Si Schianta Tutto

 

  By: themaui on Giovedì 24 Ottobre 2013 10:52

lo stesso Draghi è stato chiaro, affermando che alcune banche avranno bisogno di fallire. "Se devono fallire, dovranno fallire. Non c'è alcun dubbio su questo", ha detto. http://www.wallstreetitalia.com/article/1636195/finanza/banche-italiane-tremano-lo-spettro-del-fallimento.aspx

 

  By: Lelik on Mercoledì 23 Ottobre 2013 16:05

Come altri ben più preparati di me hanno scritto, moltissimi problemi dipendono anche dall'inesperienza di chi governa. Inesperienza dovuta al fatto che in parlamento (italiano ma non solo!) siedono solo persone che NON hanno mai lavorato in tutta la loro vita fuori dal puro mondo politico o al massimo di servizio pubblico. E quindi che ne sanno di che cosa serva per creare una società che cresce, per fornire stimoli (invece di ostacoli), e per creare vera ricchezza per la comunità? NULLA! Sanno solo scrivere leggi assurde, dalle applicazioni onerosissime e con implicazioni enormi (in genere negative) sull'economia dei singoli e di chi produce, e poi alla fine ricorrono alla soluzione di depredare le risorse a chi le ha faticosamente (e anche onestamente) accumulate e magari investite. Guardiamo il nostro mitico presidente del consiglio e il suo curriculum. E' già tutto chiaro. Almeno suo zio aveva un'ampia esperienza di lavoro vero e conosceva ciò che accadeva sul campo. Certo non offre nessuna garanzia che chi ha una esperienza vera non si riveli poi ladro o incompetente o in malafede nel suo operato. Però almeno da qualche parte si deve cominciare per non avere solo dei burocrati senza alcun senso pratico al comando.

 

  By: shabib on Mercoledì 23 Ottobre 2013 13:27

mah !....io credo che solo quando la massa prendera' davvero coscenza della situazione e votera' di conseguenza , nella migliore delle ipotesi , quando chi e' eletto capira' che e' la per fare il bene del paese e non delle finanziarie , della BCE o della Kulona allora si risalira' la china....intanto cominciamo a uscire dal G8 e dal G10 , perche' non contiamo piu' un casso , cosi' almeno si chiariranno le idee ai nostri governanti... mi raccomando ne' , continuiamo a mettere le tasse per uscire dalla crisi ...puah ! Italia, schiaffo crisi: non fa più parte del G8 di: WSI Pubblicato il 23 ottobre 2013| Ora 08:28 .Nona tra i grandi, entro 5 anni fuori dalla top ten. Brasile settimo, presto ci scavalcheranno India e Canada. La partecipazione del premier Enrico Letta all'ultimo G8. ROMA (WSI) - Grande smacco per l'Italia, che non fa più parte dei paesi del G8 E' quanto scrive un articolo di Repubblica, sottolineando che "quando nel 2014 l'Italia farà un altro turno di presidenza dell'Unione europea, continuerà a partecipare al G8 con una piccola differenza: per dimensioni dell'economia, non sarà più fra i primi otto". Lontani i tempi in cui, ricorda il quotidiano il un articolo firmato da Federico Fubini, in cui, nel 1975, l'allora premier Aldo Moro fu testimone dell'ingresso del paese nel club dei grandi perchè "vantava la sesta economia della Terra e occupava la presidenza della Comunità europea". I tempi sono cambiati, il Pil è in fase di contrazione, e quel lustro l'Italia lo ha perso da tempo. Di fatto, precisa l'articolo, "dopo la Cina nel 2000 e il Brasile nel 2010, quest'anno la Russia sta compiendo ufficialmente il sorpasso. L'Italia scivola al nono posto per Prodotto interno lordo (Pil), partecipe del G8 per lignaggio politico ma fuori per dimensioni del fatturato, peso economico e capacità di proiettarlo nel mondo". "I dati del Fondo monetario mostrano che dal 1980 la Cina è cresciuta di 29 volte, l'India di 9, gli Stati Uniti di 5,8. L'Italia in questo è in linea con Francia, Germania o Gran Bretagna: negli ultimi 40 anni la sua economia si è moltiplicata circa per quattro". E non finisce qui: "fra non oltre cinque anni l'Italia sarà fuori anche dai primi dieci, scavalcata da Canada e India e relegata all'undicesimo posto; quello per il quale oggi competono Spagna e Corea del Sud".. http://www.wallstreetitalia.com/article/1635883/economia/italia-schiaffo-crisi-non-fa-piu-parte-del-g8.aspx

 

  By: antitrader on Mercoledì 23 Ottobre 2013 12:40

Mentre letta il nipotino dice che "noi siamo un paese con i conti in ordine" (sisi, col 135% di debito e il governo del dolce far nulla) e visco dice che a fine anno arriva la ripresa (la spostano sempre in avanti nell'illusione di prenderci prima o poi), in giro l'aria e' sempre piu' pesante anche a Milano che si era parzialmente salvata. Intanto sui mercati la stramberia secondo la quale a notizie negative debba corrispondere un rialzo dei prezzi comincia a stancare (si sta prendendo coscienza dell'estrema bizzarria della cosa). Intanto i migliori asset sembrano i BTP che continuano a salire in modo beffardo spinti dalle banche che si ingozzano pericolosamente sempre di piu'. Ma sono gli stati che aiutano le banche o le banche che aiutano gli stati? Ah, saperlo!

 

  By: pana on Mercoledì 23 Ottobre 2013 10:11

Nel 2032 si schianta tutto ! ecco perche salgono a razzo le borse ! posssiamo indebitarci tutti a gogo, tanto dal 2032 nessuno paghera ! una specie di giubileo finanziario qua parte un mercato toro furioso, imperioso,inarrestabile e incontrollabile scatta il "meteor bull market rally" vae orsis ! «L‘asteroide Tv135 colpirà la Terra il 26 agosto 2032 con la stessa forza di 2500 bombe nucleari»: lo sostiene l'Osservatorio astronomico della Crimea. http://www.ilmessaggero.it/TECNOLOGIA/SCIENZA/asteroide_terra_impatto_osservatorio_nasa/notizie/343430.shtml

 

  By: pana on Martedì 22 Ottobre 2013 10:06

e intanto in Pakistan una nonnetta tranquilla e 18 civili uccisi dall ennesimo attacco di un drone.. mentre raccoglievano la frutta, altro che crisi se possono permettersi dimantenere 700 basi militari intutto ilmondo e una flotta di droni che bombarda dappertutto significa ancora tanto grasso da sciogliere. People who are clearly no imminent threat to the U.S., are not fighting against the U.S., are being killed. The U.S. has to come clean publicly with the justifications for these killings." London-based Amnesty said a drone strike in the village of Ghundi Kala in October 2012 killed Mamana Bibi, 68, the wife of a retired school principal, as she was gathering vegetables. http://www.reuters.com/article/2013/10/22/us-pakistan-drone-amnesty-idUSBRE99L03R20131022

 

  By: foibar on Giovedì 17 Ottobre 2013 14:10

Non capisco certe persone: criticano i mas media e poi li leggono e peggio ne riportano gli articoli spazzatura (appunto).

 

  By: pana on Giovedì 17 Ottobre 2013 11:07

8,7 miliardi all anno buttati in Italia altro che crisi, tanto grasso da sciogliere ancora http://www.repubblica.it/ambiente/2013/10/16/news/giornata_mondiale_alimentazione-68714638/

 

  By: Paolo_B on Mercoledì 09 Ottobre 2013 19:23

Ho letto adesso. Comunque non cambia molto. Penso che questi debiti privati, come anche in parecchi paesi dell'est, siano nati da mutui legati a valute forti (EUR e Franco svizzero) che costavano pochissimo di interessi. Peccato che quando fai un mutuo in una valuta diversa da quella con cui prendi lo stipendio o guadagni hai un grosso rischio di cambio aggiunto. Probabilmente sono anche stati mal consigliati dalle proprie banche. In ogni caso riafferma il principio della saggezza di una omogeneità fra la valuta con cui si assume obbligazioni e la valuta che costituisce i propri redditi o il proprio attivo in generale. D'altra parte questo vuol dire che anche le banche europee hanno a bilancio un sacco di mutui in questi paesi che difficilmente verranno onorati.

 

  By: gianlini on Mercoledì 09 Ottobre 2013 16:29

Paolo, sono gli islandesi privati ad essere indebitati, non lo stato... Iceland’s private sector is running out of cash to repay its foreign currency debt, according to the nation’s central bank. Non-krona debt owed by entities besides the Treasury and the central bank due through 2018 totals about 700 billion kronur ($5.8 billion), the bank said yesterday. The projected current account surpluses over the next five years aren’t estimated to reach even half of that and will equal a shortfall of about 20 percent of gross domestic product. The nation faces a “repayment risk of foreign debt by private entities in the economy, who don’t have access to foreign financial markets,” Sigridur Benediktsdottir, head of financial stability at the Reykjavik-based central bank, said yesterday in an interview. “We view this as being exacerbated or made worse by the fact that our current account is actually declining.”

 

  By: Paolo_B on Mercoledì 09 Ottobre 2013 15:43

infatti i finlandesi non stanno finendo le corone, bensì la valuta straniera per pagare debiti in valuta straniera. Valuta che non possono emettere. Quindi è una riprova e conferma che uno stato non dovrebbe (a) indebitarsi o (b) sottomettersi a valute straniere. L'unica felice situazione è quella di avere (a) un debito tutto emesso nella propria valuta, (b) una valuta che si può stampare come si vuole.

 

  By: pana on Mercoledì 09 Ottobre 2013 13:01

gli islandesi stanno finendo i soldi ???? ma dove sarebbeil problema ? con la sovranita valutaria e monetaria possono stampare corone a gogo e si risolve tutto ... http://www.bloomberg.com/news/2013-10-09/icelanders-run-out-of-cash-to-repay-foreign-debts-nordic-credit.html

 

  By: LINK on Sabato 05 Ottobre 2013 17:41

shortare una bolla senza stop può essere doloroso...

 

  By: DOTT JOSE on Venerdì 04 Ottobre 2013 16:57

Con le Netflix sempre al ribasso ?

 

  By: superetta on Venerdì 04 Ottobre 2013 16:08

a proposito del TOP DI ALFANO di Zibordi siamo a livelli simili a ILFALCO - THE LEGEND