Creare una moneta parallela all'Euro in Italia

 

  By: Moderatore on Venerdì 08 Febbraio 2013 12:03

Sicuro, le tasse vengono ridotte di 150 miliardi a regime, cioè dopo due anni, ma intanto dato che sai che tra due anni li puoi usare come azienda o come persona fisica per pagare le tasse li puoi rivendere (a sconto) se vuoi soldi subito. Quindi oggi chi riceve questo rimborso fiscale può tenerselo o usarlo rivendendolo a qualcun altro con uno sconto del 5% forse (ad esempio). Quindi rappresentano cassa anche da subito, si crea un mercato di questi certificati per chi vuole monetizzarli E' una gigantesca riduzione di tasse di 150 miliardi di euro su 714 miliardi che lo stato incassa oggi. Se però inietti nell'economia 150 miliardi l'anno per due anni al terzo anno il reddito nazionale sarà salito di 300 miliardi almeno per cui il rapporto debito pubblico/PIL migliora Cioè oggi il PIL è 1.600 mld e le tasse 700 miliardi (arrotondando). Oggi il PIL non aumenta in termini nominali, cioè l'inflazione è 2.5% e il reddito reale è -2.2% e quindi il saldo è un PIL che rimane praticamente fermo in termini nominali, in euro, è sempre di 1.600 mld circa nel 2013 dopo che era di 1600 mld nel 2012. Ma il deficit pubblico aumenta invece in euro, a causa soprattutto degli interessi che sono 70 mld il Debito Pubblico aumenta mentre il PIL è fermo in Euro (inclusa l'inflazione). Quindi hai come leggi che il rapporto debito/PIL è aumentato con Monti... Se allora invece restituisci 150 mld l'anno di tasse il PIL cresce di più, diciamo del 7% l'anno reale e 5% l'anno nominale totale (anche l'inflazione sale un poco probabilmente) che sono quasi 200 mld l'anno (il primo e di più negli anni successivi). Diciamo arrotondando 200 X 3 = 600 mld in più nel 2015, tra due anni. Quando i certificati vengono usati nel 2015 per pagare le tasse mancano 150 mld allo stato rispetto ad oggi, il deficit quindi aumenta di 150 mld, ma se il PIL sale di 600 mld in termini nominali il rapporto debito/PIL cala in modo drammatico E' un idea perfetta. Qui abbiamo invece la gente che dice che vuole ridurre le tasse e si incatena in TV per fare effetto come Giannino che vorrebbe vendere Eni, Snam, Enel per ridurre forse 60 mld di debito una tantum, follia totale

 

  By: zufabio on Venerdì 08 Febbraio 2013 11:47

Scusate la mia ignoranza. Ma quei certificati non "tolgono" entrate future allo Stato? Se dall'IVA (ipotesi) dovrei versare 100 e ho un certificato del valore 30, lo Stato si ritrova in cassa 70 (una specie di compensazione sull'F24) e non 100. Abbiamo meno entrate pari ai certificati in circolazione. Dove non ho capito? Grazie.

 

  By: lutrom on Giovedì 07 Febbraio 2013 23:09

Una cosa preoccupante di Grillo & M5S è che continuano a parlare bene della Kirchner, la quale è un incrocio tra Vendola e Ingroia in versione argentina ----------------- Tra un governo Monti (duraturo) ed un governo simile a quello della Kirchner (duraturo anch'esso), sarebbe da preferire per l'Italia il secondo: almeno andremmo nella fossa dopo esserci dati un po' ai bagordi, alla bella vita (e lavorando pochissimo!!); invece con Rigor andremmo ugualmente nella fossa, ma dopo aver fatto una vita di stenti e di privazioni per pagargli tasse pure sulla quantità di feci emessa giornalmente!!!... E' un po' come uno che fa il barbone dopo una vita da miserabile o uno che fa il barbone dopo essersi mangiato un patrimonio tra bella vita e belle donne... Beh, se proprio dovessi scegliere, sceglierei la seconda opzione... Certo, l'esito è uguale, ma almeno uno s'è goduta la vita... Naturalmente so che questa mia posizione edonistica sarà ferocemente attaccata dai... PENITENZIAGITE di questo forum i quali preferirebbero l'altra opzione... Che ne dici, Roberto??...

 

  By: defilstrok on Giovedì 07 Febbraio 2013 23:05

Una cosa preoccupante di Grillo & M5S è che continuano a parlare bene della Kirchner ........................ E' proprio quello che dice il mio insegnante di tennis, che è argentino. Mi dice anche che oltre a povertà, inflazione e corruzione, l'aspetto più preoccupante emerso negli ultimi mesi è una violenza in stile Colombia/Brasile/messico

 

  By: Moderatore on Giovedì 07 Febbraio 2013 22:54

una cosa preoccupante di Grillo & M5S è che continuano a parlare bene della Kirchner, la quale è un incrocio tra Vendola e Ingroia in versione argentina

 

  By: lutrom on Giovedì 07 Febbraio 2013 21:49

Lutrom, i debiti ci sui si parla sono in DOLLARI... che razza di domande fai... i pesos non li vogliono e di dollari l'Argentina fa fatica a procurarseli perchè esporta poco ----------------- Il Moderatore ogni tanto, per la fretta, non legge bene: io ho capito benissimo, infatti le mie erano domande/affermazioni ironiche rivolte a Pana che chiede per quale motivo, appunto, l'Argentina non stampa pesos e non paga con i pesos stampati.

 

  By: Moderatore on Giovedì 07 Febbraio 2013 21:24

lutrom, i debiti ci sui si parla sono in DOLLARI... che razza di domande fai... i pesos non li vogliono e di dollari l'Argentina fa fatica a procurarseli perchè esporta poco

 

  By: defilstrok on Giovedì 07 Febbraio 2013 20:29

In pratica, la proposta di Cattaneo ricalca l'emissione dei Mefo inventati da ^Hjalmar Schacht#http://finanzapolitica.blogspot.it/2011/12/come-la-creazione-di-moneta-puo-creare.html^

 

  By: lutrom on Giovedì 07 Febbraio 2013 19:00

La Kirchner per volare in Indonsia affitta un aereo....l aereo di stato presidenziale rischia il pignoramento a causa del pirata finanziario Singer(amico e finanziatore di Romeny) ma perche non stampano pesos e li pagano una volta per tutte e chiudno la questione ?? se hanno sovranita monetaria possono farlo no? The decision to charter the jet comes after a U.S. court on Nov. 28 ruled Argentina must pay creditors including Singer’s Elliot Management Corp. the $1.3 billion of interest and principal it owes. The order was delayed until a Feb. 27 appeals court hearing. http://www.bloomberg.com -------------- Io non so se c'è incapacità di capire o malafede (credo malafede dettata da motivazioni psicologiche profonde tipo invidia per qualcuno o qualcosa, senso di inadeguatezza, ecc.). Scusa, proviamo a fare alcune ipotesi (è inutile, lo so, certa gente neanche se vedesse il Cristo risorto crederebbe): 1) Gennaro Esposito, disoccupato da 3 anni, proveniente da una famiglia di nullatenenti e con una certa tendenza a bere in eccesso, firma una cambiale per l'ammontare di euro 10.000 (diecimila) 2)Matteo Maria Lanza, principe di San Vito, appartenente ad una delle famiglie più nobili delle Marche, con proprietà immobiliari e terriere per circa 20 milioni di euro (senza nessuna ipoteca) e con una sana azienda agricola senza passivo e ben amministrata, firma una cambiale per euro 10.000 (diecimila) in quanto ha dovuto affrontare delle spese impreviste ed attualmente, pur non avendo il conto in rosso in NESSUNA banca né altre cambiali da pagare, non ha però, momentaneamente, disponibilità di liquidi. Domanda per tutti gli scienziati del forum: premesso che le due cambiali sono identiche (cioè è diverso solo il nome del debitore e la sua firma), premesso che sono firmate e scritte come previsto dalla legge, da chi accettereste la cambiale?? Qui è come chi dice che il cortisone o gli antibiotici non servono mai a niente perché ultimamente li hanno usati un paio di vecchi ultracentenari (inclusa la Levi Montalcini) e non hanno avuto nessun effetto, anzi i poveri vecchietti sono morti... Oppure è come dire che la Nicole Minetti non causa erezioni in nessun uomo perché è andata a letto con due miliardari ultracentenari e questi non hanno avuto alcuna erezione...

Geniale proposta - Moderatore  

  By: Moderatore on Giovedì 07 Febbraio 2013 16:52

Proposta chiara e logica per rovesciare l'austerità e uscire dalla Depressione in Italia formulata ^oggi su ByoBlu da Marco Cattaneo#http://www.byoblu.com/post/2013/02/07/Certificati-di-Credito-Fiscale-la-riforma-morbida-del-Sistema-Monetario-Europeo.aspx#id_e9a7c3bd-6120-418c-a445-3fbef80957a9^. E' un modo elegante di aggirare i trattati europei e di aumentare la quantità di moneta in Italia per 150 miliardi riducendo le tasse (rimanendo nell'euro). Per fortuna c'è anche gente che ragiona in Italia. Leggere anche il blog di Cattaneo ^"Basta Con l'Eurocrisi"#http://bastaconleurocrisi.blogspot.it^. La proposta è geniale perchè definisce uno strumento che rientra nell’autonomia dell’Italia in materia fiscale per cui l'Europa non può opporsi e però crea 150 miliardi di potere d'acquisto. Tra parentesi è praticamente ^identica alla proposta di Warren Mosler e Phil Pilkington di cui parlavo#http://cobraf.com/forum/postEdit.php?reply_id=123466178&topic_id=5731^ un anno qui e che è stata discussa sul forum (evidentemente quelli con la testa pelata e rasata hanno idee simili) --- ^Certificati di Credito Fiscale, la riforma "morbida" del Sistema Monetario Europeo#http://www.byoblu.com/post/2013/02/07/Certificati-di-Credito-Fiscale-la-riforma-morbida-del-Sistema-Monetario-Europeo.aspx#id_e9a7c3bd-6120-418c-a445-3fbef80957a9^ ...Il problema è la rigidità dell’euro: "I cambi flessibili erano l’ammortizzatore che compensava gli squilibri, il riduttore – direbbe un ingegnere meccanico – che trasmetteva il movimento senza sfridi tra ingranaggi che ruotano a velocità diverse". Invece di svalutare il cambio, con la moneta unica i paesi in difficoltà devono svalutare i salari. Strada dolorosa, iniqua, antisociale. E destinata a fallire: il PIL cala, il gettito dovuto alle maggiori tasse viene eroso dal calo di base imponibile, il credito si blocca, le imprese non hanno soldi per investire e diventare più efficienti. Anzi spesso delocalizzano o chiudono. Oltre a svalutare la moneta o svalutare i salari, però, una terza strada per riequilibrare i costi tra nord e sud è possibile: abbassare le tasse sul lavoro. In Italia i costi di lavoro annui sono quasi 1.000 miliardi. I lavoratori ne percepiscono circa 500, il resto sono tasse e contributi. Immaginiamo di ridurre del 10% il costo lordo per l’azienda (100 miliardi) e di aumentare del 10% il netto per il dipendente (50 miliardi): immaginiamo un'operazione da 150 miliardi in tutto. Come finanziare questi 150 miliardi ? Qui entra in gioco il nuovo strumento: i Certificati di Credito Fiscale. Aziende e dipendenti continuano a versare gli stessi importi di prima, per tasse e contributi, ma ricevono nello stesso tempo questi Certificati. Immagina che il tuo netto sia 30.000 € all’anno, mentre al lordo di tasse e contributi al tuo datore di lavoro ne costi 60.000. Tu continui a percepire 30.000 €. In aggiunta, lo Stato ti assegna un Certificato per 3.000 € d’importo. L’azienda continua a pagare 60.000 €, ma lo Stato italiano gli assegna un Certificato per 6.000 €. I Certificati sono utilizzabili per qualunque pagamento dovuto allo Stato, a partire da due anni dopo l’emissione. Se nel 2013 ti arrivano Certificati per 3.000 euro, nel 2015 potrai usarli per pagare tasse, imposte, ticket sanitari… perfino multe! In pratica è un forte sgravio fiscale sul lavoro, con effetti differiti. Inoltre, lo sgravio assume le vesti di un titolo. Se non ho bisogno dei soldi subito, mi tengo i Certificati. Se no li vendo: hanno un valore certo, realizzabile a due anni, quindi sarà possibile comprarli e venderli come un titolo di Stato, con uno sconto basato sugli interessi di mercato. Punto importante: i Certificati non sono debito. Lo Stato non li rimborserà, ma li accetterà per qualsiasi pagamento: è moneta, non debito. Rispetto al contante tradizionale, però, l’utilizzo è differito di due anni. Il differimento serve perché al momento dell’utilizzo i Certificati ridurranno gli euro incassati dallo Stato. Non è un problema se nel frattempo l’economia è cresciuta e i maggiori introiti compensano quindi l’utilizzo dei Certificati. Finanzio quindi un calo delle imposte emettendo una “simil-moneta” utilizzabile nei confronti dello Stato italiano (non in tutta l’area euro). Se fosse la BCE a stampare euro, ci sarebbe inflazione in Germania, dove la domanda non è depressa..... ^(continua)#http://www.byoblu.com/post/2013/02/07/Certificati-di-Credito-Fiscale-la-riforma-morbida-del-Sistema-Monetario-Europeo.aspx#id_e9a7c3bd-6120-418c-a445-3fbef80957a9^ -------------

 

  By: pana on Venerdì 11 Gennaio 2013 17:53

la Kirchner per volare in Indonsia affitta un aereo....l aereo di stato presidenziale rischia il pignoramento a causa del pirata finanziario Singer(amico e finanziatore di Romeny) ma perche non stampano pesos e li pagano una volta per tutte e chiudno la questione ?? se hanno sovranita monetaria possono farlo no? The decision to charter the jet comes after a U.S. court on Nov. 28 ruled Argentina must pay creditors including Singer’s Elliot Management Corp. the $1.3 billion of interest and principal it owes. The order was delayed until a Feb. 27 appeals court hearing. http://www.bloomberg.com/news/2013-01-10/evading-singer-s-dragnet-means-880-000-flight-argentina-credit.html

 

  By: Tremalnaik on Giovedì 10 Gennaio 2013 15:43

Nel seguente video Bill Still conferma per l'ennesima volta che con la moneta emessa come debito non si va da alcuna parte...! Uno Stato Sovrano dovrebbe emettere moneta senza chiederla in prestito con interesse alle banche...! "Having private banks create money is the root cause of all world poverty, hunger, disease and misery. And until we fix it, we will never be able to make a dent in these other issues". http://www.youtube.com/watch?v=73vkHOPNZ8k

 

  By: Moderatore on Lunedì 07 Gennaio 2013 03:24

^Money is NO Object - Il Denaro non è un oggetto [sottotitoli in italiano]#http://www.youtube.com/watch?v=bNDj3UlOcPw^

 

  By: Ernest Grafenberg on Mercoledì 06 Febbraio 2002 18:32

Dear friends, it has just come to my attention that word is spreading in the bond pits in Chicago that J.P. Morgan Chase is in trouble because of their GOLD DERIVATIVE POSITION. Expect that word to spread as the week goes on.