Russia, Lettonia, Estonia, Bielorussia ed Ukraina

 

  By: shabib on Giovedì 12 Febbraio 2015 14:34

GANO caro , che dire ... bisognerebbe avere la furbizia di Odisseo , fare della grecia il cavallo di troia dei paesi poveri europei .... ma ci vorrebbe anche un po' di furbizia e coraggio dei paesi poveri EU ....

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 12 Febbraio 2015 14:04

Oggi forse arriva una svolta al piano di pace Minsk-2. La piccola Grecia, col suo rifiuto di implementare ulteriori sanzioni alla Russia, potrebbe aver contribuito molto di più alla riuscita del summit che la grande Italia con tanto di Mogherini "alto commissario Europeo" et bla. bla. bla. et trombonibus vari...

 

  By: shabib on Martedì 10 Febbraio 2015 08:53

GANO , al di la' dell'ingiusta cosa , ci sarebbero grosse implicazioni finanziarie , tra l'altro e da rivedere i valori degli assets europei di brutto ....

 

  By: Gano di Maganza on Martedì 10 Febbraio 2015 00:42

Comunque stiamo preparati per una possibile guerra in Europa.

 

  By: Gano di Maganza on Lunedì 09 Febbraio 2015 17:45

Potrebbe essere un Tochka-U, un missile balistico (uno Scud di Saddam, tanto per intendersi) che l' esercito ucraino si diverte a lanciare su zone residenziali e abitate da civili.

 

  By: Morphy on Lunedì 09 Febbraio 2015 16:11

Non vorrei azzardare conclusioni strane ma guardate l'^esplosione#https://www.youtube.com/watch?v=ZuQ5EPnSE_4^ Lo spostamento d'aria ha rotto i vetri a kilometri!

 

  By: Gano di Maganza on Lunedì 09 Febbraio 2015 15:20

Appunto, è quello che dico anch' io. Gli americani stanno per dare le armi ha un regime che compie la pulizia etnica nell' Est del paese.

 

  By: shabib on Lunedì 09 Febbraio 2015 14:28

oh GANO , ma questi sono milioni di russofoni con aspirazioni indipendentiste .. 'un c'e' da buttar benzina sul foco , maremma leopolda ! gli dessero l'indipendenza e se poi continuano ad attaccare l'ucraina allora meni .....

 

  By: Gano di Maganza on Lunedì 09 Febbraio 2015 13:43

Ma gli USA dovrebbero mandare le armi per aiutare l' esercito ucraino a fare la pulizia etnica nel Donbas? Guardate che là bombardano i civili, per Kiev non esiste strategia militare se non quella di sbarazzarsi di tutti i russofoni: o se ne vanno come profughi o muoiono sotto le bombe. Questi andrebbero processati per crimini di guerra, altro che mandargli le armi.

 

  By: shabib on Lunedì 09 Febbraio 2015 10:17

USA e EUROPA NON DEVONO MANDARE ARMI , si deve risolvere per via diplomatica senza scordarsi che nel DONBASS la maggioranza e' russofona , ergo per la legittima aspirazione dei popoli , oltre che per voto espresso , se vogliono avere l'indipendenza o annettersi alla russia ne hanno tutto il diritto : ma com'e' le aspirazioni popolari si incontrano solo quando fa comodo ? se l'ucraina poi vuole unirsi all'europa , poveretti , facese quel che vuole , ma non e' giusto pretendere dopo quello che sta succedendo che lo faccia anche il donbass che vuole essere indipendente e filorusso... e c'e' ben poco da dire perche' con gli armamenti di oggi non si scherza e non conviene a nessuno in primis all'europa....

 

  By: Morphy on Lunedì 09 Febbraio 2015 10:03

Vediamo Gano, vediamo... Intanto l'Europa improvvisa un incontro pacificatore almeno nelle dichiarazioni e c'è da sperare che non sia solo uno specchietto per le allodole. Tutto sta nell'invio di armi. Se gli USA inviano armi in modo convinto allora devono inviare anche armi sofisticate (droni inclusi) e non certo degli M1 Garand. E se inviano armi sofisticate devono mandare anche soldati americani SUL CONFINE RUSSO. Se si arriva a questo poi voglio vedere cosa succede quando Putin comincia a muovere in forza uomini per piantonare la sua area interna e poi... si e poi? Se si devono dividere l'Ucraina è meglio che lo facciano prima del dispiegamento di forze. Ma temo che non sia proprio l'Ucraina la posta in gioco. Se ci si pensa e cioè si pensa alla situazione geoeconomica si capisce che Europa e Asia sono un tutt'uno e che se si cominciano a firmare contratti di collaborazione sugli scambi in generale si arriva a capire una cosa. E cioè che gli USA sono un'isola. Il pur ottimo (nel senso di funzionante) modello economico americano (mi riferisco alle aziende globali) è appoggiato su una massa enorme di debito. Debito che non potrà più essere restituito ma solamente sostenuto e a fatica a quanto pare. Gli USA non si possono permettere un declino economico neppur minimo e tanto meno si possono permettere (e questo è fondamentale) che il dollaro smetta di essere la moneta di riferimento.

 

  By: Gano di Maganza on Domenica 08 Febbraio 2015 02:52

#i#Paolo_B >"Mandare armi..."#/i# Non so se avete capito che il tormentone di "mandare armi" è un bluff già scoperto dai leaders europei un po' più svegli (la Merkel), fatto con l' unico intento di stupefarre il popolo bove (americano). E' un mantra che ripetono i Repubblicani per prendere il consenso dei cow-boy texani che li votano. Ma non mi sembra niente di serio. Se mandi all' esercito ucraino missili anti carro (i Javelin) come chiedono a gran voce McCain e i Repubblicani, la prima cosa che i russi fanno è di fornire le milizie di 9M133 Kornets, che sono gli equivalenti russi, col risultato che sul campo non cambia niente (*) se non di aver riempito ancora di più di armi una zona calda del mondo. Inoltre la Russia è confinate. Vorresti competere da oltreoceano con la quantità di armi che riesci ad inviare? (**). Avete visto cosa è successo non appena Kiev ha usato l' aviazione, pensando (molto probabilmente su consiglio degli esperti militari di Washington) di risolvere con quella il conflitto? Sono subito apparsi in mano dei miliziani i missili anti aerei #i#Strela#/i#. L' esercito ucraino sta perdendo non perché non ha armi a sufficienza (ci stanno già pensando i paesi dell' Est Europeo a rifornirlo) ma perché demotivato e senza una catena di comando credibile. I soldati sanno di essere carne da macello mandati senza alcun criterio strategico o militare a difendere gli interessi di pochi oligarchi. (*) Cambia probabilmente a vantaggio delle milizie, visto che le armi russe sono molto più semplici da integrare nel sistema militare ex-sovietico, rispetto ad armi americane. (**) L' unico modo per portare se non proprio ad una pace ma almeno ad un cessate il fuoco e ad una tregua, è quello di #i##b#ridurre#/i##/b# le armi sul campo, come per es. già proposto da Mosca di portare tutte le armi pesanti a oltre 40 km dalla linea di demarcazione, non di #i##b#aumentarle#/i##/b#. Oramai però una vera pace ce l' hai solo se dividi il paese.

 

  By: lutrom on Sabato 07 Febbraio 2015 21:21

Bravo, Paolo! Ergo, seguendo il tuo (GIUSTO) ragionamento, in Italia ed in Europa siamo governati da farabutti, scelti (votati) da emeriti imbecilli...

 

  By: Paolo_B on Sabato 07 Febbraio 2015 19:50

Mandare armi invece di usare quei soldi per dare lavoro a chi non l'ha, pensare alla guerra contro Putin come una possibilità reale in cui saremmo coinvolti, invece di dichiarare guerra alla mancanza di assistenza sanitaria a cui sono lasciati in Grecia, e non solo in Grecia, quelli che hanno perso il lavoro da più di un anno. “Il comparto della sanità è collassato – dice una pensionata di Atene – Non ci sono medici, le medicine sono sempre più costose e le persone sono costrette a comprare farmaci generici. Spesso capita di rinunciare al pane per acquistarli”. La spesa per l’assistenza sanitaria in Grecia si è ridotta di oltre 1 miliardo di euro in tre anni. Nello stesso periodo la mortalità infantile è aumentata del 43%. “L’assistenza sanitaria in Grecia è collegata al contratto di lavoro – spiega Evangelos Fragoulis, segretario di uno dei sindacati di categoria – Di fronte alla perdita del lavoro, 2 milioni di persone hanno perso anche la copertura sanitaria”. Guerra alla povertà che lascia la gente senza casa, senza cibo, senza assistenza sanitaria. Qualunque politico europeo che pensi di spendere un centesimo per una guerra diversa da questa è solo un farabutto.

 

  By: Gano di Maganza on Venerdì 06 Febbraio 2015 16:48

Ma perché non lo prezzano in Bitcoin?