FED, BCE e Banche Centrali

 

  By: defilstrok on Giovedì 28 Maggio 2015 20:24

Queste frasi della Lagarde sono allucinanti: "il Grexit, più che un'ipotesi, è una possibilità" "probabilmente (?!?!?) Grexit non segnerà la fine dell'euro"

 

  By: pana on Giovedì 28 Maggio 2015 12:16

e qua mi scende la catena 2500 aziende create 330.000 posti di lavoro creati 1600 km di ferrovie 11000 km di strade e ponti tutto fatti con i fondi UE e ora arriva l'antieuropeista Duda che gli schifa tutto euro,europa e unione monetaria ?? http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/23/fondi-europei-polonia-un-modello-da-seguire-con-il-975-di-finanziamenti-spesi/1292715/

 

  By: shabib on Lunedì 23 Marzo 2015 13:03

LA BC SUISSE sta applicando il detto : volgio la botte piena e la moglie ubriaca....c'est ne pas possibile .....o ti rassegni a tassi alti che tengono forte il franco e i connazionali non levano dalle banche i franchi , o se vuoi i tassi negativi non puoi pretendere che i connazionali lascino i loro franchi in banca---- poi loro hanno meno fantasia di noi italici che ci inventiamo di tutto per arrivare a fine mese .... Tassi negativi: Svizzera ora teme fuga di depositi di: WSI | Pubblicato il 23 marzo 2015| Ora 11:08 Thomas Jordan della Banca nazionale: "non serve a nulla" prelevare grandi somme. Anzi, "mette in pericolo l'economia". Thomas Jordan: "non serve a nulla" prelevare grandi somme per aggirare tassi negativi. Anzi, "mette in pericolo l'economia" svizzera. BERNA (WSI) - In un contesto di tassi di interesse negativi, la Svizzera teme una fuga dei depositi. Non mancano i clienti che hanno incominciato a prelevare i soldi dai loro conti corrente bancari per non essere tassati. Ma la Banca Nazionale Svizzera ha messo in guardia contro tale pratica, sottolineando che nuoce alla sua politica monetarie e di riflesso all'economia elvetica. In un paese in cui vige la democrazia diretta, ovvero il voto nella gran parte delle materie 'civili' e legali viene espresso dal popolo tramite referendum, la gente è molto sensibile al bene comune. In questo senso l'appello lanciato dalle autorità monetarie elvetiche potrebbe avere presa. "I tentativi volti ad aggirare i tassi di interesse negativi, tramite deroghe o prelievi di cash, non sono nell'interesse generale della Svizzera nel contesto attuale, perché vanno contro le intenzioni della politica monetaria nazionale", ha avvertito l'istituto centrale che a gennaio a messo in subbuglio i mercati e tanti svizzeri abbandonando il floor 1,20 tra franco e euro. L'avviso viene dallo stesso presidente della Banca Nazionale Svizzera, Thomas Jordan. Durante una conferenza stampa convocata a Zurigo per spiegare le politiche monetarie dell'istituto, Jordan ha chiarito che prelevare contanti per mettersi al riparo dai tassi di interesse negativi "non serve a nulla". Anzi, mette in pericolo l'economia svizzera. Jordan ha le sue valide ragioni per essere preoccupato. Dopo che tassi di interesse negativi dello 0,75% sono entrati in vigore a gennaio, la gente sta cercando un piano di fuga. Che si tratti di banche o di clienti, privati così come istituzionali, tutti devono pagare dazio per il nuovo 'ordine nazionale' di tassi negativi. Se da un lato una serie di nuovi prodotti finanziari sono stati lanciati dalle banche per permettere ai loro clienti di non essre tassati sui soldi che piazzano presso i loro istituti, per non rischiare nulla alcuni clienti benestanti preferiscono comunque prelevare direttamente i contanti e metterli al sicuro dentro a forzieri personali o cassaforti. D'altronde è meglio sborsare zero interessi e non intascare guadagni, piuttosto che dover pagare per conservare i propri soldi al sicuro in una banca: il concetto non fa una piega. Jordan ha preferito rimanere sul vago quando ha parlato degli ultimi sviluppi e statistiche sul denaro liquido in circolazione. Gli ultimi dati pubblicati dalla BNS coprono solo il periodo che va fino alla fine del 2014. "La quantità richiesta è aumentata nel corso del tempo", ha riconosciuto il presidente dell'istituto nazionale. Quanto all'eventualità di prelevare delle tasse sui prelievi di soldi cash, Jordan ha precisato che non è ancora all'ordine del giorno. Ma cercare metodi per conservare il proprio denaro da soli, ha avvertito il banchiere, comporta dei costi (assicurazione, trasporto, stoccaggio) e comporta chiaramente dei rischi. Secondo un banchiere ginevrino contattato dal quotidiano Le Temps, pare che la BNS si sia semplicemente "rifiutata" che venissero prelevate delle somme di denaro "importante" dai suoi forzieri. I casi sono due: "o non ci sono abbastanza banconote nei forzieri, un fenomeno a cui non credo nemmeno un solo istante, oppure la BNS vuole impedire una pratica che andrebbe contro alla sua politica di tassi di interesse negativi", ha spiegato il banchiere. La BNS afferma di non essersi rifiutata di far prelevare i soldi in contanti. Ma ha sottolineato allo stesso tempo "di avere in certi casi consigliato alle banche di trattare la domanda per il prelievo di somme straordinarie di denaro con pratiche restrittive". L'obiettivo di una politica di tassi di interesse sotto zero è di frenare la corsa del franco ed è pertanto "nell'interesse della banca nazionale, della Svizzera e del suo settore bancario", secondo l'istituto centrale. Fonte: Le Temps http://www.wallstreetitalia.com/article/1807543/tassi-negativi-svizzera-ora-teme-fuga-di-depositi.aspx

 

  By: defilstrok on Martedì 16 Dicembre 2014 14:34

Vedendo i mercati è impossibile non farsi venire in mente l'articolo di Uriel Fanelli e anche quello di ^Libero#http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/11722022/Wall-Street--l-attacco-finale.html^

 

  By: temistocle2 on Giovedì 13 Novembre 2014 13:19

la ricostruzione potrebbe essere anche veritiera, magari ha tagliato qualche parte..., considera che ne Geithner ne chi lui cita, hanno mai detto "ci siamo opposti", "non eravamo d'accordo", "abbiamo fatto pressione per salvarlo" etc, anzi, ha riferito la frase di un altro, Obama, che diceva "non possiamo avere il suo sangue sulle mani" ovvero, tradotto dal bislinguese, "non possiamo premere noi(non deve RISULTARE che siamo stati noi) il grilletto"

 

  By: bearthatad on Giovedì 13 Novembre 2014 01:36

Premetto che non ho visto Draghi in tv, ma mi piacerebbe proprio sapere se quello è veramente il pensiero di Geithner: che bisogno c'è di inventarsi un Draghi disperato che si gioca l'ultimo bluff per evitare il crollo finale? La ricostruzione mi sembra un po' infantile. Draghi da quel momento non ha fatto assolutamente nulla (lo scriverà nell'immancabile libro che ovviamente racconterà la sua vita quando lascerà la BCE) perché non era necessario fare nulla. Una volta c'era un detto che i traders che oggi hanno i capelli bianchi cercavano di ricordare sempre: mai mettersi contro la FED, perché ne esci con le ossa rotte. Draghi ha semplicemente ricordato a quella parte del mercato che scommetteva sul default dei PIIGS, che con la BCE è un po' la stessa cosa. Tanto è bastato a far si che l'uragano lasciasse il posto alla brezzolina. Che avrebbe dovuto fare, se lo spread è tornato da solo a 150? L'euro è una moneta a scadenza, ma chi la dava per finita in quel momento stava bluffando, non Draghi.

 

  By: alberta on Mercoledì 12 Novembre 2014 16:44

Sta proprio parlando su quanto ha scritto il Moderatore.....

 

  By: alberta on Mercoledì 12 Novembre 2014 16:43

Draghi credo stia ancora parlando in diretta su raiNews.... molto interessante.... Intanto il NQ100 segue il rialzo di AAPL .... il resto conta ZERO al kubo.....

Il Financial Times oggi ha smascherato il bluff di Draghi - Moderatore  

  By: Moderatore on Mercoledì 12 Novembre 2014 16:20

Attenzione a quanto riportato ^oggi in prima dal Financial Times che smaschera il bluff di Draghi#http://blogs.ft.com/brusselsblog/2014/11/11/draghis-ecb-management-the-leaked-geithner-files/^. Secondo me è per questo che oggi le borse europee stanno cedendo. Lo so che oggi sul web ci sono tanti che per avere un poco di attenzione le sparano grosse amplificando fatti modesti, ma qui hai il primo quotidiano finanziario al mondo che riporta quanto scritto dal Ministro del Tesoro americano. Nello scrivere il suo libro autobiografico, il Ministro del Tesoro americano Tim Geithner ha raccolto tutte le sue note e qualcuno le ha passate oggi al Financial Times. E cosa scriveva ? Mario Draghi, il 27 luglio del 2012 ad una conferenza a Londra sbalordì il mondo finanziario dichiarando che #F_START# size=3 color=blue #F_MID#"the BCE will do whatever it takes"#F_END# per fermare la crisi dell'euro e le famose "spread". Nel luglio del 2012 infatti i bonds greci costavano un 25% di interessi e quelli italiani e spagnoli un 8% e rotti e l'Euro era sui 1,20$. Quella espressione "the BCE will do whatever it takes" in inglese indica che si è disposti a tutto, che non ci si ferma dinnanzi a niente (in italiano è difficile da tradurre). Quindi Draghi, a sorpresa, diede l'impressione che la BCE non si sarebbe tirata indietro di fronte a qualunque misura per sostenere l'Euro e fermare le famose "spread". E "il mercato" con le sue migliaia di analisti ed economisti, interpretò quel discorso come una svolta drammatica nella politica della BCE, per cui da quel momento, da quel giorno esatto i bonds greci, spagnoli, italiani... non hanno fatto che scendere di rendimento..l'euro si è ripreso e le borse sono tutte salite anche in Europa. Il discorso di Draghi del 27 luglio 2012 se leggi qualunque analisi successiva è stato considerato il fatto decisivo degli ultimi due anni in Europa. tutti!!!! Come si legge oggi sul Financial Times, era un bluff totale, una mossa improvvisata e disperata, giocata da Draghi all'insaputa della BCE. Draghi quel giorno si era incontrato coi gestori di hedge funds di Londra ed era rimasto schoccato perchè tutti stavano vendendo e vendendo short e davano per scontato la fine dell'euro e dell'eurozona. Dovendo tenere un discorso allora Draghi decise all'ultimo momento di bluffare e inserire questa frase da spaccone. All'insaputa di tutti gli altri della BCE che rimasero sbalorditi. E funzionò!! Nelle note che Geithner ha tenuto dei suoi incontri dell'epoca per scrivere poi il suo libro, che oggi sono state passate al Financial Times che le ha pubblicate, Geithner definisce "ridicolo" quello che è successo. Cioè che Draghi, si era inventato una vaga frase ad effetto che implicava che la BCE avrebbe comprato forse 1,000 mld di bonds se necessario o comunque che non si sarebbe fermata dinnanzi a niente, ma che non aveva dietro niente. Non c'era stata nessuna nuova decisione da parte della BCe a riguardo, tanto è vero che se guardi il grafico sopra dal quel giorno la BCE non solo non comprò nessun bond, ma lasciò ridursi di 800 mld il suo bilancio. Cioè Geithner rivela oggi che fu una mossa disperata e improvvisata, che per due anni i mercati finanziari si sono illusi.. #ALLEGATO_1# #i# Geithner: [T]hings deteriorated again dramatically in the summer which ultimately led to him saying in August, these things I would never write, but he off-the-cuff – he was in London at a meeting with a bunch of hedge funds and bankers. He was troubled by how direct they were in Europe, because at that point all the hedge fund community thought that Europe was coming to an end. I remember him telling me [about] this afterwards, he was just, he was alarmed by that and decided to add to his remarks, and off-the-cuff basically made a bunch of statements like ‘we’ll do whatever it takes’. Ridi *** us. Interviewer: This was just impromptu? Geithner: Totally impromptu…. I went to see Draghi and Draghi at that point, he had no plan. He had made this sort of naked statement of this stuff. But they stumbled into it. #/i#

 

  By: shabib on Venerdì 05 Settembre 2014 12:46

ECONOMIA REALE: LA RICETTA PER RIPARTIRE Ecco cosa scrive la solita ottima Tonia Mastrobuoni su La Stampa: Ormai la Bce sta esaurendo le sue cartucce (…) Ma la verità è che non basterà, non può bastare. Se i governi non si muoveranno in fretta, se Angela Merkel non mollerà la presa sul rigore, l’Eurozona rischia lo scenario peggiore. (…) «Non si può tenere l’inflazione al 2% soltanto con le politiche monetarie – ha ammesso a un certo punto – serve anche la crescita», dunque politiche di stimolo e riforme strutturali. Perchè senza queste ultime, il presidente della Bce lo ha ripetuto anche oggi, eventuali misure espansive non possono ottenere gli effetti voluti. (…) ha bisogno che anche i governi facciano la loro parte (…) Draghi ha ribadito per ben due volte che la Bce ha raggiunto i limiti, è anche un segnale chiarissimo ai politici. Ora tocca a loro evitare il peggio. (…) Draghi ha ammesso finalmente che c’è un problema di domanda e non solo di offerta in Europa e ha invitato i governi a spendere di più, e si rivolgeva soprattutto a chi ha i margini maggiori per farlo ma continua ad essere attaccato al feticcio del rigore. Che bisogno c’è che la Germania raggiunga l’anno prossimo il pareggio di bilancio se non per un’ansia da primato (sarebbe il primo dagli anni 60)? Tanto più insensata nel momento in cui l’Europa sta scivolando verso il «triple dip», sta rischiando di finire nella terza recessione in pochi anni. (Source) La BCE sta facendo la sua parte. Tassi di interesse al tappeto, “garantisce” il debito pubblico dell’Eurozona, ora produrrà anche liquidità che però MOLTO probabilmente non finirà nell’economia reale perché manca la struttura, la base. E questa base la devono mettere i Governi e l’Unione Europea. Riforme, maggiore spesa pubblica, più flessibilità di bilancio e (non ricordo se ve l’ho già detto) rivedere i patti dell’Europa Unita oltre che il famoso fiscal compact. http://intermarketandmore.finanza.com/economia-reale-la-ricetta-per-ripartire-68772.html

 

  By: giaguaro on Mercoledì 27 Agosto 2014 16:00

Questa settimana sono a Todi Non fumare troppa "Maria" Professur "perdaball "

 

  By: giaguaro on Mercoledì 27 Agosto 2014 15:45

Maestro Oscar , sei un mito !! Antonio Oberto "nel Ticino a Santa Sofia"

 

  By: traderosca on Mercoledì 27 Agosto 2014 15:30

Giaguaro,bella quell'opera post impressionista,la zona è questa?

 

  By: giaguaro on Mercoledì 27 Agosto 2014 15:04

 

  By: giaguaro on Mercoledì 27 Agosto 2014 13:48

MA SARAI MIKKA INKAZZATO ANCHE CON BERSANI CHE VOLEVA SMACCHIARTI? No quello ha messo gli infissi al colosseo.... Ero leghista e potrei anche ritornare leghista..... Passo e chiudo. Un saluto