34, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 14:18

NO è riferito a me? e allora sta zitto se devi rispondere come sotto...

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 14:10

No

.................................................................................................

Donald J. Trump@realDonaldTrump 8 min8 minuti fa

Somebody with aptitude and conviction should buy the FAKE NEWS and failing and either run it correctly or let it fold with dignity!

................................................................................................

Non condivido ciò che dici, ma mi batterò perché tu possa continuare a esprimerti liberamente.

Rousseau 


 Last edited by: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 14:12, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 13:58

Visto che sai tutto specifica....

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 29 Gennaio 2017 13:55

Gianlini> "E se troppi Nello compravano Mercedes, il cambio lire-marco si inabissava e avevi il titolo di apertura del telegionarle sul cambio col marco (ti ricordi quando sfondò quota 1000?)"

 

Certo, c'era un benefico meccanismo di retroazione, il cambio, che rallentava il sistema, fino a fermarlo. Ora questo meccanismo di retroazione non c'è più. Torniamo un momento ai tempi della Lira. Bossi diceva che il nord non doveva pagare per il sud. Sbagliava, e infatti ci furono alzate di scudi enormi, perfino Violante minacciò di mandare i carri armati in Padania. Perché se il nord non pagava per il sud, in presenza di una moneta unica, la lira, comune sia al nord che al sud, il meccanismo si sarebbe inceppato. Il sud si sarebbe impoverito fino ad arrivare a fermarsi. Negli Stati Uniti Washington paga per la Louisiana, non c'è un target2.

 

In Europa questo meccanismo che deve esserci SEMPRE quando c'è una moneta unica, non esiste. Allora per evitare il drenaggio di liquidità dei paesi meno competitivi verso quelli più competitivi c'è il Target2, che è una boiata pazzesca. E' la classica toppa inventata per mettere una pezza a modifiche ad un sistema che altrimenti funzionava benissimo da 5.000 anni. Gli stati con monete diverse hanno sempre compensato con il cambio da che mondo è mondo. In assenza di un' unione fiscale, è tutto il sistema messo sù della moneta unica ad essere una boiata pazzesca. Dubito che uno possa avere la faccia tosta di chiedere di pagare i saldi di una pagliacciata del genere.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 29 Gennaio 2017 18:22, edited 6 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 13:54

Nun c'entra un cazz.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 13:48

Penso che la soluzione sia nel concetto giuridico di conto corrente, bancario o civilistico che sia...

Il saldo diventa esigibile solo se chiudi il rapporto tra le parti, quindi non vi siano piu' scambi da annotare sul conto corrente....

 

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 13:29

.

 

 


 Last edited by: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 13:39, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 29 Gennaio 2017 13:25

ma sa che qui bisogna tornare al baratto altrochè.......

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 13:25

Oscar non c'è nessun rompicapo...