Draghi è un domatore di serpenti

 

  By: Mr.Fog on Mercoledì 09 Novembre 2005 23:53

tanto le banche cinesi, coreane e una volta anche le giapponesi i prestiti li danno con criteri politici e se si incagliano fanno finta di niente e li nascondono ----------------------------------------- nel 2007...ma no, troppo banale 87/97/07... 9 Novembre 2005 CINA In Cina aumentano i reati bancari Scoperti reati per oltre 1 miliardo di yuan nei primi 9 mesi del 2005. Grandi perdite, specie per prestiti sbagliati. Probabile una riforma del settore con minori poteri ai dirigenti. Pechino (AsiaNews/Scmp) – Scoperti 894 casi di reato nelle banche per un valore di oltre 1 miliardo di yuan, nei primi 9 mesi del 2005: un terzo in più rispetto allo stesso periodo del 2004.

 

  By: GZ on Mercoledì 09 Novembre 2005 20:34

Ok... nel 2007

 

  By: cisha on Mercoledì 09 Novembre 2005 19:28

Il guaio grosso che potrebbe accadere è che i milioni di cinesi ed indiani che cmq dopo tutto questa crescita globale vivono ancora con stipendi da fame (infatti è grazie a loro che la Cina o l'Indonesia possono competere con l'occidente) ebbene quando questi si stuferanno e cominceranno le rivoluzioni popolari (magari ispirate ancora proprio dalla Francia come fu per la rivoluzione francese e quella studentesca del '68) allora saranno guai. Se la produzione industriale dell'Asia si ferma saranno veramente guai per tutti. La soluzione a questa ed altre tensioni potrebbe essere quella di una distribuzione a pioggia di sovvenzioni globali governative e non (magari mascherate da aiuti umanitari (visto che tutte le nazioni possono stampare i soldi liberamente li potrebbero anche distribuire un pò) con una distribuzione tale per cui si possa autoalimentare quel circolo magico di cui prima.

 

  By: GZ on Mercoledì 09 Novembre 2005 18:51

Prima di preoccuparmi tanto guarderei a quello che succede nella realtà Dal punto di vista della giustizia cosmica ci sono tante critiche da fare e le trovi scritte dappertutto Dal punto di vista di un investitore LE COSE STANNO ANDANDO MOLTO BENE, la coordinazione delle banche centrali che ho descritto è l'unica soluzione al momento e funziona. Il mercato finanziario globale sta funzionando nel compensare gli squilibri e mandare avanti lo sviluppo economico "grezzo"(ovviamente non risolve problemi sociali profondi per i quali occorrono riforme, leadership politiche ecc...). Stando in Italia non ci si rende conto del Boom in corso nel 2005 l'Asia nel suo insieme cresce del 6% il suo Pil (!) il Sudamerica del 4% abbondante (ora non ricordo bene, ma forse è 5%) l'America del 3.8% (terzo anno consecutivo) l'Europa di un 1.6%, ma solo per colpa di Germania ed Italia il resto cresce al 2.5% Per fermare questo trend ci vuole un guaio grosso, non è che l'economia mondiale cambia direzione di colpo

 

  By: m.apertura on Mercoledì 09 Novembre 2005 17:41

vero è che i banchieri centrali fino ad ora hanno tappato i buchi(vedi ad esempio il numero fatto da greenspan e fed di new york quando l'ineffabile meriwether ed i suoi soci della birra di lctm stavano per mandare a carte 48 tutto il cucuzzaro). il problema è capire se e quando la situazione possa sfuggire di mano: tutta la leva che c'è in giro sta creando una sorta di leviatano che, se risvegliato,potrebbe veramente fare un botto mai sentito(certo che se lo dovesse fare fra 60 anni il problema riguarderebbe le mie ceneri). 10

 

  By: Mr.Fog on Mercoledì 09 Novembre 2005 15:57

Mi piace questa discussione...andiamo avanti. Altro esempio: Sul mercato c'e' richiesta di un certo bene. Due sono le societa' che potrebbero produrlo e sono in stretta, strettissima concorrenza. Chiamiamo una Europa (che caso) e l'altra Cina (ma andrebbe bene ache Giappone, Corea...). Le due societa' sanno che: a) se tutte e due produrranno quel bene ci sara' troppa offerta ed i prezzi crolleranno tanto da far perdere loro dei soldi. b) se sara' una sola a decidere di produrre, il guadagno (indipendentemente dalla societa') sara' molto alto. Chiaro che, stando cosi' le cose, nessuna delle due societa' decidera' di accontentare il mercato. Ammettiamo ora che la "Cina" riceva una sovvenzione, niente di che ma sufficente a permetterle di produrre in concorrenza senza perdere. Ora i rapporti sono scombinati e la societa' Cina decidera' di produrre COMUNQUE ( come dici Tu, Giovanni), mentre la societa' Europa sara' costretta o a lavorare in perdita o a ritirarsi. Se si ritirera', la sua rivale realizzera' il guadagno molto alto ipotizzato in (b). Questo e' quello che sta succedendo ... ecco chi STA PERDENDO.

Nessuno ci sta perdendo (per ora) - gz  

  By: GZ on Mercoledì 09 Novembre 2005 14:19

Nessuno ci sta perdendo, è questo il bello della globalizzazioe e del mercato finanziario globale gli squilibri di Asia, America ed Europa vengono compensati l'Asia ha Deflazione perchè producono tutto senza guadagnare (tanto le banche cinesi, coreane e una volta anche le giapponesi i prestiti li danno con criteri politici e se si incagliano fanno finta di niente e li nascondono), lavorano sottocosto ==> i loro prezzi non salgono PERCHE' HANNO ECCESSO DI PRODUZIONE (se le banche ti danno i soldi comunque produci sempre no ?) ==> ma in compenso invadono i mercati occidentali l'Europa ha poca domanda perchè i consumatori sono depressi e timorosi e non osano indebitarsi come gli americani (più ha problemi demografici ecc...) quindi ha bisogno che gli USA importino così esporta l'America fornisce con il suo deficit di 750 miliardi annui la domanda per fare crescere tutti, perchè i consumatori USA osano indebitarsi Chiaro che gli squilibri in questo modo si accentuano e ad un certo punto il deficit estero USA e l'indebitamento al consumo, l'eccesso di produzione in Asia, la bolla immobiliare ecc... creeranno un guaio, ma le banche centrali sono potenti e possono tenere duro ancora parecchio

 

  By: Mr.Fog on Mercoledì 09 Novembre 2005 14:01

Perfetto Giovanni! Riassumendo: a) la banca giapponese STAMPA yen e li PRESTA alle aziende a tasso 0% b) le aziende con questi yen producono e pagano investimenti e stipendi. c) i beni prodotti (in yen) vengono venduti sul mercato americano e fruttano DOLLARI. d) i dollari vendono usati dalle aziende per ripagare il debito in yen. OK! circolo chiuso se questi yen/dollari venissero bruciati. e) no, non vengono bruciati ma usati per comprare obbligazioni americane. f) i tassi (in america) rimangono bassi e alimentano borsa, case, consumatore. Si PUO' FARE perche' l'inflazione in giappone e' NEGATIVA. g) riparte il giochino con la STAMPA di altri yen. DOMANDA: perche' mai l'inflazione in giappone non alza la testa? Chi mai ci sta PERDENDO? POSSIBILE riposta: nessuno perche' quelle obbligazioni sono carta da BRUCIARE?

IL cerchio magico della globalizzazione - gz  

  By: GZ on Mercoledì 09 Novembre 2005 13:26

Ci sono tanti fatti e ragionamenti che si sentono, ma cosa c'è alla base di tutto ? i) I tassi di interesse che restano estremamente bassi (l'inflazione ufficiale in USA è ora al 4.5% causa benzina e gas e i Bot usa rendono il 4.4%) ii) la Bank of Japan in particolare che va in tipografia e fa STAMPARE YEN con cui compra buoni del tesoro americani (infischiandosene dell'inflazione in america) Le banche centrali europee ed americana NON stampano euro e dollari e giustamente perchè creerebbe inflazione. Ma in Giappone i prezzi al consumo tuttora DIMINUISCONO (INFLAZIONE NEGATIVA!) per cui la banca centrale ritiene sia giusto stampare moneta (crearla dal niente). E con gli Yen che stampa compra soprattutto buoni del tesoro in dollari. Se la Bank of Japan si limitasse a cambiare i dollari in Yen il circuitosi fermerebbe perchè non potrebbe continuare a comprare bonds USA. Ad esempio BankItalia si limita a cambiare i dollari in euro agli esportatori, ma non stampa euro per poi comprare titoli di stato americani a tonnellate. I giapponesi, coreani, cinesi... invece lo fanno. La Bank of Japan va in tipografia, si fa stampare degli Yen, li cambia in dollari quando gli esportatori che hanno venduto la TV in America glieli chiedono e poi invece di tenerli per quando il prossimo esportatore arriva, va a New York all'asta dei Treasury e usa i suoi dollari per comprare bonds. Quando poi arriva di nuovo la Sony con i dollari da cambiare non ha soldi e allora stampa altri Yen freschi di zecca. In questo modo la MONETA SI MOLTIPLICA e il circuito della Globalizzazione continua a funzionare. Il bello è che può continuare per chissà quanto tempo.

 

  By: GZ on Martedì 25 Ottobre 2005 13:44

questo è un punto di vista "sinistro" e un attimino cospiratorio sul nuovo governatore della FED, "Boom Boom" Bernanke la sostanza è che: i) la priorità di Bernanke governatore sarà di tenere buoni i governi asiatici che accumulano tonnellate di dollari finanziando il deficit estero USA offrendogli tassi di interesse più alti sulle attività in dollari ii) compensare però questo effetto depressivo stampando dollari a manetta

Alert Alert Alert : stasera il successore di G. - gz  

  By: GZ on Lunedì 24 Ottobre 2005 18:46

Alert Alert Alert Stasera alle 1:00 pm di NY cioè le 19 nostre il presidente bush nominerà il successore di Alan Greenspan per quanto possa sembrare bizzarro al profano questo può essere il pretesto per un movimento violento di Wall Street

 

  By: GZ on Mercoledì 13 Novembre 2002 18:14

sì, incantatore i serpenti per domarli li incantano

 

  By: Noir on Mercoledì 13 Novembre 2002 17:57

Forse incantatore .. incantatore è meglio

Greenspan è un domatore di serpenti - gz  

  By: GZ on Mercoledì 13 Novembre 2002 17:50

Stock: Note US Treasury 10 Year, Treasury Bond

Greenspan è un domatore di serpenti, oggi è qui che parla e tiene le borse in bilico. E' anziano, assomiglia vagamente a Walter Matthau o anche a un rabbino, sempre lento perchè pesa ogni parola, ma si sforza di essere poco comprensibile anche per i suoi compatrioti e anche per chi ha un paio di lauree economiche (questo serve al ruolo dell'oracolo e quindi va anche bene). A differenza di Duisenberg è sempre intenso e cerca con ogni parola e gesto di intimidire, di tenere l'attenzione e convincere e nonostante sia lento e non chiarissimo poi nelle risposte e domande brilla diventando improvvisamente simpatico e sembra un altro. Da giovane, negli anni 50 suonava il jazz in un orchesta a ny e sembra che sia entrato alla casa bianca con Reagan negli anni 80 perchè un altro della band era diventato un repubblicano importante. E da poi è diventato capo della FED nel 1987. Negli anni '60 era uno dei pupilli di Ayn Rand il grande filosofo-romanziere (una donna ebrea russa immigrata) carismatico dell'epoca e G. scriveva allora dei saggi mezzo filosofici stile Rand. In poche parole non è un banchiere tradizionale per niente (non ha mai nemmeno lavorato alla FED prima diventarne presidente, te lo immagini in bankitalia ?), è invece anche un attore ha queste qualità da istrione che servono e fa tutto quello che può. Secondo me è molto bravo oggi a impersonare il ruolo di alan greenspan, un ruolo con milioni di persone come pubblico e un pubblico nervoso che se si stanca preme il bottone e affonda le borse. Neanche Walter Matthau ci riuscirebbe Edited by - gz on 11/13/2002 21:55:44