Storia della II Guerra Mondiale e III Reich

 

  By: pana on Venerdì 27 Dicembre 2013 09:03

questo e' il libro ch tratta tutta la vicenda http://www.amazon.com/Operation-Snow-Soviet-Triggered-Harbor/dp/1596983221

La vera storia di Pearl Harbour - Moderatore  

  By: Moderatore on Martedì 24 Dicembre 2013 01:43

Nell'anniversario di Pearl Harbour qualche giorno fa, ^la rivista americana "Times" ha pubblicato un articolo#http://nation.time.com/2012/12/07/pearl-harbor-2-0/^ che dovrebbe essere abbastanza sensazionale sulla seconda guerra mondiale, centrato su ^Harry Dexter White#http://en.wikipedia.org/wiki/Harry_Dexter_White^, una figura di enorme importanza nell'amministrazione Roosevelt, tanto per dire l'uomo che nel 1944 negoziò per gli Stati Uniti con Keynes (che rappresentava l'Impero Britannico) il trattato di Bretton Woods che fissò il sistema monetario del dopoguerra. Harry Dexter White oltre a essere l'esperto economista monetario di Roosevelt, fu anche l'uomo che fece entrare in guerra gli Stati Uniti contro il Giappone, salvando l'URSS, per la quale lavorava come un agente segreto dagli anni '30, perchè Dexter White assieme al suo capo,il Secretary of the Treasury (ministro delle finanze) Henry Morgenthal Jr., spinsero Roosevelt a provocare i giapponesi alla guerra. Dal 1937 il Giappone era in guerra in Cina e poi nel 1940 aveva firmato il patto d'acciaio con la Germania. Quando nel giugno 1941 Hitler lanciò "Barbarossa", l'attacco a sorpresa all'URSS, era abbastanza logico che il Giappone aiutasse l'alleato a sconfiggere l'URSS che dopo i primi sei mesi di guerra era in ginocchio, aveva perso quattro milioni di uomini catturati, buona parte dell'aviazione, metà del suo territorio e aveva i tedeschi alle porta di Mosca e Leningrado. Se il Giappone avesse attaccato da est per Stalin nel dicembre 1941 sarebbe finita, Giappone e Germania si sarebbero divisi l'URSS e anche Churchill avrebbe trovato difficile continuare la guerra. Ma il Giappone a sorpresa (anche di Hitler che non ne era stato informato), decise invece di attaccare gli Stati Uniti, una mossa strategicamente assurda, anche secondo il suo più grande generale, Yamamoto (che disse privatamente che il Giappone avrebbe perso la guerra, subito dopo Pearl Harbour). Harry Dexter White era stato reclutato assieme da altri top funzionari americani negli anni '30 da agenti del Comintern come ^Vitalii Pavlov che prima di morire nel 1996 ha rivelato tutta la storia#http://www.goodreads.com/author/show/494594.Vitaly_Pavlov^. White era parte del gruppo intorno a Roosevelt, con Alger Hiss e altri poi denunciato da ^Whittaker Chambers#http://en.wikipedia.org/wiki/Whittaker_Chambers^ quando questi dopo la guerra si pentì di aver lavorato per l'URSS. Dexter White aveva cominciato nel 1936 a lavorare per l'NKVD di Stalin, aveva smesso quando Stalin e Hitler aveva firmato il patto di non aggressione nel 1939, ma dopo l'attacco tedesco aveva ricominciato, in tandem con il suo capo, il Secretary of the Treasury (ministro delle finanze) Henry Morgenthal Jr. (che non era un agente del Comintern, ma odiava la Germania sopra ogni altra cosa perchè ebreo come White). I due, secondo l'articolo di Time, ebbero un influenza decisiva su Roosevelt nello spingerlo a provocare il Giappone con ogni mezzo, facendolo entrare in guerra gli Stati Uniti, salvare l'URSS e sconfiggere la Germania. In America, l'opinione pubblica era fino ad allora nettamente contraria alla guerra, dopo l'esperienza della prima guerra mondiale in cui il presidente Wilson si era fatto eleggere promettendo di tenerli fuori dalla guerra e poi aveva tradito l'impegno. L'unico modo di portare gli USA in guerra era di provocare i giapponesi ad un attacco. Il motivo per cui il Giappone si sentì obbligato ad attaccare era che Roosevelt aveva messo l'embargo petrolifero e assieme all'Impero Britannico avrebbero lasciato entro qualche mese il Giappone senza il petrolio che gli era necessario, perchè all'epoca i giapponesi lo importavano tutto da territori controllati dagli inglesi o dagli USA. Nell'estate dek 1941 Roosevelt aveva però concordato di allentare l'embargo al Giappone in cambio di un ritiro graduale del Giappone dalla Cina. Harry Dexter White si scatenò, mobilitando il suo capo Morgenthal e assieme convinsero Roosevelt a inviare un ultimatum al Giappone, chiedendo che si ritirasse immediatamente dalla Cina, cedesse la Manciuria (che occupava da cinquanta anni) e comprasse 3/4 delle sue forniture militari dagli USA. White e Morgenthal sapevano che all'epoca in Giappone c'era una fazione militare fanatica di giovani ufficiali che aveva tentato di assassinare l'imperatore Hirohito e aveva assassinato il ^famoso primo ministro Takahashi Korekiyo#http://en.wikipedia.org/wiki/Takahashi_Korekiyo^, quello che aveva salvato dalla Depressione il Giappone (molto lodato anche da Bernanke oggi e a cui si ispira ora Shinzo Abe). In altre parole negli anni '30 c'erano stati diversi attentati sanguinosi da parte di questi ufficiali nazionalisti fanatici che cercavano di assassinare chi mostrasse debolezza verso gli stranieri in Giappone, incluso lo stesso imperatore. L'ultimatum di Roosevelt era insultante per i giapponesi, li trattava come una potenza coloniale per provocarli e quindi imponendo l'embargo e dando l'ultimatum l'entourage di Roosevelt contava di provocarli alla guerra. Nel governo giapponese dopo l'ultimatum american prevalse la fazione che voleva salvare l'"onore" e decise di attaccare, non l'URSS come sarebbe stato logico strategicamente visto che i tedeschi erano quasi a Mosca, ma gli Stati Uniti Pearl Harbour avvenne il 7 dicembre 1941, nel momento in cui le armate di Hitler erano arrivate in vista di Mosca, il Cremlino stesso era stato evacuato e Stalin aveva abbandonato Mosca. Come noto Stalin aveva un rete di spie, in particolare ^Richard Sorge#http://en.wikipedia.org/wiki/Richard_Sorge all'ambasciata tedesca a Tokio^, che furono in grado di comunicargli in anticipo che il Giapppone non avrebbe attaccato l'URSS per cui anche prima del 7 dicembre di Pearl Harbour potè spostare le divisioni siberiane sul fronte occidentale Mosca per respingere i tedeschi Il 7 dicembre 1941 i cacciabombardieri di Yamamoto affondarono la flotta americana alle Hawai (e ci sono ora diversi libri che argomentano che Roosevelt non avvertì di proposito la flotta per avere un casus belli più forte per il popolo americano che se avesse spostato in tempo la flotta evitando le vittime). L'America entrò in guerra e il corso della seconda guerra mondiale, con l'impero britannico, l'URSS, gli Stati Uniti (e anche la Cina) tutti assieme contro Germania e Giappone da quel momento fu segnato. Harry Dexter White continuò a lavorare come agente per l'URSS, ma nel 1946 Whittaker Chambers si pentì del suo tradimento vedendo che l'esito della guerra era che aveva fatto occupare daa Stalin mezza Europa. Le sue rivelazioni non furono credute all'inizio, ma dal 1948 iniziarono le prime indagini sugli agenti comunisti nell'amministrazione Roosevelt, alcuni cominciarono ad ammettere di essere parte di una rete del Comintern e il nome di White cominciò a circolare. Dexter White fu chiamato a testimoniare davanti alla commissione di inchiesta e dopo la prima sessione si suicidò.

7 dicembre 1941 - Moderatore  

  By: Moderatore on Mercoledì 16 Ottobre 2013 02:06

---- mail ricevuta oggi --- ....la Storia mi appassiona, soprattutto quella più recente, che ancora ha delle ripercussioni sulla nostra vita. Mi piacciono anche i temi che propone, fuori dal coro, che suggeriscono riflessioni ed approfondimenti. In questo caso sono stato attratto da una frase del suo post: “Se ad esempio il Giappone il 7 dicembre 1941 invece degli USA avesse attaccato l'URSS, non so che sistema sarebbe oggi prevalente al mondo....” · Questa sua affermazione mi spinge a riflettere: · 1- su quali furono le cause dell’attacco giapponese agli USA; · 2- quale sarebbe potuto essere il modello economico e politico vincente, con la premessa di cui al punto precedente. Per il primo punto opinione comune fu che il Giappone attaccò gli USA perché era la nazione che maggiormente avrebbe potuto contrastare il suo espansionismo. Però il dubbio è lecito, considerato che i Sovietici temevano un possibile attacco Giapponese (i rinforzi per la difesa di Mosca del 5 dicembre 1941 giunsero infatti da oriente, appositamente presidiato contro il Giappone). Probabilmente il Giappone intese replicare (ai danni degli USA) la guerra russo-giapponese del 1904 (quando sbaragliò la Russia sul piano navale a Port Arthur ed al largo della penisola Coreana) e non intese esporsi oltre, in attacchi convenzionali sul terreno dell’URSS (soprattutto dopo l’esito disastroso degli scontri con i sovietici, comandati da Zukov, alla frontiera mongola, nei quali i giapponesi persero la Sesta armata). Del resto il Giappone già controllava la Manciuria con le sue preziose risorse, mentre erano gli USA che stavano strangolando l’economia nipponica con l’embargo, e occorre ricordare che la strategia del Giappone nel Pacifico era una battaglia per l’accaparramento di materie prime (delle quali era privo) e mercati di sbocco per l’eccedenza produttiva (il Giappone di allora aveva una politica economica molto simile a quella dell’odierna Germania, senonchè il Giappone poteva, allora come oggi, svalutare a piacimento la propria moneta). Quindi, in definitiva, nel 1939 il Giappone si misurò con i Sovietici e gli andò male, tentò allora con gli USA, confidando che la logistica (linee di rifornimento) non fosse favorevole agli Americani. Passando al punto due e accettando l’idea che i Sovietici potessero essere sconfitti perché attaccati su più fronti (a mio parere possibile la sconfitta, ma non il controllo di una nazione estesa su 15 meridiani, da parte delle Nazioni del Patto tripartito a causa dell’evidente limite in risorse materiali e umane contrapposte, anche a voler contare le nazioni che si aggiunsero successivamente) probabilmente si sarebbe imposto un modello di società bellicista nazionalista, contrapposto tanto al capitalismo quanto al comunismo (I patti Roma-Berlino e Nippo-Germanici erano essenzialmente anticomunisti, quindi contro l’URSS, almeno ideologicamente. Mentre il patto Molotov-Ribbentrop serviva essenzialmente a prender tempo.), sebbene semi di socialismo fossero presenti tanto in Germania (con la nascita di forme embrionali di welfare, con l’istituzione delle prime pensioni) che in Italia (con una politica di pacificazione tra imprenditori e operai-contadini, in ottica anticomunista), con una frenesia ancora maggiore a sostenere un apparato industrial-militare per supportare una politica aggressiva e prepotente nel mondo intero. Non impossibile certo, penso sarebbe stato simile alla politica dello stato d’Israele, obbligato ad armarsi ed a stare perennemente allerta, con l’aggravante di un necessario coordinamento fra i tre Stati del Patto, che non so fino a che punto si fidassero e stimassero reciprocamente. =================================================== Che il Giappone abbia attaccato gli USA il 7 dicembre 1941 e non l'URSS è un mistero, perchè con questa singola decisione la sorte della Germania e del Giappone fu segnata. Nel 1941 l'opposizione alla guerra negli Stati Uniti era fortissima e Rooosevelt per quanto volesse a tutti i costi entrare in guerra non sarebbe mai riusito a farlo senza un attacco all'America come Pearl Harbour. Fino al 7 dicembre 1941 gli USA inviavano materiali agli inglesi, ma non armi e in modo limitato perchè ovviamente non essendo in guerra era già una forzatura, non potevano stanziare crediti di guerra ecc.... Dal Dicembre 1941 invece (più precisamente dall'estate del 1942 perchè impiegarono almeno sei mesi a lanciare la macchina industriale al massimo), una valanga di munizioni, camion, jeep, equipaggiamenti... si abbattè sull'URSS, si calcola che quasi tutti i loro camion venissero dall'America.... i sovietici producevano ottimi carri e cannoni, ma mancavano totalmente nei trasporti, non avevano proprio neanche le gomme ad es...venivano accerchiati di continuo per quello... Senza l'alluvione di materiali e armi dall'America non sarebbe stato facile per l'URSS nel 1942 reggere e arrivare poi, a dicembre 1942, a vincere per la prima volta a Stalingrado una grossa battaglia. Ma il punto chiave è che il motivo stesso per cui a dicembre 1941 i sovietici sotto Mosca ressero e anzi lanciarono poi una controffensiva era perchè poterono ritirare le divisioni che avevano in Siberia sapendo che il Giappone non era più un pericolo. Tutti gli storici militari dicono che furono le divisioni siberiane che evitarono la caduta di Mosca, che era stata già evacuata dal governo e si stavano preparando a minarla... Se il Giappone avesse attaccato da Est è certo che l'URSS avrebbe perso. E dopo sarebbe stato molto difficile per gli inglesi continuare da soli. E' difficile capire bene perchè i giapponesi siano stati così imbecilli, specie se consideri che erano già in guerra in Cina dove più di metà del loro esercito era impegnato contro Chang-Kai-Shek. Si dimentica che il Giappone combattè con una mano in Cina e con l'altra nel Pacifico gli USA, per tutta la guerra metà dell'esercito giapponese fu assorbito in Cina. Scontrarsi da solo anche con l'America, più un pezzo dell'Impero brittannico perchè anche gli inglesi specie tramite l'Australia contribuirono allo stesso tempo che combattevano in Cina fu una decisione folle. Attaccare l'URSS dalla Manciuria avrebbe richiesto 1/5 delle forze necessarie per conquistare mezza Asia e combattere l'America. Non avrebbero rischiato molto visto che comunque l'80% dello sforzo era ovviamente sostenuto dai tedeschi che combattevano sotto Mosca, Stalingrado e Leningrado. Dal punto di vista di Hitler quando aveva attaccatato l'URSS il 21 giugno 1941 avrebbe avuto diritto a che il Giappone, in base al patto dell'Asse, come l'Italia, entrasse in guerra contro l'URSS e invece i giapponesi non lo fecero. Lui in cambio quando i giapponesi, senza dirgli niente prima, attaccarono invece gli USA, dopo cinque giorni, il 12 dicembre 1941 dichiarò guerra all'America. Una decisione strategica assurda, motivata forse dal fatto che voleva avere mano libera con gli U-boot ad affondare i convogli inglesi che a volte usavano la bandiera americana o erano scortati da americani che doveva rispettare. Comunque, il Giappone e la Germania assieme avrebbero vinto se avessero avuto solo l'accortezza di combattere un nemico alla volta...

 

  By: Poli on Giovedì 31 Gennaio 2013 15:28

beh l'incrocio di un'enorme mole di informazioni e il dare un senso al tutto mi dà certezze. quando c'è un filo logico, lo si è compreso e si ha pure una certa capacità di previsione e questa funziona allora mi sento sicuro. poi c'è sempre il confronto che fà sempre bene. la verità ha molte facce sì ma non sono mica infinite bullfin, almeno questo è quello che ho trovato ed oltre alla cabalà non c'è nulla per l'uomo e matematica e geometria non le metto in dubbio.

 

  By: Bullfin on Giovedì 31 Gennaio 2013 15:12

Poli data una versione ufficiale, come fai a sapere che la contestazione dei quella ufficiale sia vera? A volte sono lampanti e a volte no. Quindi Dubbi e non certezze...le certezze sono per il povero illuso.

 

  By: Poli on Giovedì 31 Gennaio 2013 14:58

oscar ti rispondo quà all'altra domanda, ho votato una volta sola nel 2000 e ancora me ne pento... Io non ho mai smontato i fatti reali, il fatto è reale è la versione ufficiale che contesto. Ti assicuro che non è una malattia anche se a qualche sveglione può sembrare tale è solo una procedura standard dei miei neuroni informarmi delle cose da solo per quanto è possibile e farmi una mia opinione. Sin dall'antichità i saggi hanno sempre affermato che ai giovani và insegnato ad avere un'atteggiamento investigativo alle informazioni che glii arrivano per me è stato così. Ti giuro che siamo tanti da sempre ma fino a pochi anni fa non c'era internet e l'asse terrestre non aveva ancora varcato il centro galattico dell'universo segnando una nuova era :), a.k.a. 21/12/2012 e il fatto di mostrare in pubblico opinioni contrastanti la versione ufficiale era molto più socialmente scomodo di oggi e soprattutto il conoscere la verità non era ancora una priorità sentita dal pubblico, le priorità erano ben altre come il sfogare la rabbia sociale. Citando un massone che aveva la vista lunga "Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario". Ed è proprio così di questi tempi basta pensarla diversamente per essere una spina nel fianco del sistema perchè sei incontrollabile che è la peggior cosa in assoluto per chi comanda, credimi. Prima ancora chi si opponeva ai dogmii finiva sul rogo in occidente o presi a sassate i medioriente ma questi stan piano piano finendo di comandare. Oggi che le cose stan cambiando è tutto un po' diverso, a contestare chi contesta le versioni ufficiali è rimasta solo gente che lo fa per mestiere sulla rete mentre fuori i vari (e vecchi) tromboni sono in via d'estinzione per vari motivi tra i quali c'è oramai anche il "mi ero sbagliato".

 

  By: traderosca on Giovedì 31 Gennaio 2013 12:52

Poli,perchè te e il Moderatore non fondate un partito......tanto siete bravi a insinuare dubbi e a smontare fatti reali.......

 

  By: manx on Giovedì 31 Gennaio 2013 11:23

ora usciranno fuori quelli che non ci sono mai stati neanche i gulag persino i testimoni oculari contano zero rispetto a qualche scribacchino da biblioteca che in base a qualche scartoffia dice che quello che è esistito , vissuto , documentato, non è esistito. Come i paper traders ci sono i paper storiografi

 

  By: Poli on Giovedì 31 Gennaio 2013 10:37

ne ha già parlato moderatore e una lunga fila di altri non ho nessuna voglia di tornarci, anche gente come antitrader l'avrà oramai capito credo. piuttosto pensavo a Badoglio che era il responsabile principale della disfatta di Caporetto, anche se non era il più alto in grado ai tempi perchè troppo giovane, fu lui il responsabile pricipale facendo errori idioti eppure fù l'unico ad essere dichiarato innocente e a non essere rimosso, pensa che c**o ! Ma chi è questo Badoglio? adesso mando una mail al grande oriente d'italia e glielo chiedo forse mi rispondono. sarebbe interessante anche parlare del "raggio della morte", qualcosa di simile alle tecnologie tesla di Marconi, che Mussolini conosceva, ma che fu sottorrato nella sua tomba con lui subito dopo che lo uccisero appena il Papa ne venne a conoscenza. Utilizzava le stesse tecnologie Tesla e ci era arrivato da solo.

 

  By: traderosca on Giovedì 31 Gennaio 2013 09:44

Bene,nel prossimo governo daremo il compito a Poli,Moderatore di riscrivere la storia......... Poli,sarei curioso di conoscere la tua versione dei fatti dell'11 settembre...... chi sono stati i Marziani?il Papa......?racconta,racconta......

 

  By: Poli on Giovedì 31 Gennaio 2013 03:36

faccio degli esempi io parlando dell'italia nella seconda guerra mondiale che non troverai in nessun libro ma non credo proprio che citandoli si finisca nei guai o addirittura in galera come nei casi che dici tu. lasciando stare le questioni economiche che riguardano le banche italiane e internazionali che sono si il principale fattore in un'economia di guerra ma è troppo complicato cito solo la legge sugli armamenti del 36 che ufficilamente non si sa perchè non venne mai fatta e l'italia arrivò come unica nazione in guerra senza armi. nessuno dice mai ad esempio che alcuni generali e ufficiali italiani mandati in africa italiana, somalia etiopia non combatterono o fecero in modo di perdere no utilizzarono i mezzi che avevano per combattere gli inglesi, gli stessi furono ospiti a washington per lunghi periodi prima della guerra, se vai a vedere i resoconti ufficialmente dicono che sono episodi mai chiariti. ma anche cose del tipo gli aerei c'erano ma il nemico non fu mai bombardato e questi caddero in mano nemica intatti, oppure gli ascari scomparvero nella foresta prima del combattimento e via così...Badoglio e altri nell'alto comando erano traditori molto prima di tradire, si rifiutò di accettare 350 carri armati tedeschi prima di affrontare gli inglesi in libia nel 40 che avrebbero potuto cacciarli sul nilo a inizio guerra, la divisione tipo italiana era con 3 brigate fu portata a 2 poco prima dell'inzio della guerra per motivi ufficialmente inspiegabili e questo generò una gran confusione nei comandi per tutta la guerra. la divisione folgore era stata creata apposta per prendere malta e il lancio su malta non avvenne mai si pensò di farlo dopo che i rifornimenti inglesi arrivarono mesi dopo contraerea compresa, il fatto è che gli inglesi ritenevano di abbandore malta poichè era indifendibile invece rimasero e lo sbarco e il lancio di parà non ci fù mai, malta fu la spina nel fianco dell'asse per tutta la guerra e una delle pricipali cause della sconfitta così veloce in nordafrica vista che da li e solo da li potevano partire gli aerosiluranti inglesi che facevano il tiro al piccione alle navi cargo coi rifornimenti dell'asse in nordafrica. è venuto fuori che in russia l'ultimo inverno prima della disfatta che era oramai certa mandarono il corpo più amato dagli italiani, in numero decisamente insufficiente per coprire il lunghissimo fronte del don assegnatoci, mandarono apputno gli alpini d i rinforzo all'esiguo contingente già presente alpini con l'intento di farli annientare per poi dare la colpa a mussolini, da qui la famosa frase ai tempi mussolini assassino degli alpini che li aveva mandati li in condizioni impossibili. in realtà ci sono ordini di badoglio che negavano espressamente di mandare i camion che eppure erano disponibili e l'equipaggiamento invernale scarponi compresi!!! dopo un solo attacco il fronte si sfaldò subito perchè troppo lungo e se la sono dovuta faree a piedi dal don all'ungheria con -40 gradi, volevano proprio che vennissero uccisi in massa per dare la colpa a mussolini. l'episodio forse più incredibile fu la distruzione di quasi l'intera flotta italiana a taranto con un solo bombardamento inglese, se vai a vedere è già molto molto stupido e nessun ammiraglio terrebbe tutte le navi nello stesso porto uno di fianco all'altra è una cosa stupida ma supermarina così decise. devi sapere che le reti antisiluri arrivavano a una certa profondità che non dovrebbe essere di certo nota al nemico che deve calibrare i siluri prima del lancio altrimenti addio operazione proprio non la puoi fare in più i palloni aerostatici antiaerei dicono che erano "volati via" il giorno prima a causa del vento e per quelli di scorta non c'era l'idrogeno per gonfiarli!!! vi rendete conto che stronzate che ci rifilano? non si sa come gli inglesi sapevano l'altezza giusta a cui tarare i siluri per passare proprio tra le reti e il fondale e l'operazione fu un successo storico e insperato e mai ripetuto in nessun altro porto in tutta la guerra e il risultato fu drammatico per la nostra marina. un'operazione del genere nessuno l'avrebbe mai nemmeno provata senza la sicurezza di fare almeno qualche centro si sarebbero persi aerei e piloti per nulla perchè alle navi non ti ci puoi nemmeno avvicinare per sganciare un siluro in un porto protetto dalla contraerea e dai palloni aerostatici e anche se lo sganci il siluro ci sono le reti. invece i suluri inglesi passarono proprio sotto le reti guarda te che *** , le normali reti arrivano ai fondali invece da noi no, dicono per mancanza di materiale. lasciamo stare poi la storia dello sbarco con gli americani che utilizzarono i mafiosi siciliani da una parte all'altra dell'atlantico per organizzare lo sbarco senza combattere, non si sa perchè le batterie controcosta non spararono nemmeno un colpo, fu lucky luciano il poi famoso boss dell'eroina ad organizzare tutto stava in galera in america e lo fecero uscire prima per organizzare lo sbarco poi per dargli in mano la gestione del controbbando in italia e della droga in america, fu lui a suggerire al generale patton i mafiosi da mettere a sindaco dopo la guerra. e via così, se si va ad indagare viene fuori ogni tipo di fatto determinante che nei libri di scuola non viene citato.

 

  By: Poli on Giovedì 31 Gennaio 2013 02:27

quella storia di quel tizio moderatore non la conoscevo. su tutta la seconda guerra mondiale ci sono menzogne e falsità e la shoah sicuramente non fa eccezione ma non capisco su cosa esattamente dissenti. sui numeri? sicuramente si. sul fatto che altri come stalin ne abbia uccisi in numero maggiore? mi pare anche a me che sia così, almeno da quel che sò ma non cambia il fatto storico che vogliono evidenziare gli storici ufficiali o massonici (se si possono chiamare così). tutto nella storia "ufficiale" della seconda guerra mondiale è pieno di incongruenze enormi, di fatti non citati di censure e di un numero spropositato di cavolate ripetto a quel che viene fuori informandosi bene. ed per quel che mi riguarda non è solo nella storia della seconda guerra mondiale o nella storia in generale ma in praticamente tutte le materie. ilvolersi focalizzare solo sulla shoah però non è carino e può dar luogo a fraintendimenti spiecevoli ed anche strumentali.

 

  By: Bullfin on Giovedì 31 Gennaio 2013 01:29

Ma e tutti i video che vedi con persone scheletrite, trascinate per i capelli, etc.?? Tutta finzione?n Ne hanno fatti parecchi, che erano attori?? Ho forti dubbi...e migliaia di reduci ebrei liberati con l'arrivo dei russi?? Il problema semmai è che la persecuzione degli ebrei viene addebitata in modo unilaterale al nazionalsocialismo e al fascismo, mai nessuno che parla di Stalin che numericamente ne ha mandati al campo santo anche di piu' dei 6 milioni della seconda guerra mondiale. Questa storia politicizzata allora non va bene.

 

  By: Moderatore on Giovedì 31 Gennaio 2013 01:19

[poli] povero giorgio non lo sfottete, non è uno di quelli che giustamente dopo una giornata di lavoro si addormenta sul divano con la tv accesa su canale 5 è uno si impegna a dire la sua e ad allargare i suoi orizzonti, comunque non si và in carcere per reati di opinione in occidente almeno per ora, stai tranquillo puoi scrivere quello che vuoi. --- Sei tu che non sai di cosa stai parlando. Un centinaio di persone sono finite in carcere, con sentenze dai due ai cinque anni in genere, per aver pubblicato articoli e libri sulla "soluzione finale", in Germania, Austria, Spagna, Francia, Canada. Se lo dici così non ci crede nessuno e allora facciamo un esempio. Prendiamo Germar Rudolf. Era ^un ricercatore al Max Planck institute in chimica di 25 anni#http://en.wikipedia.org/wiki/Germar_Rudolf^ che accettò di fare dei test su dei reperti di Auschwitz per determinare se vi era stato usato Zyklon-B in dosaggi sufficienti da uccidere, in dosaggi da camera a gas e non da disinfestazione. Rudolf era un libertario come idee inizialmente quando ha preso questo incarico. E' stato licenziato, non gli è stato consentito di fare la dissertazione di PHD già pronta, è stato incarcerato due volte, estradato anche dagli USA, gli hanno confiscato anche tutto. Lo hanno estradato anche quando si era rifugiato negli USA con una moglie e figlio americani. I tribunali tedeschi hanno ordinato che tutte le copie dei suoi report e libri venissero distrutti. Leggere per credere, è anche su Wikipedia. Ha fatto tre o quattro anni di carcere. I report di Rudolf sono quasi tutti tecnici, analisi di chimica e poi di altri aspetti tecnici e documentali. Nessuno li ha discussi e contestati nel merito, i tribunali in Germania hanno ordinato di distruggerli

 

  By: Kurtinaitis on Lunedì 13 Giugno 2011 11:45

>Era un dipinto che aveva come tema surrealista qualcosa legato ad una corrida In effetti pensare ad una corrida è molto più semplice, torna praticamente tutto: il toro, il matador a terra con la spada spezzata in mano, il caballo de picar, il popolo che si dispera per l'incerta sorte del suo beniamino...