GRECIA (Bond e Default)

 

  By: antitrader on Venerdì 12 Agosto 2011 14:36

E si Hobi, e' un po' come quando prendono la decisione fatale: FACCIAMO UN TAVOLO PER LA CRESCITA! Si siedono, mangiano, ragliano e dopo e' peggio di prima. Una cosa giusta Tremonti l'ha detta: il pil non lo fai per decreto.

 

  By: hobi on Venerdì 12 Agosto 2011 14:30

Monete diverse,eurobonds ...solo tecnicismi fuorvianti. Dimenticateli altrimenti vi si intorciglia il cervello. L'occidente non cresce da anni nonostante il VOLANO del progressivo incremento del debito,pubblico e privato. Adesso a me ,HOBI,vorrebbero far credere che con tecnicismi vari si riesce a SERVIRE il DEBITO ATTUALE ed in PIU' a RIMBORSARLO ? Fatemi fare una grande risata. Non si è mai visto insieme deleveraging ed espansione. Hobi

 

  By: Gano* on Venerdì 12 Agosto 2011 14:30

Gianlini, il bello della borsa e' che il prezzo lo fanno le opinioni diverse. Se fossimo tutti d'accordo non ci sardebbe il mercato. Anche ora: c'e' chi pensa che le banche possano fallire e invece altri che pensano che a questi prezzi e in queste condizioni siano un buy. Chi ha ragione? Sara' il tempo a dirlo!

 

  By: gianlini on Venerdì 12 Agosto 2011 14:27

Gano, io sapendo che UC ha in pancia 200 miliardi di btp e appurato che ormai i privati (quelli che puoi fregare tanto al limite si arrabbiano un po' ma poi lasciano perder) non acquistano più titoli di stato, non starei così sereno sinceramente non avevo capito fino a pochissimi giorni fa che nel tempo la situazione si era evoluta tanto, portando i privati a disinteressarsi delle obbligazioni e le banche a dover supplire la loro assenza tramite l'acquisto (finanziato con soldi clickaroli) di ingenti quantità di debito pubblico soltanto che la vecchietta, se le dici che da domani i suoi 100 mila euro di bot diventano 50 mila, piange un po', s'arrabbia un po', ma finisce lì se lo stesso scherzo lo fai alla banca, quella fallisce, e il giorno dopo hai la gente che si picchia in coda per ritirare i risparmi

 

  By: Gano* on Venerdì 12 Agosto 2011 14:15

"Cade il franco svizzero" Eheh... E intanto il decennale francese rende meno del 3%, il minimo da novembre. L' altro giorno per comprare a mani basse si sono pure inventati la storiella che Societé Générale stava per saltare... Voi che siete bravi, ieri le avete comprate vero BNP Paribas quando perdevano quasi il 15%?

 

  By: antitrader on Venerdì 12 Agosto 2011 14:12

"Secondo me la cosa più probabile (tra quelle cre prevedono la dismossione della moneta unica) è che le nazioni forti pina piano reintroducano le loro monete nazionali lasciando a noi l'euro." Esatto, questa e' l'unica strada percorribile per limitare i casini che comunque saranno tanti. Naturalmente poi alla fine l'euro scomparira' del tutto, non ha senso un euro fatto di peseta, lire, dracme e scudi.

 

  By: Gano* on Venerdì 12 Agosto 2011 14:08

> in vista di eventuale uscita dall'euro E perche' mai si dovrebbe uscire dall' euro? Dico, ma siete fuori!? In questi giorni ti hanno dato il segnale su cosa intendono fare per ripianare i debiti sovrani: tassi fermi, inflazione e se possibile crescita, il tutto bilanciato dai tagli alle spese pubbliche. Hanno fatto la cosa piu' intelligente che potevano fare. Per me questo e' un buy sui titoli finanziari, altro che Mediaset... Ogni tanto questo forum diventa di un catastrofismo epocale. Ma la notte dormite sonni tranquilli? Di uscire dall' euro siamo ancora molto lontani. Trovo questo pessimismo very bullish. Se tanto mi da' tanto e in questo modo innescano qualche bolla riparte anche il petrolio. A meno che l' E-cat... ma questa per ora e' fantascienza. Intanto i bancari volano...

 

  By: gianlini on Venerdì 12 Agosto 2011 13:59

quindi la cosa migliore (lo è sempre, ma in vista di eventuale uscita dall'euro ancor di più) è cercare di essere nella posizione di dover più soldi possibile ai fornitori e di doverne ricevere meno possibile dai clienti anche se una volta accettate le fatture da parte dei fornitori, come puoi legalmente pagarle in un'altra valuta?

 

  By: Giovanni-bg on Venerdì 12 Agosto 2011 13:57

Gianlini faccio parecchi contratti con l'estero si in acquisto che in vendita Clausole del genere non esistono e non verrebbero mai accettate dalla controparte anche perchè la valuta alternativa (Lire) manco esiste. L'uscita dalleuro non presuppone la distruzione dell'euro. Secondo me la cosa più probabile (tra quelle cre prevedono la dismossione della moneta unica) è che le nazioni forti pina piano reintroducano le loro monete nazionali lasciando a noi l'euro.

 

  By: gianlini on Venerdì 12 Agosto 2011 13:37

alberta o chiunque altro che si occupa di legale. sapete se in contratti recenti è inserita una clausola di protezione da questo evento? tpio "se in Italia viene adottata una nuova moneta, il corrispettivo in euro verrà corrisposto in lire ..." e come è eventualmente strutturata questa clausola?

 

  By: antitrader on Venerdì 12 Agosto 2011 13:18

Con un periodo di doppia corcolazione sarebbe il mercato a stabilire il cambio EUR/LIT e quello (il mercato) ti massacrerebbe. Devi mettere in conto una svalutazione della lira almeno del 40%, dopo provaci pure a restituire i debiti in EUR con una lira schiatatissima. Perdete ogni speranza voi "finanzieri" dell'ultima ora: l'uscita dall'euro implica il default e viceversa. E non crediate che il default sia una passeggiata in stile Argentina, quella (l'Argentina) era tutta un'altra faccenda, da noi ci saranno milioni di morti. Insomma, se mettono le tasse per sistemare la baracca ben venga, pero' il problema e' sempre lo stesso, se poi con le tasse vai a finanziare ladri, lestofanti e cricche che le paghi fare??? Un'operazione del genere deve avere come prerequisito la messa in galera di tutta una classe politica affinche' possa non nuocere piu'. W Giggino 'a manetta!

 

  By: gianlini on Venerdì 12 Agosto 2011 13:16

lutrom, non ricordo di questa doppia circolazione di cui parli forse potevi esprimere un prezzo in una o tutte e due le valute, ma essendo legate da un vincolo di rapporto fisso, la cosa era solo formalmente "una libertà"

 

  By: lutrom on Venerdì 12 Agosto 2011 13:04

Beh, Gianlini, si potrebbe avere (come quando fu introdotto l'euro...) un periodo di doppia circolazione (anche se, va detto, in caso di forte crisi, ci potrebbero essere dei problemi nell'accettazione della lira...), cioè per un certo periodo circolerebbero insieme lira ed euro, come avvenne all'inizio; comunque con gli anni ho capito che spesso il problema non è che una cosa è impossibile, ma il problema è il costo (monetario, sociale, ecc.) della cosa che definiamo "impossibile".

 

  By: gianlini on Venerdì 12 Agosto 2011 12:53

a me pare impossibile uscire dall'euro non capisco proprio come possa avvenire dal punto di vista pratico un esempio, semplice semplice io ho dei fornitori e dei clienti, sia in italia che all'estero, sia in zona euro che in zone non-euro il giorno dopo che l'euro per l'Italia non c'è più, io le fatture che ho già emesse le incasserò in euro? e quelle ricevute dai fornitori, anche? e i lavori già commissionati e non ancora consegnati ? li fatturo in euro? o i clienti italiani vorranno fattura in lire? e a quale tasso di cambio? e il credito fiscale dell'anno scorso, lo stato me lo riconoscerà in euro o Nuove lire? e per la dichiarazione fiscale di fine anno? si computerà come? metà in euro (fino al giorno x) e metà in nuove lire?

 

  By: Moderatore on Venerdì 12 Agosto 2011 06:16

I bookmaler danno l'Italia ora fuori dall'euro entro il 2012 Il giudizio degli scommettitori anglosassoni sul futuro di Eurolandia.... I bookmaker d'Oltremanica, infatti, pagano il default dell'Eurozona entro il prossimo anno con la quota più bassa. Il doppio della posta (a 3,25) nel 2013. Il primo Paese ad abbandonare la moneta unica? La Grecia, data a 1,61. In seconda battuta Portogallo e Irlanda a 6,00 e poi l'Italia a 7,00 messa peggio, secondo i bookie, della Spagna (a 9,00)