Si Schianta Tutto

 

  By: gianlini on Domenica 01 Settembre 2013 13:16

Bearth se ho ben capito dalle cronache, i due figli di Totò Riina sono persone normalissime e per niente delinquenti.... che sia una prova che anche il padre non lo fosse? (la storia che persone così siano a capo della mala che muove miliardi di euro fra 5 continenti e tratta in qualsiasi linqua sembra sempre così strana...)

 

  By: ciciola on Domenica 01 Settembre 2013 12:59

Secondo me, tutto dipende dalla quasi mancanza di senso civico: l'inizio della fine si ha quando si butta la carta per terra invece che nel cestino... Venite qui e contate quante carte o mozziconi trovate per terra...

 

  By: bearthatad on Domenica 01 Settembre 2013 12:56

Gianlini non facciamo confusione. Tu parli di quanto sia sbagliato appendere la gente sulla base di sospetti generici. Giorgio mica diceva questo. Diceva che al suo paese 200 criminali che tutti sanno perfettamente chi sono (e anche le forze dell'ordine e i magistrati) tengono sotto scacco 60000 persone, che quando qualcuno finisce ingabbiato tanto poi esce, e che è inutile sperare che a un certo punto si "redimano": è nella loro cultura (e della loro famiglia da generazioni) vivere così. Continueranno a parassitare e vessare la gente comune perché è nella loro natura e la società non sa difendersi adeguatamente. Dice che basterebbe eliminarli (vuol dire sterminarli ma anche preferibilmente ingabbiarli e buttare la chiave) dal consesso civile per regalare il paradiso terrestre a 60000 persone che avrebbero tutto il diritto a una vita diversa. Io trovo che sia un vero crimine NON farlo. Come puoi avere delle perplessità su questo?

 

  By: Bullfin on Domenica 01 Settembre 2013 11:27

ha dovuto assumere un atteggiamento ipergarantista. SI per il suo padrone solo pero'. Vorrei capire. Il pdl contesta il provvedimento Severino. Ma Se Severino vuol dire che era il governo Monti. Esso per andare avanti aveva bisogno dei voti del Pdl, sicchè il provvedimento è stato votato da essi. Ora pero' tali norme cozzano contro Silvio e non va piu' bene...No comment... che paese di *** ....

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

 

  By: gianlini on Domenica 01 Settembre 2013 11:05

burghy se per "conoscere" intendi saperne nome e cognome e indirizzo, ti devo rispondere di no, non ne conosco poi anche io immagino che l'albanese (o rumeno o moldavo o ucraino, mi dicevano che hanno spesso 3-4 identità diverse) che sta tutto il giorno al bar sottocasa possa spacciare, rubare, estorcere, prestare ad usura, sfruttare qualche prostituta (in qualche modo si manterrà) vedo anche io i marocchini che in bici si avvicinano alla prostituta di strada e sono ovviamente le sentinelle del "sistema"....ma se per caso una sera fossi in bicicletta e magari solo per vedere meglio le grazie di una di queste signorine mi avvicinassi, vorrei forse che qualcuno mi prendesse per la sentinella e mi impiccasse al primo albero che trova? la caccia delle streghe funzionava più o meno così, per delazione....ora sosterresti in qualche discussione non inquinata da alcol, che le streghe esistono? In molti paesi del sud e centr'america funziona già così come si augura Giorgio, soprattutto nelle cittadine di provincia, per strupratori, pedofili o ladri, c'è il linciaggio pubblico qualora vengano sorpresi in flagrante o se ne sospettasse il delitto, eppure non sembra proprio che i tassi di criminalità ne risentano...

 

  By: antitrader on Domenica 01 Settembre 2013 03:16

L'individuo di destra per sua natura e' molto forcaiolo. In Italia pero' negli ultimi 20 anni all'individuo di destra e' successo un fatto molto bizzarro, per assumere le difese del suo padrone (e altri bei delinquenti) e dietro indottrinamento a reti e testate unificate, ha dovuto assumere un atteggiamento ipergarantista. Siccome pero' la sua indole (seppur repressa) resta comunque forcaiola ecco che alla prima occasione scaricano i loro bassi istinti (forcaioli) sulla base della piramide delinquenziale lasciando indenne invece sempre e comunque il vertice. Il pesce puzza dalla testa.

 

  By: Gano* on Domenica 01 Settembre 2013 02:32

Di questi delinquenti ce ne è tanti, e spesso anche ben conosciuti.

 

  By: Burghy on Domenica 01 Settembre 2013 02:21

Ciao Gian sei mai andato allo stadio??? Sei mai andato in certi residence/palazzoni dove ti portano le prostitute stradali? Sei mai stato in certe zone della città (non so dove a Milano) dove si sa che si spaccia? Hai mai avuto conoscenti protestati che avevano bisogno di soldi e ti hanno raccontato che??? Sei mai andato al liceo/università? Io ho vissuto in It fino al febbraio del 2002, più precisamente a Bologna e di personaggi abitualmente criminali ne ho visti personalmente molti (per molti intendo una decina non 15.000) Mi sembra incredibile che tu in una Milano non ti sia mai imbattuto in simili "personaggi" PS: per dire mentre ti scrivo mi viene in mente uno che era al liceo con me di un anno più grande... già in seconda liceo vendeva erba e extasy e guidava senza patente.. poi è diventato un mods (utra del Bologna), risse a non finire, divieto di entrare allo stadio, carcere minorile per aver mandato in come uno con una bottigliata in un osteria..so che poi è finito in galera (non so per quanto) per aver quasi ammazzato di botte la ragazza colpevole di aver scopato con un altro.... adesso non so che fine abbia fatto.. PS andavo in un liceo IN e in pieno centro. Ps2: ma veramente non hai mai conosciuto, anche solo di vista, qualcuno che abitualmente fosse violento????

 

  By: bearthatad on Domenica 01 Settembre 2013 01:23

Sostengo con forza Giorgio, il suo ragionamento e le sue conclusioni basate sul buon senso che qualunque persona in buona fede dovrebbe avere. Antitrader NON E' persona in buona fede quindi non si riesce a fare un discorso di questo tipo con lui. Ho già spiegato dove secondo me sta il tarlo nella posizione di Antitrader, adesso non è il caso di tornarci sopra. Eliminare semplicemente questa gente dalla società sarebbe eccome la soluzione giusta, ma è estremamente difficile farlo. Perché? Bisognerebbe chiedersi perché a parole tutti sono per un'azione definitiva che ripulisca le comunità civili dai criminali, ma quando si tratta di pronunciarsi ufficialmente (davanti a un microfono, o a una scheda elettorale) molti fanno marcia indietro. Una certa responsabilità ce l'ha un certo buonismo di matrice cattolica, nato dalla lettura sbagliata di certi precetti cristiani. Si tende a far confusione tra reato e delinquente. La Costituzione e le leggi risalgono in gran parte a un periodo in cui questo era un paese profondamente cattolico, per non dire bigotto. Era facile dire che non puoi accanirti verso un criminale, che la pena non deve servire a punire ma a recuperare e altre cose simili. Si faceva leva sul perdono che Gesù diede al buon ladrone, dimenticando (più o meno in buona fede, da parte dei politici) che mai Gesù autorizzò a violare la legge o parlò di amnistie. Il carcerato va amato, visitato, consolato, aiutato, NON liberato. Gesù non lo disse mai. Ma questo il legislatore, a partire dai costituenti, preferirono non ricordarlo. Forse non conveniva prima di tutto a loro. La cultura marxista all'italiana (falce martello e fettuccine), con i filoni di pensiero che ne sono figli, ha fatto anche peggio. Ha inseguito il buonismo cattolico per non essere da meno, e ha sostituito le ragioni di questo con altre ancora meno probabili, luoghi comuni pietosi e molta retorica. Un contrabbandiere diventa un poveraccio sfruttato pure lui, il vero criminale era un tempo il padrone sfruttatore, oggi è Berlusconi e chi lo sostiene, la pace è quella che ha in mente Fidel, il Che o il compagno Mao e via dicendo. Non rimane spazio per le risposte che la gente cerca davvero, quelle che diceva Giorgio, e non ne rimane perché sarebbe un grosso problema sopratutto per quei politici e per la sterminata schiera dei loro amici, lacché e soci in affari. Non facciamo finta di non ricordarlo: la DC e il PCI, dalla cui azione deriva tutto quello che siamo diventati e che siamo, erano già comitati d'affari fin dai tempi più remoti, di Moro e di Berlinguer, di Togliatti e di De Gasperi. Il buonismo, il garantismo strabico, ce l'hanno inculcato loro, e il motivo per farlo ce l'avevano. I problemi che raccontava Giorgio sono l'effetto collaterale di questo.

 

  By: gianlini on Domenica 01 Settembre 2013 00:57

Lutrom, non diciamo cavolate. pur avendo ottima stima di Burghy, mi sembra che sia il suo che l'intervento di Giorgio, siano apprezzabili dal punto di vista degli ideali ma totalmente sballati dal punto di vista pratico e esecutivo io mi pregio di non conoscere alcun ladro abituale, alcun spacciatore abituale, alcun stupratore abituale, alcun contraffattore o estorsore abituale può darsi che il mio vicino o giorgio o burghy ne conoscano (li hanno visti spacciare? stuprare? rubare? estorcere?), ma ho idea che l'unica via per esserne sicuri, sia finire vittima di uno dei loro delitti a quel punto, direi che la certezza del carattere deliquenziale del o dei soggetti sarebbe ottenuta, ma mancherebbe ancora la conferma che si tratti di comportamento abituale cosa facciamo? organizziamo raduni di vittime di stupri, di furti, di estorsioni, ecc.ecc. e incrociando le conoscenze acquisite si decide (all'unanimità? maggioranza semplice? maggioranza qualificata?) che il tal uno o il tal altro sono criminali da eliminare.... in taluni casi però resta particolarmente difficile stabilire con dati certi che uno sia ladro o estorsore o cravattaro....su cosa ci si basa in quel caso? sul fatto che magari ha un tenore di vita non consono al fatto che passi tutto il tempo al bar? e se avesse vinto all'enalotto? o magari facesse il trader e come oscar facesse soldi a palate?

 

  By: lutrom on Domenica 01 Settembre 2013 00:40

Ottimo, Burghy!!

 

  By: Burghy on Domenica 01 Settembre 2013 00:01

Anti tu sei troppo preso dalla lotta politica e tiri fuori Berlusconi anche se si parla di vino guatemalteco! i criminali di cui parla Giorgio sono i delinquenti violenti che commettono c o s t a n t e m e n t e reati di tipo violento e/o intimidatorio. Non metterci in mezzo il politico che prende la mazzetta o il Silvio che non paga i diritti per non so quale attività o il ristorante cinese che non fa lo scontrino. Parliamo di picchiatori abituali, di stupratori abituali, di pedofili abituali, di ladri d'appartamento/auto abituali, di strozzini abituali, di mafiosi abituali,di papponi albanesi (o di qualunque altra nazione) abituali... ma riesci a non pensare al Berlusconi per 2 ore consecutive??? quando dormi??? quando scopi?? e chissenefrega di Berlusconi che vada a ca...are!!!! si può fare un qualunque discorso senza tirarlo in balllo??? che sono 20 anni che rompe i () ()

 

  By: antitrader on Sabato 31 Agosto 2013 15:23

"basterebbe pagarne 20, che dipendessero direttamente dalla comunità nella quale operano" Ecco, in questo modo in breve tempo ti ritroveresti un camorrista a capo della polizia locale (a mo' di sceriffo), questo e' poco ma sicuro. Non ti dimenticare mai che vivi in un paese in cui quando Di Pietro tento' di fare piazza pulita delle delinquenza il popolo (che e' sempre na' munnezza) dopo i primi entusiasmi poi gli si rivolto' contro e mando' al governo proprio quelli che Tonino il Grande voleva neutralizzare a farsi le leggi per non finire in galera. L'indecorosa sconceria e' durata per ben 20 anni e certi individui sono ancora oggi in condizioni di nuocere non poco. Guarda che la situazione del tuo paese la conosco perfettamente, provengo da un paese molto simile al tuo distante nemmeno 100 km e anche di recente ho subito dei furti con scasso.

 

  By: giorgiofra on Sabato 31 Agosto 2013 09:14

Al mio paese i delinquenti appartengono a poche ben determinate famiglie. Famiglie in cui le madri, i padri, i figli, i nonni, gli zii, i nipoti, i generi e le nuore, delinquono dalla più tenera età. Succede che un giovane che proviene da una famiglia per bene prenda la strada sbagliata. Ma quasi sempre, dopo un certo periodo, rientra nella normalità, proprio perchè il contesto familiare e l'educazione contrastano con l'attività criminale. Quelli che appartengono a queste dinastie criminali credono di poter fare ciò che vogliono, e se ne fregano totalmente delle leggi, del rispetto, del bene comune. Se per ottenere cento euro debbono procurare un danno di un milione di euro, se ne fottono totalmente. Se ti tamponano con la macchina pretendono che fai la denuncia all'assicurazione e ti assumi la responsabilità del sinistro, altrimenti sono guai. Se un vigile li multa, gli incendiano la macchina. Se hai dei vigneti ti chiedono dei soldi, altrimenti tagliano i tiranti e ti distruggono il vigneto. Lo fanno perchè credono di essere i padroni della vita di ogni altro cittadino, e si sentono in diritto di non rispettare alcuna legge. Lo fanno con strafottenza, prepotenza e violenza. E lo fanno da sempre, dall'età di 12 anni, a parte i periodi passati in galera. Ebbene, 60 mila persone sono succubi di questi 200 criminali, e lo stato è totalmente inefficiente. Questa è gente che va semplicemente gasata, eliminata dalla faccia della terra, allo stesso modo con il quale si elimina un tumore. Gli strumenti attuali si sono rivelati totalmente inefficaci, eppure ci si ostina a non volerli cambiare, arrampicandosi sugli specchi di un presunto garantismo. Garanzie dello stato di diritto nei confronti di chi se ne fotte totalmente delle leggi, del prossimo, perfino del Padreterno. Mi spiace, ma io sono per una rapida ed economica pulizia sociale. Una famiglia camorrista va eliminata dal tessuto sociale. Metterne in galera qualche membro è come asportare alcune metastasi ad un corpo malato, mentre se ne lasciano altre che si moltiplicheranno. Quelli che sostengono che non si possa fare vedranno che prima o poi si farà, perchè la tolleranza della gente ha un limite, e si sta raggiungendo.

 

  By: giorgiofra on Sabato 31 Agosto 2013 08:49

Antitrader, sono oramai abituato al tuo spirito di bastian contrario, e le tue osservazioni non mi paiono meno banali di quelle da me postate, sempre che lo siano. Forse tu credi che io sia tanto stupido da non aver pensato alle possibili conseguenze di un certo sistema di gestire la sicurezza, ma ti sbagli. Innanzitutto io parto dal presupposto che le forze dell'ordine non dipendano dallo stato, ma direttamente dai cittadini, attraverso l'elezione diretta del capo della polizia di ogni città. Sono abbastanza cosciente che, allo stato attuale delle cose le forze dell'ordine sono innanzitutto lo strumento per garantire la sicurezza del potere dello stato, e solo in subordine quella dei cittadini. Il numero di poliziotti di vario tipo in Italia corrisponde quasi ad uno ogni 200 abitanti: una cifra enorme. Al mio paese ve ne dovrebbero essere 90, ed invece ve ne sono 12, compresi i vigili urbani. Piuttosto che pagarne 90, basterebbe pagarne 20, che dipendessero direttamente dalla comunità nella quale operano. Oggi chi comanda queste forze risponde a tutti, all'infuori dei cittadini che li pagano e che dovrebbero servire, e questa la dice tutta su quali dovrebbero essere le loro priorità. Per quanto riguarda invece il rischio di abusi nei confronti dei normali cittadini, io parto dal presupposto che certe misure possono essere prese esclusivamente nei confronti di coloro che vengono iscritti in determinati elenchi, stilati da un comitato di cittadini eletto periodicamente, e non da qualunque potere politico. E comunque esclusivamente nei confronti di delinquenti abituali e per certi determinati reati: usura, estorsione, riduzione in schiavitù, attività continuativa di furto o rapina. Certamente non rientrerebbero in questo elenco quelli che emettono un assegno a vuoto, o chi tarocca i cd, i reati di opinione o l'abuso edilizio. Se poi vogliamo trattare allo stesso modo chi allarga abusivamente una finestra e chi traffica rifiuti tossici, allora non si va da nessuna parte. I primi seguono la via giudiziaria ordinaria, i secondi no, In ogni caso il 99'5% degli italiani si è cacato il Kazzo di dover tollerare una criminalità sempre più pervasiva, spendendo somme enormi per contrastarla senza alcun risultato. Berlusconi è un delinquente? può darsi. Personalmente sarei più contento se al mio paese sparissero i furti d'auto piuttosto che Berlusconi vada in galera. Sarei felice di veder impiccati tutti gli usurai, ed in cambio tollererei l'assessore che prende una mazzetta. E' una questione di priorità. Tutti gli illeciti sono da condannare, ma esistono illeciti che distruggono la convivenza civile. La verità è che la sovranità non appartiene al popolo, con la conseguenza che quelle che sono le priorità della gente comune vengono poste in subordine rispetto a quelle del potere. E comunque fin quando ci saranno persone che, in qualunque contesto ed in qualunque discorso non riescono a fare a meno di infilarci Berlusconi, come se lui fosse la causa di tutti i nostri mali, ci toccherà assistere all'inarrestabile declino della nostra civiltà.