FED, BCE e Banche Centrali

 

  By: bearthatad on Mercoledì 05 Giugno 2013 17:05

In effetti il piano USA di salvataggio pro Italy&Spain è talmente una decisione abnorme da sembrare una balla spaziale. Talmente assurdo che potrebbe essere vero. Primo: a metterla così è una dichiarazione di guerra alla Germania. E viste le dimensioni delle forze in gioco la dichiarazione include un ultimatum di resa senza condizioni: se non volete fare una politica accomodante la facciamo noi al posto vostro e la BuBa diventa una banca centrale di serie B da oggi, con l'autorevolezza e il prestigio di quella turca. Secondo: se la notizia fosse vera, dal momento che esce sui giornali significa che le decisioni in realtà sono state già prese e l'operazione è in corso da un po'. Questo in effetti spiega come mai da qualche mese lo spread (in discesa) si è slegato dal cross (stabile). Terzo: se l'acquisto di titoli lo fa la BCE, l'euro scende, ma se lo fa la FED sale. Non è proprio la stessa cosa. Per inciso potrebbe allungare la nostra agonia anche di una decina di anni, e la cosa a me non piace proprio. Però per saggiare la bontà della notizia c'è un metodo infallibile: ieri sera c'è stata la rilevazione del COT. Se sabato salta fuori che i large hanno chiuso di botto lo short euro vuol dire che è vera. Se no è una bufala. Facile e chiaro. Basta aspettare tre giorni.

 

  By: defilstrok on Mercoledì 05 Giugno 2013 15:35

le news economiche sono pro-pompaggio... USA: -11,5% INDICE SETTIMANALE RICHIESTE MUTUI A 638,7 .............................................. L'hai scritto tu: pompano... ma le RICHIESTE di mutui scendono dell'11%. Keynes avrebbe scritto, sintetico: "Il cavallo non beve"

 

  By: terminator on Mercoledì 05 Giugno 2013 15:17

La fed continuerà a pompare almeno fino alla fine dell'anno poi con il nuovo anno Bernie andrà via e si vedrà le news economiche sono pro-pompaggio (o le faranno uscire tali) 05.06.201313:08:22*USA: -11,5% INDICE SETTIMANALE RICHIESTE MUTUI A 638,7

 

  By: defilstrok on Mercoledì 05 Giugno 2013 13:45

La notizia di stamattina in merito all'eventualità di un "piano Marshall II" per sostenere Italia e Spagna può darsi sia priva di fondamento. O che, come quando Draghi annuncio che "avrebbe fatto qualsiasi cosa", abbia lo scopo di funzionare come "effetto annuncio" senza che poi, materialmente, debba esserci necessariamente un seguito. Tuttavia non è da escludere nulla. Come abbiamo visto nel 2010, 2011 e lo scorso anno strane coincidenze si sono verificate in coincidenza con le riunioni del Bilderberg (in programma da domani in Inghilterra). Inoltre, benché se ne parli poco, la BRI ha comunque un ruolo non secondario in questioni economico-finanziarie, ed è notizia recentissima che dal 1° luglio Draghi siederà ai vertici dell'istituto

 

  By: shera on Mercoledì 22 Maggio 2013 01:38

La moneta, che al giorno d'oggi sono numeri quindi non esiste, serve per far girare l'economia e produrre beni molto più concreti. In questo momento in Europa gira tutto al contrario (austerity). Quindi I beni concreti servono per generare numeri, è un imbroglio sicuramente... alcuni dicono finalizzato a mischiare le razze, sminuire le culture e creare un nuovo ordine mondiale. In concreto per far crescere il pil servono principalmente due fattori: imprenditori capaci e uno stato dalla parte dei cittadini onesti, ecco spiegato perchè sono 7 trimestri (con il prossimo 8) che il pil diminuisce. Tutto matematicamente ineccepibile.

 

  By: lutrom on Mercoledì 22 Maggio 2013 00:13

La gente muore di fame ma c'è chi non so dove mettere i miliardi di euro... ------------------------------- Shera, i sommi sapientoni ragliano che il mondo è inondato di liquidità, che ci sono gravissimi rischi per la tenuta delle valute causa mare di liquidità, che c'è il rischio Zimbabwe, ecc. ecc., però io nel mio piccolo vedo che i soldi sono sempre meno, i negozi chiudono perché la gente non ha i soldi e quindi non compra, si inizia a vedere che i prezzi diminuiscono, ecc. ecc.: la liquidità sicuramente c'è, ma a livello di mercati finanziari, di banche, di plutocrati, ecc., e non a livello delle masse popolari (ciò accade in Italia ed in molti altri paesi). Credo, nella mia ignoranza, che CERTA gente dovrebbe smetterla di stare davanti al computer a vedere i miliardi di euro che si muovono nelle borse o al chiuso nelle ville e nei palazzi del potere con 1.000 inservienti ed andare un po' in mezzo alla strada per vedere la vita VERA e la gente senza soldi e senza lavoro...

 

  By: shera on Martedì 21 Maggio 2013 21:46

La gente muore di fame ma c'è chi non so dove mettere i miliardi di euro...

 

  By: specoletta on Martedì 21 Maggio 2013 15:56

Tradotto? Indebolimento dell euro ?

 

  By: defilstrok on Martedì 21 Maggio 2013 14:36

Chi ha orecchie per intendere, intenda:

 

  By: shera on Martedì 21 Maggio 2013 01:27

^In autunno possibile fine QE, solo tattica per frenare le borse che stanno sparando verso l'alto?#http://www.reuters.com/article/2013/05/20/us-usa-fed-evans-idUSBRE94J0MZ20130520^ Chissà, potrebbe esserci uno storno, per poi riprendere a salire con la consueta irrazionalità.

 

  By: defilstrok on Martedì 07 Maggio 2013 19:46

Banche Centrali...

 

  By: TotoTruffa on Venerdì 08 Febbraio 2013 13:25

^Ogni tanto questo Vito Lops dice la verità sul Sole24ore.#http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-02-08/supereuro-preoccupa-potesse-stampare-100826.shtml?uuid=AbGS1OSH^ Nelle ultime settimane sono scoppiate le polemiche contro il Giappone che ha fatto pressione sulla Bank of Japan (formalmente indipendente da ingerenze governative così come prevede lo statuto della Banca centrale europea) affinché iniettasse nuova liquidità sui mercati. La Bank oj Japan lo ha fatto e ha annuncianto anche il sostegno ai nuovi titoli europei del fondo Esm. In sostanza la Banca del Giappone sta contribuendo in modo determinante alla svalutazione dello yen (aumentandone la quantità in circolazione e quindi svalutandoli) e, in parte, alla contestuale rivalutazione dell'euro (acquistando divisa unica e quindi diminuendone il quantità in circolazione e valore) con uno sguardo compiacente da parte degli Stati Uniti. E' vero che un euro a 1,34 dollari è vicino, come dice Draghi, alla media di lungo periodo (media mobile dell'eur/usd a 10 anni si trova al momento a 1,3445) ma siamo così sicuri che questo cambio rifletta esattamente e in modo virtuoso la differenza tra l'economia europea e quella statunitense? La domanda trova ragione di fondo nel fatto che per statuto la Bce e la Fed statunitense non sono identiche. La Bce ha il compito di vigilare sull'inflazione (che deve restare sotto o al massimo entro il 2%) mentre la Fed oltre al controllo dei prezzi ha il compito di occuparsi anche di sostenere l'occupazione, e quindi la crescita. Per questo motivo, oltre ad agire sulla leva dei tassi, ha più cartucce da sparare: può in particolare monetizzare il debito stampando moneta acquistando titoli di Stato sul mercato primario, ponendosi quindi come prestatore di ultima istanza. Opzione, questa, che non rientra nella cassetta degli attrezzi della Bce. di Vito Lops -

 

  By: Moderatore on Venerdì 08 Febbraio 2013 11:41

qui faccio opera più che altro di propaganda, di comunicazione, allo scopo di far entrare nelle zucche che lo stato può creare moneta se vuole e finanziarsi senza debito, che la storia del debito pubblico è un imbroglio e una farsa. Dato che il discorso razionale con voi non funziona tanto, provo anche con esempi ad hoc. Ci si adatta al pubblico, il quale su cose economiche è molto naive e influenzabile, ad esempio sente su CNBC che la Corea è classificata come non so che e ci crede. La Corea del sud oggi ha un reddito pro-capite più alto dell'Italia, dopo che per 2500 anni circa sono sempre stati più poveri dell'Italia e non hanno contributo praticamente niente alla scienza, tecnologia, arte, musica e architettura rispetto all'Italia. Cioè dai tempi di Pitagora a quelli di Prodi l'Italia è sempre stata davanti alla Corea. Forse potremmo perlomeno rimetterci alla pari con loro. La Corea ad esempio ha le tasse sul lavoro più basse del mondo industriale, tassano pochissimo le buste paga...tassano la proprietà, i consumi e gli utili aziendali, ma non il lavoro dipendente

 

  By: hobi50 on Venerdì 08 Febbraio 2013 10:13

Gianlini ,Zibordi è il faro del sito . Ma c'è troppo amore di tesi nei suoi post e poco rigore intellettuale. Quando poi vuol far passare per genialate quelle che sono delle boiate pazzesche ( è lo scopritore dei pasti gratis in economia ),non lo reggo e cerco di fargli fare figuracce. Sono o non sono uno "watch dog " ? Hobi

 

  By: gianlini on Venerdì 08 Febbraio 2013 09:42

Hobi di persona è molto più simpatico e alla mano di quanto sembri nei suoi interventi scritti io giudico che l'asprezza con cui condisce le proprio affermazioni qui sul web sia intenzionale per destare una risposta altrettanto franca e movimentare un po' la discussione Zibordi usa altrettanto abilmente l'arma di inquadrare solo una parte della scena per portare acqua al mulino delle proprie tesi entrambi direi che sono assai interessanti da leggere Ad esempio ho scoperto domenica ascoltando CNBC che la Corea del Sud fa parte dei "next Eleven" (in compagnia di paesi tipo l'Indonesia e l'Egitto....a leggere Zibordi si avrebbe invece l'impressione di una nazione a pieno diritto fra le più ricche al mondo....