Quando gira il mercato ?

 

  By: GZ on Martedì 03 Febbraio 2004 03:53

non ho capito benissimo, ma il dollaro sta tornando a galla temporaneamente, ha rotto sul canadese al rialzo il trend e sembra che sia questo sia l'inizio e l'oro e' stato sbattuto giu' da 430 a 398 per cui la crisi valutaria e' lontana per ora

 

  By: Sandro Cecconi on Martedì 03 Febbraio 2004 01:53

Caro Zibordi, la risposta che Lei ha voluto dare alla mia "provocazione" voluta è, come sempre, molto lucida. Ad ogni modo voglio spiegare in estrema sintesi perchè mi sono fatta l'idea che il futuro dei mercati sarà determinato dagli Emerging Markets. (A proposito ha voluto anticipare di pochi giorni l'uscita dal mercato indiano, ha fatto bene in quanto un conto è gestire le posizioni personali, un altro è fare il "consulente" in un forum o in un sito come il suo) Ciò che Lei ha detto a proposito della sensibilità di tali mercati ai tassi di interesse è corretto, comunque dobbiamo sempre tener presente che l'andamento di tali tassi può essere determinata da una crisi valutaria, cosa non proprio "peregrina" nelle condizioni attuali. Cosa ne pensa? Saluti. Sandro

 

  By: blizzard on Lunedì 02 Febbraio 2004 22:37

Certo che veder perdere 10 punti all' S&P in otto minuti fa sempre un bell'effetto .....e anche 14 sul Nasdaq!! e adesso vediamo se CISCO riporta il sereno

 

  By: Mr.Fog on Lunedì 02 Febbraio 2004 21:24

Il problema, credo, sta nel fatto che i "grossi" hanno idee troppo "nette" su dove andra' il mercato. I pessimisti sono troppo pessimisti e gli ottimisti sono troppo ottimisti. Scusate il gioco di parole...ma le realta' e' questa e cosi' non si va da nessuna parte. Ciao Alex

 

  By: blizzard on Lunedì 02 Febbraio 2004 21:14

Non è che mi attendo grandi sconquassi, ma ripeto che i 1120 di S&P non mi convicono come bottom, e neanche il 572 sul RUSSELL. L'UNICO DUBBIO E'il NAZZ, perché a 1475, in effetti, c'è un forte supporto...solo che mi aspettavo che questa settimana venisse bucato almeno fino all' area 1450/1440

 

  By: gianlini on Lunedì 02 Febbraio 2004 21:04

l'unica opinione che ti posso dare è che inizio anch'io a spazientrmi di essere corto su tutto e di aver ora scoperto (dando un'occhiata 3 minuti fa) che per non c'è neanche il vantaggio del cost-of-carry ad essere corti sugli indici...(stranissimo fenomeno, peraltro....i dividendi sono molto più alti dei tassi a breve....!!!)

 

  By: blizzard on Lunedì 02 Febbraio 2004 21:00

IL FATTO E', CHE ESSENDO CORTO DI RUSSELL, S&P 500, E NASDAQ, MI STANNO GIRANDO UN PO'....NEL SENSO CHE LA CORREZIONE NON MI SEMBRA COMPLETA GRADITA QUALCHE OPINIONE

 

  By: blizzard on Lunedì 02 Febbraio 2004 20:39

INTANTO L'SPX CHE FA'... RITORNA A 1155 IN DUE GIORNI O MOLLA LA PRESA? Sottolineo dell'articolo (INDUBBIO E RITIRATA...) Aggiungo che Bush ha dichiarato oggi che il PIL atteso per il 2005 è del 3,5%, mentre il tasso si disoccupazione "potrebbe calare" dello 0.2% nel 2004 e di un altro 0.2% nel 2005 .Hanno proprio messo il turbo.... (3.5%) altro che 5/6% ---------------------------------------------------------------------- BORSA: INDICI USA SOFFRONO DATI, MA REAGISCONO/ANSA (ANSA) - ROMA, 2 FEB - Wall Street procede in altalena, e ritrova a metà seduta la scia positiva che l' aveva caratterizzata in apertura, prima di soffrire dati congiunturali inferiori alle attese. I listini hanno infatti reagito negativamente all' Ism manifatturiero che ha registrato un leggero rialzo a gennaio (a quota 63,6 da 63,4 di dicembre) ma sotto le previsioni di 64,0 e, soprattutto, con un' indicazione ancora negativa relativamente all' andamento dell' occupazione, giunta dal sottoindice dedicato, sceso a 52,9 da 53,5 del mese precedente. Ha deluso inoltre gli operatori anche il dato relativo alla spesa per l' edilizia, attestatasi a dicembre a +0,4% contro le attese dello 0,7%. Ma i listini riprendono fiato al giro di boa con i rialzi del colosso della grande distribuzione Wal-Mart e di Sbc Communications, nonché con i guadagni del comparto farmaceutico - dopo l' approvazione di un farmaco per curare le malattie polmonari prodotto da Pfizer e Chiron - e del comparto difesa, in scia all' annuncio di Bush di voler stanziare più soldi per la spesa militare. Notizie che hanno riportato entusiasmo, anche se è INDUBBIO, osservano gli operatori, che a Wall Street sia partita una fase di correzione dopo il rally ragguardevole che ha riguardato tutti i listini negli ultimi mesi e che secondo gli esperti si é spinto troppo avanti. C'E' CHI PRONOSTICA NEL BREVE TERMINE UNA RITIRATA DEL 5% dei listini Usa, soprattutto nell' ottica di quel possibile rialzo a breve-medio termine del costo del denaro fatto intravedere dalla Fed nella sua ultima riunione, che porterebbe le aziende Usa a risultare meno profittevoli. Prima di rimontare, il Dow Jones era penalizzato soprattutto dai ribassi di General Motors, arrivata a perdere il 3,1%, a 49,07 dollari, dopo che il vicepresidente Robert Lutz ha dichiarato che le vendite a gennaio negli Usa dovrebbero essere inferiori alle stime. Ha accusato ribassi pesanti anche Ford Motor, in calo per la quinta seduta consecutiva, con perdite del 4,1%, a 14,01 dollari, in scia al downgrading operato da un analista di Deutsche Bank che ritiene che il possibile rialzo dei tassi possa ostacolare il gruppo nel raggiungimento degli utili attesi. Giornata sì invece per Intel, che sale di 6 cents, a 30,58 dollari, dopo che l' associazione semiconduttori ha stimato un' accelerazione delle vendite mondiali di chip quest' anno dopo il già brillante 2003 che ha registrato un aumento delle vendite a livello globale del 18%. Quando siamo al giro di boa di seduta, questa la situazione degli indici: il Dow Jones sale dello 0,56% (10.546,44 punti), lo S&P 500 avanza dello 0,85% (1,140,75) e il Nasdaq è in progresso dello 0,76% (2.081,84). (ANSA).

 

  By: Noir on Lunedì 02 Febbraio 2004 15:19

CRAWFORD di febbraio VITAL SIGNS LAST MONTH WE SAID TO “SHORT ONCE MORE IMMEDIATELY AND PLACE A STOP AT 10,790 BASIS DJIA OR 1146 BASIS S&P500 CASH INDEX, BOTH ON A CLOSE ONLY BASIS.” THOSE ACTING BY EMAIL WOULD BE SHORT ON CLOSE OF JANUARY 5 OR 6. BY REGULAR MAIL, VARYING BY THE DISTANCE. RAISE THE STOPS AT THIS TIME TO 10,820 ON THE DJIA AND TO 1163 ON THE S&P500 CASH. ALL OUR STOPS ARE CLOSE ONLY!!

 

  By: GZ on Lunedì 02 Febbraio 2004 14:40

I paesi emergenti amplificano i movimenti e sono piu' dipendenti dai tassi di interesse nonche' dalla domanda di materie prime dalla cina in questo senso il fatto che india, brasile, thailandia e simili abbiano preso una scoppola puo' essere un segnale, ma occorre tenere presente che la volatilita' e' tre volte quella delle nostre borse per cui anche un -15% su un indice che ha fatto +100% non e' decisivo comunque erano troppo tirati e in buona parte ne sono uscito Nota: Per vedere cosa si e' detto del Cot Report qui sopra Ci sono gli archivi divisi per argomenti accessibili sotto "cerca un post" oppure ^"Meglio del Forum" #www.cobraf.com/forumf/SearchPostByKey.asp?method=search&keyword=COT - Traders Report^

 

  By: ringedseal on Lunedì 02 Febbraio 2004 13:35

Potreste chiarire meglio il concetto di come leggere le statistiche del COT. oppure dare informazioni su dove reperire queste informazioni grazie mille

 

  By: Sandro Cecconi on Domenica 01 Febbraio 2004 17:56

Quando sono libero da impegni leggo sempre con molto piacere gli interventi dei vari partecipanti a questo forum come i suoi Zibordi. Sono convinto che saranno nuovamente gli Emerging Markets a decretare le sorti dei mercati finanziari di tutto il mondo (come nei momenti topici che tutti noi abbiamo vissuto). Cosa ne pensate? Mi piacerebbe conoscere i vostri stimatissimi pareri. Sandro

Dollaro, Oro e T-Bonds - Mr.Fog  

  By: Mr.Fog on Sabato 31 Gennaio 2004 19:14

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  By: Mr.Fog on Sabato 31 Gennaio 2004 19:13

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  By: Mr.Fog on Sabato 31 Gennaio 2004 19:12

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