Il Problema è l'Europa

 

  By: traderosca on Mercoledì 03 Settembre 2014 00:59

"Può dire la stessa cosa? Ad occhio e croce no." Mr,ad occhio e croce no!!!???dimmi,dimmi,chiarisca... https://www.youtube.com/watch?v=6bjQOwXMoPk

 

  By: traderosca on Mercoledì 03 Settembre 2014 00:53

Hobi "Gli effetti devastanti del QE li vedremo fra qualche anno ..." Bullfin,applaudire e quell'altro dare un giudizio sensato e condivisibile, all'affermazione di Hobi.....è sconcertante da parte vostra!!!dopo avere scritto lenzuolate con dibattiti infuocati che stampare è bello e giusto,che il debito è bello e giusto, che la causa del nostro alto debito è stata unicamente il divorzio banca d'italia tesoro,ricordando che la banca d'italia per tenere bassi i tassi acquistava l'inoptato...non ho parole....

 

  By: Bullfin on Mercoledì 03 Settembre 2014 00:32

Vergogna MR! se c'è una persona che denota una rara onestà intellettuale ed è pronto, se è il caso, a dar ragione a chiunque, senza preconcetti, è proprio Oscar! Post che stra condivido. Pero' manca un'aggiunta. Effettivamente sebbene non consca di persona Oscar (o meglio Oscar e il suo padrone :))), devo dire che mi da piena fiducia come persona corretta, irreprensibile oltre che colto. Ma vi è il PERO'. Pero' la cosa importante è che non si parli di economia italiana, di Merkel, della corruzione. Lì Oscar piu' che onesto intellettualmente parlando mi sembra un tifoso, un supporter....e le passioni ahimè.....va beh non è grave....

 

 

 

  By: gianlini on Martedì 02 Settembre 2014 23:32

vergogna MR! se c'è una persona che denota una rara onestà intellettuale ed è pronto, se è il caso, a dar ragione a chiunque, senza preconcetti, è proprio Oscar!

 

  By: MR on Martedì 02 Settembre 2014 23:22

Personalmente Oscar, se qualcuno dice qualcosa che a mio giudizio è sensata, la condivido. A prescindere da chi è quel qualcuno. Può dire la stessa cosa? Ad occhio e croce no.

 

  By: Bullfin on Martedì 02 Settembre 2014 22:11

Sai Oscar, oggi ho un bel po' di emicrania e non sto particolarmente bene. Quando hai scritto il post ho riletto e confermo che ho un gran mal di testa. Ha scritto delle stronzate e ha evidenziato un punto giusto. La stampa di moneta come messa ora non è il massimo. Occorre fare come dice GZ a visa che non siano solo le banche ad ingrassarsi...Sorry per il post precedente, ma come detto non sto particolarmente bene...buona serata.

 

 

 

  By: traderosca on Martedì 02 Settembre 2014 21:28

Bullfin,come mai tu ed il tuo mentore applaudite al post di Hobby?ah saperlo.....

 

  By: Bullfin on Martedì 02 Settembre 2014 21:07

Waoooooo Hobby che fa un post capolavoro!!! Vien neve!!.

 

 

 

  By: MR on Martedì 02 Settembre 2014 20:24

E qui quoto, a malincuore, Hobi.

 

  By: hobi50 on Martedì 02 Settembre 2014 19:03

Gli effetti devastanti del QE li vedremo fra qualche anno ... Io glieli anticipo. Primo. La gente dovrà lavorare fino ad 80 anni perché il risparmio non è attualmente remunerato. Secondo. La disuguaglianza aumenta ( e non ce n'era proprio bisogno )perché i primi beneficiari sono i grandi capitali(basta vedere le reazioni dei mercati appena si pronuncia il binomietto ..QE ). Ultima cosa . Ma siamo sicuri che la ripresa USA è frutto solo del QE ? Forse che pensare che la numero uno delle economie globalizzate ,quando c'è uno straccio di ripresa mondiale ne beneficia più degli altri? Hobi

 

  By: shabib on Martedì 02 Settembre 2014 18:37

accanto al problema che e' l'europa perche' soggiace a chi ha voluto una BCE onnipotente a guidare un euro anelastico ,l'altro problema e' che e' sempre piu' difficile dare una risposta reale all'economia reale e resta solo la risposta finanziaria ... «Egregio Draghi, o inietti con la Bce migliaia di miliardi nel sistema, o l'euro salta» Stam di: Eugenio Occorsio | Pubblicato il 02 settembre 2014| Ora 15:52 inCondividi.0.L’Europa vive la sua crisi più profonda. L'italiano a capo della Banca centrale Ue e Angela Merkel entrambi hanno fatto errori gravissimi: la situazione attuale è più frutto di questi errori che della bolla finanziaria che arrivò dagli Usa». Ingrandisci la foto La Cancelliera Angela Merkel: l'ondata di critiche comincia a diventare una marea, nelle ultime settimane. Guardare al cielo non serve a nulla. ROMA (WSI) - «Mi sembra pazzesco continuare a chiedersi chi abbia telefonato a chi, Merkel o Draghi, mentre l’euro vive la sua crisi più profonda. Perché entrambi hanno fatto errori gravissimi: la situazione attuale è più frutto di questi errori che della bolla finanziaria che arrivò dagli Usa». Wolfgang Munchau, già direttore del Financial Times Deutschland, editorialista dello stesso quotidiano e fondatore del thinktank Eurointelligence, è da sempre severo verso l’austerity imposta da Berlino. Ma ora al centro delle sue critiche finisce anche il presidente della Bce. «Intendiamoci, il discorso di Jackson Hole è stato ottimo, il migliore della sua carriera. Forse è andato un po’ più in là del previsto, ma ha detto cose giuste. Il problema sono i passi falsi del passato, ai quali temo che ne seguiranno altri». Perché questo pessimismo? In un modo o nell’altro con la Cancelliera, e poi ieri con Hollande, si sono chiariti... «Malgrado mese dopo mese sia smentito dai fatti, Draghi continua a ripetere ossessivamente che le aspettative d’inflazione vengono disattese. Non sembra capire che è il modello macroeconomico stesso su cui si basa a non funzionare e a non tenere in appropriato conto le aspettative, che sono un importante veicolo d’inflazione. C’è poi il problema centrale: la Bce non ha ancora lanciato il quantitative easing, rimasto l’unico modo per dare ossigeno all’economia». Però lo stesso Draghi ha precisato nel Wyoming che aspetta le riforme per affiancare manovre monetarie e fiscali: e poi che ne è dei dubbi di "legalità" sul QE? «Quelli restano. Possiamo stare certi che il QE verrà sfidato da fior di avvocati in Germania. Invece rientra nel mandato di stabilità monetaria: occorre insistere, anzi andava fatto un anno fa. Ora l’intervento dovrà essere più massiccio: diverse migliaia di miliardi di euro. Di meno, sarebbero soldi sprecati. La Bce dovrà comprare di tutto, buoni governativi, obbligazioni, forse non azioni per non essere anche accusata di interferire con le Borse, ma titoli di ogni genere pur di far salire la base monetaria. Basta ritardi: già con la riduzione dei tassi, che era più urgente in Europa che in America perché qui ci sono condizioni fiscali più dure, ne sono stati accumulati abbastanza. Le dirò di più: paradossalmente le Omt, outright monetary transaction , rimaste un annuncio con la promessa di comprare bond, hanno ritardato gli interventi veri». Almeno stanno per partire i finanziamenti speciali alle banche, i nuovi Ltro... «Non gli attribuirei troppo valore. In Italia, se le banche non prestano soldi alle imprese non è perché non ne hanno ma perché non hanno più fiducia nel sistema economico». Draghi - diceva - non è l’unico ad aver commesso errori. Quali sono quelli della Merkel? «Il più grave è culturale. Da cinquant’anni gli economisti tedeschi, strettamente aderenti alla scuola neoclassica, si preoccupano solo dell’offerta: fanno sì che in casa loro, dai conti pubblici all’organizzazione del lavoro, tutto sia in ordine, e poi il mercato farà il resto. Non si sono accorti che la crisi attuale è di domanda, e che ormai fanno parte di una comunità di 18 Paesi le cui peculiarità vanno considerate. Di qui l’ostinazione per l’austerity, e anche quel vero e proprio ricatto da cui è nato il Fiscal Compact, concepito in cambio degli aiuti alla "periferia". Mi chiedo come un economista del calibro di Mario Monti abbia potuto firmare un trattato che, se applicato alla lettera, porterà l’Italia al fallimento: ridurre al 60% il debito in vent’anni significa andare incontro a una recessione che sottrarrebbe il 30-40% del Pil nello stesso periodo. Un disastro, e la fine dell’euro». Il contenuto di questo articolo, pubblicato da La Repubblica - che ringraziamo - esprime il pensiero dell' autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente. Copyright © La Repubblica. All rights reserved http://www.wallstreetitalia.com/article/1727530/egregio-draghi-o-inietti-con-la-bce-migliaia-di-miliardi-nel-sistema-o-l-euro-salta.aspx

 

  By: traderosca on Martedì 02 Settembre 2014 16:20

va bene,mi arrendo...che te devo dì

 

  By: MR on Martedì 02 Settembre 2014 13:30

Per l'ultima volta, Oscar: la pianti con sta storia delle buche. L'unico modo sensato di far ripartire l'economia non è quello di tagliare PIL per ottenere PIL, come crede il Sofri de noantri, ma un consistente incremento del deficit pubblico (finanziato direttamente o indirettamente dalla banca centrale), allo scopo di tagliare la pressione fiscale NETTA (non come ritiene il Sofri de noantri tagliando domanda per aumentare la domanda) e realizzare investimenti di lungo periodo (penso alla prevenzione del rischio idrogeologico, al sistema ferroviario, alla banda larga, alla ricerca pubblica, alla produzione elettronucleare, ecc...). Che poi nell'Euro non si possa è un'altra questione.

 

  By: MR on Martedì 02 Settembre 2014 13:25

Morphy, ad occhio e croce ha cominciato lei con le sue stupide ed infantili provocazioni.

 

  By: traderosca on Martedì 02 Settembre 2014 13:16

"Benissimo, non ci vorrà molto quindi a capire che oggi abbiamo bisogno di più domanda e non di meno, e che quando e se si tornasse a crescere e si volessero contenere le spinte inflattive che naturalmente si verificheranno, allora li si potrà tagliare." Mr,allora sei duro di comprendonio.......che ci voglia uno stimolo alla domanda,lo sa anche la portinaia di voghera........è in che modo si debba stimolare,certamente se le misure adottate sono quelle di coprire le buche,stampare e distribuire a pioggia e lasciare correre le ruberie...........già tutto concorre ad aumentare il pil.. si ottiene l'effetto contrario.