Verità Alternative: Scie Chimiche, UFO...

Scenari futuri ed aspettativa di vita - alberta  

  By: alberta on Giovedì 06 Marzo 2014 14:25

Ecco la fine che faremo....da la Nuova BQ Una manciata di giorni fa il governo di Sua Maestà ha presentato una proposta di legge che mira a togliere o limitare l’assistenza sanitaria a quelle persone anziane che hanno vissuto già abbastanza e che hanno ricevuto cure più adeguate nel corso della loro esistenza. Continuare a prendersi cura di loro con medicinali e visite sarebbe uno sperpero di denaro pubblico. A conti fatti meglio l’abbandono terapeutico quando l’anziano non è più “un beneficio per la società più ampia” – così si legge nella bozza - perché non solo non è più in grado di produrre, ma addirittura consuma risorse. Il criterio presente in questa proposta non è nuovo, l’aveva già coniato il giurista e filosofo Jeremy Bentham (1748-1832), guarda caso anche lui inglese. Bentham affermava che occorre perseguire la «massima felicità per il massimo numero di persone», anche a costo di sacrificare sull’altare del beneficio di molti la “felicità” di alcuni. In tale prospettiva, medicine e terapie – eccetto il caso dell’accanimento terapeutico - non devono essere date al paziente sempre e comunque in quanto persona bisognosa di cure, ma solo se il gioco vale la candela. E dunque qualcuno a ragione ha parlato di “valore sociale delle medicine”, valore dato dalla proporzione tra apporto dell’anziano a beneficio della società e costi sociali. Se il bilancio è in rosso meglio licenziare dall’assistenza sanitaria il personale in esubero. È il vecchio concetto che tu vali per quello che fai o hai, non per quello che sei. Questa proposta di legge riecheggia una simile fatta da Obama qualche anno fa: in tempo di crisi le risorse sono poche, dunque è meglio investirle su quei soggetti che potranno darti un ritorno perché ancora abili al lavoro (lo stesso criterio per cui nei campi di concentramento nazisti non tutti finivano subito nella camere a gas). Curiosamente Obama voleva aiutare chi aveva meno bisogno di aiuto e lasciare per strada chi meritava invece più attenzione. Una strana torsione del principio di sussidiarietà e solidarietà. Nel Regno Unito si sta dunque assistendo ad una nuova variante dell’eugenetica, un’eugenetica di Stato promossa per motivi di bilancio che tende a buttare dalla torre una fetta di umanità non più sostenibile, non più ecocompatibile con le casse statali. Ma è anche una variazione sul tema “eutanasia”, un prodromo di questa, una variante soft perché l’anticipa in qualche modo, gettando a terra la zavorra per far volare il pallone del welfare più in alto con dentro però pochi eletti. Una vecchiaia terminale, a ben vedere. Ed infatti la bozza di legge risente nel suo contenuto della Liverpool care pathway, un protocollo clinico presente inizialmente in un ospedale di Liverpool e poi esteso ad altre strutture, ma oggi non più vigente, in cui si prevedeva l’astensione delle cure ai malati terminali. > > La proposta di legge non spunta fuori dal nulla, come idea bizzarra di qualche parlamentare progressista, ma affonda le sue radici in un particolare concetto bioetico che è stato più volte messo a tema soprattutto in ambiti accademici, concetto che prende il nome di fair innings il quale si incardina non solo sul principio di utilità, ma anche su quello dell’aspettativa di vita: meglio privilegiare i giovani rispetto a chi è ormai sul viale del tramonto. John Harris, docente di bioetica alla Manchester University e sostenitore dell’eutanasia infantile, afferma in un suo scritto del 1970 (The Value of Life, an Introduction to Medical Ethics) che a tutti dovrebbe essere garantita una “equa quota di vita”, stimabile in 70 anni. Chi riesce a superarla “deve considerare eventuali anni ulteriori come una sorta di bonus”, insomma un fortunato a cui se si toglie la possibilità di vivere ancora più a lungo non può gridare all’ingiustizia perché “una volta raggiunta la soglia [dei 70 anni] ha ormai visto soddisfatto il suo diritto”. Un’esistenza a timer è la bella pensata di Harris. Da ciò discende con implacabile logica che tra due “candidati” (il termine è dell’autore) alla sopravvivenza, se le risorse non ci permettono di soddisfare le pretese di entrambi, dobbiamo privilegiare colui il quale ha maggiori aspettative di vita, colui il quale ha appena iniziato il suo soggiorno terreno. Insomma, largo ai giovani. Va da sé che, a rigore, occorrerebbe togliere le cure anche a quei giovani che con il loro stile di vita poco salubre – troppo alcool, cibo, fumo e droga e niente sport e verdure – erodono quote significative dell’esistenza, consumando in modo irresponsabile la propria aspettativa di vita e attentando in modo pernicioso alla sua lunghezza. Perché dare perle ai porci sottraendole a chi conduce una vita virtuosa? E dunque ad esempio attenti ad alzare il gomito, un emissario del Ministero della Sanità potrebbe segnalare il vostro nominativo alle autorità competenti e così potreste vedervi depennati dalla lista degli assistiti. Come chiosa auguriamo al dott. Harris non più "lunga vita" – perché sul suolo inglese forse tra poco sarà vietato tale augurio – ma di rimanere in perfetta salute. Perché il tic tac della sveglia dell’abbandono terapeutico suonerà anche per lui e tra non molto, precisamente il 21 agosto del 2015 quando compirà 70 anni. Se vogliamo, è lo scenario prefigurato in Gattaca, film che vi consiglio caldamente. https://www.youtube.com/watch?v=BwILuT355h8

 

  By: pana on Mercoledì 05 Marzo 2014 06:55

si ma gli usa hanno il "privilegio esorbitante" di avere il dollaro cme valuta di riserva non esiste solo l' Euro come valuta comune, per questo sparano sull euro hanno paura che prenda il posto del dollaro http://www.counterpunch.org/2008/06/11/exposing-pentagon-and-cia-corruption/ She did as instructed but not to expose corruption as she learned – to conceal it and in her judgment so CIA could divert defense business to Halliburton and "Carlyle-related contractors." She stated: "The mood at the CIA and Pentagon was ‘war is coming’ because the Bush Family stands to make billions from it — so get ready."

 

  By: lutrom on Martedì 04 Marzo 2014 22:36

Il Pentagono ogni anno si beve 650 miliardi $, togli pure le ruberie, tangenti,stecche ,sprechi,favoritismi,corruzione, camion interi di banconote fatti sparire di notte,etc..etc...ne restano sempre un bel mucchio per inventare tante armi nuove e letali http://www.amazon.com ----------------------- Ma... ehm... la corruzione non stava SOLO in Italia??...

 

  By: pana on Martedì 04 Marzo 2014 19:27

ottimo e stupendo questo buon esempio di rifiuti zero !! Vuoi scalare l Everest ? ok ma riporti indietro 8 kg di rifiuti ! http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/nepal-everest-rifiuti-e-tariffe.aspx

 

  By: pana on Mercoledì 26 Febbraio 2014 07:51

Il Pentagono ogni anno si beve 650 miliardi $, togli pure le ruberie, tangenti,stecche ,sprechi,favoritismi,corruzione, camion interi di banconote fatti sparire di notte,etc..etc...ne restano sempre un bel mucchio per inventare tante armi nuove e letali http://www.amazon.com/Grand-Theft-Pentagon-Corruption-Profiteering/dp/1567513360

 

  By: shabib on Lunedì 24 Febbraio 2014 15:09

SVEGLIA !!!!! Cannoni laser ed elettromagnetici a rotaia: test ok per la rivoluzione militare Usa La Marina è pronta a usare i cannoni alla Star Wars: più precisi, più facili da usare e costano molto meno Al posto dei missili attuali Cannoni laser ed elettromagnetici a rotaia: test ok per la rivoluzione militare Usa La Marina è pronta a usare i cannoni alla Star Wars: più precisi, più facili da usare e costano molto meno Un Laser Weapon System (Marina Militare Usa) Cannoni laser alla Star Wars e persino electromagnetic rail guns (cannoni elettromagnetici a rotaia-Erg), un’arma potentissima che gli appassionati dei videogiochi conoscono molto bene: i nuovi armamenti della Marina Militare Usa superano anche la fantascienza ma non sono solo futuristici e devastanti, sono anche meno costosi da costruire e utilizzare. La US Navy ha annunciato che, dopo aver condotto diversi test lo scorso anno, dispiegherà il primo cannone laser, battezzato semplicemente LaWS (Laser Weapon System), nel corso del 2014. Sarà installato a bordo della nave Ponce, che agisce, di fatto, come base galleggiante nelle zone del Golfo Persico. LaWS servirà - e ha già dimostrato di essere in grado di farlo con successo - ad abbattere i droni aerei e altre minacce «asimmetriche», come ad esempio piccoli motoscafi, o gruppi di piccole navi, che possono penetrare oltre gli armamenti ad ampio raggio. PER UN PUGNO DI DOLLARI - Come detto non si tratta solo di maggiore precisione: ora che la tecnologia è stata affinata, costruire un cannone laser costa infinitamente meno di un lanciamissili tradizionale. Inoltre, per ogni missile sparato da una nave da guerra, gli Stati Uniti oggi spendono almeno un milione di dollari. In confronto, un raggio laser che utilizza 30 kilowatt di elettricità (e in futuro fino a 90 kilowatt) costa pochi dollari. Inoltre il sistema LaWS può sparare continuamente: le munizioni non pesano nulla e non finiscono mai, a condizione di avere accesso a una quantità sufficiente di energia. Il cannone usa un laser solido, cioè un laser in cui le particelle che formano il raggio vengono concentrate attraverso un cristallo o un altro materiale solido, invece di un supporto liquido o gassoso. Per attivarlo basta puntare sull’obiettivo fornito da un radar o da un altro sistema di targeting digitale e fare fuoco, proprio come nei film. Il raggio sprigiona una quantità di calore molto concentrata che può bruciare un obiettivo preciso oppure «friggere» i componenti elettronici dei veicoli nemici. A differenza dei film, però, il raggio reale è invisibile. Al momento ci sono ancora molti limiti: i LaWS non funzionano bene nella pioggia, nella polvere o durante le perturbazioni. Il Naval Sea Systems Command e il Naval Research Laboratory che li hanno sviluppati ci stanno lavorando, ma non c’è dubbio che la precisione e la distanza massima dei colpi continueranno a risentire delle condizioni ambientali non ottimali anche negli anni a venire. NAVI SPAZIALI- Gli elevati requisiti energetici sono, invece, il più grande limite dell’Erg, un’arma potentissima, in grado di sparare proiettili a 5-6 volte la velocità del suono. La rail gun ha appena superato gli ultimi test in terraferma condotti in Virginia, ma l’unica nave da guerra in grado di produrre abbastanza corrente per alimentarlo è non è ancora pronta. La Zumwalt, un avveniristico (a dir poco) vascello di classe destroyer è in costruzione presso i cantieri di Bath Iron Works, nel Maine. Anche la Zumwalt, una delle tre navi della nuova serie Ddg-1000, sembra uscita da un film di fantascienza: pensate che il suo attuale comandante si chiama James Kirk, proprio come il capitano dell’astronave Enterprise nella serie Star Trek. L’unica differenza - oltre al fatto che uno è frutto dell’immaginazione e l’altro è molto reale - è l’iniziale del secondo nome: “A” invece di “T”. Le turbine a gas della nave, contraddistinta anche dalla particolarissima (e impressionante) forma che assicura le funzionalità stealth, cioè l’abilità di evitare i radar nemici, produrranno 78 megawatt di potenza, abbastanza per alimentare una piccola città. Gli ingegneri militari starebbero, però, lavorando anche a un sistema di batterie in grado di contenere abbastanza energia per utilizzare le rail gun anche su altre navi della flotta. L’Erg verrà provato sulla terraferma nel corso dei prossimi due anni e potrebbe essere dispiegato in combattimento a partire dal 2016. Da molto punti di vista, la realtà sta superando la fantasia e quelli che fino a pochi anni fa sembravano oggetti impossibili oggi sono realtà o lo saranno a breve. Gli scenari bellici del prossimo futuro si preannunciano molto diversi da quelli attuali. I vertici della Marina militare america riconoscono che altre nazioni stiano lavorando alla tecnologia laser, ma sono convinti che la loro tecnologia sia superiore, soprattutto perché in questi anni il lavoro di ricerca e sviluppo di queste armi è stato incentrato - proprio come nei videogiochi ce le hanno anticipate - sulla facilità di utilizzo. Per attivare il LaWS, infatti, basta un solo soldato. 24 febbraio 2014 Cannoni laser ed elettromagnetici a rotaia:test ok per la rivoluzione militare Usa http://www.corriere.it/scienze/14_febbraio_23/cannoni-laser-ed-elettromagnetici-rotaia-rivoluzione-militare-usa-b5178890-9cbb-11e3-bf70-ea8899950404.shtml?fr=box_primopiano

 

  By: pana on Sabato 23 Novembre 2013 08:21

interessante materiale per complottisti malgrado i filmati mostrino come JFK fu colpito alla testa e il proiettile usci dalla nuca, le foto dell autopsia mostrano la nuca non danneggiata,avvalorando la tesi che solo Ostvald sparo' Consider some of the many anomalies. 1. The medical personnel at Parkland Hospital, FBI agent Clint Hill, and the FBI agents who attended the autopsy at Bethesda, all stated that the president had a large hole in the back of his head, indicating an exit wound, which means that a shot was fired from the front. Yet, the official autopsy photographs show the back of Kennedy’s head to be intact. http://www.lewrockwell.com/2013/11/jacob-hornberger/how-they-murdered-jfk-2/

 

  By: shabib on Venerdì 22 Novembre 2013 12:28

di tutto , di piu' ............ E se vivessimo veramente tutti dentro un Matrix? di: WSI Pubblicato il 22 novembre 2013| Ora 11:12 .Scienziati e fisici si sono posti la domanda e hanno provato a sviluppare dei modelli. Ottenendo risultati sorprendenti. NEW YORK (WSI) - Se la nostra vita fosse nient'altro che una simulazione generata da dei potentissimi computer, un po' come nei film di Matrix, ce ne potremmo mai accorgere? Certo sembra assurdo parlarne, ma questa idea non può essere semplicemente frutto della fantascienza e chi potrebbe darci una risposta sono i "raggi cosmici", in grado di rivelare, o meglio teorizzare, se stiamo effettivamente vivendo in un universo simulato. Secondo la rivista Discover, ripresa dal Telegraph, i fisici potrebbero darci finalmente la possibilità di verificare se stiamo vivendo all'interno di un "Matrix virtuale" e potrebbero arrivarci grazie allo studio delle radiazioni provenienti dallo spazio. I raggi cosmici sono infatti le particelle più veloci che esistono e hanno origine in galassie lontane. Arrivano sulla Terra sempre con una specifica energia massima di 1020 elettronvolt. Quindi questo potrebbe voler dire che se c'è una specifica energia massima per particelle, i livelli di energia potrebbero essere definiti, specifici e limitati da una forza esterna. E se i livelli di energia di particella fossero simulati, lo stesso discorso potrebbe farsi per il resto dell'universo. Silas Beane, fisico nucleare presso la University of Washington ha provato a condurre un "test sui raggi cosmici", cercando di riprodurre una simulazione dello spazio, utilizzando un reticolo o griglia. Ha calcolato che l'energia delle particelle all'interno della simulazione è correlata alla distanza tra i punti del reticolo e, che minore è la dimensione del reticolo, maggiore è l'energia che le particelle possono avere. Già nel 2003 il filosofo Nick Bostrom aveva avanzato l'idea che tutti noi potremmo vivere in una simulazione al computer creata e gestita dai nostri discendenti. Ma Beane ha provato a spiegare la sua teoria, dicendo che se davvero vivessimo in un universo simulato, stile Matrix, coloro che ci controllano potrebbero a loro volta essere controllati e vivere in una sorta di sogno dentro il sogno: "Se fossimo davvero dentro una simulazione, che poi sarebbe una possibilità logica, ciò che stiamo misurando non sono realmente le leggi della natura, ma una sorta di tentativo di diritto artificiale escogitato dai simulatori". Il professor Peter Millican invece, che insegna filosofia e scienze informatiche alla Oxford University, è scettico a riguardo: "La teoria si basa sul fatto che queste supermenti in un certo qual modo fanno le stesse cose che facciamo noi. Se si pensa che il nostro mondo sia una simulazione, perché allora i nostri padroni hanno gli stessi nostri modi di pensare e gli stessi metodi nostri?" Dovremmo invece teorizzare che la struttura finale di un mondo reale non sia una griglia e che le supermenti avrebbero dovuto crearne una virtuale senza griglie. "In conclusione, non possiamo pensare che una struttura a griglia è la prova di una realtà simulata, solo perché i nostri modi di capire una realtà virtuale implicano una griglia".. http://www.wallstreetitalia.com/article/1645471/societa/e-se-vivessimo-veramente-tutti-dentro-un-matrix.aspx

 

  By: pana on Venerdì 22 Novembre 2013 08:24

Le sue parole hanno il peso di un macigno. «I cadaveri scoperti nelle fosse comuni di Mitla hanno subito ripetuti espianti. Alcuni non hanno più alcuno degli organi trapiantabili. Hanno preso le parti che gli occorrevano e hanno gettato il resto. È una tragedia immane. È uno scandalo enorme». http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/narcos-business-orrore.aspx

 

  By: DOTT JOSE on Lunedì 04 Novembre 2013 16:14

ma la Lega, Maroni e compagnia bella non ci hanno ammorbato riguardo il federalismo che snellisce i costi della politica ? e come mai allora, signor Bobo Maroni i consulenti della regione Lombardia sono passati da 57 a 93 ? in buona compagnia, circa 1,200.000 persone si abbuffano alla mensa... questi non votano M5S di sicuro, gnamgnam http://www.operaicontro.it/?p=9755714998

 

  By: pana on Mercoledì 30 Ottobre 2013 06:49

record di temperature in Artico http://www.ilmondo.it/esteri/2013-10-28/temperature-artico-pi-alte-degli-ultimi-44-000-anni_350171.shtml

 

  By: pana on Lunedì 14 Ottobre 2013 08:50

allora Giovedi sarebbe l utlimo giorno utile per evitare la CATASTROFE DEFAULT degli Usa ? molta tensionein aula.. A testimoniare la violenza dello scontro e la confusione che regna a Washington, c’è stata anche una s *** ttata tra un deputato democratico, Joseph Crowley, e un assistente parlamentare repubblicano. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/13/usa-trattative-passano-al-senato-giovedi-sara-default/741928/

 

  By: pana on Martedì 08 Ottobre 2013 19:03

L america andra in bancarotta? Ma cisiamo gia ! http://ftmdaily.com/daily-briefing/will-america-go-bankrupt/ nothing more than an economic house of cards. In a nation of just over 300 million citizens, the Federal government sends out 80 million checks every month.

 

  By: pana on Martedì 01 Ottobre 2013 10:44

Frana del Vajont studiata a tavolino ????? O_o !!! spero sia una bufala,perche mi sta venendo da VOMITAREEEE http://www.dagospia.com/rubrica-29/Cronache/vajont-strage-premeditata-il-ricordo-di-un-notaio-frana-studiata-a-tavolino-dai-dirigenti-63639.htm

 

  By: pana on Lunedì 30 Settembre 2013 10:26

azz !! chissa quanti paesi sono ingrado di far entrare ina testa atomica in usa ...mica tanti I honed in on the fact that Senator Lindsey Graham warned just hours after the leak that a ‘nuclear strike’ could actually hit South Carolina in the event that the US did not initiate a war with Syria. http://www.infowars.com/international-media-begins-covering-exclusive-missing-nuke-report/