Medio Oriente e intrighi

 

  By: Gano* on Mercoledì 09 Febbraio 2011 13:15

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Poveri egiziani - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 09 Febbraio 2011 12:45

(Questo commento non è consentito sui giornali e in televisione ovviamente, ma è supportato da un evidenza accademica quasi unanime oggi e corrisponde al senso comune). Senza togliere niente al grande coraggio e ai sacrifici della gente che si fa massacrare in piazza e torturare oggi in Egitto (molti non tornano a casa da giorni perchè li aspettano sotto casa quelli della polizia segreta e ci sono reportage di giornalisti occidentali rilasciati sul terrore e le urla continue nelle prigioni egiziane). Ammirando quelli che hanno dato via alla rivolta dandosi fuoco (due in Tunisia e una dozzina in Egitto). Augurando loro di farcela e lamentando che andrebbero supportati con manifestazioni e altro per spingere i governi della UE ad aiutarli perchè la loro rivolta è simile a quella in URSS o Polonia nel 1990 Mettendo ora un attimo da parte la rivolta o rivoluzione e pensando solo un attimo al perchè questi paesi sono messi così male il ^quoziente di intelligenza medio dei tunisini è 83, il quoziente di intelligenza medio degli egiziani 84, il quoziente di intelligenza medio degli italiani 102#http://www.rlynn.co.uk/pages/article_intelligence/t4.asp^ e così quello medio degli europei oltre i 40 circa di latitudine, vedi la Grecia con un QI di 92 quasi uguale alla Turchia (Va tenuto presente che il QI degli immigrati in Italia è sicuramente più alto della media del paese di origine, i meno svegli probabilmente rimangono perchè è difficile emigrare per cui tra i tunisini in Italia può essere intorno a 90) La "media" indica che il 50% è sopra e il 50% è sotto questo livello di intelligenza. Se guardi alla distribuzione però non è che varia da 10 a 200, più o meno i 4/5 della popolazione sta un 20% sopra e un 20% sotto la media. Quasi tutta la popolazione italiana sta tra 120 e 80 ad esempio e solo un 5% sta sotto 70 e sopra 130 Quindi quasi tutta la popolazione tunisina sta tra 70 e 103. Diciamo che il 90% dei tunisini ha un quoziente di intelligenza più basso di quello medio italiano. Questo vale per marocchini, libici, egiziani ecc... confrontati con francesi, tedeschi, austriaci ecc... e questi numeri sono più o meno gli stessi in centinaia di studi, sia di 70 anni fa che oggi, sia elaborati in Giappone, USA, Inghilterra, Cina (i cinesi e giappponesi fanno molto studi del QI. Ci sono differenze di 3-4 punti massimo tra i diversi studi, qui i francesi risultano a 98 ad esempio, in altri a 101...) E spiega almeno due terzi della della differenza di reddito, basta confrontare questi numeri con il GDP per abitante medio nel mondo... (non spiega tutto ovviamente e non esclude i casi singoli in cui un marocchino ha QI di 120 e un italiano di 80 per cui ogni individuo va giudicato indipendentemente dal gruppo di appartenenza ovviamente) (NB Il 62% circa della popolazione sta una deviazione standard sopra o sotto la media e quasi il 95% sta tra due deviazioni standard. Una deviazione standard è il 15% Quindi sono 15 punti quando la media è 100, ne segue che il 65% circa degli italiani sta tra 87 e 119 di quoziente e il 95% tra 70 e 130. Per i tunisini che hanno una media di 83 di QI invece il 62% sta tra 95 e 73 circa (un 15% sopra e sotto la media) e il 95% tra 108 e 65 circa... da qui con qualche calcolo deduci che il 90% dei tunisini ha QI inferiore al 50% degli italiani ) ^Qui per altri dati#http://www.rlynn.co.uk/pages/article_intelligence/t4.asp^

 

  By: pana on Mercoledì 09 Febbraio 2011 12:01

tra la notizia dello sciopero al canale di Suez eil fatto che l Arabia Saudita sovrastima le riserve di petrolio DEL 40% .. loil dovrebbe salire

 

  By: shabib on Martedì 08 Febbraio 2011 11:16

evoluzione del problema : salviamo le ricchezze culturali/archeologiche egiziane perche' quella parte di persone che sono accecati dall'estremismo islamico potrebbero distruggere un pezzo importante della cultura della umanita' .... http://www.ilgiornale.it/esteri/difendiamo_tesori_storia_egizia_fondamentalisti/08-02-2011/articolo-id=504490-page=0-comments=1

 

  By: shabib on Venerdì 04 Febbraio 2011 12:59

eccoli ......e l'oil si conferma sulla fascia alta dei prezzi... Egitto/ Iran, Khamenei lancia appello per regime islamico http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1078237 EGITTO: KHAMENEI,ONDATE RIVOLTE SEGNO DI RISVEGLIO ISLAMICO http://www.wallstreetitalia.com/live_news.aspx?idhp=3&idhpf=21&Pagina=4

 

  By: gianlini on Venerdì 04 Febbraio 2011 12:23

io sto parlando delle persone buoni esecutori di ordini, sono del tutto incapaci di gestirsi autonomamente non si può nemmeno dire che siano pigri, anzi ma non sanno organizzare le proprietà attività in modo temporalmente efficiente e appena accendi un po' di musica o dai loro un po' di birra.....perdono qualsiasi interesse per altro

 

  By: pana on Venerdì 04 Febbraio 2011 12:14

c'e da dire che i paesi latinos hannno sofferto anche di influenze esterne.. ----- Plan Condor (operazione Condor) fu il nome in codice dato dall’establishment americano a una massiccia e illegale operazione di politica estera attivata negli anni Settanta, voluta e coordinata personalmente dal presidente americano Richard Nixon e dal segretario di stato Henry Kissinger. L’obiettivo era quello di stroncare qualsiasi prospettiva di cambiamento in America Latina e garantire gli interessi economici e stategici americani nell’area. Per questo obiettivo gli Usa stanziarono grandi capitali, “investirono sulle dittature”, si servirono di servizi segreti latinoamericani ed europei, italiani compresi, di gruppi terroristici, di organizzazioni di estrema destra e della P2.

 

  By: gianlini on Venerdì 04 Febbraio 2011 10:05

apri un tema troppo ampio più conosco i sudamericani (i latinos) e più mi convinco che non abbiano alcuna speranza di migliorare la loro situazione economica* viceversa un tunisino non dovrebbe essere tanto diverso, dna parlando, da un siciliano il che mi fa pensare che senza religione opprimente e con una giusta emancipazione culturale potrebbe farcela * sono molto più superstiziosi che cattolici, un ateo italiano si comporta generalmente in modo molto più spontaneamente e intimamente religioso di un praticante salvadoregno

 

  By: Gano* on Venerdì 04 Febbraio 2011 10:01

Comunque tra i paesi islamici e per es. alcune situazioni nel cattolicissimo sud america e centro america non vi vedo grosse differenze qualitative.

 

  By: gianlini on Venerdì 04 Febbraio 2011 09:49

gano, non dire scemate la turchia, nelle zone più islamiche è poverissima, poi magari ad instanbul dove le ragazze vanno in giro anche in gonna stanno meglio di Crotone, ma che stiano meglio di noi suvvia!

 

  By: Gano* on Venerdì 04 Febbraio 2011 09:45

Non direi. La Turchia sta andando quasi piu' di noi...

 

  By: gianlini on Venerdì 04 Febbraio 2011 09:41

finchè non capiscono che il loro problema è l'Islam, non vanno da nessuna parte

 

  By: Gano* on Venerdì 04 Febbraio 2011 09:19

I mercati dicono che l' Egitto non si sbarazzera' di Mubarak o se se ne sbarazzera' lo fara' solo per rimpiazzarlo con un altro fantoccio come lui.

 

  By: Trucco on Venerdì 04 Febbraio 2011 09:11

in pratica se riescono a sbarazzarsi di Mubarak scopriranno che ancora non hanno risolto l'1% dei loro problemi. verrebbero in mente dei parallelismi ma non voglio uscire dal 3d. mia suocera è stata in un villaggio turistico in Egitto, mi spiegava che la struttura ricettiva che la ospitava, a suo giudizio manteneva tanti posti di lavoro quanti erano gli ospiti turisti, ma che i turisti appunto non ci sono sempre costantemente ogni periodo dell'anno, per cui si stupiva del fatto. Se ora le violenze portano ad una sospensione del turismo straniero e crolla l'indotto del turismo questi qui rimpiangeranno Mubarak secondo me. secondo me la cosa migliore che questi poveri cristi potrebbero fare se veramente Mubarak lasciasse la scena, sarebbe offrire 40 o 50 posti ministeriali/direttivi/governativi a dei norvegesi. sarebbe la cosa migliore anche in Italia se è per quello...

Riso, Frumento ed Egitto - GZ  

  By: GZ on Venerdì 04 Febbraio 2011 00:22

Il riso ha sfondato il massimo degli ultimi 2 anni a 16 dollari e sembra avviato ai 20 dollari. Il prezzo medio del riso negli ultimi 20 anni è stato sugli 8 dollari, solo a inizio 2008 quando anche il petrolio era stato spinto a 140 dollari al barile il riso aveva avuto la fiammata fino a 25 dollari. Il ^frumento#^ è salito oggi a 8.6 dollari, il prezzo medio degli ultimi 20 anni era sui 4 dollari per bushel Fino ad una settimana fa il debito dell'Egitto era considerato sul mercato (vedi i CDS ad esempio o anche solo i rendimenti) più sicuro di quello di Spagna, Grecia, Irlanda e Portogallo o Ungheria. E la borsa egiziana ovviamente è stata una delle migliori fino ad un mese fa. L'Egitto è un paese di 86 milioni di abitanti di cui circa 25 milioni tra i 16 e i 25 anni, l'età in cui in mancanza di meglio vai a farti ammazzare in piazza. L'Egitto importa il 60% del cibo (non male per un paese che per duemila anni è stato considerato una specie di granaio nella zona) e il cibo è il 40% della spesa media della famiglia egiziana. Lo stato egiziano ha debito pubblico pari al 75% del PIL e un deficit pubblico dell'8% del PIL e il 20% del budget dello stato sono sussidi per il mangiare e la benzina.