Si Schianta Tutto

 

  By: shabib on Venerdì 13 Settembre 2013 15:24

QUESTA E' L'ITALIA ? QUESTA E' LA CAPITALE ? guardate il degrado della vita civile a che punto e' arrivato e pensate a quando si riverberera' sulla economia spicciola...ah gia' , ma noi non abbiamo fondi da spendere contro la criminalita' e per migliorare la sicurezza pubblica........tanto poi i crinminali vanno a casa perche' non possiamo costruire carceri ne mandarli via da qui. Cane strangolato, incendiata la pizzeria Minacce ai proprietari: «Dovete stare zitti» di Marco De Risi e Adelaide Pierucci ROMA - Di notte scoppia l’incendio della pizzeria, la mattina seguente arrivano le intimidazioni. Il caso del cane rimasto impiccato a un albero durante un'operazione di polizia, non ha solo commosso il web con il video esclusivo del Messaggero Tv, e portato la Procura ad aprire un fascicolo, ma scatenato la reazione della malavita che ha fatto sentire la sua voce con taniche di benzina e minacce. Nella pizzeria Arena a Casal de’ Pazzi, zona San Basilio, il locale dove, domenica sera, per delle bottiglie non servite a due romeni ubriachi si era scatenato il finimondo conclusosi con due arresti, una passante quasi sbranata e il soffocamento del cane, la notte dopo è scoppiato un incendio doloso. Poi per i pizzaioli bengalesi sono arrivate le minacce: «Se non volete problemi, zitti e muti». Così il locale è da giorni sotto la sorveglianza della polizia. Il rogo e le minacce forse sono collegate al processo fissato per oggi a piazzale Clodio a carico dei due romeni ubriachi. Sul caso è stato inviato in procura un dettagliato rapporto. L’AGGRESSIONE Nel frattempo, però, gli animalisti sono insorti: «Lasciare morire un cane senza intervenire è imperdonabile». Il cane era un Bullmastiff di uno dei due romeni arrestati e che hanno una sfilza di precedenti. Domenica sera, quando si sono visti rifiutare l'ennesima birra, hanno preso a bottigliate le vetrine della pizzeria Arena poi avevano sguinzagliato contro gli agenti, chiamati sul posto, il loro molosso, un cane di sessanta chili allenato all'attacco. La bestia, però, aveva sbagliato bersaglio e assaltato una passante, una sessantenne casualmente con un passato da prima pagina, la "Mantide di Cairo Montenotte", ossia Gigliola Guerinoni, condannata a 26 anni per l'omicidio di un suo amante, che solo per miracolo se l'è cavata con un mese di prognosi. Gli agenti infatti avevano dovuto strappare il cane che le stava sbranando una gamba e legarlo con una corda dove nel giro di tre ore è morto, impiccato, nel tentativo di liberarsi, il tutto mentre si attendevano i soccorsi di un veterinario, allertato più volte. Una morte lenta che ha suscitato l'indignazione del mondo web e portato all'apertura di fascicolo affidato al pm Elena Neri. Intanto, Simona Novi, presidente della Onlus che gestisce i canili del Comune ha annunciato la decisione di costituirsi parte civile in un eventuale procedimento «per raccogliere il dolore dei suoi volontari presenti sul posto a cui sarebbe stato impedito di intervenire per dare sollievo all'animale». Il sindacato di polizia Siulp invece si è schierato con gli agenti: «Hanno salvato una donna e rischiato la loro incolumità per legare il cane senza sparare. Poi hanno sollecitato in ogni modo gli interventi per soccorrere la bestia, soccorsi arrivati dopo tre ore». http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/cane_strangolato_pizzeria_minacce_proprietari/notizie/325519.shtml

 

  By: pana on Venerdì 13 Settembre 2013 09:02

ma bene, bravo, complimenti, siamo arrivati al punto di rallegrarsi per le catastrofi sanitarie, pazzia e follia ! dove finiremo di questo passo ? a Napoli un padre uccide il figlio, un altro accoltella frateli e genitori... pazzia e follia !

 

  By: DOTT JOSE on Giovedì 12 Settembre 2013 20:40

Una buona notizia per i leghisti nordisti secessionisti anti-terrons e forsanche per le casse dell I.N.P.S Camorrista prevede 5 milioni di morti per avvelenamento in Lazio e Campania... Il registro-tumori in Campania ha visto la luce solo qualche mese fa. Il registro-tumori in Campania ha visto la luce solo qualche mese fa. NAPOLI (WSI) - La bomba l'ha lanciata con due interviste a Sky (e ad un paio di tivvù casertane) Carmine Schiavone, cugino del più noto Francesco, alias Sandokan. Tra una cifra e l'altra di morti ammazzati come noccioline nelle faide tra clan, si fa uscire una cifra rotonda: nei prossimi anni 5 milioni di morti nelle terre avvelenate di Campania e Lazio.

 

  By: Morphy on Mercoledì 11 Settembre 2013 23:11

Ma non disperiamo, ora i Kommunisti ci hanno l'asso nella manica: il grande "Fonzi"... morphy ps.: ma io mi dico... basta guardare qualsiasi calendario economico per capire che questi dementi si stanno giocando l'ultima carta rimasta che è quella di: infondiamo speranza e fiducia (sa mai che funzioni), crisi alle spalle, aleee gelato aggratis per tutti. Si ma il fatto è che l'economia non viaggia con queste minkiate della fiducia dei miei calzetti. Ci vogliono i numeri. Ci vogliono le industrie. Ci vogliono le vendite delle cose. E qui i numeri parlano chiaro: FINE DEL CAROSELLO...

Io, purtroppo, mi sembra che non ci sia nulla da fare...

 

 

  By: Morphy on Mercoledì 11 Settembre 2013 22:57

Guardatelo bene in faccia. Non ci vuole Eulero per capire che è lo scemo del villaggio... Siamo praticamente FALLITI. morphy

Io, purtroppo, mi sembra che non ci sia nulla da fare...

 

 

  By: shabib on Mercoledì 11 Settembre 2013 16:28

Un'Italia nel mondo dei sogni Si discute di Berlusconi invece di un'uscita dall'euro per risolvere il problema di un debito pubblico in continuo aumento Una cancellazione di parte del debito pubblico oppure l’uscita dall’euro sono le uniche soluzioni della crisi italiana. Eppure di tutto ciò non si parla. Il Paese è sull’orlo del burrone, ma il Governo sostiene che le prospettive economiche stanno migliorando e che già alla fine di quest’anno si comincerà a manifestare una ripresa dell’economia. Intanto, l’attenzione dell’opinione pubblica è tutta concentrata sulla possibile decadenza di Silvio Berlusconi e quindi su una possibile crisi di Governo. Insomma, si sta cercando di infondere ottimismo, dimenticando i problemi di un Paese oberato da oltre 2mila miliardi di euro di debito pubblico e di un’economia che – stando all’OCSE – anche quest’anno si contrarrà dell’1,8%. I dati del secondo trimestre di quest’anno indicano che la recessione continua a mordere e che il PIL si è contratto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=310221&rubrica=46231

 

  By: lutrom on Martedì 10 Settembre 2013 18:53

.

 

  By: antitrader on Martedì 10 Settembre 2013 13:22

L'Italia guadagna una posizione nel gran premio dela porcilaia. La Spagna e' superata di slancio e sul rettilineo si comincia gia' a intravedere la sagoma della Grecia. Intanto dai box si continua a sostenere che la ripresa e' vicina pero' non c'e' accordo circa il tipo di gomme che bisogna montare. Visco dice che entro fine anno la produzione smette di crollare, saccomanni dice che la ripresa e' a portata di mano, letta dice che l'europa premia le nazioni con i conti in ordine come l'Italia (segue pernacchia), e monti e' ancora alla ricerca della crescita "dentro di se". Insomma un vero manicomio mentre il tempo scorre inesorabile e la troika gia' affila gli artigli. I saldi di bilancio pubblico son stati dimensionati su una recessione del 1,3 per il 2013 e una crescita del pari valore nel 2014. C'e' un errore in eccesso di almeno 2,5 punti di pil che fanno 40 miliardi da trovare cash entro pochi mesi. Altro che riduzione delle tasse! A fine anno faranno la "tassa per restare in Europa", un bel blitz notturno sui cc da almeno 20 miliardi. Ciao ragazzi!

 

  By: antitrader on Martedì 10 Settembre 2013 12:31

Adesso anche Visco vede la luce in fondo al tunnel (l'ennesimo treno che ci arriva addosso), i dati dicono ben altro, ma questi, non avendo la piu' vaga idea di cosa fare si affidano alla danza della pioggia. Da un lato il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco vede la “fine del tunnel della crisi” e conferma che il calo della produzione dovrebbe arrestarsi entro la fine dell’anno. Dall’altro i dati certificano che la luce in fondo al tunnel, se c’è, è ancora lontana. A dirlo è l’Istat, che ha rivisto nuovamente al ribasso i dati sul prodotto interno lordo. Meno 2,1 per cento il dato tendenziale per il 2013, -0,3% quello per il secondo trimestre dell’anno con una contrazione complessiva acquisita sull’anno dell’1,8%. Crollano anche i consumi delle famiglie, -3,2 su base annua, con una contrazione significativa soprattutto nell’acquisto di beni durevoli, che crolla a -7,1%, mentre gli acquisti di beni non durevoli scendono del 3,3% e gli acquisiti di servizi dell’1,8%.

 

  By: ciciola on Lunedì 09 Settembre 2013 05:30

Giorgio, anni fa scrissi un post molto articolato relativo ad un viaggio in Florida/Arizona/Nevada: non sono riuscito a trovarlo ed allora provo a riassumerlo brevemente... In poche parole, durante quel mio "viaggio immobiliare" in America, riscontrai decine/centinaia di parchi nuovi e/o in costruzione: soprattutto in Florida... Ebbi la sensazione che l'offerta superava di gran lunga la domanda perché la maggior parte di quei mega parchi era vuota: disabitata... Poi, come tutti sanno, c'è stato il crollo dei prezzi: in quelle zone anche del 70/80%... Ancora oggi, quei parchi sono mezzi vuoti... E' vero che la maggior parte di quelle città non possono certamente essere paragonate ad esempio alle nostre: per bellezza, cultura e storia... Ma è altrettanto vero che quello che ho visto io con i miei occhi anni fa, si sta verificando "paro paro" (non solo...) in Italia: come tu giustamente hai scritto... Chissà dove arriveremo... P.S.: porca putt.na, solo qui i prezzi salgono salgono salgono...

 

  By: giorgiofra on Domenica 08 Settembre 2013 18:41

Il denominatore comune di ogni località italiana è l'enorme quantità di immobili offerti in affitto o in vendita. Vi sono strade, anche importanti, in cui le saracinesche abbassate superano le vetrine di attività ancora operative. L'istinto porterebbe a pensare che la causa di questa decable sia da imputare al crollo dei consumi. Ma siamo certi che in realtà non esistano altre e più profonde motivazioni? http://giorgiofracchiolla.blogspot.it/

 

  By: foibar on Mercoledì 04 Settembre 2013 23:32

acc. questa volta sembra che facciano sul serio http://www.youtube.com/watch?v=l4bb8r0-poM pace e bene

 

  By: giorgiofra on Mercoledì 04 Settembre 2013 11:29

Vedi Ciciola, come fa uno stato a pretendere il rigore fiscale nel momento in cui viene meno alle sue prerogative fondamentali? La sicurezza e la giustizia funzionano malissimo, come tutto il resto, d'altronde. Si parla di riforma della giustizia da cinquant'anni, e nulla è cambiato. L'unico settore in cui lo sforzo del governo si è concentrato è quello delle entrate fiscali, varando una serie di norme palesemente incostituzionali. Quando si tratta di incassare lo stato non va tanto per il sottile, mentre quando si tratta di garantire la sicurezza vengono fuori montagne di remore morali e cavilli giuridici. Dove si va di questo passo? Al collasso della società, come è già evidente a chi abbia gli occhi aperti.

 

  By: ciciola on Mercoledì 04 Settembre 2013 11:05

Le leggi ci sono, è il sistema che è sbagliato... Forse l'ho già raccontata ma voglio riproporla... Il 1° gennaio del 2009 (come tutte le vacanza di Natale ero in Italia) vengo svegliato alle 8 circa del mattino da un enorme "botto": ho pensato tra me e me "chi è questo imbecille che spara ancora"... Invece, dopo qualche minuto, bussano alla porta: era la vicina di casa che mi dice tutta allarmata "ci hanno distrutto le auto, dobbiamo andare a vedere"... Un autobus del comune era sbandato ed aveva tamponato 4 auto regolarmente parcheggiate: tra queste c'era anche la mia e quella della vicina... Per non portarla alla lunga, dopo quasi 4 anni stiamo ancora in causa con l'assicurazione: tra rinvii, assenze del giudice e cavilli vari stiamo ancora in causa... Ho dovuto rottamare la mia auto ma non ho avuto ancora nemmeno una lira...

 

  By: shabib on Mercoledì 04 Settembre 2013 10:18

GRANDE GIORGIO ! qualche anno fa riportavo i titoli dei giornali e commentavo che la criminalita' aveva alte percentuali di importazione e per di piu' la sua qualita' presso di loro era notevolmente piu' cruenta e crudele di quella italiana... sembrava un proclama razzista , ma non e' cosi' : al peggiorare della situazione si risponde con uno stato forte e che applica le leggi e costruisce galere o butta fuori i criminali dall'italia , se no le leggi ci stanno solo per i pir.la ? certo se poi abbiamo giudici che danno 3 mesi di galera ai disgraziati che rubano le mele , a paragone a chi ubriaco o drogato ,peggio ancora , ammazza la gente per strada bisognerebbe dare l'esecuzione capitale , e per me andrebbe pure bene ,perche' non mi drogo e nno guido briaco. forse non sono le leggi che mancano , come il grande Manzoni insegna nei Promessi Sposi , ma e' l'inconsistenza e la reale efficacia e utilita' dei poteri costituzionali intenti a pensare a tro.ie e poltrone chiudendo gli occhi sui problemi reali del paese.