Next is Italy, La Prossima è l'Italia

 

  By: traderosca on Lunedì 22 Giugno 2015 11:25

"E te sei contento di mostrare le terga ai teutonici...bravo bravo...." Bullfin,non sono contento,ma neppure sono contento di prenderlo nel cul dal consigliere comunale e altri soggetti dove l'elenco è lungo e ovvio...........

 

  By: Gano di Maganza on Lunedì 22 Giugno 2015 11:24

In Italia sta avvendo "una tarda americanizzazione" (*). A Detroit, Memphis, Baltimore, St. Louis... oggi le case te le tirano dietro. Ma sono anche zone che stanno diventando ogni giorno meno vivibili, perché l' aumento di povertà crea anche l' aumento di criminalità e di violenza. Sono i classici bilocali menzionati da Anti. Però Boston è carissima (non solo è carissima, ma è ogni giorno più cara), lo stesso succede a New York e San Francisco, che sono "vive" e piacevoli come la Milano di Gianlini o la Firenze di Gano. Questo stato delle cose non fa altro che rispecchiare la forbice tra ricchi e poveri che negli USA (ma anche in Italia) aumenta sempre di più. Le enclavi immobiliari ne sono un effetto. Detto questo, vorrei anche aggiungere che non credo che l' aumento della forbice di ricchezza e la creazione di enclavi sia un andazzo positivo per il paese. (*) Non è colpa "solo" dell' Euro. Anche. Ma è in termini più generali l' effetto della globalizzazione selvaggia e terminale, di cui la creazione della moneta unica ne è stato il passaggio più stupido ed inutile. Sono diversi anni che anticipo la formazione di "enclavi".

 

  By: traderosca on Lunedì 22 Giugno 2015 11:17

"sarete stati da qualche parte in questo weekend....quale impressione "onesta" ne avete tratto?" non è un giusto osservatorio misurare gli effetti della crisi guardando i movimenti del weekend,le spiagge,i ristoranti e i ritrovi di divertimento dei giovani. In America quando c'è crisi la si respira subito.....in Italia anche negli anni più bui la domanda è sempre stata quella,ma dov'è la crisi? se i ristoranti,autostrate,spiagge,ecc. sono stracolme? la risposta ovvia è sempre quella.............

 

  By: Gano di Maganza on Lunedì 22 Giugno 2015 11:16

No, infatti. Ancora la gente scontenta è troppo poca. Per distruggere una nazione ci vuole tempo. Per quello dico che è stupido da parte di Grillo fare il referendum ora. Direi che ci voglia ancora qualche anno. Se ricordate bene solo sei o sette anni fa la percentuale di italiani a favore dell' euro era "bulgara". Si passava il 95%. Tu comunque Gianlini a Milano vedi, appunto, un' enclave. Non conosco Milano, ma suppongo che se vai nei pressi della stazione di dove hanno tagliato un braccio col machete a quel poveretto, già vedi una situazione diversa dai Navigli. Sono stato il weekend sulle Alpi non molta gente ma ad occhio molto ma molto benestante. Mi sono arrampicato sulle montagne e ho cercato di tenerli alla larga. Ok?

 

  By: gianlini on Lunedì 22 Giugno 2015 11:08

Gano, per fare la rivoluzione ci vuole un numero sufficiente di scontenti Io ho tracciato una fotografia di Milano. e non mi sembra ci voglia nessuna "campagna mediatica" per convincere la gente a rimanere nell'euro. Ora, ho chiesto di esprimere una simile fotografia nei luoghi dove avete trascorso il weekend. Poi passiamo a parlare di immobiliare

 

  By: Gano di Maganza on Lunedì 22 Giugno 2015 10:46

#i#"Gano, parlo di Milano la famosa "Milano da bere" degli anni '80 in confronto a quella di oggi era un decimo, forse un ventesimo"#/i# ------------------------------------------------------------------------------------- Lo so. Proviamo ora un momento a parlare di cose sostanziali: l' effetto sull' immobiliare per le enclavi (come per es. Milano). Milano la conosco poco. Ma a Firenze ho visto le stesse cose che dite voi. Bar pieni di americani e/o altri stranieri "occidentali" (non kosavari, tanto per intenderci) con una birra che costa dai 7 ai 10 euro... Il centro, la zona intorno a Via Tornabuoni e i Lungarni, che sembra un salotto (grazie Renzi). Le enclavi immobiliari forse rispecchiano quanto accade fra la popolazione: zone piccole (il centro di Milano, Firenze, Roma, Venezia sono "superfici piccole" rispetto al territorio nazionale) che diventano sempre più costose, il grosso del resto -a cominciare dalle grandi periferie- che si deprezza (tutte le zone dei bilocali di Anti). Non so quanto tutto ciò sia "salutare" e auspicabile per il paese, ma trattandosi di un forum di finanza credo che dalle "impressioni" sia necessario trarne delle conclusioni pratiche.

 

  By: gianlini on Lunedì 22 Giugno 2015 10:44

Gano, parlo di Milano la famosa "Milano da bere" degli anni '80 in confronto a quella di oggi era un decimo, forse un ventesimo a pensarci, ci si esaltava ai tempi per quattro modelle e un paio di locali notturni....adesso la sera vedi centinaia di ciclisti che si trovano da qualche parte e girano tutta la città, l'intero corso Garibaldi che nel 1990 era assolutamente deserto, colmo di tavolini all'aperto, se vai nei parchi fino alle 23 hai gente che corre (anche ragazze sole), l'altro giorno ho visto in zona Affori (cioè periferica) una fila indiana di pattinatori (saranno stati 60-70) che percorrevano una delle tante ciclabili che attraversa il Parco Nord....nelle zone pedonali hai passeggio fino a tarda serata come una volta era in centro Italia alle 8 di domenica sera (le famose vasche)....non è nemmeno vero che si tratti di locali costosi come dice Anti (ma si riferisce ad una zona "in" come Porta Romana)....fino a 10 anni fa di Spontini (una pizzeria al trancio da 6,50 euro pizza birra coperto) ce n'era uno solo, adesso ce ne sono SEI (chi è di Milano sa cosa intendo) sarete stati da qualche parte in questo weekend....quale impressione "onesta" ne avete tratto?

 

  By: Gano di Maganza on Lunedì 22 Giugno 2015 10:16

Riprendo gli interventi di Anti e Gian. Avete ragione tutti e due. Il divario di classe sta aumentando. A fronte di un numero sempre maggiore di disoccupati e sotto occupati c'è una fetta (piuttosto piccola) di popolazione che sta sempre meglio. E' l' effetto della deflazione e quindi, indirettamente, dell' euro. Forse è ancora è presto per il referendum sull' euro e quindi l' iniziativa di Grillo potrebbe essere -almeno in linea teorica- pericolosa. Se vincesse il sì (all' euro) come è abbastanza probabile se venisse fatto oggi, la sua perenneità e inabrogabilità verrebbe scritta nel bronzo. #i#"Un buon 70% degli italiani ha ancora soldi #/i# Magari! il 70% gli italiani con i soldi mi sembra una stima un po' ottimista ;-) I sondaggi danno pro-euro una fetta di popolazione che va dal 50 al 55% (*). E essere pro-euro oggi non significa averci i soldi (ad occhio non più di un 20-30 % della popolazione ha il c/c in sostanziale positivo). (*) Sinceramente a questi sondaggi ci credo piuttosto poco. In molti casi potrebbero essere "aggiustati" per ragioni politiche, come quasi sempre accade. La mia impressione è che *ORA* euro e non-euro se la giocgherebbero al fotofinish, e il risultato molto probabilmente dipenderebbe esclusivamente dalla pressione sui votanti fatta dalle grancasse mediatiche durante la campagna elettorale (tutte ovviamente a favore dell' euro), che terrorizzerebbero i cittadini, come hanno in parte già fatto con successo. Chi vota contro infatti non lo fa "perché ha ancora soldi" ma perché è stato sostanzialmente convinto che in caso di uscita dall' euro dovrebbe andare a cercare da mangiare nei bidoni della spazzatura... Noto con piacere infatti il riflessio pavloviano anche qui sul forum (sono un ammiratore di Pavlov). Chiunque si azzardi ad ammettere che in effetti è necessario uscire dall' euro, si sente comunque obbligato ad elencare a sua "discolpa" (è il classico "disclaimer") tutti i cataclismi che ne conseguiremo. #i##b#"Uscire dall' Euro è una colpa, che per essere espiata dovremo pagarne dure conseguenze"#/i##/b#. A questo punto mi verrebbe da aggiungere: solo a proporlo si fa peccato, ci vuole quindi la frase "espiatoria"... Programmazione neurolinguistica? :)))))

 

  By: Bullfin on Lunedì 22 Giugno 2015 02:37

Bullfin,stai sereno,ti devi rassegnare.... E te sei contento di mostrare le terga ai teutonici...bravo bravo....

 

 

 

  By: antitrader on Lunedì 22 Giugno 2015 02:21

Vero Gian, si nota gia' da alcuni mesi. Perfino una zona non centrale quale porta romana lato montenero pullula di locali nuovi che non avevo mai visto. Da notare che i prezzi non sono affatto popolari, un 20enne ci lascia la paghetta in una sola serata. La spiegazione che mi son dato (oltre al turismo) e' che quella parte di milanesi che non ha visto la crisi (e sono la maggior parte) comincia ad averne le palle piene e riprende a spendere come se nulla fosse. E' sbagliato pero' interpretarla come ripresa economica, intanto quelli che escono la sera sono una parte minima della popolazione, ma poi diciamo che la societa' si sta assestando secondo le nuove classi sociali e il mercato dei locali e dei divertimenti si adegua tirando i target e i prezzi verso l'alto visto che la ex classe media e' stata tagliata fuori. Il mercato fa sempre il suo lavoro (piu' o meno sporco), e' quando poretendi di fare il pil e i posti di lavoro con i decreti legge che cominciano i casini.

 

  By: traderosca on Lunedì 22 Giugno 2015 01:04

"Fare, promuovere il referendum sull'euro ora vuol mettere nelle mani dei proeuro la vittoria. Chiunque lo fa ora è schiavo del sistema e dei burocrati di Bruxelles...." Bullfin,stai sereno,ti devi rassegnare....

 

  By: traderosca on Lunedì 22 Giugno 2015 01:03

Gianlini,allora aveva ragione il berlusca che vedeva i ristoranti pieni,forse frequenti gli stessi luoghi......

 

  By: Bullfin on Lunedì 22 Giugno 2015 00:51

Fare, promuovere il referendum sull'euro ora vuol mettere nelle mani dei proeuro la vittoria. Chiunque lo fa ora è schiavo del sistema e dei burocrati di Bruxelles....

 

 

 

  By: gianlini on Lunedì 22 Giugno 2015 00:15

Anti, non so se hai girato Milano nelle ultime settimane, soprattutto di tardo pomeriggio o sera.... sarà l'Expo, sarà l'estate, sarà che il turismo sempre più globale ed internazionale favorisce flussi prima inesistenti, ...non so se hai avuto anche tu questa imprssione, ma vivace, variopinta, vitale e allegra come di questi tempi non ricordo di averla mai vista ogni piazza, ogni angolo, ogni marciapiede è un fiorire di locali, negozi, bar, iniziative, ristoranti....Dappertutto c'è gente che passeggia, che corre, che va in bici, che si gode un drink, o che semplicemente chiacchiera....è davvero bellissimo.... e tu vorresti fare il referendum sull'euro???

 

  By: traderosca on Lunedì 22 Giugno 2015 00:03

E se non fossimo entrati nell’Euro? Rispondere alla domanda ci si inoltra nella storia controfattuale che richiede analisi largamente soggettiva e non verificabile che potrei dare una possibile risposta......