GRECIA (Bond e Default)

 

  By: long on Domenica 31 Luglio 2011 22:02

Dove è finito Berlinguer ? Dove sono finiti Luciano Lama, Pietro Nenni, tutti i socialisti che una volta ce ne erano tre di partiti socialisti, dove sono finite la UIL, CISL, CGIL, ACLI e sinistra democristiana, il Manifesto, Toni Negri e gli intellettuali e professori di sinistra che parlavano dello sfruttamento e dei profitti del grande capitale internazionale, dove sono tutti gli altri eredi di Gramsci, Turati e Togliatti ? E dove sono finiti anche i fascisti e nazionalisti vari che erano contro la finanza internazionale e i banchieri di Londra e New York ? Ciao Giovanni, non confondere il sacro.. con il profano.. ma che sinistra ma che fascisti, SOLO 1 ERA UN VERO SOCIALISTA/FASCISTA E L'HANNO IMPICCATO ALLA ROVESCIA.... MA.. E TU DOVRESTI SAPERLO.. DALLE TASCHE NON CADDE UN CENTESIMO.. LE TASCHE ERANO VUOTE, a buon intenditor.. poche parole...... Hai ragione, stanno schiavizzando il mondo con la poverta'.. ma non ce la faranno.. QUALCOSA SUCCEDERA'... ABBI FEDE.. QUALCOSA SUCCEDERA'!

Dov'è finito Berlinguer ? E Marx ? E Gesù Cristo ? - Moderatore  

  By: Moderatore on Domenica 31 Luglio 2011 21:04

La semplice verità su quello che succede la leggi solo su qualche sito indipendente in inglese: (^"Il Salvataggio dell'Eurozona: un trasferimento di ricchezza a favore dei ricchi"#http://www.nakedcapitalism.com/2011/07/harald-hau-eurozone-bailout-%E2%80%93-tax-transfer-to-the-wealthy.html^). In luglio si è votata in Italia una manovra da 40 miliardi di euro per raccogliere ....i 40 miliardi per cui l'Italia si è impegnata nei confronti dei creditori della Grecia, Irlanda e Portogallo. Non c'è altra ragione per questa mazzata. Dove è finito Berlinguer ? Dove sono finiti Luciano Lama, Pietro Nenni, tutti i socialisti che una volta ce ne erano tre di partiti socialisti, dove sono finite la UIL, CISL, CGIL, ACLI e sinistra democristiana, il Manifesto, Toni Negri e gli intellettuali e professori di sinistra che citando Marx parlavano dello sfruttamento e dei profitti del grande capitale internazionale, dove sono tutti gli altri eredi di Gramsci, Turati e Togliatti ? E dove sono finiti i populisti e nazionalisti, anche i fascisti e ex-nazionalsocialisti vari, che erano tutti contro la grande finanza internazionale e i banchieri di Londra e New York ? Sacrifici simili e anzi anche più pesanti sono state votati nel resto d'Europa, vedi specialmente la Spagna, dove Zapatero fra un poco dovrà emigrare per non farsi riconoscere per strada. Almeno li occupano piazze e ^marciano su Bruxelles#http://www.anhourago.us/show.aspx?l=15044066&d=503^. Da noi nessuno protesta o nemmeno si scrive qualcosa sui giornali, sempre tutti occupatissimi su intercettazioni, intrighi da quattro soldi e mignotte in politica. Questa del "salvataggio dell'Eurozona" però è una vicenda storica, del genere come accadeva in Messico o nelle Filippine sotto Marcos dove hanno l'oligarchia che spreme sempre i peones. La novità è che questo "modello economico" è stato portato in Europa Ma le leggete le notizie ?. Gli investitori stranieri stavano perdendo il -50% sui bonds della Grecia che sono circa 200 miliardi di euro, quindi sui 100 miliardi. Ma dopo anni che incassavano interessi belli alti, grazie appunto al fatto che questi bonds erano rischiosi. E ovviamente dei bonds estremamente rischiosi alla fine vanno in default. Un fatto normalissimo: speculi su bonds che pagano alti interessi perchè hanno molto rischio ? Bravo, però sta attento che poi alla fine forse non ti pagano.... e allora sono 'azzi tuoi .. Ma questo succedeva nell'800 o fino a due generazioni fa. Oggi no, questi investitori invece di essere visti come dei pirla, o meglio degli squali a cui era andata male una speculazione, ora sono diventati "IL MERCATO FINANZIARIO GLOBALE", una cosa importante, il nuovo dio che ha sostituito Gesù Cristo (cosa confermata dal capo di Goldman Sachs Lloyd Blankfein che quando li criticavano ha dichiarato: ^"stiamo facendo il lavoro di Dio" ("I'm doing 'God's Work..."'#http://www.businessinsider.com/lloyd-blankfein-says-he-is-doing-gods-work-2009-11^). Per cui quando questi bonds stavano andando in default quelli che li avevano hanno gridato al lupo al lupo, fatto cedere i mercati e voilà!... la UE, il FMI, la BCE sono volati al loro soccorso e hanno imposto ai governi europei di ripagarli. Oops... scusate... il MERCATO FINANZIARIO, scritto in maiuscolo perchè è un entità soprannaturale e divina, ha mandato alcuni scossoni di avvertimento e le autorità politiche e monetarie hanno subuito interpretato delle variazioni percentuali in borsa come un segno dal cielo che dovevano subito agire. E come nei tempi antichi se c'era un eclisse o un terremoto poi per placare gli dei si facevano sacrifici umani o di animali subito la UE, FMI e BCE e i governi hanno indetto dei sacrifici economici per placare gli dei dei mercati Quindi gli investitori, che in media è gente ricca, diciamo appartengono al top 5% della popolazione, stavano per perdere 100 miliardi circa sui loro 200 miliardi di euro di bonds greci (che quotavano un -55%), ma BAM !...appena i mercati hanno perso un -7% la UE nella sua bontà ha decretato che pagherà lei e la loro perdita massima sarà un -21%. Senza contare che i bonds greci perdevano il -50% solo perchè il mercato si aspettava un salvataggio, altrimenti sarebbe stato un -70% come è normale nei default di stati vedi Argentina Siccome la quota totale dell'italia per le garanzie date nei confronti dei creditori della Grecia, Irlanda e Portogallo è di circa 40-46 miliardi ecco che Tremonti raccoglie esattamente questa cifra aumentando i ticket sanitari inclusi il pronto soccorso che è gratis anche in America, mette la tassa sulla prima casa, aumenta la benzina, elimina le deduzioni per chi lavora in proprio ecc.. I soldi escono dalle tasche di chi paga il ticket sanitario a Perugia, Ladispoli, Madrid o Atene ed entrano in quelli di chi ha investito 200mila o 2 milioni di euro in bonds greci a rischio da Miami, New York, Ginevra e Londra. Robin Hood a rovescio, prendo ai poveri per dare ai ricchi Gli investitori finanziari (americani, arabi, asiatici, tedeschi, giapponesi, francesi ecc...) che hanno azioni ed obbligazioni delle banche e quote dei fondi che hanno comprato bonds greci, portoghesi ed irlandesi rischiavano di perdere 200 miliardi e rotti. Nel caso della Grecia solamente da 100 a 130 miliardi. Ma perchè avevano speculato su bonds a rischio che pagavano molto per anni. E i governi europei hanno votato per ripagarli, per fargli evitare queste perdite! Hanno votato "democraticamente" di aumentare le tasse su milioni di lavoratori, artigiani e anche piccoli imprenditori europei. Dove è finito Berlinguer ? Dove è sparita immprovvisamente tutta la tradizione socialista, comunista, populista, cattolica di sinistra, nazionalista, fascista o nazionalsocialista che per duecento anni ha sparato a zero sulla la finanza e il capitale internazionale che sfrutta i lavoratori e affama i paesi ? (mica dico che avessero sempre ragione, ma come mai sono scomparsi proprio ora che avrebbero sicuramente delle ragioni ?) Come è che se leggi Repubblica o Espresso si parla di più dei matrimoni gay a New York che dei banchieri di New York che la mettono in quel posto a tutti ?. Questa mania dei mass media specie di sinistra oggi di esaltare e parlare sempre di tutto quello che è gay è una metafora propedeutica al trattamento a cui devono preparsi i cittadini europei ? Una strategia subliminale ? Ma non c'è bisogno di far tornare Berlinguer, Marx o Hitler per criticare il capitale finanziario internazionale che vive di usura. Basterebbe Gesù Cristo. Nella Costituzione Europea che è lunga 150 pagine ci sono tanti paragrafi sulla stabilità e solidità finanziaria, la moneta unica, le finanze e bilanci comunitari che impegnano alla solidarietà in termini finanziari appunto, in casi come quello della Grecia. Hanno eliminato invece anche un solo singolo riferimento di una riga a Gesù Cristo e soci. Questo per fare in modo che non ci si ricordi che Cristo, ^il giorno prima di essere arrestato nell'Orto di Getsemani, aveva attaccato con la violenza nel Tempio i "cambiavalute"#http://pienoevangelo.wordpress.com/tag/gesu-scaccia-i-mercanti-dal-tempio/^ che lo occupavano (banchieri, traders...dell'epoca avevano occupato il Tempio di Gerusalemme). Subito dopo che Cristo ha buttato fuori i banchieri dal tempio (due pagine dopo !...se leggi i vangeli), lo arrestano, processano, flagellano e inchiodano...Poi ci si domanda quale sia il messaggio cristiano... che nella nostra epoca ormai non ha più attualità...

 

  By: Alexan on Venerdì 29 Luglio 2011 22:22

Qua c'è chi si ingegna (a ragione) per aggirare le sanzione degli USA all'Iran: ^La bancarotta USA e il baratto Cina-Iran#http://www.marx21.it/index.php?option=com_content&view=article&id=501:la-bancarotta-usa-e-il-baratto-cina-iran&catid=36:documenti&Itemid=63^

 

  By: GZ on Venerdì 29 Luglio 2011 22:14

No, devi leggere tutto è complicatissimo ----------------------------- a) Par bond 1 Two options involve par bonds — that is, principal untouched, but coupons lowered, and maturities increased, to compensate in order for there to be cash-flow relief for Greece. Here’s how the first one works, according to the IIF: A Par Bond Exchange into a new 30 year instrument with the principal collateralized by 30 year zero-coupon AAA rated bonds. The zero coupon bonds are purchased using EFSF funds. Greece pays the funding costs to the EFSF. The principal is repaid to the investor using the proceeds of the maturity of the zero-coupon bonds. Two general things here. It’s worth noting that the extension to a 30-year bond launches the Greek offer into the stratosphere, in terms of recent precedent. The Argentine 2001 swap extended the country’s weighted average debt maturity by 3.7 years. Uruguay’s 2002 swap did five years. Second, that collateral. Odd that the EFSF doesn’t issue AAA-rated zero coupon bonds itself. Instead it will buy them from other issuers unknown. (We’d presume another supranational like the European Investment Bank — we’re guessing Bunds would be controversial!) Now, Greece itself funds the purchasing of the collateral. This is a highly significant point. Nomura’s Nick Firoozye calculated on Friday that around €38bn of collateral will be needed, and thus added to Greek gross debt. There are features in the offer which also reduce gross debt, in the discount bonds we’re about to get on to, and a separate bond buyback. But not by enough. As Firoozye notes: EUR26.1bn (12% of GDP): 1) a EUR13.5bn debt reduction from exchange = EUR135bn bonds participating*50% of which are discount bonds*20% discount; and 2) a EUR12.6bn reduction in notional from buybacks. Firoozye says Greece’s net debt is better off, but like we’ve already said, is this private sector involvement, or private sector subsidy? b) Par bond 2 Next option. Back to the IIF quickly: A Par Bond offered at par value as a Committed Financing Facility to roll into new 30 year par bond at the time the current claim matures. The principal is collateralized using the same mechanism as for instrument 1. So, option two is roll-over. The only real difference to the first par bond is that investors won’t tender bonds in an exchange offer in a few weeks’ time, but only as and when current holdings reach their maturity date. Is it worth it for the accounting? Surely under IFRS, banks would already have to assign a markdown to current bonds once they agree to the CFF. Also, the stepped coupons on both par bonds are the same: Notably the 4.5 per cent benchmark is just below most estimates of Greece’s average interest rate on its current bonds (around 4.6-5.2 per cent.) c) Discount bond 1 Taboo-breakers, these. Principal gets written down from face value (by 20 per cent), and is mitigated for investors by a higher coupon: Same maturity as in the first two options though, of 30 years, plus same collateral. A small question creeping in on participation here. The IIF assumes that each option gets exactly 25 per cent of those holders who take part. Think for a moment just how many of these investors have been holding their Greek bonds to maturity in order to mark them at par. More like three-quarters of ‘em… So, see any participation problems forming? d) Discount bond 2 The second discount option is curious though! As the IIF explains: A Discount Bond Exchange offered at 80% of par value for a 15 year instrument. The principal is partially collateralized with 80% of losses being covered up to a maximum of 40% of the notional value of the new instrument. The collateral is provided by funds held in escrow. These funds are borrowed by Greece from the EFSF. The EFSF funding costs are covered by the interest earned on the funds in the escrow account so there is no funding cost to Greece of this collateral. The funds in escrow are returned to the EFSF on maturity, if not used, and the principal on the bond is repaid by Greece. The coupon paid to the Investor is 5.9%. It’s amazingly complex, and a bit like the French proposal has been resurrected. Just goes to show the collateral complications at work within this plan. But we’re missing perhaps the most immediately important bit… 3. IT’S VOLUNTARY!!! As the IIF note, ‘we are prepared to participate in a voluntary program of debt exchange’ and there are no provisions here to explain what happens to those who don’t volunteer. That’s very different to (for example) the Uruguayan restructuring, where participating holders voted to bind hold-outs, and there were a number of other sticks, such as making old bonds ineligible for pledging at the central bank. No wonder that the ISDA general counsel has already been on the wires warning that the Greek financing offer is unlikely to trigger CDS. (That would possibly disincentivise bondholders to take part in the exchange, perhaps? Think about it.) Small problem though.

 

  By: hobi on Venerdì 29 Luglio 2011 12:22

Ci sono 4 modi di scambiare il debito defoltato (di fatto) con il nuovo debito. Ovviamente finanziariamente sono equivalenti. La modalità + facilmente comprensibile è quella di nuovi bonds a 30 anni con tasso medio del 4,5%. Ovviamente tutti sono PARZIALMENTE garantiti. La garanzia è costituita da uno zerocoupon ( valore attuale circa 31/32 ) AAA acquistato con fondi ETSF e con il costo del funding a carico Grecia. Il costo per la Grecia sul 100% dei nuovi bonds sarà perciò intorno al 5,5% fisso. I prestiti invece fatti dall'Europa costeranno il 3,5%. Siccome i due importi sono circa equivalenti per un totale di 220 miliardi di Euro circa ,il tasso medio sarà il 4,5%. Dato che il debito Grecia è sui 330 miliardi di Euro ,significa che per circa 110 miliardi la Grecia dovrà approvvigionarsi a tassi di mercato. Ad essere ottimisti la Grecia si approvvigionerà al 6% mediamente. Visto che il debito è il 150% del Pil ,il costo del servizio del debito sarà il 9% del Pil. Troppo e quindi defolterà ( prima o poi ). E pantalone Europa ci rimetterà i prestiti fatti (primo salvataggio) e la nuova garanzia( secondo salvataggio ). Hobi

 

  By: polipolio on Venerdì 29 Luglio 2011 11:46

Detto che non ho letto nulla in merito, dalla tabella che alleghi sembrerebbe che rollino su nuovo debito più o meno garantito. Se lo fanno prima della scadenza e al nominale effettivamente incassano una perdita. Ma se lo fanno a scadenza chi li ha in portafoglio incassa come minimo il tasso dell'emissione (alcuni che han comprato sul panico incassano molto di più, chi aveva ridotto il rischio vendendoli ci ha smenato dei soldi).

 

  By: GZ on Venerdì 29 Luglio 2011 05:15

I detentori di bonds greci alla fine l'hanno avuta grassa, invece di perdere anche le mutande come sembrava fino a dieci giorni (e come era giusto) sembra che perderanno solo il 21% alla fine (anche se leggendo i termini dell'offerta si scambio sono complicati che non si capisce ancora se sarà veramente 21% o 30% o di più In termini monetari sono solo 37 miliardi le perdite degli investitori sui bonds greci, ma va notato che sono pari a quelle sofferte dagli investitori per l'Argentina nel 2001 e per la Russia nel 1998 quando entrambre furono "salvate" tramite uno swap di vecchi bonds in nuovi bonds (poi però il piano non funzionò e diedero default su 75% e 100% dei loro bonds) I termini della ristrutturazione del debito greco però sono incredibilmente complicatati, ci sono ^4 opzioni di re-investimento in nuovi bonds supportati dal fondo di stabilizzazione europeo#http://ftalphaville.ft.com/blog/2011/07/28/636151/a-greek-bond-swap-oddity^

 

  By: alberta on Venerdì 13 Maggio 2011 19:44

Non è per fare il bastian contrario o l'ottimista cieco.... ma adesso ritengo che i Bond Grecia da 3 a 7 anni di vita residua, possano esser l'affare dell' anno. Scontano nei prezzi un taglio superiore al 50% del capitale ed azzeramento quasi totale delle cedole a scadere. In pratica lo scenario peggiore, sia ipotizzando ristrutturazone sia uscita dall' EURO, con svalutazione del 50 % della valuta. Se invece dovesse esserci il più probabile riscadenzamento, l' utile possibile potrebbe ssere anche superiore al 30% rispetto ai prezzi attuali e certo tutto concentrato in pochi mesi. Oggi la Grecia h un rapporto rendimento/rischio molto più interessante rispetto all' Italia, pensateci.....

 

  By: marco on Venerdì 13 Maggio 2011 19:14

ma sto etf mi sembra costosissimo (0.95) che su 20 è un 5%, non sò se sbaglio io, boh

 

  By: Gano* on Venerdì 13 Maggio 2011 17:02

>L'ETF consigliato è quello con simbolo ITLT Fineco non me lo trova. C'e' niente di simile in Italia o in Europa? Grazie

 

  By: DRAGUTIN on Venerdì 13 Maggio 2011 12:33

Potrebbe essere un occasione per shortarli, ultimamente sembra il mercato non sia d' accordo, visto che ha superato una resistenza di breve mancata piu' volte in precedenza Ciao, caro

 

  By: shabib on Venerdì 13 Maggio 2011 12:23

DRAGUTIN , quanto detto dal moderatore rispecchia il mio pensiero : considera che i BTP GRECI oggi li puoi comprare a sconto del 50% mediamente ma con rese superiori ai bund . ritengo che questo e' lo sporco gioco che ci sara' per irlanda, portogallo, spagna e italia : portare i BTP di questi paesi alla meta' del loro valore ed alti tassi e comprarli...ovvio che chi li ha presi a 90 o 110 o 100 perdera' la meta' , perche gli stati dovranno fare un accordo con BCE per cui non potranno mai rimborsre a scadenza l'intero a 100 , ma ai prezzi di mercato , ovvero meno della meta'..... i think so....

 

  By: DRAGUTIN on Venerdì 13 Maggio 2011 11:54

btp 2037

Arriva l'ora del BTP - Moderatore  

  By: Moderatore on Giovedì 12 Maggio 2011 23:32

Un mese fa hanno lanciato a NY gli ETF e quelli a leva 3 sul BTP italiano, sia short che long, si vede che si preparano... Felix Zulauf che qui citiamo sempre quando viene (raramente) intervistato ha appena detto che ora tocca all'Italia. Dice che ^le banche italiane hanno comprato tra il 60 e il 90% delle emissioni di titoli di stato italiani negli ultimi anni e ora ormai sono sature#http://www.cnbc.com/id/42954173^ e non ne possono più comprare tanti. Quando Intesa, S.Paolo, MontePaschi, Banco Popolare... smettono di comprare loro tanti CCT e BTP si scoprirà che non c'è domanda per i titoli di stato italiani e sarà un guaio. I rendimenti richiesti dai BTP saliranno e l'Italia scenderà in recessione. Zulauf che ha quasi 40 anni di carriera alle spalle ed è uno dei migliori in europa dice che è certo (90% probabilità) che entro fine anno l'Europa sarà in recessione Come agire su questa previsione ? Ovviamente vendere short alcune banche italiane e soprattutto vendere short il BTP (comprando il Bund contro di lui). Il grande trade SHORT BTP - LONG BUND è uno dei più sicuri dell'anno. La differenza tra il Bund e il BTP negli ultimi otto mesi ha oscillato tra 18 e 12 punti e oggi è a 113.5 (Bund a 123 e rotti e BTP a 110 e rotti). Ogni volta che la differenza scende verso 12 compri Bund e vendi short BTP Il BTP futures dopo 10 anni che era stato ritirato è stato rimesso in settembre e in quel periodo il BTP è salito sui 109 e poi è sceso sui 99 e ora ha rimbalzato un poco intorno a 102. Il BTP future era salito a 116 in ottobre sull'onda dell'entusiasmo per il salvataggio della Grecia e dell'annuncio del QE della FED, poi è rotolato e ha toccato un minimo in marzo a 106.3, ma ora è risalito a 110 e rotti oggi. Qui sopra 110 il BTP futures sembra da vendere short, ma per chi non fa futures ci sono ora gli ETF a leva a NY ^L'ETF consigliato è quello con simbolo ITLT#http://fundmanagernews.com/felix-zulauf-bearish-on-italian-bonds^ da vendere short intorno a 21 dollari, questo in base al fatto che gli ETF basati su future tendono a scendere. ITLT è l'ETF leva 3 sul BTP, se il BTP frana moltiplica per 3 la perdita

 

  By: GZ on Domenica 29 Luglio 2007 17:14

l'Egitto questa settimana ha emesso bonds per un miliardo in pound egiziani, cioè in una settimana cui hanno cancellato 40 grosse emissioni e finanziamenti in europa e america per la prima volta l'egitto piazza una tonnellata di suoi bonds in valuta locale -------------------- July 18 – Financial Times (Joanna Chung): “Egypt raised $1bn with the first international bond denominated in Egyptian pounds. The landmark sale sent the strongest signal yet of one of the defining trends in emerging market debt: a marked shift from debt denominated in hard currencies, such as the US dollar and the euro, to debt denominated in local currencies. The deal was two times subscribed in spite of the wider jitters in the market… One of the turning points came last year when trading in local market instruments hit a record high of $3,687bn, accounting for 57% of overall emerging market debt trading volume of $6,500bn - itself a record. This compares with a 47% share in 2005 and 45% in 2004, according to data from EMTA…”