UKRAINA e SANZIONI

 

  By: antitrader on Domenica 06 Novembre 2011 20:26

E' incredibile come ci siano milioni di somari che credono davvero che se licenzi qualche milione di lavoratori fai la crescita. Son 10 anni che c'e' solo una cosa che cresce: IL NUMERO DEGLI ASINI! Ma rob de matt!

 

  By: muschio on Domenica 06 Novembre 2011 20:12

"ma i cambiamenti ben descritti dalla BCE e sollecitati dall’Europa: libertà del mercato del lavoro, riforma della giustizia, chiusura degli ordini professionali, ridefinizione dell’assetto della P.A. ecc ecc ecc." cOME NO! Con quelle ricette fai una crescita a due cifre!!

 

  By: Luigix on Domenica 06 Novembre 2011 18:37

Se questa tabella vale per l'Italia. Poi toccherà alla Spagna e infine alla Francia. Forse solo la Germania ce la farà senza una banca centrale dietro a difenderla, ma anche loro rischiano perchè non hanno il debito sotto al 60% del PIL. Saranno costretti a stampare altrimenti mezza Europa farà default.

 

  By: Bobugo on Domenica 06 Novembre 2011 16:57

Il Giappone viene segnalato come un modello a cui guardare, laddove il rilevante debito pubblico è interamente sottoscritto dalla popolazione, per cui se ne fregano di spread, rapporto defici/pil e quant’altro: ed è questa in altre parole la proposta avanzata dal Melani. Ma perché i giapponesi si sono comprati tutto il loro debito? E’ stata spiegato molto bene su questo sito che quando tu fai un investimento in bond, il prima parametro a cui devi guardare è il CAMBIO: poco importa se i tuoi bond nazionali rendono ad es. il 2% mentre gli esteri arrivano diciamo a 4-5-8%; perché se poi la valuta estera perde il 10% contro la tua alla fine ci hai comunque perso, ed era molto meglio investire nei tuoi bond al 2%. Se noi guardiamo al cambio dello yen, che contro dollaro era a 160 nel 1990 ed ora è a 78 (e teniamo presenti che la serie storica ha visto anche 360…) , abbiamo in buona parte la spiegazione di questa situazione. E se guardiamo anche al cambio yen/euro (ricalcolato) dal 1990 ad oggi siamo a 180 contro gli attuali 107. Mai sentito poi parlare della “sindrome giapponese”, cioè la DEFLAZIONE? Chiaramente se oggi un bene ti costa ad es 2mila yen e tra pochi mesi lo potrai comperare a 1900 yen è chiaro che rimandi gli acquisti e nel frattempo resti liquido. Visto che i tassi sui depositi sono pari a zero, diventa automatico investire nei bond che pagando pur relativamente poco ti danno comunque un rendimento aggiuntivo alla rivalutazione implicita del liquido. Ricordiamoci poi che in Giappone è particolarmente rilevante il ruolo delle Poste, una istituzione che arriva in pratica ovunque a raccogliere depositi per poi girarli in bond. Se a questo quadro aggiungi inoltre l’andamento della borsa giapponese. Con il Nikkei che da 40mila è sceso fino a 10mila punti dove, a parte varie false partenze, sempre torna a girare, hai chiaro e limpido il quadro per il quale ad un giapponese non rimane che un investimento sicuro: il bond di Stato. Ma può durare questa situazione? Chiaro che NO! Prima o poi qualcosa succederà e qualcuno si sveglierà gridando che “il re è nudo” ed allora ci sarà la fuga a razzo dallo yen e dai bond. Intervisteranno qualche eminente professorone che spiegherà: “è chiaro che la situazione non poteva durare, quando si arriva ad un rapporto deficit/pil del 200% ed oltre, indipendentemente da chi lo detiene ecc ecc….” E’ inutile improvvisarsi patrioti: se sul rapporto deficit/pil tu vuoi operare sul lato deficit, l’unica manovra che hai è la patrimoniale da usare in ammortamento del debito (ed è l’unica!). L’altra strada, quella auspicabile, è di agire sul PIL, e quindi fare le riforme per dare competitività ed opportunità di crescita reale al Paese: Come? Con le RIFORME, che non sono le litanie di Peppone al tempo del Pci, ma i cambiamenti ben descritti dalla BCE e sollecitati dall’Europa: libertà del mercato del lavoro, riforma della giustizia, chiusura degli ordini professionali, ridefinizione dell’assetto della P.A. ecc ecc ecc.

 

  By: Gano* on Domenica 06 Novembre 2011 16:18

una domanda tecnica: ma stampare moneta non significa emettere nuovi titoli di stato? ------------------------------------------------------------------------------------------- Provo a rispondere da profano alla domanda inversa, se cioe' emettere titoli equivalga a stampare moneta, visto che ci ho pensato anch' io sopra in questi giorni: secondo me no, perche' i tioli vanno all' asta, cioe' il prezzo e' a mercato. A naso direi che lo sarebbe se lo stato usasse i sui titoli a face value per pagare i propri debiti: gli appalti pubblici, gli stipendi dei dipendenti pubblici etc. etc. Anzi, ora che mi ci fai pensare potrebbe essere un modo per stampare moneta aggirando l' euro...

 

  By: moviestar on Domenica 06 Novembre 2011 16:10

salve, una domanda tecnica: ma stampare moneta non significa emettere nuovi titoli di stato? o si può stampare moneta senza emettere titoli di stato? e come fa la BCE a stampare moneta se ogni nazione europea che ha adottato l'euro ha titoli di stato nazionali? grazie

 

  By: Paolo_B on Domenica 06 Novembre 2011 15:23

> In un momento in cui *tutti* liquidano, avrai una parentesi temporale, per altro piuttosto breve, durante la quale, se avrai contanti in mano, potrai comprare a prezzi da saldo -- ok, teniamoci informati su questo punto. Qui per esempio già tutti vendono, che non fai 10 metri senza un cartello, e sono gli stessi cartelli da anni. Però non hanno abbassato tanto il prezzo (per la prima volta a partire da questa estate hai un -10/20 %).

 

  By: Gano* on Domenica 06 Novembre 2011 13:33

Mi chiedo davvero come fai ad essere confidente che la liquidità ci farà fare affari. Qui vengono e ce la tolgono..... -------------------------------------------------------------------------------------------- Se si verificano determinati eventi -cosa che non e' ancora detto che succeda- avere liquidita' sicuramente risultera' molto utile. E' vero anche che, se questi eventi si verificheranno, con una patrimoniale rischi che di questa liquidità te ne tolgano una parte. Non voglio entrare qui nel discorso di dove uno possa avere e tenere la liquidita'. Assumiamo che siamo tutti dei cittadini modello ligi allo stato e che la teniamo tutta a disposizione in conti correnti alla luce del sole (come faccio io, per es.) (1). I) in caso di patrimoniale se hai un patrimonio immobiliare piu' o meno consistente dovrai avere liquidità per pagare l' estorsione, per non essere costretto, come giustamente dice Anti, a vendere il tinello per liquidare il balzello e pagare i malfattori (2) in un momento molto critico, in cui *tutti* liquidano. II) In un momento in cui *tutti* liquidano, avrai una parentesi temporale, per altro piuttosto breve, durante la quale, se avrai contanti in mano, potrai comprare a prezzi da saldo (3). Non e' pero' detto che questi eventi si verifichino. Io faccio hedge coi bancari, i BTP e quanto altro uno pensa che possa apprezzarsi (parecchio) se le cose si sistemano. Come sempre il segreto sta nel diversificare (4). (1) Cosa che implica che i piu' ricchi con i soldi in giro per il mondo non la pagheranno. Dietro la patrimoniale ci potrebbe essere infatti anche la piu' o meno velata strategia di stangare la piccola e media borghesia in modo che quelli veramente ricchi possano poi ricomprare per due palanche. (2) Poi tanto i soldi che ti prendono se li mettono in tasca loro, perche' alla fine serviranno solo alla creazione di nuove clientele. (3) Non e' necessario che mettano una patrimoniale per aver prezzi da saldo. Bastano misure di tipo greco: 30% degli impiegati pubblici licenziati, salari ridotti del 20% e tutti i beni dello stato in svendita: questo porta al crollo generale dei prezzi di tutti quanti i beni durevoli. In Grecia ora per poche palanche compri isole intere. (4) Nessuno ha la sfera di cristallo e nessuno sa con sicurezza quale scenario poi si verifichera' per davvero. Chi dice in modo ottimistico ho messo *tutto* nei bancari o in modo pessimistico ho messo *tutto* short, o il MIB andra' a 11.000 o a 20.000 mi fa un po' ridere, perche' in realtà nessuno puo' saperlo.

 

  By: muec65 on Domenica 06 Novembre 2011 13:26

Titoli in scadenza nel 2012 dati aggiornati a maggio 2011 Codice ISIN Tipo titolo Emissione Scadenza Cedola/Spread Circolante €uro IT0004675044 BOT 12m 14-Gen-2011 16-Gen-2012 - 7.700.000.000 IT0004683014 BOT 12m 15-Feb-2011 15-Feb-2012 - 8.025.000.000 IT0004696669 BOT 12m 15-Mar-2011 15-Mar-2012 - 8.250.000.000 IT0004706914 BOT 12m 15-Apr-2011 16-Apr-2012 - 8.250.000.000 IT0004719289 BOT 12m 16-Mag-2011 15-Mag-2012 - 6.600.000.000 38.825.000.000 IT0003190912 (1) BTP 1-Ago-2001 1-Feb-2012 5,00 26.315.607.000 IT0004467483 (2) BTP 1-Mar-2009 1-Mar-2012 3,00 14.871.255.000 IT0004220627 (3) BTP 15-Apr-2007 15-Apr-2012 4,00 16.130.707.000 IT0004508971 (4) BTP 1-Lug-2009 1-Lug-2012 2,50 17.054.576.000 IT0004216351 BTP€i 15-Mar-2007 15-Set-2012 1,85 Cedola reale 11.389.637.196 IT0004284334 BTP 15-Ott-2007 15-Ott-2012 4,25 18.373.300.000 IT0004564636 (5) BTP 15-Dic-2009 15-Dic-2012 2,00 18.685.939.000 122.821.021.196 IT0003858856 (6) CCT 1-Mar-2005 1-Mar-2012 0,15 12.385.948.000 IT0003993158 (7) CCT 1-Nov-2005 1-Nov-2012 0,15 13.475.657.000 25.861.605.000 IT0004572910 CTZ 29-Gen-2010 29-Feb-2012 - 10.600.000.000 IT0004605090 CTZ 30-Apr-2010 30-Apr-2012 - 12.274.000.000 IT0004634124 CTZ 31-Ago-2010 31-Ago-2012 - 11.501.000.000 IT0004662356 CTZ 25-Nov-2010 31-Dic-2012 - 248.288.000 IT0004662349 CTZ 25-Nov-2010 31-Dic-2012 - 67.264.000 IT0004674369 CTZ 3-Gen-2011 31-Dic-2012 - 11.517.658.000 46.208.210.000 Totale 233 mld. Fonte Ministero del tesoro. Nella tabella GZ alla colonna stati sono 327 mld. Vogliamo buttare benzina sul fuoco. Un saluto.

 

  By: antitrader on Domenica 06 Novembre 2011 13:16

La tabella di Zibo e' molto scoraggiante. Si vede che dal 2000 l'indebitamento e' raddoppiato mentre la ricchezza finanziaria e' cresciuta poco piu' del 50%. Poi c'e' la ricchezza immobiliare, ma quella in questi frangenti conta un c....! Se ti servono soldi per domani mattina non penserai mica di farli vendendo il tinello, quello (il tinello) nessuno lo vuole ed e' buono solo per tremonti come base imponibile. Meno male che silvio non c'e' (piu)!

 

  By: Paolo_B on Domenica 06 Novembre 2011 12:43

se sono assegni a vuoto i casi sono due. O avete un conto segreto svizzero dove traslare il gain oppure li pagherete voi in ogni caso. Gano, probabilmente non hai letto il post in cui ti chiedevo come facevi a sentirti tranquillo con la liquidità. Dai tuoi messaggi ho capito che siamo in una situazione patrimoniale molto molto simile. Mi chiedo davvero come fai ad essere confidente che la liquidità ci farà fare affari. Qui vengono e ce la tolgono.....

 

  By: Gano* on Domenica 06 Novembre 2011 12:38

Io ho cominciato quando Papandreou ha proposto il referendum. > sono assegni a vuoto""" Eheh...

 

  By: kutstone on Domenica 06 Novembre 2011 12:37

Compra i rumors e vendi la notizia, che Berlusconi esca di scena è sicuro, se accadrà martedì mi aspetto un bel restringimento degli spread sulla notizia di Monti (magari) al governo di salvezza nazionale. Da quì qualche giorno buono per il long sui BTP....Penso anche però che lunedì non sarà un gran giorno e forse si potranno comperare sui minimi. Ma attenzione a non pensare di tenerli in portafoglio per molto, sono assegni a vuoto"""

 

  By: Paolo_B on Domenica 06 Novembre 2011 12:30

al 99,9 % io li compro domani. E' meglio prenderli prima che cada berlusconi perché secondo me alla venuta del governo nuovo e alle prime manovre lacrime e sangue fanno un festone, almeno temporaneo. Dopo si decide se rivenderli in gain o tenerli.

 

  By: manx on Domenica 06 Novembre 2011 12:01

ho la netta sensazione che avrei potuto comprarli a molto meno fra poco tempo :-)