Il male assoluto

Re: Il male assoluto  

  By: hobi50 on Domenica 17 Gennaio 2021 10:24

Penso che esista effettivamente un problema legale in cui puo incorrere il DIRETTORE  RESPONSABILE di una testata giornalistica .

Ed è ovvio che qualsiasi soggetto economico ,passibile di simili rischi ,decida di tutelarsi.

Però a questo punto sorge un problema tipico del nuovo mondo dell'informazione in cui i social hanno un ruolo attivo molto importante.

Mi spiego .

Se un tempo nessuno poteva imporre ad un giornale di pubblicare una qualsiasi cosa ,e quindi,quanto pubblicato rientrava nella sfera di responsabilità del direttore,sui social si scrive di tutto e da tutti.

E quindi siccome al momento c'è un direttore responsabile di quanto pubblicato ,è ovvio che o si toglie questa responsabilità oppure si deve lasciare la possibilità di tutelarsi esercitando una qualche forma di  censura .

Quindi prima di parlare ,rettilianamente ,di grandi piani mondiali per censurare il mondo e schiavizzarlo ,scendiamo un po più in basso e troviamo una soluzione alle responsabilità degli editori piuttosto che dei direttori responsabili.

Soluzioni ?

Come al solito non me ne frega un cazzo .

 

Viva HK


 Last edited by: hobi50 on Domenica 17 Gennaio 2021 10:35, edited 1 time in total.

Re: Il male assoluto  

  By: shera on Domenica 17 Gennaio 2021 10:19

in questo modo si crea una nuova forma di internet 2.0, non sottoposto a censura

il web 2.0 mainstream e il 2.1

il 2.1 è web libertario, quello dei canali telegram, di zer0hedge, di Blondet, di scenari economici, ma anche del bitcoin e dell'economia circolare

arriverano a breve un microblogging e un social network non politicizzati

per la messaggistica sta crescendo telegram la versione senza censura di whatsapp

Un avvocato di Cerignola , un bibitaro e un concorrente del Grande Fratello.... Sembra un film comico di Checco Zalone

Re: Il male assoluto  

  By: gip on Domenica 17 Gennaio 2021 09:35

              il modus operandi di tutti gli  " stati democratici "   è  e sarà sempre  il  "licenziamento"  dei dissidenti  

 

Re: Il male assoluto  

  By: antitrader on Domenica 17 Gennaio 2021 01:18

Bravo Gian, finche' byoblu spara puttanate quali quella sul sistema monetario governato da un

computer quantico lanciato nello spazio e altre rettilianate tanto bizzare quanto innocue, nessuno

gli dice niente, na se si mette a dire che i vaccini non funzionano proprio nel momento di massima

eplosione dell'epidemia allora sta facendo danni.

Ad ogni modo youtube e' un'editore, e, come tutti gli editori, licenzia chi cazzzzz gli pare.

 

Re: Il male assoluto  

  By: gianlini on Sabato 16 Gennaio 2021 23:58

A me viene in mente una sola obiezione.

Perchè Youtube non dovrebbe essere libera di decidere se trasmettere o meno Bioblu, rinunciando peraltro ai proventi pubblicitari che ne ricava?

 

MA ne ho un'altra di obiezione, che mi sembra più forte, ed è relativa a tutte le proibizioni intervenute da parte dei social negli ultimi tempi.

Siamo sicuri che dietro queste decisioni ci sia una opinione politica e non il desiderio, da parte dei social, di cautelarsi nei confronti di possibili cause legali? se youtube ospita la trasmissione di Bioblu che dice che il vaccino non è efficace, e uno, credendo a quanto sente, non si vaccina e si prende il virus , non potrà quest'ultimo fare causa a youtube ? almeno in America mi sembra assolutamente di sì. Così come potrebbe far causa a Twitter perchè è andato all'assalto del Congresso dopo aver letto un tweet di Trump.

Tutto sommato, i social ci perdono di immagine (e probabilmente anche audience e quindi introiti pubbliciatri) con queste censure; mi sembra difficile che lo facciano solo per dominare il mercato delle opinioni.  


 Last edited by: gianlini on Domenica 17 Gennaio 2021 00:19, edited 3 times in total.

Re: Il male assoluto  

  By: gip on Sabato 16 Gennaio 2021 22:08

È questo il mondo che volete?

Youtube ha bloccato un'emittente regolarmente registrata come testata in Tribunale, con un direttore responsabile, concessioni ministeriali e la supervisione dell'Agocom. Quella testata è Byoblu.

 

Non so se ve ne siete resi conto, ma le cose stanno precipitando. La deriva iniziata nel 2020 con la censura dei contenuti non allineati da parte dei grandi colossi della rete è diventata, in questo inizio 2021, conclamata. Canali cancellati, profili chiusi, video che spariscono, persone a cui viene impedito di commentare o pubblicare… E la politica, che dovrebbe agire secondo i principi della Costituzione improntati all’ormai disapplicato articolo 21, anziché difendere i cittadini dallo strapotere di soggetti privati (peraltro stranieri), se ne sta con le mani in mano, quando addirittura non li asseconda.

 

Byoblu ha fatto e sta facendo il massimo per portare nelle vostre case quelle voci non allineate a cui sono preclusi radio, televisione e giornali. Le altre potete sentirle ovunque, a reti unificate. Cos’è una dittatura, se non un regime nel quale esiste una sola opinione ammissibile? A cosa serve incarcerare i dissidenti, oggi, se tanto nel nuovo Governo dei Social Network basta impedirgli di parlare e scrivere? A niente: è solo questo il motivo per cui ancora non ci vengono a prendere a casa, uno per uno: il potere mediatico che detengono è ormai talmente grande, che basta chiudere un profilo per far sparire completamente la voce di chi non è d’accordo. Nell’era dei post-diritti, ne sono rimasti solo due: essere allineati al pensiero dominante, oppure gridare alla luna, seduti su un sasso nel deserto.

 

Noi non volevamo gridare alla luna: volevamo difendere la libertà di parola in maniera effettiva.Per questo abbiamo creato le App. Per questo abbiamo affrontato gli ingenti costi del digitale terrestre e siamo adesso in cinque regioni: Lombardia (607), Piemonte (606), Lazio (632), Veneto (607) ed Emilia Romagna (622). Certo,con una infinità di problemi. Tecnici e finanziari.Ma ci avete sostenuto.E’ un tentativo interamente sostenuto dai cittadini per i cittadini.Per questo non ne parla nessuno. Per questo ci ostacolano in tutti i modi. Per questo ci perseguitano. Siamo il loro incubo, siamo forti ma siamo ancora troppo fragili.

 

Youtube verso la chiusura di Byoblu

 

Youtube ha limitato l’account di Byoblu: non possiamo pubblicare per una settimana. Perché? Perché nel TG di giovedì scorso abbiamo dato conto di quanto ha scritto sul British Medical Journal l’editorialista di punta Peter Doshi, secondo cui l’efficacia del vaccino sarebbe solo del 19%, massimo 29%. Il Tg del 14 gennaio è stato OSCURATO! Cercatelo pure su Youtube, e vedrete che non c’è più.

 

Voglio farvi riflettere su una cosa. Siamo una testata giornalistica regolarmente registrata in tribunale. Siamo una televisione che trasmette sul digitale terrestre, con le concessioni governative in regola. Siamo tutelati dalla Costituzione e vi sono organismi istituzionali (nazionali) deputati a vigilare su come viene esercitata la libertà di stampa nel nostro Paese: siamo registrati al ROC e sottoposti all’Agcom. Abbiamo un direttore responsabile che risponde all’Ordine dei Giornalisti oltreché alla legge.

 

Non accettiamo che nessuno, al di fuori delle istituzioni italiane, attraverso gli organismi preposti, e all’infuori della magistratura che sono i soli organi che riconosciamo, possa sindacare su quanto viene detto dalla nostra redazione nel nostro telegiornale.

 

Parlano di fascismo e di nazismo, e poi in barba alle leggi sulla stampa si comportano come un plotone di esecuzione che fa irruzione nelle redazioni e decide cosa può andare in onda e cosa no. Sarebbero questi gli alti valori progressisti a cui queste società internazionali dicono di ispirarsi? E riescono anche a dirlo senza vergognarsi? Senza mettersi perlomeno a ridere?

 

Voglio ricordare a tutti che qui siamo in Italia. Ci sono leggi apposta per occuparsi di ciò che i cittadini italiani possono o non possono dire. Leggi che tutelano la libertà di espressione così come la libertà di stampa. Può un soggetto privato, estero, divenuto monopolista di fatto dei canali di comunicazione,riscrivere i principi della Costituzione, senza che questa venga di fatto abrogata? Nessuno nelle istituzioni si pone il problema? Nessun politico manifesta il suo sdegno in Parlamento? Nessun disegno di legge, da quelli che sono nati in rete e grazie alla rete e gridavano nelle piazze in difesa della libertà di informazione? Nessuna interrogazione, sostenuta da un minimo di firme, per costringere il Governo a rispondere? Ma che ci state a fare, alla Camera e al Senato? Qui tuttavia si va oltre: qui è direttamente il Presidente della Repubblica che dovrebbe occuparsene, visto che è il garante del rispetto dei principi costituzionali.

 

Vogliono metterci in ginocchio?

 

Ora, bisogna che ci parliamo chiaro: Byoblu è nata su Youtube, quasi 14 anni fa. Su Youtube ha costruito oltre mezzo milione di iscritti, e su Youtube milioni di persone hanno guardato 200 milioni di volte i video prodotti. Da Youtube provengono una buona parte di abbonamenti e proventi pubblicitari. Almeno un quarto del fabbisogno mensile. Riuscite ad immaginare quali strumenti abbia il sistema per metterci in ginocchio?

 

Abbiamo oggi 12 mila abbonati, compresi i 4.000 circa di Youtube. E abbiamo tra i venti e i trenta mila euro di donazioni al mese, salvo episodi eccezionali. Tra il digitale terrestre, le App, i dipendenti, i collaboratori, le attrezzature, gli affitti, le consulenze, i servizi e tutto il resto, Byoblu costa tra i 70 e i 90 mila euro al mese. Tanti soldi? Sì, tantissimi! Ma sono niente, quando si parla di televisione. Con questi soldi, nelle tv mainstream si fa una sola puntata di una piccola trasmissione del mattino, perché viceversa una singola puntata di uno show serale costa anche milioni di euro. E allora, come facciamo? Ci riusciamo perché in una ventina di persone ci facciamo in quattro ogni giorno. Prendiamo sberle, facciamo errori, cadiamo, ci rialziamo e cerchiamo sempre di attaccare quel cavolo di segnale all’antenna. E miglioriamo noi stessi costantemente. Anche grazie alle critiche costruttive.

 

Ma non possiamo reggere, con questi numeri, se perdiamo un quarto delle nostre entrate. E sta già accadendo: una settimana senza Youtube significherà un calo significativo dei ricavi. E siccome non abbiamo intenzione di spegnere una delle pochissime fonti di informazione non allineata di cui disponete, per far piacere ai globalisti nemici della Costituzione, andremo avanti a dare le notizie, costi quel che costi! Così, al terzo avvertimento Youtube, ci chiuderà il canale (tra l’avvertimento e il primo avvertimento è passato pochissimo tempo). È la cronaca di un’eutanasia annunciata! Un crimine premeditato. Un canale storico, glorioso, che ha cercato di combattere con le unghie e con i denti, come Davide contro Golia, contro un esercito di piccoli servi che anziché stare con Davide tentano di fiaccarlo, perché Golia possa avere la meglio.

 

L’unica via di uscita: il risveglio dei cittadini a un nuovo spirito di partecipazione

 

Inutile girarci intorno: se non vogliamo chiudere, gli abbonamenti devono almeno raddoppiare. E le donazioni anche. Dodicimila abbonati, per un progetto che ha dato così tanto in termini di libertà di informazione, sono pochi. Devono diventare 30 mila, 40 mila! E allora, se potete, abbonatevi!

 

Allo stesso modo, dovete rendervi conto che là fuori, a seguire l’informazione libera di Byoblu e di DavveroTV, siete milioni. Perlopiù, come semplici spettatori che non hanno ancora scelto di partecipare. Se decidete di sostenerci, potete far saltar fuori il budget di un mese in pochi giorni. A voi costa veramente poco, perché siete tantissimi, ma per tutti significa un’opportunità: continuare a mantenere un piede tra la porta e lo stipite, quando in tanti dall’altra parte stanno facendo pressione per chiuderla definitivamente. E allora, se potete, donate!

 

C’è una terza opzione. Con la pubblicità i potenti controllano l’informazione. Grazie alla pubblicità decidono chi vive e chi muore. Noi non possiamo rivolgerci a Publitalia o a Manzoni Advertising, per ovvi motivi. Però possiamo provare a costruire una rete di imprenditori seri, onesti, che credono nei nostri valori, che realizzino prodotti etici, sostenibili, vicini all’ambiente, portatori di benessere, che si riuniscano intorno al progetto della TV dei Cittadini e parlino al suo pubblico. Cittadini tra i cittadini, che si fanno promozione da soli. Se avete un’attività e volete scommettere sulla vostra televisione, scrivete a adv@davvero.tv.

 

E adesso, una domanda per voi

 

Niente e nessuno vi costringerà a farlo se non ne sarete convinti. Questo lo so bene. E sia chiaro: se non lo farete, avrete le vostre buone ragioni. Byoblu non deve esistere per forza, come se fosse una legge della fisica, o una costante universale. In fin dei conti, tutto nasce, vive e muore. Evidentemente non avremo fatto abbastanza, non saremo stati abbastanza decisivi, non saremo stati abbastanza coraggiosi, abbastanza infaticabili, abbastanza disarmati e disarmanti da trasmettervi il senso di quello che facciamo ogni giorno ed il perché sia così importante. Se non ne siete convinti, insomma, allora lasciate perdere. Questo Paese andrà avanti lo stesso, e magari arriverà qualcuno che saprà fare meglio di quanto abbia provato, un po’ maldestramente, a fare Messora in questi lunghi 14 anni, prendendo pugni da tutte le parti, come Rocky, ma restando sempre in piedi, fino alla fine. Perché se dovevano averla vinta, avrebbe dovuto essere soltanto dopo l’ultimo round.

 

Se in troppo pochi doveste sentire l’urgenza di difendere questo progetto e di partecipare, da cittadini, alla Tv dei cittadini, io personalmente sono sereno e pronto a lasciare andare questo sogno, come una foglia d’autunno nel vento.

 

Saranno contenti i debunker, saranno contenti quelli che combattono per la libertà di parola (a patto che sia la loro), quelli che combattono per l’uguaglianza (a patto che tutti siano uguali a loro), per la diversità (a patto che diversità non voglia dire pluralismo), saranno contenti i grandi giornalisti radiotelevisivi che non dovranno più confrontarsi con opinioni diverse e potranno continuare ad invitare le comparse del sistema a declamare verità assolute senza affaticarsi a pensare a domande scomode, saranno contenti i politici e i movimenti che prima usano l’informazione libera per farsi eleggere, e poi non la sopportano perché fa con loro quello che prima loro facevano con i politici precedenti, e saranno contenti a Bruxelles, a Washington, a Davos e in qualunque altro luogo signori attempati e danarosi si incontrino per decidere come usare le loro infinite risorse per controllare l’opinione pubblica. A fin di bene, si intende: quello loro.

 

E sarò contento anche io. Perché no? In fin dei conti, finalmente potrò riposarmi, portare la mia barca fuori dalla tempesta, ormeggiarla in un porticciolo sicuro ed occuparmi di capre (quelle vere), galline, coniglietti, asinelli (che sono la fine del mondo e danno tante soddisfazioni), e dei miei bambini, che mi vedono troppo poco.

 

L’unica cosa che resta da stabilire è questa: voi… Voi sarete contenti?

 

Si accettano scommesse.

Re: Il male assoluto  

  By: pana on Sabato 16 Gennaio 2021 08:07

tra i super fans del trampanaro ci sono pure ex ttori come james woods...

che piangono per la censura, il bavaglio, il ban di twitter...e perche non si fa...

liberta, etc...free speech..si si  come no

poi sono i primi a bannare i primi che li criticano

questo james woods ha bannato mezza twtter..ahah

che buffone

Re: Il male assoluto  

  By: pana on Giovedì 14 Gennaio 2021 12:15

hanno  minacciato  i figli e i parenti 

testa di maiale mozzata davanti casa della pelosi e di altri

scritte con lo spray..etc..etc..

THEY FEAR FOR THEIR LIVES

After receiving death threats, Republicans say they’re afraid to vote to impeach.

 

https://www.vox.com/2021/1/13/22229052/capitol-hill-riot-intimidate-legislators


 Last edited by: pana on Giovedì 14 Gennaio 2021 12:45, edited 2 times in total.

Re: Il male assoluto  

  By: hobi50 on Giovedì 14 Gennaio 2021 10:30

Macchè paura !!

La grandissima maggioranza sono solo dei pirla  ..nonchè buzzurri ...

Poi ci sono i ricchi che si comportano solo da opportunisti ....le parole dell'ex Ceo di GS sono inequivocabili  ...Trump ci offriva tagli di tasse e deregulation ....

Infine ci sono (poche ) persone di onore come Mc Cain e/o Clint Eastwood .

 

Viva  HK

Re: Il male assoluto  

  By: pana on Giovedì 14 Gennaio 2021 08:03

molti repubblicani hanno appoggiato trump col movimento "stop the steal "semplicemente per paura

conseguenze fisiche a loro e alle loro famiglie, paure di ritorsioni..etc...na cosa tipo omerta e camorra

qua  repubblicani che urlano "impiccate mike pence" perche avevano dato ragione a biden..

eccoli qui i moderati maga people

 

Re: Il male assoluto  

  By: pana on Mercoledì 13 Gennaio 2021 16:33

chiameremo questa variante 

l usa virus '?

Researchers identify new Covid strains originating in USA...
 

Re: Il male assoluto  

  By: shera on Mercoledì 13 Gennaio 2021 08:12

Spampina dopo il vaccino SDENG!!!

Un avvocato di Cerignola , un bibitaro e un concorrente del Grande Fratello.... Sembra un film comico di Checco Zalone

Re: Il male assoluto  

  By: pana on Mercoledì 13 Gennaio 2021 08:10

excess mortality

Bodies piling up in crematoriums in Germany's virus hotspot ...

Meissen county leads Germany's coronavirus league tables, with a current infection rate three times the national average. The state of Saxony, ...

 

 

iThe crematorium would typically have 70 to 100 caskets on site at this time of year, when the flu season takes its toll on the elderly.

now he has 300 bodies waiting to be cremated and each day dozen


 Last edited by: pana on Mercoledì 13 Gennaio 2021 08:11, edited 1 time in total.

Re: Il male assoluto  

  By: XTOL on Martedì 12 Gennaio 2021 17:03

le magliedilana sono teste di cazzo che sacrificano le vite altrui nella speranza di guadagnare spiccioli di sopravvivenza

Re: Il male assoluto  

  By: hobi50 on Martedì 12 Gennaio 2021 17:00

Xtoll direi che questa segmentazione ( o meglio ghettizzazione ) dei social sia una cosa utile.

Non per il sottoscritto ovviamente che non ha mai posseduto un telefonino  e quindi non sa nemmeno cosa sia feisbuk ,,,

Ma almeno le persone "social" sanno che su "parler" possono trovare Salvini e non mancheranno di prendere precauzioni.

 

Viva HK


 Last edited by: hobi50 on Martedì 12 Gennaio 2021 23:19, edited 1 time in total.