Si Schianta Tutto

 

  By: ciciola on Mercoledì 04 Settembre 2013 03:15

A coloro che non lo avessero ancora visto, consiglio questo film che mi sembra molto attinente al tema trattato: La notte del giudizio... ^qui#http://www.cineblog01.net/la-notte-del-giudizio-2013/^ Potrebbe essere un punto da cui partire per riflettere...

 

  By: blackswan on Martedì 03 Settembre 2013 22:02

Pienamente d'accordo con Giorgio, ed è quello che sto cercando di comunicare a chi mi vive a fianco

 

  By: giorgiofra on Martedì 03 Settembre 2013 20:19

Gianlini, mentre noi stiamo a chiederci se certi sistemi potrebbero degenerare, la criminalità dilaga e prospera, con il rischio di arrivare ad un punto di non ritorno. Ancora più oggi, che con l'incontrollato flusso migratorio, stiamo accogliendo una certa percentuale di farabutti che si avvalgono del fatto di non avere alcun radicamento territoriale, e che trovano nel nostro sistema di gestire la sicurezza una specie di licenza a trasgredire alle regole. Mi pare che al Nord si stia verificando una serie di reati un tempo sconosciuti, come i furti e le rapine nelle ville, attuati con inaudita violenza, tanto da rendere insicuri territori un tempo abbastanza tranquilli. Tali reati sono commessi da criminali slavi, che scorrazzano impunemente nel nostro paese, ridendo di noi. Questo è intollerabile. Fare i sofisti mentre il crimine violento degrada territori un tempo tranquilli e sicuri, mi pare fuori luogo. Provvedere alla sicurezza di tutti, con qualunque mezzo, mi pare assolutamente doveroso. Il non farlo ci rende colpevoli, e giustifica il modo in cui i criminali ci trattano, perchè un popolo che perde la capacità di reagire con vigore al sopruso ed alla prepotenza, è un popolo finito. Mi pare il momento i cui il popolo dovrebbe destarsi dal torpore di un lassismo, un buonismo ed un politicamente corretto che ci stanno portando alla rovina. Il corso della storia presenta innumerevoli appuntamenti, sopratutto ogni qualvolta un sistema sociale rompe il proprio equilibrio. E sono appuntamenti ai quali occorre presentarsi con coraggio e determinazione. Mi pare che questo momento, che segna la fine di un'era, chiami all'appello ognuno di noi, e pretenda un sussulto di orgoglio e di dignità. Mancare questo appuntamento vorrà dire soccombere come civiltà, e lasciare spazio ad una civiltà diversa, che non è quella nella quale vorremmo che i nostri figli crescano. Alla fine, "chi è causa del suo mal, pianga se stesso".

 

  By: gianlini on Martedì 03 Settembre 2013 17:20

Giorgio scrive cose che mi sono passate per la mente decine di volte. Decine di volte ho pensato, "quanto sarebbe bello poter eliminare dalla faccia della terra i Rom", oppure "quanto sarebbe bello sciogliere nell'acido i ladri d'auto, o peggio ancora quelli di appartamento (rientranti anche nella categoria (1)".... queste sono le categorie di persone o criminali che danno direttamente fastidio, estorsione ed usura ovviamente lo sono molto meno, soprattutto per chi abita al nord il problema è che, a pensarci con calma e serenità, trovare un sistema alternativo a quello attualmente in vigore è difficile, per lo meno in un contesto culturale quale il nostro, in cui certe cose sono fondamentalmente inaccettabili io ad esempio mi accontenterei di sterilizzare le donne rom, una generazione ancora di ladruncoli e balordi e poi forse si respirerebbe.....ma non oso pensare alla levata di scudi che la Chiesa ad esempio alzerebbe, oppure tutte le associazioni femministe ecc.ecc. Giorgio, immagina una situazione troppo nero e bianco, criminale e cittadino innocente....delinquente cattivo e poliziotto buono, ladro incallito e carabiniere integerrimo.....purtroppo quello di guardie e ladri è un gioco che funziona bene a 8 anni....ma da adulti è tutto molto più complicato ad esempio,....a che età si sancisce che uno è un ladro patentato? bastano 3 anni di attività e la maggiore età? quale azione si attua nei loro confronti? detenzione a vita? pena di morte? esilio? come evitare che sceriffo della città diventi il più scaltro e furbo dei delinquenti? come evitare che preso il primo criminale, gli altri scompaiano salvo poi mettere a ferro e fuoco la cittadina alla prima occasione? l'argomento più forte resta cmq secondo me il fatto che i Paesi in cui, soprattutto nelle piccole e medie cittadine di provincia, tali sistemi di giustizia pubblica sono adoperati, il tasso di criminalità è altissimo e non si ha notizia di reali benefici per la quiete pubblica

 

  By: shabib on Martedì 03 Settembre 2013 10:58

NON SEI FASCISTA , A MENO CHE CHIEDERE E OTTENERE CHE ZINGARI E ROM SI ATTENGANO ALLE LEGGI E NON LE VIOLINO SIA FASCISMO. dal che ne deriva la necessita' di uno stato che sappia fare rispettare la legge ....

 

  By: lutrom on Martedì 03 Settembre 2013 10:04

Lutrom, dove prendi quei dati? ------------------------------ Non sono certo dati ufficiali, diciamo che derivano dalle mie esperienze personali, le percentuali possono essere in parte errate, comunque non dovrei sbagliarmi di molto, la cosa si cui sono sicurissimo è che la maggior parte delle persone sono degli ignavi, la minoranza sono o dei delinquenti (non necessariamente quelli che ti uccidono per strada, ma anche molti in "doppio petto": strozzini, molti politici, gente corrotta fino al midollo, ecc. ecc.) oppure veramente delle brave persone rispettose del prossimo ed oneste.

 

  By: ciciola on Martedì 03 Settembre 2013 03:17

Interessante discussione... Sono anni che denuncio la mancanza di buon senso e senso civico... La conseguenza più brutta e più negativa di tutto questo è, come diceva Lutrom, che ci ritireremo inevitabilmente ognuno nel proprio "particulare": sempre di più...

 

  By: blackswan on Martedì 03 Settembre 2013 02:13

Lutrom, dove prendi quei dati?

 

  By: blackswan on Martedì 03 Settembre 2013 02:11

ahahah Io non so se sono diventato fascista

 

  By: lutrom on Martedì 03 Settembre 2013 01:40

Giorgio, io leggo i tuoi interventi e li vedo colmi di ELEMENTARE buon senso: sei una persona molto intelligente, ma tutto sommato le cose che dici sono spesso dettate da semplice ed elementare buon senso... Purtroppo siamo circondati da INDIVIDUI per il quale questo elementare buon senso non esiste: considera infatti che il 20% delle persone sono brave ed oneste persone, dotate di intelligenza e buon senso; però poi c'è un 60% di persone ignave (ne parlava anche Dante...), quelli che vanno dove vanno gli altri, talora poco intelligenti, fondamentalmente menefreghiste, di mente e cuore limitati. Infine c'è un 20% di delinquenti, banditi, malviventi, spesso in "doppio petto"... In questo mare magnum di gente negativa (ignavi e mascalzoni) c'è poco da fare, se non ritirarsi nel proprio "particulare": d'altronde abbiamo visto tutti la fine che ha fatto Cristo, il buono per eccellenza, il salvatore dell'umanità...

 

  By: giorgiofra on Martedì 03 Settembre 2013 00:05

Come sempre il Gianlimi mi pare che viva in un mondo tutto particolare. Il delinquente abituale e violento, quello che vive costantemente al di fuori della legge, quello che non ha alcun rispetto per niente e per nessuno, quello che crede di poter disporre della vita del prossimo a suo piacimento, è ben noto sia alle forze dell'ordine che alla popolazione, almeno nei piccoli centri. Quando tutti ti dicono che tizio fa l'usuraio, vuol dire che tizio fa l'usuraio. Quando tutti dicono che Caio spaccia, vuol dire che Caio spaccia. Se andate in un centro del Casertano e chiedete confidenzialmente chi sono i peggiori esponenti della camorra, decine di persone vi indicheranno gli stessi nomi. Allora vuol dire che quelli sono davvero i peggiori esponenti della camorra. Se Gianlini abitasse al mio paese, e qualcuno dicesse che è un grande criminale dedito alle estorsioni, nessuno gli crederebbe, perchè sarebbe evidente che si tratta di una bufala. Il mio discorso della sospensione delle garanzie dello stato di diritto non riguarda chi commette un reato, qualunque esso sia, ma esclusivamente i delinquenti abituali dediti a ben determinate attività criminali. Se qualcuno dovesse accusarvi di furto o di omicidio, o di qualunque altro reato, mi pare sacrosanto il rispetto delle norme dello stato di diritto, per la semplice ragione che abitualmente non siete dediti al crimine. Ed anche se foste ritenuti colpevoli, resterebbero in vigore certe garanzie. Io parlo di gente che non lavora e non ha mai lavorato, pluripregiudicata, notoriamente violenta, e la cui appartenenza ad organizzazioni criminali è ben nota alle forze dell'ordine. Provate a parlare con un maresciallo dei Carabinieri, e vedete se non sa tutto di tutti. Naturalmente sapere che stanotte hanno rubato 3 auto, e sapere chi è stato, non vuol dire avere le prove per rinviare a giudizio. Per cui, pur sapendo chi costantemente commette determinati reati, si subisce passivamente. Se per caso viene rubata l'auto di un delinquente, questi sa benissimo a chi rivolgersi. E poichè il delinquente se ne frega dello stato di diritto, la macchina viene fuori con tante scuse. Noi, da gran fessi, continuiamo a giocare una partita in cui ci sentiamo obbligati a rispettare le regole, mentre il nostro avversario si prende la licenza di fare come gli pare. E poi ci chiediamo perchè perdiamo sempre! Al mio paese ci sono alcune famiglie di zingari residenti da secoli. Nessuno dei loro componenti ha mai lavorato o lavora, nessuno. Eppure vanno tutti in giro con macchine da 50 mila euro, e le loro donne indossano chili di oro. La loro unica attività, da tutti conosciuta, è l'usura. Sono in grado di prestarvi 1 milione di euro in contanti nel giro di mezz'ora, se avete adeguate garanzie. Ebbene, questi galantuomini continuano i loro affari nella totale impunità, e mi pare un'indecenza. Qualcuno di voi ha mai visto dei rom lavorare? E vi chiedete come fanno a vivere e ad avere le auto che hanno? E noi, da grandi koglioni, cosa facciamo? Gli diamo le case popolari, gli paghiamo l'acqua, la tarsu, e magari anche qualche sussidio. Io non so se sono diventato fascista, ma non esiterei ad approvare qualunque misura che liberasse il Paese da questi parassiti. Loro non hanno rispetto per nulla e per nessuno, e quindi non meritano alcuna garanzia ed alcun rispetto. Il resto sono chiacchiere fatte tanto per polemizzare inutilmente.

 

  By: shabib on Lunedì 02 Settembre 2013 16:26

scusa Gianlini , non voglio polemizzare con te o difendere posizioni politiche , ma mi sembra che la strumentalizzazione politica di qualsiasi parte vi accechi : qui non si tratta di pensare se un giorno faccio un errore devo pagare , GLI ERRORI NON SI DEVONO FARE , LA LEGGE VA OSSERVATA E SE NON LO FAI TI CUCCHI LE CONSEGUENZE , NON E' DA ESEMPIO VOLER AGGIRARE LE LEGGI PER I PROPRI COMODI , NON C'E' DIRITTO A PREVARICARE GLI ALTRI ONESTI CHE INVECE DEVONO AVERE IL DIRITTO A VIVERE SERENI E LIBERI DALLA MALAVITA E QUALSIASI TIPO DI CRIMINE. IL PRIMO DOVERE DELLO STATO NON E' TASSARE I CITTADINI MA GARANTIRE LORO LA SICUREZZA ,LA LIBERTA' , IL MASSIMO BENESSERE E COME IL GRANDE OBAMA HA RICORDATO DALLA COSTITUZIONE USA, DOVREBBE ESSERE ANCHE QUELLO DI DARE LA POSSIBILITA' DI ESSERE FELICE AL PROPRIO POPOLO , E PER FARE QUESTO SI DEVE APPLICARE LA CERTEZZA DEL DIRITTO IN DIFESA DEGLI ONESTI A TUTTI I COSTI.

 

  By: gianlini on Lunedì 02 Settembre 2013 11:59

il discorso di Ferpa è corretto, ma quello che non capisco mai è come voi escludiate di potervi trovare un giorno pure voi da quella parte della barricata, così che un sistema giudiziario più soft potrebbe risultarvi utile può sempre capitare di impazzire e di accoltellare la moglie....non vorrei prendermi la pena di morte...mentre se la prende o meno qualcun altro, la cosa mi tange pochissimo

 

  By: lutrom on Domenica 01 Settembre 2013 16:38

Bravo, Ferpa, ed intanto gli asini ragliano le lodi o del nano (il sommo statista perseguitato da tanti cattivoni che gli hanno sempre impedito di lavorare per il bene dell'Italia) o della superiorità morale della sinistra (dei banchieri plutocrati affamapopoli). Purtroppo fin quando avremo somari raglianti di tal fatta, a cominciare da questo forum, non andremo avanti. Un esempio: mia sorella lavora per una società che offre servizi, a Roma, a vari ministeri; non racconto qui i mille casi, di cui mi ha parlato, di sperpero nei ministeri di denaro pubblico, di ruberie e di malaffare camuffati sempre molto abilmente con una parvenza di trasparenza, mille casi avvenuti più o meno in ugual misura sotto i sinistri e sotto i nanisti, ma voglio parlare dell'efficientismo di quel nano deforme che risponde al nome di Brunetto. Infatti ho chiesto a mia sorella: ma, a parte i casi di ruberie, noti delle differenze nel ministero tra quando c'era un ministro sinistro e ora che c'è il nano brunetto?? Mia sorella ha detto che la differenza consiste sostanzialmente solo in una facciata di maggior efficientismo (apparente), sotto cui si celano tutti i soliti, immodificabili, difetti dei carrozzoni ministeriali (nullafacenti, dirigenti incapaci, ecc. ecc.). Come le norme brunetta per la scuola: molte leggi, molte belle parole, un inasprimento spesso notevole delle pene e delle sanzioni per parassiti e nullafacenti, ma IN PRATICA nulla è cambiato, anzi spesso la situazione è peggiorata in quanto prima le norme più blande permettevano, in qualche caso, di agire, adesso invece la durezza TEORICA delle norme sconsiglia l'azione ancor più spesso di prima (comunque la "morale" è questa, sarebbe lungo fare una buona sintesi delle leggi e delle relative conseguenze, ma vi assicuro che in pratica la situazione ora è questa)!!!! BELLI, QUA E' TUTTO UN MINESTRONE, TUTTA UNA MELMA IN CUI MOLTI SQUALI SGUAZZANO DENTRO ALLA GRANDE, MENTRE TANTI SOMARI CONTINUANO A FARE DOTTE DISQUISIZIONI SULLE DIFFERENZE ONTOLOGICHE TRA SQUALI NANISTI E SQUALI SINISTRI!!!

 

  By: lutrom on Domenica 01 Settembre 2013 15:08

Gianlini non facciamo confusione. Tu parli di quanto sia sbagliato appendere la gente sulla base di sospetti generici. Giorgio mica diceva questo. Diceva che al suo paese 200 criminali che tutti sanno perfettamente chi sono (e anche le forze dell'ordine e i magistrati) tengono sotto scacco 60000 persone, che quando qualcuno finisce ingabbiato tanto poi esce, e che è inutile sperare che a un certo punto si "redimano": è nella loro cultura (e della loro famiglia da generazioni) vivere così. Continueranno a parassitare e vessare la gente comune perché è nella loro natura e la società non sa difendersi adeguatamente. Dice che basterebbe eliminarli (vuol dire sterminarli ma anche preferibilmente ingabbiarli e buttare la chiave) dal consesso civile per regalare il paradiso terrestre a 60000 persone che avrebbero tutto il diritto a una vita diversa. Io trovo che sia un vero crimine NON farlo. Come puoi avere delle perplessità su questo? ----------------------------- Giusto, Bear!! Ma non c'è la volontà politica di dire basta a questi criminali, di cui molti continuano a raccogliere i voti. Si parla tanto dei diritti dei gay, degli extracomunitari, delle priorità dello stato come la caccia all'evasore (Somar Montis dixit), del diritti a non pagare l'IMU (nano dixit), ecc. ecc., ma si parla pochissimo dei MILIONI DI ITALIANI A CUI LA CRIMINALITA' HA TOLTO I DIRITTI DEL VIVERE CIVILE!!