Draghi è un domatore di serpenti

la BCE torna e rimettere in circolazione i titoli che compra !  

  By: G.Zibordi on Mercoledì 23 Novembre 2016 12:45

leggi qui sotto, la BCE dopo aver comprato 1,100 miliardi di titoli di stato ora li PRESTA a banche e fondi, cioè li rimette in circolazione. Quindi lei li compra a costo zero e incassa quindi anche le cedole. Poi però si crea una SCARSITA' di BTP, Bund, Oat, Tesobonos ecc sui mercati. Perchè i titoli di stato sono in realtà la moneta corrente con cui fondi,banche, private equity e altre istituzioni funzionano. Cioè non tengono soldi in banca, quando sono miliardi, comprano titoli di stato e poi li danno come "garanzia" (li ipotecano) e ricevono una linea di credito con cui fanno operazioni e speculazioni. Dopo qualche settimana o mese chiudono l'operazione, restituiscono i soldi e si riprendono i titoli che hanno dato in garanzia.

Dato però che la BCE ne ha fatti sparire 1,100 mld in meno di due anni ora faticano a trovarli. E' essenziale rendersi conto che non cercano i titoli di stato come investimento, ma come "moneta", come mezzo per ricevere credito con il quale poi fare investimenti.

Morale. Dopo aver tolto dal mercato centinaia di miliardi di titoli di stato ora la BCE è costretta a prestarli al mercato.

 

 


 Last edited by: G.Zibordi on Mercoledì 23 Novembre 2016 22:22, edited 4 times in total.

Titoli di stato... in scadenza!  

  By: G.Zibordi on Martedì 25 Ottobre 2016 11:28

Ahi ahi... nel 2017 l'Italia ha, tra interessi e capitale, 350 miliardi di titoli di stato in scadenza...(Draghi ne compra circa 150mld)

 

 

  By: hobi50 on Venerdì 23 Settembre 2016 16:51

Il sistema delle transazioni bancarie è un modello estremamente intelligente e consta di TRE soggetti. L'ordinante ed il ricevente coinvolti nelle transazioni e un terzo che è la BANCA che controlla ed esegue. Se devo bonificare un euro a TUCO è la mia banca che CONTROLLA ed ESEGUE. La transazione successiva è quella in cui le due banche devono recepire le conseguenza della transazione da me ordinata. Anche in questo caso i soggetti sono TRE : la mia banca , la Banca di TUCO e LA BANCA d'ITALIA . In questo caso è la BANCA d 'ITALIA che controlla ed esegue. Controlla se la mia banca ha la capienza per recepire l'addebito sul suo conto e poi accredita il corrispondente importo alla banca di Tuco. Ma l'operazione più interessante che ripete lo schema dei tre soggetti partecipanti è quello relativo alle transazione intrafrontaliere nel sistema dell'Euro. I tre soggetti sono la Banca d'Italia ,le varie Banche centrali aderenti all'Euro e la BCE. La BCE si avvale del sistema TARGET2 che recepisce tutte le transazioni ,in entrata ed uscita, avvenute in ogni singola giornata e le NETTA. Vediamo cosa fa la Banca d'Italia. Controlla che la singola banca italiana ordinante abbia fondi sufficienti presso di lei. Incanala nel sistema Target2 i pagamenti presso le varie controparti estere. A fine giornata il sistema TARGET2 calcola il netto per ogni singola Banca Centrale. Ci saranno quelle che avranno un saldo a debito ( e cioè avranno pagato più di quanto hanno ricevuto) e quelle che avranno un saldo a credito. Quelle che avranno un saldo a debito vedranno diminuita la propria base monetaria ( ed avranno un Target2 liabilities nei confronti della BCE ) Invece quelle che avranno un saldo a credito vedranno aumentata la propria base monetaria ( ed avranno un Target2 claims nei confronti della BCE ). Hobi

 

  By: Tuco on Venerdì 23 Settembre 2016 14:39

Poli, presso la BC tutte le banche hanno un c/c. quando tu versi 100 Eur sul tuo conto in banca, alla sera sul conto presso BC della tua Banca commerciale, compaiono i tuoi 100 Eur, che sono riserve, una forma di moneta NON spendibile commercialmente. Per la remunerazione devi parlare con Hobi, perché le riserve obbligatorie non pagano interessi, le altre si. Quel bischero di Galloni invece, crede che le banche possiedano i tuoi 100 eur piú quelli della BC... Quello non ha capito un cazz, nonostante il curriculum istituzionale che possiede... D' altronde è una questione di QI.

 

  By: antitrader on Venerdì 23 Settembre 2016 14:19

Poli, non solo i conti presso la BCE non sono remunerati ma addirittura pagano lo 0,4%. Ti sei mai chiesto perche' l'euribor sta a -0.37%? Perche' le banche, pur di evitare di mettere i soldi presso la BCE (dove pagano lo 0,4%) preferiscono darli sull'interbancario pagando lo 0,37 (e accollandosi il rischio di controparte). Queste son le bizzarrie della finanza moderna, e prima o poi qualche casino grosso vien fuori.

 

  By: Poli on Venerdì 23 Settembre 2016 13:57

mah... sicuro che hanno conti remunerati nella banca centrale? se lo dite voi ci credo... ps: oggi al distributore in palestra ho messo due euro per un Gatorade sono scesi 3 Gatorade e 3 acque...magari fosse sempre così!

 

  By: DOTT JOSE on Venerdì 23 Settembre 2016 12:46

secondo questi tizi di Horseman il miglior short sono le banche giapponesi andranno a zero, ma io non riesco a fidarmi di questi aristocratici clepto.finanzfeudali certo gli starebbe bene così imparano a fare gli scendiletto per gli imperialisti nella questione delle isole contese con la Grande Madre Cina http://www.zerohedge.com/news/2016-09-22/horseman-capital-reveals-best-short-world-moment

 

  By: antitrader on Venerdì 23 Settembre 2016 12:42

Ai banchieri centrali, visti i risultati nulli, cominciano a venire seri dubbi su quel che stanno facendo. La FED ha deciso a maggioranza di non muovere i tassi (poi vedremo i verbali), la BOJ non si capisce bene cosa ha fatto e questo e' quel che dice Costancio: --- Bce: Costancio; rimasta sola, Governi facciano di più per crescita MILANO (MF-DJ)--La Banca centrale europea e' rimasta "praticamente da sola" dal 2010 ad oggi, nel tentativo di sostenere la crescita economica e di spingere al rialzo l'inflazione. Lo ha affermato il vicepresidente della Bce, Vitor Costancio, puntualizzando che "sarebbe bello se gli interventi degli Istituti centrali venissero supportati dalle politiche" promosse dai Governi. Gli Esecutivi dunque devono fare di piu' per garantire una forte ripresa economica. Di recente, lo stesso presidente Mario Draghi aveva esortato i Governi dei Paesi della zona euro ad aiutare le Banche centrali, stimolando la spesa e promuovendo nuove riforme economiche. La ripresa dell'Eurozona "sta richiedendo piu' tempo del previsto", ha detto Costancio, ed e' stata di gran lunga piu' debole delle attese. Tra l'altro, ha aggiunto il banchiere centrale, il mercato si e' ormai convinto del fatto che l'area euro andrà incontro ad un lungo periodo di bassa crescita. Infine, Costancio ha sottolineato che mantenere i tassi di interesse su bassi livelli per molto tempo potrebbe "mettere a rischio la stabilità finanziaria dell'area. Speriamo dunque che l'economia reagisca il piu' velocemente possibile alla politica monetaria che abbiamo messo in campo". tla talia.godino@mfdowjones.it (END) Dow Jones Newswires September 23, 2016 04:20 ET (08:20 GMT)

 

  By: antitrader on Giovedì 22 Settembre 2016 23:07

E dove li mettono altrimenti i soldi? Alla posta?

 

  By: Poli on Giovedì 22 Settembre 2016 20:02

le banche hanno grossissimi conti in banca nella banca centrale? mai sentita questa...

 

  By: Tuco on Giovedì 22 Settembre 2016 17:03

Ok. Tuco

 

  By: hobi50 on Giovedì 22 Settembre 2016 15:42

Ricordo di aver sostenuto questa tesi. Penso di aver sbagliato. Ragionavo in un quadro monetario che non c'è più e non mi pare si possa ritornare al passato. Ora non si pensa più di drenare la base monetaria ( è troppa ) come si faceva un tempo e/o aumentare il costo del nuovo denaro prestato. Le riserve bancarie negli usa nel 2007 non erano superiori a 50 miliardi (ed il sistema dei pagamenti funzionava benissimo)...mentre ora sono 4 trilioni. Con 4 trilioni di riserve la Fed non serve più al sistema bancario : ne hanno per cent'anni di espansione creditizia. La politica monetaria non si attuerà prezzando il denaro che viene dato alle banche ,ma prezzando i depositi che le banche hanno in gran quantità presso la banca centrale stessa. Comunque siamo su un terreno inesplorato ed è probabile ci siano le cosiddette "unintended consequences " Hobi

 

  By: antitrader on Giovedì 22 Settembre 2016 15:26

La stamperia americana e' finita in parte nei buy back e in parte nell'economia reale. Al di la delle balle che si accontano sugli USA li' l'economia continua a funzionare e, quando si racconta "dell'immenso debito americano" ci si dimentica che e' inferiore a quello di quasi tutti i paesi occidentali. In Germania la stamperia non serviva affatto e non ha avuto alcun effetto positivo o negativo. In Cialtronia invece cosa e' successo a fronte di 170 miliardi di stamperia di Draghi/visco? E' successo che le banche son piene di soldi ma non li possono prestare per mancanza di richiesta solvibile. Quando non hai piu' una classe imprenditoriale a chi li presti? A quelli che comprano i bilocali? In effetti i mutui un po' si sono ripresi ma non vengono piu' concessi a cani e porci. A conti fatti la stamperia in Italia e' servita solo a far risparmiare interessi allo stato e a evitare il default (per il momento), risparmi che son finiti nel buco nero della spesa pubblica (praticamente in ruberie). Come se ne esce? Rilocalizzando il lavoro e importandone di nuovo. Ottima la notizia (per adesso solo a livello di pettegolezzo) seondo la quale i cinesi vogliono impiantare una megafabbrica di auto sull'area della centrale di Montalto di Castro (*). Ecco, questa e' la strada, linea di montaggio e chiave inglese, sempre che i cialtroni indigeni non vogliano fare tutti la "cultura" (cosa molto probabile) e cosi' nella fabbrica ti ritrovi solo quelli moolto colorati. (*) sicuramente dovranno fare i conti col comitatino per la salvaguardia del rospo tosco-laziale e cosi' magari i cinesi li mandano tutti affancul!

 

  By: Tuco on Giovedì 22 Settembre 2016 15:08

>>>Ovviamente chi PRIMA aveva destinato denaro agli investimenti ,era perché non era interessato a consumare. E non si mette certo a farlo adesso solo perché è liquido.<<< Hobi, su questo siamo pienamente d'accordo... Ma in uno scenario di ripartenza, dopo aver stracciato gli assetts, la BCE non avrebbe più in mano niente per drenare la liquidità alla bisogna... ( e questo scenario, in passato, lei lo ha sottolineato e spiegato più volte...)

 

  By: hobi50 on Giovedì 22 Settembre 2016 15:00

No Tuco,non la vedo. Da alcuni anni le banche centrali stampano moneta per comprare assets finanziari. Chi vende questi assets finanziari si tiene liquido. Ovviamente chi PRIMA aveva destinato denaro agli investimenti ,era perché non era interessato a consumare. E non si mette certo a farlo adesso solo perché è liquido. Hobi