Si Schianta Tutto

 

  By: cavaliere on Giovedì 03 Ottobre 2013 18:16

buon giorno moderatore, ma intende un top di periodo, oppure anche lei vede i 20.000 per natale

Il top di Alfano - GZ  

  By: GZ on Giovedì 03 Ottobre 2013 13:48

Le borse italiana e spagnola hanno fatto un nuovo massimo dell'anno ieri sulla notizia del "25 luglio" di Alfano. Questo di ieri dovrebbe essere il top di questi due mercati e da qui in poi arriva qualche attacco, diciamo entro i primi di novembre. Perchè da una parte i numeri stanno peggiorando in fretta e dall'altra l'elite europea si è irrigidita ancora di più sull'austerità, credendo falsamente (solo perchè i mercati salgono) di avere vinto ====== ^Draghi dice oggi che i governi devono ridurre i deficit e spendere meno#http://www.cityam.com/article/1380761483/draghi-no-time-spending-spree?utm_source=website&utm_medium=TD_news_headlines_right_col&utm_campaign=TD_news_headlines_right_col^ (“Eurozone countries should not unravel their efforts to reduce deficits and put high government debt ratios on a downward path,” he said. “The draft budgetary plans that countries will now deliver for the first time under the two-pack regulations need to provide for sufficiently far-reaching measures to achieve the fiscal targets for 2014.”) ===== ^L'inflazione in Italia è scesa sotto l'l%#http://www.cityam.com/blog/1380532785/eurozone-inflation-falls-marked-cpi-decrease-italy^ (ultimo dato 0.9% anno su anno). L'aumento dell'IVA impedirà all'inflazione di andare a zero, ma l'Euro così forte potrebbe anche fare lo scherzo. Dato che il PIL reale cala almeno del -1% con l'inflazione sotto l'1% il PIl nominale è fermo o cala leggermente, diciamo di 10 miliardi. I BTP costano un 4.4% quindi un 3.5% più dell'inflazone e 85 miliardi di interessi e il deficit è sul 3% del PIL quindi sui 50 miliardi cioè il debito aumenta di 50 miliardi e il PIL nominale cala di forse 10 miliardi. ("...^nei primi sette mesi del 2013 il debito pubblico italiano è salito di 84,2 miliardi#http://www.blitzquotidiano.it/economia/banca-ditalia-debito-pubblico-in-calo-a-luglio-2013-ma-aumentato-dal-2012-1664237/^ di euro rispetto ai primi sette mesi del 2012.... ROMA – Il debito pubblico italiano ... 2.072,863 miliardi di euro nel mese di luglio 2013 Questi i dati diffusi dalla Banca d’Italia...) ==== Quest'annno l'Italia ha pagato 8,7 miliardi, nei vari fondi "salva stati" per aiutare Spagna, Grecia, Portogallo o Irlanda, soldi che vanno ovviamente a finire nel deficit e per coprirli si aumenta l'IVA. In totale sono 51 miliardi che l'Europa è costata all'Italia in due anni. (...ha inciso per 8,7 miliardi il sostegno ai paesi dell’area dell’euro in difficoltà (comprendente la quota di competenza dell’Italia dei prestiti erogati dall’European Financial Stability Facility, Efsf, pari a 5,8 miliardi e il versamento effettuato in aprile della terza tranche per la sottoscrizione del capitale dell’European Stability Mechanism, Esm, per 2,9 miliardi). Tale sostegno complessivamente ha raggiunto 51,3 miliardi, spiega infine la Banca d’Italia. ====== In altre parole il deficit e il debito dell'Italia è aumentato di 51 miliardi per quello che abbiamo dovuto pagare all'Europa. Forse se Berlusconi usava questo come pretesto per la sfiducia al governo saliva nei sondaggi. Ma tanto non ne parla nessuno, sono tutti ora convinti che con la Merkel forte, i mercati finanziari forti e Draghi che offre liquidità alle banche la situazione è sotto controllo, per questo Alfano, Giovanardi e gli altri mollano Berlusconi, si fidano dei poteri forti dell'Europa Hanno dovuto aumentare l'IVA perchè ^il 15 ottobre per le nuove regola del "Two Pack"#http://www.neurope.eu/article/two-pack-rules-come-force^ gli stati devono presentare il bilancio alla UE che glielo può contestare. Senza IVA avresti un calo delle entrate dovuto al PIL nominale fermo o in calo che non tiene dietro all'aumento del debito. Hanno l'inflazione che sta andando verso zero % che indica consumi in calo e aumentano l'IVA... (in Giappone la borsa è crollata di un -5% negli ultimi 3 gg perchè hanno aumentato l'IVA, ma da loro sale dal 5 al 9%, noi abbiamo l'IVA più alta del mondo al 22%. L'aumento dell'IVA verrà ricordato come la goccia che ha fatto traboccare il vaso)

 

  By: pana on Giovedì 03 Ottobre 2013 09:17

e intanto mentre si parla di spreadad su o giu, elezioni,PIL,etc..etc..i bambini continuano a morire di leucemia.. L'ultima vittima di chiama Marianna, 9 anni, morta di leucemia. Don Maurizio Patriciello ne celebra i funerali il 27 settembre, il giorno prima della visita di Giorgio Napolitano a Napoli. http://www.famigliacristiana.it/articolo/rifiuti.aspx

 

  By: pana on Mercoledì 02 Ottobre 2013 09:17

Ieri sera hoo guardato un pezzo delle IENE,la parte sulla camorra che interrava rifiuti tossici, il policlorobifenile sparso sui campi come concime,, l intervista alla mamma 27 enne del 2012(che poi e' morta), PAZZESCO ! V E R G O G N A ! tutti i custodi delle discariche a libro paga dei casalesi , una intera regione ridotta a mondezzaio per amore del denaro...porci porci porci porci http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/410890/toffa-la-camorra-uccide-anche-senza-pistole.html

 

  By: shabib on Venerdì 27 Settembre 2013 19:33

ennesima lucida analisi di Tuor.... l'italia sull'orlo del precipizio. La probabile crisi del Governo delle larghe intese è destinata a riaprire la crisi dell'euro La tranquilla estate dell’euro è agli sgoccioli. Il motivo non è da ascrivere ai risultati elettorali tedeschi, che confermano che la politica europea della Germania non cambierà, ma al rapido deterioramento della situazione economica e politica in Italia, Grecia e Portogallo. L’Italia rappresenta oggi il rischio maggiore. I nodi stanno venendo al pettine. L’Italia si appresta a finire ben presto sotto il dominio della Troika, come è già avvenuto a Grecia e Portogallo. Il Paese non ha solo un ceto politico inadeguato e incapace, ma ha anche una parte dell’élite economica che è prosperata all’ombra dello Stato, riuscendo solo ad impoverire (e spesso a distruggere) importanti e strategiche attività industriali. La cessione di Telecom alla spagnola Telefonica è un esempio dell’atteggiamento truffaldino di molti capitani di industria italiani. L’ex monopolista della telefonia è stato privatizzato dal Governo Prodi senza preoccuparsi del suo avvenire. E’ stato in seguito caricato di debiti dalle gestioni di Colannino e Tronchetti Provera con il risultato che oggi viene svenduto agli spagnoli per quattro soldi nella speranza che riescano a servire ben 30 miliardi di euro di debiti. Dello stesso tenore è la vicenda di Alitalia. Il Governo italiano sta letteralmente pregando Air France di acquistare la compagnia aerea, di cui è già azionista, per non essere obbligato a sottoscrivere i debiti di esercizio accumulati quest’anno. Si può riassumere il tutto in questo modo: una parte dell’economia italiana è in svendita. E tra poco tempo lo sarà l’intero Paese. Il gioco delle tre carte di Enrico Letta per coprire le mancate entrate della prima rata dell’IMU è stato scoperto da Bruxelles. Il commissario Oli Rehn, in missione a Roma, ha chiaramente fatto capire che la Commissione non accetterà altri artifici contabili per evitare il previsto aumento di un punto dell’aliquota dell’IVA e il pagamento della seconda rata dell’IMU. La crisi di Governo appare dunque imminente, poiché Silvio Berlusconi ha ripetuto che non tollererà un rinvio di queste misure. Dunque, l’esperienza delle larghe intese appare prossima alla fine e il Paese appare destinato a finire sotto il torchio della troika (Commissione europea, Bce e FMI). Infatti l’impegno di mantenere il deficit di quest’anno al di sotto del 3% appare impossibile, poiché la recessione è ben più profonda di quanto aveva previsto il Governo. Quindi Roma è in un vicolo cieco, perché il ricorso ai trucchi contabili appare molto difficile dopo gli avvertimenti di Bruxelles. Dunque la combinazione di una crisi politica, lo sforamento dei conti dello Stato e la svendita di società strategiche sono destinate, da un canto, a far fibrillare i mercati finanziari e ad aumentare i tassi dei titoli di stato italiani e, dall’altro, a porre Roma di fronte all’alternativa di sottomettersi alla troika oppure alla scelta di uscire dall’euro. L’esplodere della crisi italiana non porterà probabilmente a nessuno di questi due risultati, ma all’accelerazione della divisione dell’euro in due, che è oggetto (segreto) di studi da parte dei Paesi di Eurolandia. Questa accelerazione è prevedibile anche perché la tensione sociale è destinata pericolosamente a crescere non soltanto in Italia, ma anche in Grecia e Portogallo che necessitano di nuovi aiuti europei. http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=311592&rubrica=46231

 

  By: pana on Venerdì 27 Settembre 2013 08:21

coerentemente col titolo "Si schianta tutto" dei 4 interruttori di sicurezza solo l ultimo funzione ed evito' una ecatombe su New York ( e credo l inizioa della terza guerra mondiale perche al Pentagono avrebbero pensato ad un attacco russo),e curioso come il destino dell intero pianeta certe volte dipenda da una successione di eventi semi.casuali http://www.corriere.it/esteri/13_settembre_20/usa-1961-a-un-passo-da-disastro-nucleare-esplosione-atomica_1264346c-223c-11e3-ab6f-bfdc65ad0b93.shtml

 

  By: Giovanni-bg on Martedì 24 Settembre 2013 19:54

Circa il 30% sotto al livello attuale Non do più perchè quella è la soglia oltre la quale i tedeschi si schiantano (non vendono più un'auto o un elettrodomestico o uno yogurt Mueller che sia)

 

  By: shabib on Martedì 24 Settembre 2013 17:18

ma secondo voi , se l'italia fosse libera e sovrana, dove starebbe oggi questo cambio? ............

 

  By: pana on Lunedì 23 Settembre 2013 13:50

dove trovare u nmiliardo di euro 1-asta frequenze digitale terreste 2-prendiamo qualche f35 in meno 3 li prendiamo a "mister Valtur che tanto ne ha 5 di miliardi di eeuro (che malpensanti questi magistrati hai una azienda decotta da anni che perde soldi e se il tuo patrimonio ammonta a 5 miliardi di euro subito pensano che li hai fatto con la mafia ) Si preannuncia già uno dei processi più movimentati degli ultimi anni, perché la posta in gioco è altissima, quasi da record: cinque miliardi di euro, a tanto ammonta il patrimonio che il direttore della Direzione investigativa antimafia chiede di sequestrare. È l'impero economico di Carmelo Patti, il settantottenne imprenditore di Castelvetrano che dal 1998 è il patron di Valtur, la più famosa azienda italiana del turismo. http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/03/12/news/in_bilico_i_5_miliardi_di_mister_valtur_la_dia_prestanome_di_messina_denaro-31429886/

 

  By: shabib on Lunedì 23 Settembre 2013 11:42

stamani ascoltavo intervista a FASSINA sui news 24ore....giustamente faceva osservare che per trovare 1 miliardo di euro non doveva diventare un problema e che SI DEVONO OSSERVARE ASSOLUTAMENTE I PARAMETRI euro , e riaprire subito ora la procedura di deficit eccessivo per l'italia non sarebbe un bel LOOK per noi..... servono 6 miliardi tra tutto , almeno e abbiamo problemi , peraltro reali e giust a trovarli , perche' e' ingiusto e stupido penalizzare il sistema italiano in questo momento che ci sono infime tracce di rilancio , ma mi chiedo dall'anno prossimo che comunque tra interessi del debito e parametri euro , ogni anno dovremo trovare almeno 80 -100 miliardi che ci tasseranno ? e' inutile pensare a privatizzazioni che premiano gli squali della finanza e non lo stato e comunque credo proprio siano insufficenti ...che fa il sistema , ipoteca i beni reali della popolazione e li rivende al migliore offerente ?

 

  By: gianlini on Lunedì 23 Settembre 2013 11:19

Richiamando quello che diceva qualche giorno fa Oscar, ieri ho parlato con un amico che è stato in vacanza in agosto in Puglia, e mi ha detto che non solo era pienissimo, al punto da far quasi fatica a trovare una camera, ma che anche i prezzi sono lievitati a tal punto da renderla nemmeno una meta così economica, lui addirittura la paragonava alla Liguria quanto a prezzi

 

  By: antitrader on Domenica 22 Settembre 2013 19:10

Saccomanni fa benissimo a sfancularli tutti. Uno della banca d'Italia si sarebbe dovuto rifiutare di mescolarsi con teppisti istituzionali, quelli che vogliono governare e nel frattempo far credere agli imbecilli che li hanno votati che loro tolgono le tasse mentre e' sotto gli occhi di tutti che in 20 anni ci hanno portati al record mondiale della pressione fiscale. Questo paese deve essere commissariato, ben venga la troika ma si deve installare a Roma a tempo pieno per tentare di arginare cialtroni e cialtronerie. Questo lavoro lo dovrebbe fare il popolo, ma quello si e' talmente rincoglionito che ormai e' inservibile. "Rehn e' un ottuso burocrate!" ha tuonato gasparri l'altro giorno, c'e' da chiedersi: ma come ha potuto uno come Saccomanni relazionarsi con alfano, gasparri, lupi, capezzone, quagliariello e santache'??? Meno male che la Troika c'e'!

 

  By: themaui on Domenica 22 Settembre 2013 15:53

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  By: antitrader on Sabato 21 Settembre 2013 17:58

Ci voleva il DEF per prendere coscienza dei numeri dell'economia italiana. Il rapporto debito/pil converge rapidamente verso i valori antitraderiani 135%. Loro dicono ancora 132,9 ma alla fine sara' 135 salvo una stangata pazzesca inattuabile in questo momento. Ma il bello viene nel capitolo delle previsioni per gli anni a venire: qui dalla tragedia si sconfina nella farsa. Per il 2014 e' previsto un pil in crescita dell'1%, per il 2015 del 1,7, per il 2016 del 1,8 e per il 2017 del 1,9 col deficit a 0 (ZERO). In confronto quelli che facevano i piani quiquennali sovietici erano dei rigorosi e incorruttibili burocrati e degli impareggiabili economisti. Qui si stanno dando letteralmente i numeri al lotto mentre il paese affonda e si continua a perdere tempo prezioso appisolati in un dolce far nulla. Ecco cosa succede se metti la mordacchia ai mercati, senza il "credetemi che bastera'" di draghi la finanza italiana sarebbe gia' stata ridotta dai mercati (quelli che i somari chiamano la speculazione cattiva) a un cumulo di macerie con grande giovamento e anticipazione del prossimo eventuale rinascimento.

 

  By: traderosca on Giovedì 19 Settembre 2013 19:21

no,no,la perla di saggezza è quella di fare apologia all'evasione,complimenti!!