Di chi è la sovranità monetaria ?

 

  By: Morphy on Sabato 10 Settembre 2016 01:17

Ho visto il video e c'è da rimanere di sasso su come è stata trattata la notizia (come fosse un semplice incidente). O l'autista del mercedes è un suicida oppure l'auto è stata pilotata come un missile. Comunque se si guarda la dinamica non può essere una casualità.

 

  By: DOTT JOSE on Giovedì 08 Settembre 2016 18:01

Putin dà cosi' fastidio che cercano di assassinarlo senza nascondersi http://www.maurizioblondet.it/attorno-putin-qualcuno-allunga-body-count/

 

  By: DOTT JOSE on Lunedì 05 Settembre 2016 11:46

Credo e penso che ogni nuovo partito debba avere al suo fondamento la cognizione di una risposta sociale al contrattacco capitalista ai punti fondanti della forza proletaria. unità e solidarietà, per cui ecco le tracce per tutti quelle nuove realtà politiche che vogliano per davvero migliorare la situazione : 1-favorire forme di contrattazione sociale,da parte di realtà di base autorganzzate, corpi sociali intermedi capaci di mobilitazioni per le rivendicazioni dei diritti 2-combattere la criminalizzazione della povertà, l'esclusione sociale, la monetizzazione di ogni servizio 3-prevedere e favorire forme di lavoro e autogestione die mezzi di produzione e di proprietà in forma collettiva, insierti in un tessuto di economia sociale e alternativa

 

  By: lmwillys5S on Giovedì 01 Settembre 2016 22:10

carini questi due articoli ... il commercio globale è destinato a crollare ( vabbé, se rinunciano ad affondare l'hyperloop qualcosina rimarrebbe ... ) ... vabbé, 'il commercio globale', tutto è destinato a crollare fff, dlp, cjp, mjp, sla, sls, dmp ... fra qualche anno ognuno si farà da solo quasi tutto quello che gli serve :-)

 

  By: DOTT JOSE on Giovedì 01 Settembre 2016 17:38

Mica male come ripresa, fallisce la settima ditta di cargo al mondo prima in Corea ,Hanjin Ships http://www.zerohedge.com/news/2016-08-31/three-hanjin-ships-stranded-california-coast

 

  By: shera on Martedì 30 Agosto 2016 22:44

Interessante articolo i punti salienti della nuova globalizzazione: - impoverimento del ceto medio in occidente il valore saranno soprattutto licenze e tecnologie - cnc, robots, catene automatizzate, stampanti 3d Si è passati dal produrre in occidente, al produrre con gli abbronzati ora si sta passando al produrre con robots in occidente (caso adidas) - sollevazioni e rivolte in asia e occidente Conseguenze saranno possibili problemi nel terzo mondo per operai che perdono lavoro inoltre aziende di logistica e cargo navali in serie difficoltà - germania vassallo degli usa Sarà washington a decidere se si farà il TTIP, confermano che i politici tedeschi fanno solo dichiarazioni elettorali http://sputniknews.com/business/20160830/1044790688/german-political-economist-take-on-globalization.html

 

  By: DOTT JOSE on Giovedì 25 Agosto 2016 17:44

I cosidetti" millennials" hanno da parte in risparmi meno di 1000 dollari eccovela la ripresa ! http://www.zerohedge.com/news/2016-08-24/most-millennials-have-less-1000-savings-live-paycheck-paycheck

 

  By: shera on Lunedì 22 Agosto 2016 17:59

Diciamo che Kaine ha scelto la vecchia con la sifilide come sua vice

 

  By: MrBruges on Lunedì 22 Agosto 2016 17:40

Perchè il FIAT CURRENCY non esiste,e del perchè sono i sauditi a comandare gli Stati Uniti e non viceversa... http://semprecaromifuquestermoblog.blogspot.it/2016/08/lillusione-del-fiat-currency-e-il.html

 

  By: MrBruges on Lunedì 22 Agosto 2016 17:37

Forse mi sono sbagliato e dovevo scriverlo qui,appunto che cos'è veramente la moneta e i tre elementi da cui se ne misura la forza: Che cos'è la moneta,e da che cosa trae valore? Quando si discute di economia oggi,ci si concentra quasi esclusivamente sulla moneta,moneta del popolo,moneta sovrana,fiat money,sono locuzioni estremamente frequenti su internet nei vari dibattiti. Ma che cosa è la moneta,e che cos'è che ne determina il valore? Siccome sono i ragionamenti semplici quelli che spiegano meglio la realtà,descriverò la moneta come riserva di valore,e mezzo di scambio universale. Analizzando la moneta come traente valore da questi 2 elemeti che sono: LA CONVERTIBILITA' LA FIDUCIA Il terzo elemento,quello citato esclusivamente dagli economisti MMT è la presenza di uno stato che tramite mezzi coercitivi,in particolare la tassazione,obblighi la popolazione del territorio soggetto a quello stato ad utilizzate solo ed esclusivamente quella moneta. Il terzo elemento che garantisce valore ad una moneta è un'istituzione nazionale o internazionale possibilmente coesa che la garantisca. Defineremo il terzo elemento: LO STATO,O UN'ISTITUZIONE SOVRASTATALE Tuttavia esiste una gerarchia di questi tre elementi per cui l'ordine in cui li ho disposti non è ''casuale'' ma preciso e gerarchico,ovvero il primo elemento è quello di maggiore importanza,il secondo elemento è di importanza intermedia,perchè è di natura psicologica e come tale è estremamente traballante.infatti una crisi di fiducia non basta se gli altri 2 elementi sono solidi. Per fare un esempio durante la crisi dell'estate del 2012 la sfiducia nei confronti dell'euro era quasi totale,tutti lo davano per spacciato,ma l'aver mantenuto la convertibilità con il dollaro (il famoso mercato eurodollaro) e l'intervento della BCE hanno scongiurato il crack. La convertibilità non è solo convertibilità in altre monete,ma sopratutto convertibilità in beni e merci. Analizziamo 3 monete per comprenderne il diverso valore e dunque la ragionevolezza nel detenere ivi i propri capitali. Cominciamo con la prima moneta della storia dell'umanità: l'oro,oggi l'oro rappresenta esclusivamente la FIDUCIA l'oro gode di fiducia illimitata da parte dell'umanità per ragioni psicologiche diremo di tipo archetipico,ma manca degli altri 2 elementi,non è convertibile,e non ha uno stato o un'istituzione che lo riconosca in modo ufficiale. Con l'oro non compri niente,perchè devi convertirlo in una valuta intermedia per effettuare lo scambio,per esempio se io voglio comprare una casa,non posso comprarla con dell'oro:devo prima vendere l'oro e successivamente con la valuta intermedia,l'euro nel nostro caso,comprare la casa. Questo è un fatto determinante per stabilire il valore di una moneta,senza convertibilità diretta non può neanche essere considerata tale. Oggi l'oro è semplicemente quello che definiremo moneta di emergenza,ovvero la moneta che sia le banche centrali sia la gente utilizzerebbe in caso di crack valutario. Un'altro esempio di moneta non fiat currency,è il bitcoin,il bitcoin rappresenta esclusivamente la CONVERTIBILITA',nessuno ha fiducia nel bitcoin,oscilla in modo pazzesco con una volatilità superiore a qualsiasi altra moneta,è costantemente a rischio di essere messa fuorilegge o a rischio di truffe,per di più per averne fiducia bisognerebbe capirci qualcosa di informatica e questo da solo riduce la possibilità di fidarsi del bitcoin a una ristrettissima cerchia di individui. Tuttavia con il bitcoin puoi fare acquisti in modo diretto senza una valuta intermedia,anche se ca va sans dire,il tutto deve avvenire online e questo a molti non piace perchè vogliono giustamente un possesso fisico della moneta. Per ovviare a questo sono stati coniati dei bitcoin fisici,ma quasi nessuno li utilizza,se non come curiosità. Il terzo elemento,lo stato ed il suo apparato, è paradossalmente il meno importante analizziamo una moneta che ci aiuterà a capire questo punto apparentemente paradossale: IL RUBLO Circola in giro una teoria per la quale il dollaro trae forza dalle portarei e dai missili,qundi dalla forza militare di uno stato,dunque gli USA sarebbero i più forti militarmente,e questo obbligherebbe il mondo ad utilizzare ''obtorto collo'' il dollaro. Tutto ciò è SEMPLICEMENTE FALSO. Gli Stati Uniti da soli non hanno mai vinto una guerra,una. La seconda guerra mondiale gliel'hanno sbrigata i russi con venti milioni di morti di cui 10 milioni di soldati dell'armata rossa,il 90% delle divisioni tedesche sono state schiacciate da questo colosso. In Vietnam se ne sono andati con le pive nel sacco,in Afghanistan controllano il 20% del territorio se va bene. Non voglio fare dell'eurasiatismo a buon mercato,ma è del tutto evidente che l'esercito russo è più potente di quello americano,lo vediamo ogni giorno in Siria. Sic stantibus rebus il rublo dovrebbe essere la moneta principale del mondo,o il principale concorrente eppure ha subito una crisi terribile e non conta nulla a livello mondiale. Se analizziamo la crisi del rublo,ci rendiamo conto che ciò che ne stava determinando la morte per iperinflazione,con buona pace dei sostenitori della ''moneta sovrana'',sono state le sanzioni con il blocco di pagamenti internazionali SWIFT,che ha determinato una crisi della CONVERTIBILITA' nelle altre valute,e in particolar modo nel dollaro. Se non fosse intervenuta la Cina a creare un corridoio di convertibilità yuan-rublo ed essendo lo yuan convertibile in dollari si è ricreata una convertibilità indiretta rublo-dollaro. IL DOLLARO CONTIENE IN SE' TUTTI E TRE QUESTI ELEMENTI,CONVERTIBILITA' (IN PETROLIO,MATERIE PRIME),FIDUCIA A LIVELLO MONDIALE,E UNO STATO COESO E GRANDE CHE LO GARANTISCE. PER QUESTO E' STATO ADOTTATO COME MONETA MONDIALE. Nel prossimo post analizzeremo perchè,l'esistenza di una fiat currency ovvero di una moneta stampata dal nulla,a credito o a debito questo non fa differenza,è puramente illusoria. http://semprecaromifuquestermoblog.blogspot.it/2016/08/che-cose-la-monetae-da-che-cosa-trae.html

 

  By: DOTT JOSE on Martedì 09 Agosto 2016 16:41

Ma l'8 Agosto 1983 a Comiso c'erano anche i destri oppure solo sinistri? A protestare contro la Sicilia ridotta a mera colonia per gli imperialisti guerrafondai? http://contropiano.org/altro/2016/08/08/8-agosto-1983-la-battaglia-comiso-082427

 

  By: DOTT JOSE on Lunedì 25 Luglio 2016 17:26

la Killary Clinton sceglie come vice un perfetto esempio della crema delle cleptoborghesie imperial.fasciopredatorie, a favore delle guerra e del big business, Kaine is a longstanding ally of the military/intelligence apparatus who sits on the Senate Foreign Relations and Armed Services Committees. From 2006 to 2010, Kaine served as governor of the state of Virginia, home to the Pentagon and the central offices of the CIA, and a hub for military contractors and related industries. Virginia-based companies held more than $96 billion in defense contracts in 2012–2013, two years after Kaine left office. lo stato della Virginia e' in pratica comprato dal Pentagono con questi alla presidenza saran guerre contro iral,cina,russia ,venezuela, etc.. http://www.wsws.org/en/articles/2016/07/25/kain-j25.html

 

  By: pana on Martedì 19 Luglio 2016 19:55

se vince EL TRUMPO parte un missile rialzista perche spazzera via tutte le regolamentazioni messe su da OBAMA, e che strano, lo dipingono come un nemico feroce di wall street e invece gli gioca a favore ci sono rumors che se vince lui manda via la Yellen e piazza Jim Cramer alla FED http://www.insurancejournal.com/news/national/2016/06/08/411203.htm

 

  By: pana on Giovedì 14 Luglio 2016 14:01

oi oi oi ma cosa leggo ! attenzione il seguente posto nuoce alla salute dei brexitari e farragiani vari !la brexit ha comprato il bailout per le banche italiane, con un timing decisivo ora l'Italia ha una leva maggiore per negoziare.. http://www.cnbc.com/2016/07/13/how-the-brexit-may-have-bought-italian-banks-a-bailout.html e che cosa dire?? grazie Farage ! grazie brexitari !grazie per questo rally! hahahah

 

  By: Bullfin on Sabato 09 Luglio 2016 15:55

Bellissimo articolo per Anti e soci... accetto solo valutazioni sensate e senza arrampicarsi sugli specchi...grazie... http://corrierealpi.gelocal.it/focus/2016/07/09/news/banche-italia-piena-di-sofferenze-il-nord-europa-zeppo-di-derivati-1.13792062?ref=hfcablbxt-1 Se il fondo Atlante sarà rafforzato con altri 3 miliardi di risorse fresche che si andranno ad aggiungere agli 1,75 miliardi residui, post salvataggio Bpvi e Veneto banca, potrebbe avere una capacità di acquisto teorica di Npl fino a 20-50 miliardi di euro con la leva fornita dei Gacs, ovvero le garanzie per la cartolarizzazione dei crediti in sofferenza. Lo scrive Jp Morgan in un report dedicato alle banche italiane. In testa c'è Mps con 10 miliardi di deteriorati che Monte dei Paschi deve cedere dopo la richiesta delle Bce di portare il rapporto Npl sul totale crediti al 20%. Il sistema bancario europeo evidenzia sempre sorprese. Ma questa volta le cattive notizie non vengono dalle banche italiane o da quelle dei paesi periferici ma dai grandi istituti del Nord Europa. Oggi la proporzione segna 34,8% se si guarda al dato Npl lordo: 47 miliardi su 136,3. Mps è in cima alla classifica delle banche con più sofferenze. segue la Popolare di Vicenza: 31,6% i deteriorati lordi sono 9 miliardi su 29,2 complessivi. Poi c'è Veneto Banca: qui la quota di Npl lordo è del 29%: 7 miliardi sui 25,7 complessivi. Al quarto posto c'è Carige: la banca genovese ha 7 miliardi di Npl lordi: parliamo di una quota del 28,5%. In quinta posizione il banco popolare: 25 miliardi di Npl su 89,7, la quota in questo caso è del 27,9%. La banca con meno sofferenze è Intesa San Paolo: la quota è pari al 16,5%: 63 miliardi su un totale di 382,3 miliardi. Oggi l'ufficio studi Cgia, che ha analizzato gli ultimi dati forniti dall’Autorità Bancaria Europea (EBA) relativi a marzo del 2016, evidenzia che le banche finlandesi, del Regno Unito e della Germania però hanno in pancia più del 20% del loro attivo in derivati, in Italia questa quota è di appena il 5,3%, ovvero meno della metà rispetto alla media dell’Unione Europea (12,9%). I derivati sono strumenti finanziari complessi il cui valore dipende dall’andamento di altre variabili, le cosiddette variabili sottostanti (prezzi di materie prime o di attività finanziarie ecc.). Questi strumenti finanziari derivati vengono utilizzati per proteggersi da scostamenti non voluti dei prezzi di mercato (si pensi al prezzo del petrolio o ai tassi di cambio tra valute), per fini speculativi cioè orientati a realizzare profitti scommettendo sull’evoluzione del prezzo dell’attività sottostante o per sfruttare differenze tra l’andamento del prezzo del derivato e di quello ell’attività sottostante. “Non sono prodotti esenti da rischi e con l’avvento del nuovo millennio – puntualizza il coordinatore dell’Ufficio Studi della CGIA di Mestre - le banche europee hanno sperimentato, a vari gradi, l’adozione di questi strumenti sia per gestire i rischi che con l’intento di generare ricavi extra-creditizi. Non è da escludere che i derivati possano rappresentare un rischio sistemico, specie in questa fase di turbolenza dei mercati finanziari; non è forse un caso che nel corso dell’ultimo anno le banche stesse hanno cercato di ridurre l’incidenza di questi prodotti nei loro bilanci”. Sulla base del totale attivo delle banche italiane (pari a 2.323 miliardi di euro) e di quelle tedesche (4.060 miliardi di euro) investigate dall’EBA è possibile stimare come l’ammontare dei derivati in capo alle banche italiane sia di almeno 123 miliardi di euro mentre per quelle tedesche di almeno 813 miliardi di euro. Guardando alla composizione dell’attivo di banche tedesche ed italiane è significativo verificare come l’elevata quota di derivati in capo alle banche tedesche sia andato a scapito del credito. Se, infatti, l’incidenza dei prestiti bancari tedeschi è comunque superiore alla metà del totale bilancio (56,2%) è del tutto evidente come questa quota sia molto più bassa della media per l’Unione Europea (64,3%) e dell’Italia (67,8%). Si comprendono così alcune preoccupazioni circa l’andamento delle banche tedesche, ritenute potenzialmente vulnerabili anche secondo l’analisi del Fondo Monetario Internazionale che evidenzia i loro problemi di redditività e di gestione. La Cgia fa notare che gli ultimi risultati dell’Eba indicano come la redditività delle banche tedesche sia nettamente più bassa della media europea. Il Roe, indicatore che misura il rapporto tra l’utile e il patrimonio netto, si è attestato ad appena il 2,6%, meno della metà di quello europeo, pari al 5,8%, e più basso di quello italiano che ha toccato il 3,3%. E se le banche tedesche possono contare su un livello di crediti deteriorati che è basso (a marzo 2016, il 3,1% sul totale dei crediti lordi contro il 16,6% del caso Italia), questo risultato è quasi interamente dovuto all’intervento statale sui crediti deteriorati (Npl) avvenuto già nelle prime fasi della crisi finanziaria (2009-2010). Tra l’altro il tasso di copertura dei Npl rimasti in capo alle banche tedesche (37,3%), ovvero la capacità di coprire le eventuali perdite con risorse già accantonate è inferiore sia alla media europea (43,8%) sia alla media italiana (45,8%).