La politica è morta

 

  By: SanTommaso on Sabato 17 Maggio 2014 08:56

Propio in quei giorni in cui si vuole far cadere Berlusconi,l'ex governatore del New Jersey, John Corzine, e' alla guida della MFGlobal da soli due anni. Aspira a diventare Ministro del Tesoro Usa e nel frattempo, per dimostrare quanto e' bravo, mette su una mostruosa operazione al rialzo sui titoli di stato dei Pigs. Operazione correttissima, dato che oggi e' chiaro che non avrebbero fatto fallire l'europa. Pero' JPMorgan che lo ha finanziato fino allora, gli chiede il rientro immediato di tutti i debiti. Corzine cerca di salvarsi usando i soldi dei clienti, ma La Cupola e' contro di lui. La MfGlobal fallisce e i creditori vendono a mercato in poche ore Miliardi di titoli Italiani. Berlusconi si arrende. Dunque qualcuno in Usa ha preso due piccioni con una fava. Togliersi dalle palle un concorrente al posto del Ministero e farsi bello con gli amici Europei. Ps: i clienti della MfGlobal hanno perso pochissimo o forse niente e in soli due anni sono stati rimborsati.

 

  By: Bullfin on Venerdì 16 Maggio 2014 06:23

Real Conspiracy – the Manipulation of Politics to Save the Euro Posted by Martin Armstrong Euro-E (The Euro in Crisis) When the Euro was on the drawing boards, the committee to create the Euro came to our seminar in London and took the whole back row. I was there at the beginning and have first hand knowledge about how it was being designed. I warned them at that time the euro would start to fail after 13 years in line with the ECM – that was 2011. The euro officially began January 1st, 1999. Without a single national debt, the Euro could never become a reserve currency for it would lack depth. The real problem to emerge is that the euro is more than a single currency. It has become something to defend for thousands of political jobs. The real theory has been to federalize Europe for in the mind of the elites, that would eliminate war. What they failed to grasp is that it can also promote war by dictating a one-size fits all policy. I have written about the audacity of the EU Commission to intervene and remove elected people in Greece and Italy who wanted to leave the Euro. They are in the process of staging political coups to protect the established bureaucrats in Brussels. This is now all about maintaining power – not the Bilderberg meetings and Illuminati. Tim Geithner has confirmed the coup stating in his book: “At one point that fall, a few European officials approached us with a scheme to try to force Italian Prime Minister Silvio Berlusconi out of power.” Geither writes that he told the President about “this surprising invitation” to change the head of Italy, but they decided not to get involved (publicly): “We can’t have his blood on our hands.” Those who always blame the CIA need to expand their perspective. They say there is nothing like a woman scorned. I dare say there is. It’s a politician and unelected bureaucrats.

 

 

 

  By: shabib on Venerdì 16 Maggio 2014 03:35

THE OTHER SIDE OF MOON .......... http://www.grandeoriente-democratico.com/La_Catastrofe_europea_e_occidentale.html La Catastrofe europea e occidentale. Grande Oriente Democratico e Democrazia Radical Popolare avevano previsto per tempo (dall’estate 2011) quello che sarebbe accaduto, e l’avevano ribadito anche all’indomani degli stolti commenti ottimisti sul vertice europeo di Bruxelles del 28-29 giugno 2012:… …le politiche di austerità e tagli alla spesa pubblica e al welfare voluti e messi in opera da Draghi, Van Rompuy, Merkel, Schauble, Monti, Rajoy, etc., porteranno scientemente e volontariamente l’Europa e l’Occidente a una catastrofe economica, sociale e politica di proporzioni epocali. Chi ci guadagnerà saranno i gruppi massonici reazionari e sovra-nazionali di cui l’attuale euro-tecnocrazia è uno dei terminali planetari. Complottismo? Cospirazionismo? No. Una Contro-rivoluzione anti-democratica lungamente pianificata e ora in fase operativa di attuazione (e siamo ancora agli inizi). E per chi continua a difendere la linea Draghi-Merkel-Monti (fiscal compact, pareggio di bilancio costituzionale & similia), per chi continua a vaneggiare di “ripresa” nel 2013 o nel 2014 (spostando sempre più in là l’asticella e basando non si sa bene su quali vaneggiamenti onirici l’aspettativa di un rilancio economico), per chi continua a difendere tragicomici ossimori del tipo “crescita ma con rigore”, “rigore con crescita”, “tagliatevi le palle, asportate l’utero e poi procreate…”, e cazzate come “no a politiche keynesiane, w il neoliberismo e i suoi derivati”, “la colpa della crisi è dei debiti sovrani”, “Monti è una brava persona, un salvatore della patria insieme a Giorgio Napolitano”, “dobbiamo fare i sacrifici per il benefici futuri (ad memoriam…) che ne verranno”, non c’è che una risposta. La risposta è: attenzione. Attenzione perché Noi di GOD e di DRP segneremo sul nostro libro nero i vostri nomi e, che sia fra un anno o fra cinque, quando che sia, il giorno in cui i popoli europei si volteranno come dei cani arrabbiati contro i masnadieri che li hanno devastati e i fiancheggiatori stolti che glielo hanno consentito, quei nomi verranno offerti alla folla inferocita, uno per uno. Dopo di che, si compia pure la nemesi rivoluzionaria. Ma non sarà un bello spettacolo, perché il popolo, proprio perché bue ed asino nel farsi manipolare, quando si accorge infine (con grande ritardo) del frutto della manipolazione e scopre la mangiatoia vuota e la stalla in fiamme, inizia a caricare e a scalciare con furia animale, appunto asinina e bovina. Dispiace. Dispiace enormemente che, come dei polli da batteria, i cittadini, i giornalisti e i politici italiani, spagnoli ed europei si siano lasciati manipolare da incantatori di serpenti subdoli e infami come Mario Draghi, Herman Van Rompuy, Angela Merkel, Wolfgang Schaeuble, Mario Monti, Mariano Rajoy e tanti altri simili e nefasti figuri. Costoro – compresi collaboratori e fiancheggiatori - non stanno agendo per spegnere l’incendio, ma sono soci e bracci esecutivi di coloro che l’incendio lo hanno primariamente appiccato. Peggio ancora, da mesi, invece di buttare acqua su tale incendio, spargono a piene mani benzina, sotto forma di ricette recessive e depressive (tagli, austerità, rigore) da applicare a economie di nazioni già in condizione di reiterata recessione (in realtà, si tratta ormai sostanzialmente di depressione…). A parte quelli che sanno e che operano scientemente la rovina dei propri simili, per meglio dominarli e sfruttarli, non c’è peggior cieco o sordo di chi non voglia né vedere né sentire, obnubilato dalla buona fede insipiente e dal credo coglione in una teologia economica (quella neoliberista) che recita al primo comandamento: “Aborrirai con tutte le tue forze John Maynard Keynes e tutte le versioni, moderate o radicali, del keynesismo”. In effetti, da questo momento, per certi versi, cesseremo anche di protestare con accorata preoccupazione per masse popolari che abbiano scelto la via della sudditanza indecorosa, in luogo di una cittadinanza militante, vigorosa e dignitosa. Vi trattano come bestie al macello e Voi non vi ribellate? E allora vuol dire che fanno bene a trattarvi con questo disprezzo. Che succederà? Niente di grave per dei sudditi con l’animo ben disposto alla manipolazione e alla schiavizzazione. Abbiamo previsto con larghissimo anticipo il fallimento (dal punto di vista del benessere complessivo delle economie europee più in crisi e della prosecuzione di una selvaggia e devastatrice speculazione sui titoli di stato relativi, in assenza della creazione di eurobond) di tutte le politiche di austerità e rigore, che tuttora perdurano, nel consenso generale: basta andare sui siti www.grandeoriente-democratico.com e www.democraziaradicalpopolare.it e verificare cosa abbiamo scritto ripetutamente in proposito dall’estate 2011 ad oggi. Ora completiamo la previsione, a futura memoria. L’eurozona non fallirà. Gli avvoltoi di Bruxelles, Francoforte e Berlino (operanti per conto di Aquile ben più alte nella gerarchia e la cui sede è ovunque, in omaggio alla dilatazione spaziale del Potere globale sovra-nazionale) faranno di tutto per non permettere né alla Spagna (né a qualsiasi altra nazione europea) il fallimento o l’uscita dalla moneta unica pseudo-europea. Verranno aiutate le banche spagnole e anche lo stato iberico avrà i suoi bei aiuti, come ne ha già ricevuti quello ellenico. Si terrà la Spagna (come già la Grecia, il Portogallo, l’Irlanda) e poi l’Italia in stato di coma vigile. Le banche saranno salvate e aiutate, lo stato verrà supportato affinché non faccia bancarotta. Ma niente di più, a parte questo. Altro che spese o investimenti per la crescita… In cambio di ciò, di questo aiuto per la sopravvivenza vegetativa, ancora tagli enormi e reiterati alla spesa pubblica, aumento dell’iva, tasse ulteriori e patrimoniali nuove di zecca, niente soldi per pagare le molte imprese e i professionisti e/o chiunque abbia crediti presso le amministrazioni pubbliche (se no a che serve il pareggio di bilancio costituzionale? e il fiscal compact? e come si potrebbero realizzare tali sublimi obiettivi sado-masochistici?). Con il risultato -per il sistema economico dei paesi così trattati e curati- appunto del coma vigile: niente fallimento e niente collasso delle banche, salvo qualcuna sacrificabile, eventualmente. Ma collasso della capacità di spesa dei sudditi, quindi crollo dei consumi (finora non abbiamo visto nulla…aspettate e vedrete…), quindi crollo della domanda, quindi crollo dell’offerta e fallimento di innumerevoli aziende. I paesi dell’Europa meridionale, in questo modo, ma poco a poco anche altri dell’Europa centrale e settentrionale (per una legge di reazione a catena), diventeranno una immensa miniera di aziende pubbliche e private e di beni e immobili in svendita a buon prezzo, a tutto vantaggio di chi avrà nel frattempo accantonato enormi masse di liquidità speculando sui debiti sovrani. L’Europa meridionale (e l’Europa in genere, salvo qualche paese cui sia destinata la funzione di kapò o assistente kapò continentale) diventerà una immensa miniera di disoccupati disperati. Tutta manodopera che non sarà difficile convincere a lavorare alla metà o a un terzo dello stipendio che aveva ante 2011. Bisogna accontentarsi, spiegheranno. La catastrofe economica europea è avvenuta per colpa delle rivendicazioni sindacali, per colpa del vizio immondo della concertazione fra le parti sociali… Invece, la virtù consiste nel creare in Europa delle ampie zone di produzione a basso costo che possano competere con analoghe colonie schiavili della Cina, dell’India, del Brasile, della Serbia, dell’Africa, e così via. Del resto, la Germania potrà darci insegnamenti anche su questo punto, avendo avuto (con i suoi complici collaborazionisti europei dell’epoca, gli stessi che non le mancano ora) ampia esperienza (recente, appena qualche decennio orsono) di sfruttamento coatto del lavoro delle popolazioni slave ed ebree. Che problema c’è? Vi saranno anni e anni di trasformazione economica, sociale e politica in direzione oligarchica e tecnocratica, con le euro-burocrazie (da nessuno elette) e i funzionari del FMI (da nessuno eletti) che impartiranno ordini tassativi ad ogni nazione europea. I parlamenti? Saranno ridotti al ruolo di nuove “camere dei fasci e delle corporazioni” (un po’ come l’ornamentale parlamento europeo), organi consultivi senza alcun potere reale, se non quello di obbedir tacendo e tacere obbedendo, votando la fiducia come un sol uomo al cenno imperioso dell’uomo del Monte di turno. Poi, un giorno, gli attuali sudditi saranno spazzati via dal loro stesso vomito di bestie schiacciate dalla propria soma, e compariranno dei veri cittadini, tali nell’animo e nella dignità, prima che nel grazioso e paternalistico riconoscimento delle autorità costituite. E costoro, questi patriots e citoyens, insieme ad alcune avanguardie, rinnoveranno i fasti di Philadelphia del 1776 e di Parigi del 1789. Quando ciò accadrà, attenti al collo e a tutti gli altri organi vitali, masnadieri di oggi e di domani. C’è sempre un dopo-domani, nella Storia. E l’esperienza del 1939-1945 non vi ha insegnato nulla. I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com) con LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it) P.S. A proposito di preveggenza e lungimiranza, anche in presenza di un coro di bestie che muggisce e raglia il contrario, si rilegga L'ennesima Truffa Manipolatoria dell'ennesimo inutile Vertice Europeo del 28-29 giugno 2012. Commento di DRP a "Vertice Ue, si a scudo spread e 'salva stati'. Vittoria di Monti e Hollande, Merkel ko", articolo del 29 giugno 2012 by Stefano Feltri per IL FATTO QUOTIDIANO (clicca sopra per leggere) [ Articolo del 21-22 luglio 2012 ] http://www.grandeoriente-democratico.com/La_Catastrofe_europea_e_occidentale.html

 

  By: Morphy on Giovedì 15 Maggio 2014 17:36

Insomma Geithner dice una scemenza hollywoodiana e uno ci deve credere? Ma per favore. Così tutto d'un colpo se ne salta fuori con questa storia ridicola. Cos'è, han finito le cartucce gli Americani? E poi, a che pro? Che l'euro gli stia sui coglioni è ovvio. Son capaci tutti ad andare in giro per il mondo a pagare la roba con la carta da cesso. Dice due minkiate e ci sono anche quelli che ci credono. Più che il teatrino della politica a me sembra di stare al teatrino dei rintronati. Meno male che Putin c'è... morphy

 

  By: Lupino on Giovedì 15 Maggio 2014 12:53

Penso si sia trattato di un atto di guerra, viste le terribili conseguenze economiche successive. Sta bene a tutti?

 

  By: shabib on Mercoledì 14 Maggio 2014 07:04

IL "GOLPE" ? SI, MA NEL MIRINO NON C'ERA BERLUSCONI... Postato il Mercoledì, 14 maggio @ 07:47:59 BST di davide DI FABIO FRANCHINI ilsussidiario.net Intervista a Giulio Sapelli Timothy Geithner conferma: nel 2011 la Casa Bianca ricevette pressioni da parte di alcuni Paesi europei per far cadere Berlusconi. Il “golpe”, insomma, c’è stato. Ma secondo il leader azzurro, il libro di memorie dell’ex segretario del Tesoro degli Stati Uniti (Stress Test) non scopre l’acqua calda: “Non sono sorpreso. È la conferma di ciò che ho sempre sostenuto, che c'è stata una precisa volontà di togliere di mezzo un premier democraticamente eletto che difendeva gli interessi del suo Paese e contrastava quelli della Germania”, aggiungendo poi di come si sia trattato di un attacco alla sovranità nazionale italiana. Per bocca dello stesso ex presidente del Consiglio il comportamento di Barack Obama, in tutto questo, fu integerrimo: “Si comportò bene”. Ma Secondo Giulio Sapelli, docente di Storia economica nell’Università di Milano, la tecnocrazia europea targata Angela Merkel aveva qualcun altro nel mirino… Timothy Geithner, ex ministro del Tesoro statunitense, sgancia la bomba: “Funzionari dell’Ue chiesero a Obama di far dimettere Berlusconi”. Per prima cosa bisogna contestualizzare il tutto. Timothy Geithner, ex capo di dipartimento di Stato americano, scrive un libro dove racconta come a far cadere il governo Berlusconi non siano stati gli Usa, bensì la tecnocrazia europea dominata dai tedeschi, o meglio dalla Merkel. Con quale motivo? Perché l’Italia si era detta non favorevole a salvare la Grecia portando quote ulteriori di capitali rispetto a quelli che già versava al fondo della comunità economica europea. Ecco, bisogna allora dire due cose. Prego. Se Geithner dice questo vuol dire, secondo la mia tesi già espressa nel mio libro Dove va il mondo?, che ora come ora i rapporti tra Germania e Usa sono lacerati, pessimi. Uno come lui che ha avuto responsabilità internazionali di altissimo livello (mentre oggi le ha nel mondo finanziario) e che scrive un libro con dentro cose di questo tipo... Vada avanti, professore. Il secondo, vero nodo è questo: è stato fatto cadere il governo Berlusconi, ma il vero nemico non era lui, bensì Giulio Tremonti (1): l’uomo da far fuori era lui. Consiglio di andare a sfogliare le appendici di Uscita di sicurezza, scritto dall’ex ministro dell’Econonomia: contengono delle verità terribili. Tremonti ha continuato ad avvisare la Comunità Europea sull’arrivo imminente della crisi, invitando a perseguire politiche antideflazionistiche, che andavano però a contrastare le mire tedesche. Andava allontanato... L’Italia, o meglio Tremonti, vittima dunque di una vera e propria ritorsione? Sì, ma anche della sua stessa debolezza politica: io mi rendo conto che quando un fa politica ha un’etica della responsabilità, ma avrebbe dovuto trovare il modo di dirle anche da ministro le cose che dice nel libro... Ma quanto è grave il fatto che un governo venga destituito in questo modo? Nella storia è successo infinite volte. Certo è che nella democraticissima Europa non era mai accaduto che un governo eletto fosse destituito così. Quell’esecutivo era sì traballante, ma non ancora sfiduciato dal Parlamento. Costituzionalmente parlando è una cosa gravissima. E in tutto questo, il ruolo dello spread altro che non era che un grande imbroglio, uno specchietto per le allodole… Per carità, la storia dello spread non ha alcun senso. Lo spread, come dimostrano i fatti di oggi, era un’invenzione: era tenuto volontariamente alto per creare una psicosi. Lo spread adesso è caduto mica per merito del governo Renzi, bensì perché i mercati dei Paesi emergenti, che prima tiravano, stanno manifestando i primi sentori di una crisi. Alla vigilia del voto del 25 maggio, che conseguenze può avere una rivelazione di questa portata che svela queste trame? La cosa interessante secondo me sta nel fatto che gli americani pubblicano un libro di questo tipo, ben sapendo dell’eco mediatica che avrà, in quanto hanno tutto l’interesse a destabilizzare la Merkel e i governi che la sostengono. Come diceva Churchill, gli americani sanno fare tante cose, ma non sanno fare mai diplomazia. Speriamo solo che questo non avvantaggi troppo Grillo… Alla luce del retroscena di Geithner, il ruolo di Napolitano in quei convulsi mesi estivi e autunnali cambia o rimane invariato? Dico solo una cosa: riflettiamo sul viaggio della regina Elisabetta in Italia: chi venuta a trovare la regina? il Papa e Napolitano. Ecco… Fabio Franchini Fonte: www.ilsussidiario.net Link: http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2014/5/14/RETROSCENA-Sapelli-il-golpe-Si-ma-nel-mirino-non-c-era-Berlusconi-/2/499036/ 14.05.2014 1) http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2014/5/10/RETROSCENA-Tremonti-ecco-il-colpo-di-Stato-dolce-avvenuto-nell-estate-2011/498044/ http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13363

 

  By: gianlini on Mercoledì 14 Maggio 2014 04:41

perchè, la parrucchiera di Anti sarebbe una che ha pochi soldi?? ne ha più lei di me sicuramente! gli italiani non sono un popolo bue, ma un popolo ampiamente benestante, per questo facilmente ricattabile o spaventabile

 

  By: Gano di Maganza on Mercoledì 14 Maggio 2014 04:34

Sì, infatti. Ma così non è stato. Persino la parrucchiera di Anti se ne riempiva la bocca.

 

  By: gianlini on Mercoledì 14 Maggio 2014 04:32

gano, lo spread interessava e interessa a chi ha soldi gli altri se ne possono tranquillamente fregare...

 

  By: Gano di Maganza on Mercoledì 14 Maggio 2014 04:24

Detto da Lei Hobi -probabilmente- è un complimento.

 

  By: hobi50 on Mercoledì 14 Maggio 2014 04:19

Gano di Maganza ,Lei probabilmente non ha cervello.Se n'è mai reso conto ? Hobi

 

  By: Gano di Maganza on Mercoledì 14 Maggio 2014 04:10

Moderatore, Lei ha ragione da vendere. Ma per quanto tempo sono andati avanti con la stupefazione del popolo bove con lo spread? Per quanto tempo cioè il popolo bove italiano si è riempito la bocca con lo spread di qui, lo spread di là, esattamente come era stato addestrato a fare? Queste cose possono succedere nei paesi di pecoroni e/o di scimmie ammaestrate, come il nostro. Chissà le risate che si sono fatte la Merkel e Sarkozy quando il popolo bue nostrale andò a tirare le monetine a Berlusconi che si era appena dimesso...

 

  By: MR on Martedì 13 Maggio 2014 16:16

Massì, torniamo alla retorica anti risorgimentale, tanto è così politicamente scorretta che persino Borghezio ne parla...

 

  By: Moderatore on Martedì 13 Maggio 2014 15:24

quando ero più giovane credevo alle versioni ufficialiu della storia, nelle quali ci sono delle "cause", a volte sociali, a volte politiche, che muovono masse di persone a fare certe cose, come nel Risorgimento a combattere i Borboni, il Papa e gli Austriaci per la causa della libertà dell'Italia, come nel 1914 la causa del nazionalismo che spinse le nazioni alla guerra, come nel 1939-1941 la causa delle democrazia che spinse inglesi, americani ecc... oggi invece, piano piano, grazie sia a internet che all'età, mi sono reso conto e in modo documentato che quasi sempre ci sono dietro dei semplici complotti e trame di cabale composte da poche persone esempio fresco di due ore fa: ^il figlio del vice-Presidente USA, Joe Biden, è stato noninato nel consiglio della più grossa società ukraina del gas naturale#http://rt.com/business/158660-biden-son-ukraine-company/^

 

  By: gianlini on Martedì 13 Maggio 2014 15:16

Berlusconi poco fa sul Corriere dice che era al corrente di tutto, pare molto tranquillo a riguardo