La Reconquista ( migrazioni e demografia )

 

  By: gianlini on Lunedì 01 Febbraio 2016 22:30

Sei forse a corto di argomenti, Bull? No, Nello, non è una battuta. La differenza fra i cristiani e i musulmani è che i primi fanno in realtà poi più o meno quello che vogliono, i secondi sono molto più ligi ai dettami della loro religione.

 

  By: Bullfin on Lunedì 01 Febbraio 2016 22:26

Gian da quello che scrivi si denota che sei in astinenza da uccello nel tuo cu lo...ti auguro che il tuo lui arrivi presto per darti splendide emozioni....

 

 

 

  By: gianlini on Lunedì 01 Febbraio 2016 22:02

infatti mi sono sempre chiesto perché voi leghisti siate tanto contrari all'arrivo dei musulmani,tutta gente che sui temi della famiglia, dei diritti delle donne, sui gay, ecc.ecc. la pensa in modo molto simile a voi... forse ne temete la concorrenza....

 

  By: Bullfin on Lunedì 01 Febbraio 2016 21:32

Nei paesi arabi è prassi....

 

 

 

  By: gianlini on Lunedì 01 Febbraio 2016 21:28

spero che nessun avvocato abbia il coraggio d voler difendere questo delinquente! Pozzuoli, dà fuoco alla compagna incinta e fugge: la donna è grave, la piccola fatta nascere in ospedale L’uomo arrestato dopo una fuga di poche ore. La 38enne, soccorsa dai vicini di casa, è ricoverata in gravi condizioni con ustioni sul 40 per cento del corpo Di lui si sa che ha precedenti di polizia per droga, appartiene a una famiglia di noti ristoratori della zona flegrea ma non si occupa di cucina bensì dell’amministrazione di alcuni terreni di cui è proprietario.

 

  By: Bullfin on Domenica 31 Gennaio 2016 16:49

Il cardinale Angelo Scola sabato è tornato a parlare di «meticciato» e incontro tra religioni per la giornata di San Francesco di Sales, all’Istituto dei ciechi. «Non si deve rinunciare ai propri simboli ma includere anche quelli degli altri - ha detto - per cui, non dobbiamo togliere il presepe dalle scuole, ma se aumentano i bambini musulmani, bisogna prendere le loro feste e inserirle nella dimensione pubblica: spiegare, non vietare». Ecco bravo, gia' non hanno voglia di fare un caz i giovani se poi gli aumenti le feste ancor meno....

 

 

 

  By: gianlini on Domenica 31 Gennaio 2016 16:43

«Una società plurale deve essere il più possibile inclusiva, ma non può rinunciare al simbolo, altrimenti perde forza comunicativa. Per questo sono critico verso la laicità alla francese: non è pensabile creare uno spazio di neutralità, in cui tutti facciano un passo indietro sul tema delle religioni. Occorre che ciascuno si dica, si narri e si lasci narrare». Il cardinale Angelo Scola sabato è tornato a parlare di «meticciato» e incontro tra religioni per la giornata di San Francesco di Sales, all’Istituto dei ciechi. «Non si deve rinunciare ai propri simboli ma includere anche quelli degli altri - ha detto - per cui, non dobbiamo togliere il presepe dalle scuole, ma se aumentano i bambini musulmani, bisogna prendere le loro feste e inserirle nella dimensione pubblica: spiegare, non vietare».

 

  By: pasco on Giovedì 28 Gennaio 2016 17:05

Non è solo una questione di femminilizzazione dei maschi. Il femminismo è diventato la pretesa, da parte delle femmine, di avere parte del potere che prima era appannaggio dei soli maschi: ecco che hai Santanchè, Carfagna, Picierno, Boschi, Madia, Serracchiani, Ascani, Nicole Minetti, Bonafè, Lilli Gruber, Moretti, Concita De Gregorio, De Micheli, Mosca, Myrta Merlino, Simona Ventura, Paola Perego, Clerici, Monica Setta, ecc.ecc.ecc. Negli Usa hanno Oprah Winfrey, che è la vacuità in persona. Donne affamate di potere e denaro, capaci di mentire come e peggio dei maschi. Le quote rosa sono un'assoluta imbecillità, perchè anzichè premiare il merito si premiano le donne senza scrupoli. Poi la cessione di parte del potere è avvenuta dando posti di lavoro alle donne nell'esercito e nelle polizie varie (e carabinieri in Italia); e ti ritrovi nell'esercito persone come questa Lynndie England http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/961973/L-ex-carceriera-di-Abu-Ghraib.html

LA TRAGEDIA DELL'EUROPA, TROPPA ANGELA MERKEL E TROPPO POCA MASCOLINITA' - GZ  

  By: GZ on Giovedì 28 Gennaio 2016 12:08

Nella scuola media che frequenta il bimbo ora qui a Modena ogni tanto c'è una partita di "rugby". Chiedo: "come è andata ? hai placcato qualcuno ?" "Ma no. Non si può. Devi solo toccare con la mano sulla spalla l'avversario e lui allora si deve fermare". Guai se qualcuno cade per terra o peggio ancora se lo strattoni. L'insegnante di ginnastica è una donna ed è in comune tra maschi e femmine. Passa metà del tempo a parlare e il bimbo dice che spesso non si suda neanche LA TRAGEDIA DELL'EUROPA, TROPPA ANGELA MERKEL E TROPPO POCA MASCOLINITA' ^"Europe’s tragedy: Too much Angela Merkel, too little masculinity"#https://www.rt.com/op-edge/329241-europes-tragedy-merkel-immigration/#.Vpu2XiMVIl8.facebook^ di Iben Thranholm (autrice danese) #i# (traduzione)#/i# Giornalisti, intellettuali e politici assicurano il pubblico che ai maschi "rifugiati" che dal Medio Oriente, Nord Africa e Asia centrale prendono d'assalto le porte dell'Europa verrà richiesto di imparare che le donne occidentali sono indipendenti, sessualmente libere e da rispettare. Per molti di questi gruppi di migranti le donne che appaiono forti nei confronti dei loro partners "locali" (europei) sono "facili" nel senso di facili vittime. Per molti arabi, africano o pakistani c'è rispetto solo per gli uomini forti, una specie che ora non è molto diffusa in Europa . La carenza di mascolinità nella cultura europea rende impotente di fronte al caos politico e culturale degli ultimi decenni che l'immigrazione di massa da Africa e Medio Oriente fa esplodere. (nella foto: manifestazione in Olanda contro gli stupri di Colonia di un gruppo di olandesi che si vestono con minigonne per impersonare le donne) #ALLEGATO_1# I media e i politici occidentali continuano a parlare di far assorbire i valori femministi-liberali ai maschi musulmani e africani. Bisogna invece chiedersi se non siano gli europei a dover riconsiderare la guerra femminista alla mascolinità come la causa di fondo della debolezza della cultura europea nei confronti della cultura degli immigrati. L'ironia è che il vuoto che il femminismo ha creato implica ora che le donne occidentali sono vittime di una cultura maschile aggressiva. Un recente sondaggio condotto dal Pew Research Center mostra che il numero di giovani uomini negli Stati Uniti che vogliono sposarsi è sceso al livello più basso mai registrato. Suzanne Venker ad esempio ha argomentato in diversi libri che l'influenza culturale pervasiva del femminismo è la causa: gli uomini spiegano la loro mancanza di desiderio di sposarsi con l'osservazione che "le donne non sono più donne", il femminismo che imbeve la cultura attuale condiziona programmato le donne a vedere gli uomini come antagonisti. Di conseguenza, i maschi vengono resi ridondanti nella cultura occidentale post-moderna. Le donne non hanno più bisogno degli uomini come supporto, protettore o padre dei suoi figli, un donatore di sperma anonimo può fare il lavoro di creazione di un bambino, se una donna lo desidera. La cultura dei media, del cinema e della TV mostra che le madri devono allevare i figli maschi in modo in modo simile alle femmine, trasmettendo valori femminili come la responsabilità per i lavori domestici, l'essere comprensivi e teneri e e piegarsi a desideri della donne. Questo ha prodotto una generazione di uomini insicuri, morbidi che non sono più in contatto con la loro natura identità e forza maschile . ...LEGGI QUI IL RESTO https://www.rt.com/op-edge/329241-europes-tragedy-merkel-immigration/#.Vpu2XiMVIl8.facebook

 

  By: gianlini on Giovedì 28 Gennaio 2016 11:01

Gano, mi sembra di essere tornato ragazzino quando avevo 13-14 anni, quelle cose lì le facevano i tamarri di Pinzano (un feudo di terroni nel comune di Limbiate, Milano) quando calavano come unni nella piscina comunale del paese dove abitavo.... è che allora nessuna ragazza ti avrebbe denunciato perchè le toccavi le tette, strillava un po', magari se era svelta rifilava un bel ceffone, e finiva lì....ora invece... bisogna un po' decidersi, o si vuole il modello maschilista di cui parla la bionda danese dell'intervista rilanciata da GB, oppure sta bene il modello femminista di società soft....qui mi sembra che ci sia molta confusione, i migranti sono osteggiati proprio da chi tutto sommato vede di buon occhio la loro mascolinità, e vengono accolti a braccia aperte da chi invece sposa una linea culturale completamente diversa... ad esempio, che fastidio dà a Zibordi o Bullfin una bella iniezione di giovani maschi virili e testosteronici visto che sicuramente non sono ad esempio per i matrimoni gay?

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 28 Gennaio 2016 09:52

^"Bowels Emptied! Women Molested!" German Media Reveals "Monstrous" CCTV Footage Of Refugee Pool Mayhem#http://www.zerohedge.com/news/2016-01-24/bowels-emptied-women-molested-german-media-reveals-monstrous-cctv-footage-refugee-po^ "Ingegneri" rifugiati in Germania che nelle piscine pubbliche tedesche defecano, si masturbano o molestano le donne... #i#"meno male che la Merkel c'è!"#/i#

 

  By: gianlini on Giovedì 28 Gennaio 2016 09:38

mi si sbeffeggiava quando dicevo che i paesi nordici (Germania in testa) è gente pratica, capace anche di ribaltare completamente azioni già prese, se necessario, e soprattutto di agire per risolvere i problemi: http://www.corriere.it/esteri/16_gennaio_28/svezia-pronta-80-mila-rimpatri-voli-speciali-rifugiati-respinti-415f3578-c587-11e5-b3b7-699cc16119c2.shtml Un rimpatrio di massa, 60 mila richiedenti asilo la cui domanda è stata bocciata, «ma la cifra potrebbe arrivare fino a 80 mila». È cambiato completamente l’approccio della Svezia alla crisi euro-mediterranea dei migranti. E la dichiarazione del ministro dell’Interno, Anders Ygeman, ai media locali lo conferma.

 

  By: DOTT JOSE on Martedì 19 Gennaio 2016 20:02

eccovelo il modello di sanita privata "orientata al profitto " che le plutocrazie fascio.padronal.oliodiricinal vorrebbero importare pure nel nostro paese per la massima goduria dei soliti potenti La notizia che oggi dava la CNN è che quando il figlio del Vice Presidente degli Stati Uniti d’America perse il lavoro per il cancro, andò nella *** fin sopra i capelli, ECONOMICAMENTE, cure e sostentamento dei figli inclusi. Al punto che suo padre, il Vice Presidente degli Stati Uniti, confessò al Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che avrebbe dovuto vendere la sua casa per sostenere figlio ammalato e famiglia, fino al decesso. http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1410

 

  By: Bullfin on Domenica 17 Gennaio 2016 15:34

L'atteggiamento di quello lì è tipico di religioni che stanno decadendo...saremmo tutti mussulmani nel giro di qualche decennio...

 

 

 

  By: gianlini on Domenica 17 Gennaio 2016 15:23

hai notato Gano, come è profondamente cambiato l'atteggiamento dei media mainstream a riguardo del problema? peraltro, subito quello a SAn Pietro rincara la dose.... Lo aspettavano in 7.000: migranti e rifugiati di oltre 30 nazionalità, provenienti dalle 17 diocesi del Lazio, erano in piazza San Pietro per l’Angelus di papa Francesco. L’occasione era speciale: la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che quest’anno - nell’Anno Santo della misericordia - coincide con il Giubileo dei Migranti. Tra loro anche 200 richiedenti asilo del Cara di Castelnuovo di Porto, con le bandiere delle loro nazionalità, tanto da trasformare la piazza in un tappeto vibrante e multicolore. E il Papa li ha salutati con particolare calore: «Cari migranti e rifugiati, ognuno di voi porta in sé una storia, una cultura, dei valori preziosi; e spesso purtroppo anche esperienze di miseria, di oppressione, di paura. La vostra presenza in questa piazza è segno di speranza in Dio. Non lasciatevi rubare questa speranza e la gioia di vivere, che scaturiscono dall’esperienza della divina misericordia, anche grazie alle persone che vi accolgono e vi aiutano. Il passaggio della Porta Santa e la Messa che tra poco vivrete, vi riempiano il cuore di pace». Francesco ha poi ricordato le vittime del terrorismo: «Vi invito tutti insieme a rivolgere a Dio una preghiera per le persone uccise negli attentati dei giorni scorsi in Indonesia e Burkina Faso. Il Signore le accolga nella sua casa, e sostenga l’impegno della comunità internazionale per costruire la pace», (come se le vittime le avesse fatte un meteorite impazzito....)