GRECIA (Bond e Default)

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Agosto 2015 23:16

Io non sono per niente credente, quindi Anti non può riferirsi a me. Gano, chiedere alla Chiesa di andarsene da Roma, sarebbe come chiedere agli ebrei di andarsene da Israele.... "Gianlini deve fare il politically correct. Sempre." Può darsi che lo sia. Ma non ho capito a cosa ti riferisci...

 

  By: Gano di Maganza on Lunedì 17 Agosto 2015 23:09

#i#Antitrader> "La cosa incredibile e' che certi individui, dopo aver sottolineato le trame rettilianiche della chiesa, si dichiarano pure credenti!#/i# Non ho capito a chi ti riferisci. A Gianlini? Impara a fare i nomi invece di nasconderti dietro a circonlocuzioni come "certi individui", "qualcuno"... Chi è che sottolinea le trame rettiliane della Chiesa e si dichiara credente qui? Lo sai o sei il solito quaqquaraqquà? #i#Gianlini> "Qualcuno crede realmente che la Chiesa voglia investire proprio nel Paese che meno soddisfazioni gli sta dando??"#/i# Appunto, è quello che dico io. Se ne vadano e non rompano i coglioni al Corpo degli Alpini, che per l' Italia ha fatto molto di più della Chiesa. #i#MR> "Gianlini, io capisco che hai la necessità di controbattere, e contrariamente a Gano la.cosa non mi da particolare fastidio."#/i# Gianlini deve fare il politically correct. Sempre. Quindi giustificare la Chiesa anche quando si perde in queste 'azzate, perché Papa Francesco si è dichiarato a favore degli immigrati e Papa Francesco ora va per la maggiore. Non è l' essere contraddittorio che dà fastidio. E' il voler essere a tutti i costi politically correct, anche in questo caso dove la Chiesa ha torto marcio.

 

  By: antitrader on Lunedì 17 Agosto 2015 22:54

La cosa incredibile e' che certi individui, dopo aver sottolineato le trame rettilianiche della chiesa, si dchiarano pure credenti! Ma cos'altro devono fare prima di prendere atto che han riepito i "poveri cristi" di fregnacce millenarie?

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Agosto 2015 21:38

Non sono a favore. Ma non posso nemmeno essere a sfavore...Sarei incoerente. "Ergo, non so bene cosa intendessi dimostrare." Il caso della Chiesa è un bel po' differente dalla Cambogia. Non credo che la ragione del suo essere pro-immigrazione sia molto più profonda dell'offrire a chi è povero la possibilità di vivere in un contesto di benessere. Non lo credo proprio. Un po' come non credo sia più profonda la ragione della ricchezza di vocazioni in Africa, Asia o Sudamerica. La povertà sembra proprio un ottimo humus a riguardo, d'altronde finchè non è arrivato il benessere anche in Italia le vocazioni pullulavano....

 

  By: MR on Lunedì 17 Agosto 2015 21:33

Se sei a favore della deregolamentazione totale degli accessi solo perchè hai avuto storie con immigrate, allora sei, semplicemente, pazzo. Per il resto, il tuo precedente intervento è abbastanza superficiale. Pol Pot ed i Khmer rossi isolaonobtotalmente la cambogua ma nel direttivo ben pochi erano cambogiani di razza. Ergo, non so bene cosa intendessi dimostrare. La questione è più profonda.

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Agosto 2015 21:21

Mr, sai che non ho capito cosa vuoi dire? Io mi limito ad osservare che sulla base di dati puramente numerici è del tutto plausibile che la Chiesa persegue e perseguirà una politica pro-immigrazione. Chi è pro o contro su questo forum ha poca importanza e il mio intervento non si rivolgeva a nessuno in particolare se non a quelli che vedono una contraddizione nella linea della Chiesa.

 

  By: MR on Lunedì 17 Agosto 2015 21:02

Gianlini, io capisco che hai la necessità di controbattere, e contrariamente a Gano la.cosa non mi da particolare fastidio. Ma veramente tu, dagli interventi precedenti, hai capito che io o Gano o Ferpa o tutti quelli che nn condividono la linea di Zibordi, auspicassimo che la Chiesa fosse anti immigrazione?

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Agosto 2015 20:21

In media nel ventennio 1983-2002 vi sono state 461 ordinazioni annue di sacerdoti diocesani in Italia, ma se si considera il solo decennio 1993-2002 la media è stata leggermente più alta: 494 nuove ordinazioni per anno. http://europa.uniroma3.it/cipriani/Roberto_Cipriani_LA_RIDUZIONE_DEL_NUMERO_DI_SACERDOTI_CATTOLICI_IN_ITALIA._UNA_LETTURA_SOCIOLOGICA_s57.html immaginando che i seminaristi impieghino 6-7 anni per essere ordinati e che il 70 % concluda il suo corso, nel mondo vengono ordinati circa 11.000 nuovi sacerdoti ogni anno, e da noi non arrivano ad essere nemmeno 500!! 500 : 11.000 = uno ogni 22. Tu prendi un gruppo di 22 sacerdoti nuovi e uno solo è italiano. probabilmente non più di 3 sono europei. E vorreste che la Chiesa fosse contro l'immigrazione? cioè che impedisse ai cugini, ai nipoti, agli amici, ai compagni di scuola dei 19 preti non europei (spero che capiate che non sto parlando di persone necessariamente ricadenti in queste fattispecie, ma che potrebbero esserlo) di accarezzare il sogno europeo di benessere e pace?

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Agosto 2015 19:32

Perché un'organizzazione presieduta negli ultimi 35 anni, nell'ordine da un polacco, un tedesco e un argentino dovrebbe avere a cuore una canzone di un corpo militare italiano? Qualche numero: Nel periodo 2005-2012 il numero dei vescovi nel mondo è passato da 4.841 a 5.133 con un aumento di 292 presuli, pari al 6 per cento. Il numero di seminaristi è aumentato del 4,9 per cento, passando dai 114.439 del 2005 ai 120.051 del 2012. La crescita maggiore si è avuta in Asia nella quale il numero dei seminaristi nel periodo preso in esame è cresciuto del 18 per cento; all’Asia segue l’Africa con il 17,6 per cento di aumento, seguita a sua volta dal-l’Oceania con il 14,2 per cento; in Europa si è avuto un calo del 13,2 per cento mentre in America si è registrata una diminuzione più contenuta (2,8 per cento). http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/chiesa-annuario-cattolici-aumentano-vocazioni.aspx Numero di vescovi italiani? il numero di diocesi è 226, per cui credo che il numero non sia molto diverso da questo.... quindi solo il 5,5 % di vescovi nella Chiesa è italiano Quanto ai seminaristi: Milano è la diocesi più grande d’Italia. Lì, il prestigioso e antico seminario ambrosiano, nel 2010 ha registrato appena 139 nuovi seminaristi. Un’esiguità in confronto ai numeri degli anni precedenti, quando frotte di ragazzi vi entravano per uscirne preti. A Firenze, nello stesso anno, solo 29 i nuovi seminaristi. 21 a Torino e a Venezia, 15 a Bologna, 14 a Genova. Un po’ meglio il sud, con 91 giovani aspiranti sacerdoti a Napoli e 40 a Palermo. Quelli registrati non sono certo numeri entusiasmanti. D’altra parte il calo delle vocazioni è un fatto risaputo. http://www.vocazioni.net/index.php?option=com_content&view=article&id=3452:i-seminaristi-nei-numeri-degli-annuari-pontifici&catid=93:mondo-voc-aprile-2013&Itemid=436 Nemmeno nelle organizzazioni tipo ONU o Croce Rossa ci devono essere così pochi italiani.....;) Qualcuno crede realmente che la Chiesa voglia investire proprio nel Paese che meno soddisfazioni gli sta dando??

 

  By: Gano di Maganza on Lunedì 17 Agosto 2015 19:00

Mi riallaccio a quanto scritto da MR. ^Censurata la preghiera degli alpini per non offendere gli immigrati#http://www.ilgiornale.it/news/cronache/censurata-preghiera-degli-alpini-non-offendere-immigrati-1160986.html?mobile_detect=false^ #i#Gli alpini contro la decisione del vescovo: "Solo malafede o un certo pacifismo ideologico possono portare a pensare che gli alpini coltivino sentimenti di aggressione o di intolleranza"#/i# #b#"(...)l'ufficio liturgico diocesano ha proibito a un gruppo di "penne nere" di leggere in chiesa la loro storica preghiera. Anzi: armata di sacro fuoco della censura, la diocesi ha imposto di sbianchettare una frase giudicata troppo dura nei confronti degli stranieri: "Rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra patria, la nostra bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana (...)".#/b# Roba da pazzi.

 

  By: MR on Lunedì 17 Agosto 2015 18:13

Caro Zibordi, credere che i grandi mali della modernità (protestantesimo, massoneria, comunismo, ecc...) siano sorti sotto un cavolo è fare un torto alla propria intelligenza. La letteratura sullo strappo operato dall'eresia Paolina rispetto all'Ethos (che non vuol dire morale ma radicamento) indoeuropeo è sterminata, da machiavelli in poi, ergo mi limito solo a citare "La geofilosofia d'Europa" di Cacciari che è in parte riassuntiva. Certamente, la Chiesa stessa ha tentato di porre rimedio al disastro da essa stessa causato con la sua stupida idea dell'eguaglianza grazie all'adozione dell'eredità classica, in una ambiguità di fondo che è esplosa non appena essa ha perso la sua funzione centripeta (con il glorioso Rinascimento, quando ci siamo seriamente riappropriati della nostra eredità non mediata da un branco di mezzi uomini in sottana). Ora, con il CVII, la Chiesa ha definitivamente deciso di abbracciare la sua origine abramitica, antieuropea ed anti-civiltà, senza più infingimenti e senza alcuna contraddizione palese. Del resto, basta guardare la storia dell'Italia, senza volerla allargare al Mondo, e ci si rende conto che se è sempre e comunque esistita una forza anti-italiana è proprio la Chiesa.

 

  By: Bullfin on Lunedì 17 Agosto 2015 16:46

Toh capra di un Anti....altro che siamo falliti...Guarda quanti ce ne sono prima di noi.... E nota bene è grazie ai rettiliani come Draghi che siamo messi così bene...non si capisce perchè ora con il 140% dei debito su Pil siamo messi bene mentre con PIl in crescita e debito al 120% dovevamo fare le manovre!!....Draghi venduto!!.

non è colpa del Cristianesimo il masochismo sull'immigrazione - GZ  

  By: GZ on Lunedì 17 Agosto 2015 15:47

[Gano] #i# Anche il Giappone fece lo stesso con i cattolici, o ve ne andate o vi si taglia la testa, ed è stata la sua salvezza...[riguardo all'immigrazione]#/i# --- Non è esattamente quello che è successo in Giappone. Alla fine del 1600 i giappponesi avevano cominciato a convertirsi, alcuni protestanti e altri cattolici, perchè erano arrivati dall'Europa missionari di diverse confessioni, come in America o in Africa e stavano avendo molto successo. Troppo successo e il governo decise di sradicare il cristianesimo che veniva visto come uno strumento di dominio di stranieri. Decine di migliaia di giapponesi che non volevano rinunciare al cristianesimo furono bolliti, bolliti nei pentoloni, crocifissi, squartati ecc...I giapponesi cristiani avevano preso molto sul serio l'idea del martirio e furono quasi tutti massacrati. (vedi ad esempio ^History of Christianity di Paul Johnson#http://www.amazon.com/History-Christianity-Paul-Johnson/dp/0684815036^). In questo modo il cristianesimo fu effettivamente estirpato dal Giapppone, a differenza della Cina e della Corea. Ma non è forse colpa del Cristianesimo in se l'atteggiamento masochista sull'immigrazione. Ad esempio in Korea ormai un terzo della popolazione è ora cristiana e dato che la religione locale è poco seguita si può forse dire che il cristianesimo sia la religione più attiva. Lo stesso i coreani non fanno entrare nessuno in Korea che non sia di antenati coreani. Fino a poco tempo fa la Chiesa, sia cattolica che protestante, non si immischiava molto nel problema dell'immigrazione, ad esempio quando negli anni '30 in America si chiuse completamente la porta all'immigrazione a causa della Grande Depressione, la Chiesa Cattolica non montò delle campagne per far riaprire le frontiere. Oggi non lo vuole ricordare nessuno, ma il grande Roosevelt, il presidente progressista keynesiano, antinazista e così via tenne chiuse le frontiere all'immigrazione per tutto il suo mandato. Intorno al 1890, sotto la spinta dei sindacati, in America si chiuse l'immigrazione agli asiatici, che avevano cominciato ad immigrare in massa sulla costa ovest, tanto è vero che poi al tempo della II guerra mondiale misero in campo di concentramento tutti gli americani di origine giapponese. Le chiese cristiane in America però non si opposero al bando degli asiatici imposto a fine '800. Dalla fine dell'800 fino al 1967 in America le leggi sull'immigrazione la limitavano solo agli europei, era vietato ad esempio ai messicani formalmente di immigrare (poi in California a Texas qualcuno passava lo stesso, ma la cittadinanza la ottenevano solo i bianchi). In tutto questo tempo, più di cento anni, la Chiesa cattolica o altre confessioni anglicane o battiste o di altro genere non scatenarono campagne per far entrare immigranti dal sudamerica, dall'africa, dai caraibi, dal medio oriente o dall'asia. Le Chiese cristiane, cattoliche o protestanti condividevano con il resto della popolazione l'idea che l'America fosse un paese messo in piedi da europei (con una minoranza di africani "importata" a forza). Un "Melting Pot" di europei (secondo la famosa definizione di Israel Zangwill che nell'originale non era "l'America è un Melting Pot", ma ^l'America è un Melting Pot degli Europei"#http://www.washingtonpost.com/wp-srv/national/longterm/meltingpot/melt0222.htm^. #F_START# size=4 color=black face=Helvetica #F_MID#"America is God's Crucible, the great Melting-Pot where all the races of Europe are melting and reforming... Germans and Frenchmen, Irishmen and Englishmen, Jews and Russians - into the Crucible with you all! God is making the American."'#F_END# Fa una bella differenza no ? Ma la prova che siamo sottoposti al lavaggio del cervello dai media è ad esempio anche qui: la definizione dell' #F_START# size=4 color=black face=Helvetica #F_MID#America come un crogiolo dei popoli europei#F_END# , come era nell'originale (^lo conferma anche Wikipedia#https://en.wikipedia.org/wiki/The_Melting_Pot_(play)^), è ricordata ora come se l'autore avesse inteso un crogiolo di tutti i popoli del pianeta. In secondo luogo l'autore sottolinea l'aspetto del "fondersi", l'America era un posto in cui gli europei si fondevano tra loro, si mescolavano. Come tutti possono verificare girando oggi per le città americane non vedi mai invece asiatici che si sposano con africani (a parte i parenti di Tiger Woods!), ebrei con arabi, messicani con africani. Solo i bianchi si mescolano un poco con gli altri gruppi etnici, ma questi non si mescolano tra loro quasi niente e ad esempio "latinos" e neri vanno tenuti separati in prigione altrimenti si ammazzano. #ALLEGATO_1# E' stata la "rivoluzione culturale" degli anni '60 a tutti i livelli, specialmente accademici e dei mass media, che ha completamente trasformato la situazione criminalizzando qualunque distinzione tra le diverse etnie e obbligando a considerare solo gli individui e non i popoli. La Chiesa ha assorbito anche lei quello che dicono le scuole, le università e i mass media. Prova a leggere i libri di scuola delle elementari, medie, superiori, predicano tutti al 100% la società multietnica- La Chiesa cattolica è molto aggressiva ora nel promuovere l'immigrazione di massa per altri motivi pratici, ma bisogna ricordare che per secoli ha invece sposato o perlomeno non contrastato politiche "etniche", nazionaliste o imperaliste. E la Chiesa ortodossa ad esempio in Est Europa è molto diversa.

 

  By: Gano di Maganza on Domenica 16 Agosto 2015 23:54

Anche il Giappone fece lo stesso con i cattolici, o ve ne andate o vi si taglia la testa, ed è stata la sua salvezza.

 

  By: MR on Domenica 16 Agosto 2015 17:28

Come in Birmania in effetti. Coerenza estrema: se attaccano è colpa loro, se vengono attaccati idem.