Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Lunedì 23 Marzo 2020 11:42

letto, approvato, sottoscritto:

 

Ci sono cose che non vanno, nel modo in cui il governo sta gestendo questa situazione, ed è complicato dirlo senza entrare nel merito dei provvedimenti che - deve essere chiaro - vanno rispettati da cima a fondo, e senza dare l’idea di voler fare quelli che alzano il ditino potendosi permettere il lusso di parlare senza condividere il peso della responsabilità delle decisioni. Ma quanto può tendersi la corda del senso di responsabilità verso le istituzioni, prima che si annebbi definitivamente il senso critico? Per cui ci sono alcune cose che non vanno, e oggi provo a dirlo, anche se questo potrebbe sembrare impopolare o inopportuno.

Non va che a parlare al paese, ogni sera, sia il capo della Protezione Civile, e solo per tenere la statistica del contagio e dei decessi. Il tanto criticato Boris Johnson tiene una conferenza stampa al giorno o quasi, lui personalmente. Non credo che si diverta a farlo, ma lo fa. Il piano del suo governo era stato illustrato tanto nel dettaglio che autorevoli esperti lo hanno potuto analizzare e hanno proposto, sulla base di evidenze, un cambio di rotta. Anche Trump, che considero una sciagura per l’umanità, mette la faccia tutti i giorni in una conferenza stampa, e risponde a domande anche scomode.

Non va che il Presidente del Consiglio appaia in pubblico raramente, a notte fonda, e dalla sua pagina Facebook personale. Acchiappare followers non è una priorità in questo momento.

Non va che Conte annunci provvedimenti che non sono stati ancora scritti. Prima avevamo le bozze ed era già una pessima abitudine, ora abbiamo perso anche le bozze. Il problema non è che una istituzione (il Presidente del Consiglio è una istituzione prima che una persona) concentri su di sé poteri eccezionali in una situazione di emergenza. Il problema è che in qualsiasi gerarchia deve esistere ed essere riconoscibile una chiara catena delle responsabilità, che renda effettive le decisioni, e qui questa catena, che deve essere legittimata dal Parlamento, non sembra esistere. Anche lo stato di guerra viene votato dal Parlamento.

Non va che provvedimenti di portata epocale per i loro effetti, sembrino la risposta non a una strategia razionale ma all’emozione collettiva suscitata dall’aumento dei morti. Se così non è, e io sono sicuro che così non sia, basterebbe illustrare la ratio che sottintende queste decisioni. Spiegarle.

È possibile dire che le fabbriche e le attività non essenziali ancora aperte rischiavano di essere una variabile troppo rischiosa, e quindi che è giusto chiuderle. È possibile spiegarlo anche avendo l’onestà di ricordare che le vittime di oggi sono i contagiati di prima del lockdown e che gli effetti dei provvedimenti di ieri non si vedranno la prossima settimana, ma fra più di due. È possibile illustrare ciò che il governo si aspetta di ottenere, indicativamente con quali tempi e a quale prezzo.

È ciò che pretendiamo in un ospedale da un medico che sta per somministrarci un trattamento o una terapia. Si chiama “consenso informato”, e alla sua base c’è la fiducia che ricambia il rispetto. 

Non va che un popolo spaventato, disorientato, che si è reso disponibile a sacrifici enormi, venga bullizzato e colpevolizzato da ministri, sindaci e presidenti di regione in cerca di alibi se le cose non dovessero funzionare come atteso. Personalmente sento un peso enorme a scrivere in queste ore. Mi sembra che ogni parola sia futile rispetto a ciò che stiamo attraversando. Ma alcune cose non vanno, e non mi pare giusto tacerlo.

 

Scritto da Giordano Masini

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 23 Marzo 2020 10:33

La Gismondo spara cazzate. E' quella che diceva che tanto e' solo un'influenza.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 23 Marzo 2020 10:19

Imbecille, se non conosci le cose non scriverle. Con la spagnola successe una cosa particolare. L'infezione veniva portata in trincea dai soldati che arrivavano al fronte, e per l'alta concentrazione di persone si infettavano praticamente tutti. I malati piu' gravi, quelli con i  mutanti piu' aggressivi,  venivano portati via dal fronte verso gli ospedali cittadini, dove infettavano il resto della popolazione e venivano fatti diffondere, mentre quelli infettati piu' leggermente, con i mutanti attenuati, restavano in trincea a combattere (e probabilmente venivano uccisi da una cannonata o da una fucilata) e mentre il mutante piu' aggressivo veniva fatto diffondere nel mondoil mutante attenuato restava circoscritto nelle trincee. In questo modo senza saperlo stavano selezionando i mutanti piu' aggressivi e li stavano diffondendo nel mondo, aggravando cosi' la malattia. 

 

Ma e' un caso particolare, unico, che successe proprio perche' avvene in periodo di guerra e soprattutto di una guerra condotta in trincea, senza spostamenti. Una situazione in cui non ci troviamo ora.

Un altro post come quello e lo segnalo.

 

Moderatore, proporrei l'espulsione di pana.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Lunedì 23 Marzo 2020 10:47, edited 10 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 23 Marzo 2020 10:09

E' inutile fare un topic perche' l'ho gia' speigato 100.000 volte. I virus mutano, specialmente quelli a RNA, come questo, che non hanno un proof reading efficiente, e mutando si attenuano. Se il virus per mutazione aumenta la sua pericolosita' uccide l'ospite e smette di diffondersi. Il virus infatti muore insieme all'ospite. Se il virus per mutazione diminuisce la sua pericolosita', l'ospite sta bene, va in giro e contribuisce a diffonderlo, la versione attenuata si diffondera' molto piu' rapidamente di quella originale, ed immunizzera' la popolazione anche verso la versione piu' pericolosa. E' quello che si e' visto in Cina, dove la mortalita' in Hubei e' del 3%, mentre in Cina ex-Hubei, dove il virus ha avuto il tempo di mutare e' inferiore allo 0,7%.

 

Questa del virus mutato in versione piu' pericolosa e' una delle due fakenews che girano adesso su internet (l'altra e' che non dia immunita').

 

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Lunedì 23 Marzo 2020 10:54, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 23 Marzo 2020 07:45

Bell'articolo. Leggetelo. Clementi del San Raffaele sembra l'unico che ci capisce qualcosa.

 

Sars-Cov-2 non è mutato. «Ma la comunità scientifica si prepari a nuove epidemie»

 

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Lunedì 23 Marzo 2020 00:56

Zibo se mi leggi ho fatto un post in cui sostengo che il 50% delle aziende falliranno. Ci vuole poca fantasia per capirlo. Poi fai i conti che eravamo messi male quando le cose andavano bene, per cui adesso siamo carne da macello.

 

Dobbiamo riaprire il sistema produttivo...

 

Quasi nessuno si rende conto del disastro economico  

  By: G.Zibordi on Lunedì 23 Marzo 2020 00:21

Ancora quasi nessuno si rende conto del disastro economico che è in corso bloccando in casa gran parte di un intera popolazione per la prima volta dai tempi della peste nera del 1300.

Il capo economista di Unicredit, Erik Fossing, dice oggi 22 marzo, in una nota, che in Italia nel caso ottimista, in cui il "lockdown"  (chiusura di quasi tutto) dura 4-6 settimane il PIL a fine 2020 sarà calato del -10% e se va male cioè se il blocco dura di più o viene ripristinato di nuovo può calare del 20% (ma si può arrivare anche al 30%). https://research.unicredit.eu/DocsKey/economics_docs_2020_176326.ashx?EXT=pdf&KEY=C814QI31EjqIm_1zIJDBJCy5Ed_7eW8DXtNLTwA58xY=&T=1

Il -10% di PIL sono 180 miliardi in meno e il -20% sono 360 miliardi in meno. In base al deficit attuale che è di 35 miliardi + 25 miliardi nella manovra appena approvata avresti quindi che il rapporto Debito/PIL sale dal 134% al 160 o 170% del PIL (nel caso pessimista)

L'economista di Unicredit indica questo crollo del PIL per fine anno, quindi anche tenendo presente che nella seconda parte dell'anno ci può essere una ripresa e non assume ovviamente che la "chiusura" duri tutto l'anno, ma nel caso ottimista 6 settimane e nel caso pessimista tre mesi.

Queste stime sonoin accordo come ordine di grandezza relativo con tutte le stime di JP Morgan, Goldman Sachs e Morgan Stanly usciti negli ultimi giorni per altri paesi, ad es per gli USA  parlano di un -30% annualizzato in questo trimestre fino a giugno, che tradotto in riduzione anno su anno vuole dire un -7% circa entro l'estate per gli USA, i quali però finora non hanno chiuso quasi nessuna fabbrica e stanno riducendo la circolazione solo ora. Inoltre gli USA hanno già annunciato circa 1,500 mila miliardi di liquidità della FED per comprare titoli di stato, mutui cartolarizzati, "commercial paper" delle aziende e ora anche obbligazioni societarie. In realtà la cifra è solo indicativa, si parla anche di  2mila miliardi se necessario e non si calcolano i "repos" cioè i prestiti titoli fatti ogni giorno a istituzioni finanziari, al ritmo anche di 500 miliardi al giorno (prestiti titoli che si rinnovano però di continuo, non si cumulano)

Il Congresso sta discutendo oggi, nel weekend, un pacchetto che può essere, stando al consigliere della Casa Bianca Larry Kudlow, di 2,000 miliardi. Quindi l'America ha deciso o sta decidendo uno stimolo intorno a 4mila miliardi complessivamente e ogni giorno la cifra lievita.

La Germania ha indicato 550 miliardi di credito addizionale per le imprese e ora 150 miliardi di maggiore deficit pubblico con autorizzazione ad aumentare di altri 200 miliardi

L'Italia sta rischiando la rovina economica e sociale se non appronta una cifra che tra credito delle banche alle imprese e famiglie e deficit pubblico non sia di almeno 200 miliardi

Questo si può fare perchè la BCE ha deciso ora un totale di 950 miliardi (i 240 miliardi decidi da Draghi + i 750 miliardi decisi dalla Lagarde ora)  di "QE" per comprare titoli di stato e in più 1,100 miliardi per le banche a tasso -0,2% ("TLTRO"), quindi in totale fino a 2 mila miliardi circa. Inoltre la BCE ha indicato (vincendo l'opposizione di Olanda e Germania che si sono trovate isolate) che  non ha vincoli, può anticiparli e comprarne anche centinaia di miliardi subito e ha anche detto che non rispetterà più le "quote" nazionali per cui può comprare più BTP della quota del 17% che spetta all'Italia. In termini pratici,  la BCE è pronta a fornire circa 400 miliardi per le banche e lo Stato italiano.

Il governo italiano deve rendersi conto di questi numeri, da una parte il rischio di perdere anche 300 miliardi di PIL e dall'altra che la BCE sta offrendo una cifra per l'Italia (banche e Tesoro) proporzionata all'emergenza,ì

Il governo italiano può agire subito, senza perdere neanche un giorno perchè è quello che tutti gli altri governi stanno facendo in tutto il mondo

La preoccupazione per il maggiore deficit, l'aumento del debito pubblico e lo spread non è più valida ora. La BCE è appena intervenuta e con il suo solo annuncio ha fatto ritornare il costo dei BTP dal 3% all'1,7% venerdì. Se il governo però annunciasse un deficit addizionale anche solo di 100 miliardi però incontrerebbe lo stesso opposizione da parte degli economisti di area PD, come si vede ad esempio dai commenti di GianPaolo Galli o Marattine, per cui si può proporre qualcosa di diverso

Le cosa più efficace ed immediata che il governo può fare è

invece di emettere 100 milliardi di BTP sul mercato per finanziare il deficit addizionale, fare uso degli oltre 200 miliardi dell'LTRO offerto alle banche italiane perchè prestino alle imprese. Chiedere alle banche un "Prestito CoronaVirus di 100 miliardi" direttamente al Tesoro, usando i soldi che la BCE offre al -0,2%. Dal 2014 le banche hanno usato questi programmi di liquidità come l'LTRO precedente per comprare BTP sul mercato,  per cui ne hanno ancora circa 400 miliardi ancora  che sono soggetti alle fluttuazioni dei mercati e avendo appena perso in borsa il 50% del valore sono restie a impegnarsi.  Ma se le banche prestano direttamente allo Stato non esiste problema di spread e fluttuazini di mercato perchè si tratta, ad esempio, di un prestito a 5 anni (supponiamo all'1,3% cioè allo stesso rendimento di un BTP a 5 anni) che nei bilanci non viene aggiornato in base a valori di mercato. Va ricordato che le Banche italiane hanno già circa 290 miliardi di prestiti diretti alla Pubblica Amministrazione a bilancio e questa cifra di debito pubblico non è mai stato soggetta alle variazione dello spread. In questo modo il governo può aumentare il deficit di 100 miliardi sensa incorrere nello spread e andando incontro alla BCE che offre questi soldi alle banche italiane.

La BCE ha indicato che vorrebbe che prestassero alle imprese, ma come si sa le banche hanno tagliato il credito di 300 miliardi alle imprese italiane negli ultimi dieci anni nonostante i programmi di liquidità che la BCE offriva (per varie ragioni)

La BCE offre loro oltre 200 miliardi e non si sa se li useranno. Lo Stato può chiedere che ne usino 100 per finanziare un deficit addizionale urgente per sostenere l'economia

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 22 Marzo 2020 02:29

 

Dalla prossima volta voto CASAPOUND!!!....Basta Salvini, Meloni, Calenda, Renzi....Casapound Italia!!

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Resilienza on Sabato 21 Marzo 2020 18:20

MAUHAHAHAHAHH ma che bel nome rassicurante e beneaugurante!

Gran somaro e BABBEO di COBRAF.COM

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: (telesma) on Sabato 21 Marzo 2020 17:55

https://youtu.be/-2vc_RGtu4I

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Sabato 21 Marzo 2020 17:45

Sta attento Gianni...che se lo prendi te vai a fare compagnia ad Oscar....prudenza mi raccomando...occorre isolarti....anzi segregarti ancor meglio :))).

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Sabato 21 Marzo 2020 17:26

Bullfin, il virus non ti sarà andato nella testa?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Sabato 21 Marzo 2020 17:01

INSOMMA...SIAMO I PIU' IMPESTATI AL MONDO....E IL CONSENSO DI CHI HA PERMESSO QUESTO ( I SINISTRI E GRILLINI) FA SI CHE CONTE AUMENTI IL CONSENSO....AGLI ITALIANI STA PRORPRIO BENE STO VIRUS NON SI MERITANO ALTRO....

 

a me spiace di non aver seguito l'esempio di Gano....

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Sabato 21 Marzo 2020 16:26

a proposito di m.

 

Questa ve la voglio raccontare, affinche' la notizia giri e si sappia nelle mani di chi siamo perche' gli incapaci devono essere cacciati a calci in culo.
Un contatto istituzionale italiano che lavora in collaborazione con la Protezione Civile che conosceva la mia esperienza nel trade internazionale, non faccio nomi ne' indico ruoli evidentemente per motivi di privacy e sicurezza, mi chiede se potevo aiutare il mio Paese a trovare queste benedette mascherine, Io mi metto in moto e in due gg trovo uno stock da 6 milioni da un fornitore spagnolo con cui lavoro qui in Spagna negli ospedali, che pero' gia' ne stava vendendo un milione al ministero della sanita' spagnola per cui dico fate in fretta. Premetto ho fatto tutto senza lucro, sono stato chiaro fin dall'inizio, facevo tutto senza alcun tipo di vantaggio economico, anche perche' era l'unico modo per dare un aiuto al mio Paese da qui in Spagna. Passano due tre gg e non sento nessuno e sollecito il mio contatto dicendo che se poi passava molto tempo io non garantivo nulla. Lui mi dice che gli avevano detto che avevano verificato e il fornitore era attendibile e che mi avevano cercato e mi avevano lasciato un messaggio nella segreteria telefonica, io non ho la segreteria telefonica per cui gli ho detto ti hanno preso in giro. mi faccio dare il numero di telefono del responsabile della protezione civile che diceva di avermi contattato e lo chiamo. Chiamata surreale, il soggetto in modo maleducato mi risponde che non sa chi sono io, non conosce il contatto istituzionale che ci ha messo in contatto al che lo saluto e gli dico di andare al quel paese. Chiamo il contatto mio istituzionale che rimane basito e dispiaciuto, ma lui non ha colpa ha fatto il suo lavoro, e mi dice " ecco guarda con che persone siamo costretti a lavorare, gente ignorante che neanche conosce le lingue straniere e si comportano cosi come fossero il dio in terra, questa e' la protezione civile italiana " Morale della storia questi della protezione civile sono degli inetti e incompetenti, non e' vero che non ci sono mascherine sul mercato vi stanno prendendo in giro e chissa' cosa stanno facendo neanche voglio pensarlo. La mia esperienza e' stata allucinante io mi fermo qui, mi dispiace non aver aiutato il mio Paese ma se continuate ad avere dei personaggi del genere ai vertici della protezione civile auguri la vedo grigia, molto grigia, sono incazzato molto incazzato e non venite piu' a dirmi che siete i migliori perche' vi mando a quel paese seduta stante senza passare dal via.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: fultra on Sabato 21 Marzo 2020 14:49

Il bello di questa nazione, e' che nonostante i politici di m.....(tutti eh, qualcuno poco meno) , riesce a stare a galla e talvolta ed emergere in vari settori.Meglio come il Belgio anni fa restare qualche anno senza governo, unico modo per far capire alla gente che la politica come la vediamo e' solo dannosa.Specie se ti svende gli averi facendoti credere che e' per il tuo bene, libertà in primis,primo valore che poi crea ricchezza.Mai visto schiavi vivere meglio o come i padroni.