Il Problema è l'Europa

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: pana on Venerdì 25 Gennaio 2019 07:00

beh pare che ,o sapremo ben presto dato che oramai si veleggia verso la HARD BREXIT,

i piu catastrofisti prevedono pompe di benzina prese d assalto e scaffali vuoti nei negozi, pare che gli inglesi si siano scordati che sono un isolai preparativi in caso di no-deal

Doganieri, veterinari e droni: così l’Europa si prepara alla hard Brexit

Doganieri e veterinari, ma anche ampliamento degli spazi vicino a porti e aeroporti per ispezionare le merci e potenziamento dell’informazione destinata alle imprese. Con l’ipotesi del no-deal divenuta ormai ben più che una lontana minaccia, sono sempre di più i Paesi europei che adottano piani di emergenza e misure per far fronte alla”hard Brexit”, un’uscita disordinata di Londra dall’Unione europea che,

Il governo di Londra avrebbe redatto un piano in vista di una ‘Brexit da fine del mondo’, nel caso non fosse raggiunto alcun accordo sul ‘divorzio’ con Bruxelles. A rivelare il documento, che sarebbe stato preparato da alti funzionari per l’eventualità di un’uscita a mani vuote dai negoziati con l’Unione europea, è stato il Sunday Times con un articolo intitolato: “Piani per una Brexit da fine del mondo. Cibo, benzina e medicine si esaurirebbero nello scenario no-deal”.

Tre gli scenari ipotizzati, nel più drammatico dei quali è prevista carenza di medicine e di altri beni indispensabili. Un portavoce del dipartimento per la Brexit, citato dal Guardian, ha smentito il report, e poi gli ha fatto eco un portavoce della premier Theresa May: “Il dipartimento per l’uscita dall’Ue ha dichiarato che queste rivelazioni sono completamente false. Una significativa mole di lavoro e di processo decisionale è andata nei nostri piani ‘no-deal’, specialmente a proposito dei porti, e sappiamo che nulla di tutto ciò accadrebbe”.

Secondo il dossier, sarebbero stati ipotizzati tre scenari post-Brexit. Il più drammatico è quello descritto come ‘Armageddon’. Secondo la fonte citata dal Sunday Times, nel secondo scenario, definito “grave” ma non il peggiore, viene pronosticato che il porto di Dover collasserebbe dal primo giorno lasciando il Regno Unito senza scorte di materiale essenziale: “I supermercati di Cornovaglia e Scozia esaurirebbero il cibo in un paio di giorni, gli ospedali finirebbero i farmaci entro due settimane”, e la Raf sarebbe chiamata a trasportare medicinali d’emergenza negli angoli più remoti del Paese, mentre potrebbe esaurire anche la benzina.


 Last edited by: pana on Venerdì 25 Gennaio 2019 07:40, edited 1 time in total.

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 25 Gennaio 2019 01:14

Gianlini, non ho capito il senso dei tuoi post. Vorresti convincerci che la Brexit è un male? E perché?

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: gianlini on Venerdì 25 Gennaio 2019 00:30

Ma quanto è bella la Brexit, trallallero trallalaà

 

Sony will move its European headquarters from the UK to the Netherlands to avoid disruptions caused by Brexit.

Sony's rival Panasonic has already moved its headquarters to Amsterdam, mostly because of tax issues potentially created by Brexit.

https://www.bbc.com/news/business-46968720


 Last edited by: gianlini on Venerdì 25 Gennaio 2019 00:30, edited 1 time in total.

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: Gano di Maganza on Giovedì 24 Gennaio 2019 14:37

Eh, no. Troppo semplice. Te forse Pana sei fra gli ultimi ad aver capito che noi europei siamo vassalli degli USA. Non solo Trump vuole che noi non si faccia l'esercito europeo e si resti nella NATO, ma che se ne paghino pure le spese.

 

L'alternativa d'altronde sarebbe essere vassalli della Germania. Fra i due preferisco gli USA.

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: pana on Giovedì 24 Gennaio 2019 14:19

beh il trampone dovrebbe essere contento

si lamenta che la nato costa troppo agli usa ? ebbene, che chiuda le sue basi in europa e con l esercito europeo il costo della difesa

sara a carico totale nostro e il pannocchione risparmia tanti soldini

 

te capi ??


 Last edited by: pana on Giovedì 24 Gennaio 2019 14:20, edited 1 time in total.

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: XTOL on Giovedì 24 Gennaio 2019 09:58

intanto stanlio e ollia spingono per un esercito "europeo"

anche qui il tempo stringe, i gilet gialli fanno sentir freddo ai piedi dell'establishment

perchè quando in piazza va lo stesso popolo che sta anche sull'altro lato della barricata (i gendarmi), il potere sa di essere in pericolo

allora due cose diventano urgenti: avere un apparato repressivo che non abbia remore nel menare (immaginatevi, che so? un soldato tedesco alle prese con un manifestante greco..)

e disarmare i privati

 


 Last edited by: XTOL on Giovedì 24 Gennaio 2019 10:27, edited 1 time in total.

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: XTOL on Mercoledì 23 Gennaio 2019 16:26

qualche simpatico dato dalla bce:

 

Tra il 1999 e il 2017, la spesa annuale totale della BCE è passata da €132 milioni a €1.086 milioni. Dal 2012 ha fatto registrare un tasso medio annuo del 12,4%. Il costo del nuovo edificio della BCE, che vale €1,3 miliardi, non è incluso in queste cifre. In termini di quota del prodotto interno lordo della zona Euro, le spese operative della BCE sono cresciute in media del 9,2% all'anno.

I costi del personale, che rappresentano oltre il 90% della spesa totale, sono aumentati del 19,2% all'anno sin dal 2012. Il numero di dipendenti a tempo pieno è più che raddoppiato dal 2012, da 1.638 a 3.384. I costi medi per dipendente sono aumentati da €83.364 nel 1999 a €158.171 nel 2017. Ciò corrisponde al 3,6% annuo. Come mostrato nel grafico qui sotto, l'aumento generale dei costi è fortemente correlato ai tagli dei tassi d'interesse. Ma perché?

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: pana on Mercoledì 23 Gennaio 2019 13:30

mmi ha appena telefonato juncker

e disperato perche la may lo marca stretto al telefono, tutti i giorni, piange, e disperata

insomma scassa i cosidetti....gli ho detto

"claude fatti furbo, fingiti ubriaco, gli biascichi 2 cassate dietro l altra...bofonchi e cosi la pianta...

te capi? baluba

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: pana on Martedì 22 Gennaio 2019 14:51

noin oso nemmeno pensare o immaginare se  un rom

o uno zingaro o un immmigrato o un profugo

uccidessero e poi bruciassero un bimbo di 3 anni...

tutti sulle ruspevero???

Ergastolo con isolamento diurno per sei mesi. Su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, la Corte d’assise di Cosenza ha condannato al carcere a vita Faustino Campilongo detto “panzetta” e Cosimo Donato detto il “topo”. Sono loro che, per entrare nella ‘ndrangheta che conta, nel gennaio 2014 hanno ucciso il piccolo Cocò Campolongo,

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: pana on Martedì 15 Gennaio 2019 13:34

altri 2 passettiniverso la ww3

la russia di putin posizione i poseidon droni nucleari in fondo all oceano,invisibili ma pronti a colpire e gli usa mandano i jet invisibili a pattugliare il pacifico

The US has deployed three B-2 Spirit bombers and 200 airmen to Joint Base Pearl Harbor-Hickam in Hawaii for training in the Pacific, Pacific Air Forces Public Affairs revealed Friday.

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: hobi50 on Lunedì 14 Gennaio 2019 17:00

Anti ,infatti io ho parlato di "esperto scarso " proprio perchè è evidente che  sa di cosa  parla.

Ma il suo limite è quello di molti rettiliani di scarso valore.

Ha l'illusione di trovare soluzioni cui gli altri  non "arrivano ".

 Quanto alla frase "Sullo swap tra la "ricchezza finanziaria" degli italiani e i BTP la vedo diversamente,

lo swap non cancella il debito, vedrei meglio un esproprio proletario usato per

ricomprare il debito altrmenti sposti ancora soldi dai poveri ai ricchi." è ovvio che io la penso come Lei.

Quello è il pensiero di Grossi che ,secondo lui, è pure geniale.

Siamo ricchi,non abbiamo bisogno di nessuno e quindi lo spread è una bufala.

 

Hobi

 

 

 

 

 

 

 


 Last edited by: hobi50 on Lunedì 14 Gennaio 2019 17:01, edited 1 time in total.

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: antitrader on Lunedì 14 Gennaio 2019 16:14

Hobi,

il tizio e' abbastanza preparato, pero', avendo di fronte una platea che vuol sentirsi

raccontare rettilianate del tipo "quanto e' culona la Merkel" ecco che la butta in caciara.

La storia che il tesoro emette principlamente tasso fisso per compacere gli

stranieri (dice lui) e' semplicemente ridicola, se l'Italia ha ancora una minima

speranza di farla franca deriva proprio dal fatto che la maggior parte del debito

e' a tasso fisso e un rally dell'inflazione lo falcidierebbe.

Sul fatto che il BOT people se la diede a gambe levate a partire dalla meta'

degli anni 80 dice un'altra boiata, i compratori indigeni di BOT sparirono per due

motivi, primo perche' si erano abituati a rendimenti fino al 20%, secondo

perche' nacquero i fondi di investimento e le banche tirarono tutti nella rete.

"I BOT non rendono piu' niente" dicevano allo sportello.

Altra boiata sull'asta marginale, non vedo cosa ci sia di losco, la formazione

del prezzo aviene esattamente con nei book all'apertura dei mercati, e, direi,

nel modo piu' "democratico" possibile.

Sullo swap tra la "ricchezza finanziaria" degli italiani e i BTP la vedo diversamente,

lo swap non cancella il debito, vedrei meglio un esproprio proletario usato per

ricomprare il debito altrmenti sposti ancora soldi dai poveri ai ricchi.

 

 

 

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: Morphy on Lunedì 14 Gennaio 2019 15:16

OK, sono un po' lungo a capire ma poi ci arrivo. Dico che sarebbe la soluzione giusta anche se 1/6 è una bella botta è un affarone considerando che in cambio del vil denaro ti vengono corrisposti preziosi titoli Italiani.

 

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: hobi50 on Lunedì 14 Gennaio 2019 14:26

Vedi Morphy,per non buttarla in caciara ,bisogna porsi obiettivi limitati.

Se vogliamo discutere del declino dell'Italia,praticamente la mettiamo in caciara.

Il discorso sarebbe per lo meno molto lungo ed articolato e ...ci perderemmo.

Ma se arriva il Grossi di turno e ci racconta che lo stato non ha problemi ,ne finanziari ne di spread ,( che anzi addirittura  non conta nulla ) ,non è difficile  inchiodarlo .( o addirittura ridicolizzarlo ).
D'altra parte il Grossi deve parlare semplice perchè la sua platea altrimenti non lo capisce.

Deve dire ,innanzitutto ,che  noi siamo ricchi e non abbiamo bisogno degli stranieri !

Chi non lo capisce e chi non è daccordo?

Però poi deve inseguire l'idiozia ...quando gli si domanda perchè questo non succeda .

Ed ecco la risposta rettiliana ed affascinante.

Gli omini verdi del Tesoro per favorire gli speculatori offrono solo il tasso fisso che non piace agli italiani ( che sono sani risparmiatori ) ma piace agli stranieri che sono invece spietati investitori !

Per fortuna a questo punto il "rettiliano" puo essere finalmente messo con le spalle al muro  parlando di patrimoniale..

Gli italiani hanno 3 miliardi di ricchezza finanziaria.

1/6 sono 500 milioni.

Siccome bramano ,a sentire il Grossi CCT e BOT ,glieli diamo "swappandoli "con una parte corrispondente della loro ricchezza finanziaria.

Quindi si salva l'Italia ,si evita la patrimoniale ,e si rendono felici i "risparmiatori" italiani.

Che stupido a non averci pensato !

 

Hobi

Re: Il Problema è l'Europa  

  By: Morphy on Lunedì 14 Gennaio 2019 13:44

Hobi io mi trovo in difficoltà in questi discorsi perchè proprio non ho le basi per capire. Certo che quando senti un Grossi dire che le famiglie fanno un'enorme fatica a trovare risorse finanziarie ma nel contempo siamo il paese con la più grande ricchezza finanziaria al mondo... beh insomma il discorso non fila liscio per nulla. Per uanto riguarda la conversione di 1/6 della ricchezza finanziaria in titoli di stato, immagino tu intenda dire, mettere le mani nei conti correnti.

 

Io non so se le banche, come dice Grossi, siano veramente piene di denaro da prestare, è comunque possibile. Giorni fa mi ha telefonato un amico che ha impianti per l'alimentare destinati alla GD. Pochi anni fa li aveva rinnovati perchè il mercato chiedeva prodotti con qualità differenti e per adeguarsi ha chiesto mutui alle banche (una ventina di milioni) per gli ammodernamenti. Insomma in questa telefonata mi diceva che il mercato sta nuovamente cambiando, i giovani chiedono il biologico, e lui a questo punto si trova nella situazione che gli impianti che ha non sono assolutamente utilizzabili per le eventuali nuove produzioni. Mutui di 20anni su impianti che dopo 6 anni sono inutili perchè il mercato cambia sempre più rapidamente. Lui è messo male perché la richiesta dei suoi prodotti cala, si sposta da un'altra parte e non sa cosa raccontare alle banche che sicuramente non lo finanzieranno più. Sostiene che l'Italia è troppo piccola per il mercato globale.

 

Il problema rimane sempre quello, le banche non prestano perchè non ce la vedono. E c'è poco da dire, in questa situazione ci ha portato, nei decenni, la nostra politica. Non è certo colpa degli imprenditori che spesso saprebbero fare anche bene il proprio lavoro. Il problema sottostante principale è la chiusura delle aziende o il loro scappare dall'Italia. Ne ho visti tanti chiudere o vendere l'azienda. L'azienda Ballarini pentole (credo il più grosso produttore italiano (uno della famiglia è un mio amico)) circa 2 anni fa ha gettato la spugna e ha venduto ai tedeschi. Non se ne salva uno, il sistema paese è completamente sfatto per cui le banche non lavorano...