Next is Italy, La Prossima è l'Italia

 

  By: marcb on Domenica 07 Agosto 2011 19:18

Gano, con il mio post volevo far notare che i Savoia hanno RUBATO e trasferito in Piemonte le riserve auree e le risorse del RICCHISSIMO Regno delle due Sicilie e hanno gettato sul lastrico e nella miseria le popolazioni del Sud. Qualcuno aveva anche scritto che il melting pot ha fatto male anche al Nord Italia, a questo signore vorrei ricordare che il miracolo economico degli anni sessanta in Italia e' stato possibile grazie alla mano d'opera degli immigrati meridionali che si sono fatti un mazzo cosi' lavorando alle catene di montaggio della Fiat e delle fabbriche a Milano e che poi dovevano sorbirsi i cartelli "non si affitta a meridionali". Quanto ai Teutonici, la loro grandezza si vede dai campi di concentramento e la sofferenza che hanno inflitto ai paesi occupati durante le guerre, Italia compresa. Non dimentichiamoci di Cefalonia dove hanno dato il meglio di quanto siano doppiogiochisti, unreliable e spietati ... Grazie a Dio non sono Teutonico.

 

  By: gianlini on Domenica 07 Agosto 2011 19:11

io non sono teutonico ad occhio sono fra il pugliese e l'abruzzese, forse molisano

 

  By: Gano* on Domenica 07 Agosto 2011 19:08

Gano, Prima di incorrere nel luogo comune sparando a zero sul Sud e sui Borboni bisogna pensarci bene. Il Sud e' stato depredato da quella banda di mascalzoni dei savoia. Il Sud prima della riunificazione ha sempre vantato dei primati in campo economico, scientifico e letterario. Altro che superiorita' teutonica, sta cippa :=) ------------------------------------------------------------------------------------------- Marcb, Di questo ne sono piu' che convinto. Il sud e' stato depredato dai Savoia e da Garibaldi. Cercavo solo di dire a Gianlini che se loro vogliono la secessione in quanto si ritengono "teutonici", non vedo perche' non possano farla, magari rimanendo anche dell' euro. A noi toscani una Toascana indipendente non potrebbe fare che piacere. ;-) PS La Germania dopo la guerra ebbe il piano Marshall e pote' svilupparsi. Il Meridione e' stato depredato per decenni dai piemontesi. Le fabbriche sono state tutte trasportate al nord e l' emigrazione ha fatto il resto, impoverendo ancora di piu' il paese.

 

  By: gianlini on Domenica 07 Agosto 2011 19:01

marcb!! ma che cavolo c'entrano i Savoia? dopo 120 anni ancora al sud state a pensare ai Savoia nel 1945 la Germania era un cumulo di macerie; 50 anni dopo era di nuovo al top per spirito teutonico (in antitesi a quello borbonico) questo si intende!

 

  By: marcb on Domenica 07 Agosto 2011 18:56

Gano, Prima di incorrere nel luogo comune sparando a zero sul Sud e sui Borboni bisogna pensarci bene. Il Sud e' stato depredato da quella banda di mascalzoni dei savoia. Il Sud prima della riunificazione ha sempre vantato dei primati in campo economico, scientifico e letterario. Altro che superiorita' teutonica, sta cippa :=) http://www.youtube.com/watch?v=Szg8pZoqBmk ----------------------------- Probabilmente e' vero. ma non puoi trasformare un paese di mentalita' borbonica in uno di mentalita' teutonica. Ci provo' Mussolini con scarsi risultati, mi pare. Al paese borbonico dai leggi ed istituzioni borboniche, a quello teutonico leggi ed istituzioni teutoniche. Altrimenti fai la fine della Grecia o della Spagna. Al limite fai quello che mi sembra che sotto sotto piacerebbe a Gianlini, oltre ovviamente che a Bossi: spezzi l' Italia in due. Un Italia del nord teutonica, con l' euro e le istituzioni di Grande Germania, ed una del sud con la lira e le vecchie istituzioni italiane. Anche questa e' una possibilita'.

 

  By: Gano* on Domenica 07 Agosto 2011 18:02

Provate a fare la secessione. Forse andrete a stare meglio. Bossi e' tanto che lo dice. Noi nella Toscana Lorena col Fiorino staremmo sicuramente meglio di tutti. Altro che euro...

 

  By: gianlini on Domenica 07 Agosto 2011 17:49

quello che però dico io è che al nord si è perso un buon 30 % di carattere teutonico forse anche in virtù delle continue immigrazioni di gente dal sud, il melting pot è stato letale anche al nord

 

  By: Gano* on Domenica 07 Agosto 2011 17:41

Probabilmente e' vero. ma non puoi trasformare un paese di mentalita' borbonica in uno di mentalita' teutonica. Ci provo' Mussolini con scarsi risultati, mi pare. Al paese borbonico dai leggi ed istituzioni borboniche, a quello teutonico leggi ed istituzioni teutoniche. Altrimenti fai la fine della Grecia o della Spagna. Al limite fai quello che mi sembra che sotto sotto piacerebbe a Gianlini, oltre ovviamente che a Bossi: spezzi l' Italia in due. Un Italia del nord teutonica, con l' euro e le istituzioni di Grande Germania, ed una del sud con la lira e le vecchie istituzioni italiane. Anche questa e' una possibilita'.

 

  By: gianlini on Domenica 07 Agosto 2011 17:36

Questo l'ha detto oggi Bossi, sposando in pieno quanto io scrivevo ieri fra una italia teutonica e un'altra borbonica: Forse noi al nord, in Padania, potremmo farcela con un moneta forte - ha sostenuto il leader della Lega a una festa del partito a Pontida - ma il sud rischia di fallire». Proprio a proposito di quest'ultimo Bossi, davanti ai militanti, si è lasciato andare anche ad un paragone. Riferendosi alla crisi che ha di recente colpito l'economia di Grecia e Irlanda nell'Eurozona, il minstro ha affermato con toni coloriti: «L'Irlanda faceva le padelle e la Grecia non faceva un c..., il nostro sud faceva un c... come la Grecia». tra l'altro l'Irlanda era poverissima prima dell'euro, esportava solo figli che andavano a lavorare in GB o US, almeno per 10 anni ha vissuto alla pari di altri, sempre meglio di niente

 

  By: Sir Wildman on Domenica 07 Agosto 2011 04:20

@ Sir Wildman Chiedo venia, ma per una volta non sono d'accordo: se anche Agnelli avesse ragione (e non lo penso affatto) e lo scudetto in questione non fosse stato da assegnare, gli illeciti della sua società ci sono stati tutti e sono stati puniti anche molto meno del dovuto, quindi direi che i danni se li sono fatti da soli --- Andiamo troppo OT. Dicevo solo che non e' affatto una questione di poco conto a livello economico. C'e' un processo a Napoli che arrivera' a sentenza tra poco .... lasciamo che si arrangino da soli.

Grecia, Italia, poi Ungheria - Paolo_B  

  By: Paolo_B on Domenica 07 Agosto 2011 04:04

Stock: Euro/Fiorino

avendo appena sentito Hugh Hendry che tira fuori ora la vecchia storia dei privati ungheresi che si sono indebitati in euro e yen (e quindi sono in pericolo se il loro fiorino crolla), storia che Ambrogio l'Inglese adorava nel 2009, mi è venuto il dubbio di controllare il grafico. Il grafico EURHUF è un buon indicatore della crisi del debito europeo, perché le cose si mettono male quando l'euro sale contro il fiorino (cioè anche l'ungheria si aggiunge ai piigs e rischiano di saltare le banche austriache, super esposte con il loro vicino, nonché la nostra unicredit, che in ungheria ha un palazzone immenso che ho avuto l'opportunità di visitare). Ebbene, spiace comunicare che l'EUR ha appena rotto una bella resistenza contro il fiorino. http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=EURHUF=X&t=5y&l=on&z=l&q=l&c= Di contro faccio notare che gli ungheresi stanno svendendo i loro immobili. Già ora un appartamento in vaci utca (la più bella via di budapest) lo puoi portare via a 1300 euro al metro. Se l'euro torna a 300 e oltre sono affari. Budapest è molto bella (se ignori i personaggi che ti invitano nei nights, o come li chiamano loro, i pussy disneyland. Luoghi pericolosissimi per il portafoglio)

 

  By: pablo on Domenica 07 Agosto 2011 03:44

@ Sir Wildman Chiedo venia, ma per una volta non sono d'accordo: se anche Agnelli avesse ragione (e non lo penso affatto) e lo scudetto in questione non fosse stato da assegnare, gli illeciti della sua società ci sono stati tutti e sono stati puniti anche molto meno del dovuto, quindi direi che i danni se li sono fatti da soli. @ Antitrader Di' la verità Anti, tu sei un finanziere di estrema destra, se no non si spiega tanta miopia di fronte alla realtà... ti farebbe bene leggere un po' di giornalisti alternativi di sinistra che hanno capito "come gira il fumo" e hanno smesso di ossessionarci con Berlusconi, ma si stanno impegnando a smascherare i veri padroni del vapore PS: mi hanno rinviato il volo di 24 ore, non sto scrivendo dall'aereo :-=

 

  By: Sir Wildman on Domenica 07 Agosto 2011 02:23

Guarda qui! la gente si mette a far causa per una partita di calcio! ecco perchè poi ci sono 4 milioni di cause civili pendenti in italia che se la paghi lui coi suoi soldi la causa (magari un bel arbitrato in Svizzera, no?) e non venga a chiedere 5 minuti del tempo di un giudice pagato coi miei soldi per una cosa di così infima importanza! INTERVISTA AL NEW YORK TIMES Agnelli e gli scudetti «Andremo in tribunale» Il presidente della Juve: «Vogliamo un trattamento equo» -- Stiamo parlando di danni per centinaia di milioni, quale cavolo di cosa infima ...

 

  By: Paolo_B on Domenica 07 Agosto 2011 02:17

> nel 1980 erano 100 miliardi, nel 1994 1.000 miliardi e siamo ora a 1.900 miliardi -- cosa molto curiosa: 1900 miliardi diviso 100 miliardi fa 20 volte. Dal 1980 a oggi 20 volte. La curiosità è nel fatto che ho presente un immobile comprato nel 1979 per 300 milioni di lire e venduto nel 2007 per 3,2 milioni. Se non sbaglio ancora 20 volte. Una correlazione interessante.

Storia del debito italiano - GZ  

  By: GZ on Domenica 07 Agosto 2011 01:59

Guarda i numeri, nel 1969 avevamo 11 miliardi di euro (traslando dalle lire in euro) di Debito Pubblico, nel 1980 erano 100 miliardi, nel 1994 1.000 miliardi e siamo ora a 1.900 miliardi Il disastro come SPESA sono stati gli anni da metà anni '70 fino al 1992-1993, ma fino al 1984 non lo sentitivi il debito perchè 1) l'inflazione era al 10% annuo e la crescita al 2-3% annuo 2) perchè c'erano restrizioni ai movimenti di capitale, meno alternative di investimento anche. per cui quasi tutto il debito era in mano ad italiani Il disastro come COSTO DEL DEBITO però c'è ora perchè 1) l'inflazione è all' 1% annuo e la crescita dal 2007 è stata ZERO 2) Non ci sono restrizioni ai movimenti di capitale, ci sono alternative di investimento e metà del debito è in mano a stranieri