Ologrammi di vita reale

 

  By: Gano* on Lunedì 17 Ottobre 2011 10:58

> l Italia curi gratuitamente un marocchino che da x anni vive in Italia Certo. Nessuno ha detto che il marocchino che paga le tasse in Italia non debba essere curato qui da noi. > qui si tratta innanzitutto di decenza ed onestà! cosa c'entra il fatto > che sia nato in Italia? Il fatto che ci sia nato non c' entra nulla. C'entra invece il fatto che sia cittadino italiano. La cittadinanza per me conta ancora qualcosa, come per es. un diritto/dovere di solidarietà "a prescindere", al di la' dei soldi. Spero che essere italiano non sia oramai solo fare il tifo per la nazionale ai mondiali di calcio. Leggendo i vostri post mi rendo pero' conto che forse oramai sono l' ultimo che pensa queste cose. Ma se oramai nemmeno questa solidarietà e' piu' sentita che teniamo a cfare insieme il paese? Dividiamoci.

 

  By: Burghy on Lunedì 17 Ottobre 2011 10:49

Io concordo con Gianlini.. uno puo farsi curare in qualunque paese del mondo voglia, e PAGA... se vuole essere curato a sbaffo..mi sembra logico che lo faccia nel paese dove vive e paga le tasse...poi se uno e lungimirante si fa una bella assicurazione medica con validita "mondo" con compagnie come la alianz (dico la alianz perche la conosco magari c e i meglio) e risolve il problema.. Il discorso di Gano e molto romantico ma allo stesso tempo ingiusto..io trovo molto piu giusto che l Italia curi gratuitamente un marocchino che da x anni vive in Italia e paga le tasse piuttosto che uno nato in Italia ma che vive da 30 anni in argentina e li si e fatto la sua vita,i suoi affari etc etc etc...direi che si puo applicare lo stesso discorso che si usa per la residenza fiscale (il paese dove passi almeno 183 giorni all anno e dove vi e il fulcro dei tuoi interessi economici,affettivi etc..) uguale per l assistenza sanitaria... Ovviamente ha poi ragione Gano a dire che ognuno e liberissimo di avere le sue opinioni...ci mancherebbe altro...

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Ottobre 2011 10:37

Gano, se uno passa 3 anni su 60 della propria vita all'estero mi va anche bene ma se ne passa 30 su 60....col cavolo che con le mie tasse voglio pagarli le cure mediche e non lo scuso nemmeno per il fatto che sia un leghista conmvinto (il fratello è addirittura un senatore della Lega -Nord); anzi! da proprio un cattivo esempio; il suo è il tipico atteggiamento del sinistrorso italiano! che vorrebbe sempre campare sui soldi ed energie degli altri qui si tratta innanzitutto di decenza ed onestà! cosa c'entra il fatto che sia nato in Italia? se poi le sue energie lavorative migliori le ha spese per far soldi in un paese terzo??? ma scherziamo??

 

  By: Gano* on Sabato 15 Ottobre 2011 22:21

Burghy> Non vedo perche TU... Perche' io la penso cosi'. Che chiunque, purche' ITALIANO, abbia il diritto di essere curato in Italia dal sistema sanitario nazionale, anche se non ci paga le tasse. Probabilmente perche' possiedo ancora quella vago senso di solidarieta' di popolo o di nazione che mi fa sentire un concittadino come tale al di la' delle tasse che ha pagato (*). Evidentemente le nostre opinioni divergono. Guarda che e' normale in una democrazia. (*) L' esatto contrario di quello che succede negli Stati Uniti, paese dove non esiste un ceppo etnico e culturale comune: la' infatti nemmeno se ci paghi le tasse hai il diritto alla sanita' gratuita. Probabilmente perche' non esistono legami che fanno sentire l' uno veramente concittadino o "fratello" dell' altro. Succedera' cosi' anche da noi, quando l' immigrazione passera' un certo livello e alla fine ci sentiremo tutti degli estranei. Ma finche' dura cosi', questo mi sembra uno degli aspetti piu' belli della co-cittadinanza. Pago per te a prescindere. perche' mi sei affine. Perche' siamo legati dal sangue. Oggi tutti parlano di Unita' d' Italia. Che senso ha invocarla se poi non riusciamo a sentire l' un l' altro un vincolo di solidarieta', di nazione e di sangue?

 

  By: Burghy on Sabato 15 Ottobre 2011 18:31

Gano io non sono d accordo.. Prendi me come esempio. Me ne sono andato 10 anni fa e una delle ragioni prinicpali e stata quella di sfuggire a un fisco ingiusto e massacrante.. Non vedo perche TU che invece ti sei sottoposto a delle vessazioni incredibili e inconcepibili oggi dovresti pagare a me le cure mediche.. Io facendo un conto spannometrico in questi 10 anni ho risparmiato circa 600.000 euro di tasse andandome da quel paese truffaldino..e cosi pure lo zio dell amica di Gianlini... Vogliamo farci curare in IT per motivi di lingua,conoscenze o altro??? benissimo ma dobbiamo tirare fuori la grana...se no i truffaldini saremmo noi e non il paese....

 

  By: Gano* on Sabato 15 Ottobre 2011 17:59

Personalmente non ho problemi se la fiscalita' generale usa soldi anche miei per pagare servizi di prima necessita', come le cure mediche, in Italia a CITTADINI ITALIANI residenti all' estero e che non pagano tasse in Italia.

 

  By: Burghy on Sabato 15 Ottobre 2011 17:19

Gianlini lo zio della tua amica ha avuto un comportamento scorretto... io pure sono italiano ma vivo e sono residente all estero da 10 anni... quando ho avuto bisogno di fare un operazione pure io sono andato in It ma me la sono pagata cash visto che sono iscritto all aire... Comunque penso che il rapporto tra i soldi che l IT getta nel cesso per curare stranieri che non pagano tasse rispetto a italiani non residenti e un po spilorci sia 1.000 a 1 ... e sono stato stretto..

 

  By: Gano* on Sabato 15 Ottobre 2011 16:43

ovviamente questa persona è da decenni che non versa una lira di tasse all'Italia, però all'occorrenza ...... --------------------------------------------------------------------------------------------- Gianlini, quel tuo zio e' COMUNQUE un Italiano. Come te e come me. E ha tutti i diritti di farsi curare anche se non pagasse una lira di tasse qui da noi. Il fatto di essere Italiano e' molto importante. Non so se cogli la nuance... La cosa e' completamente diversa invece per lo straniero, che se non paga le tasse qua puo' farsi curare al suo paese.

 

  By: hobi on Sabato 15 Ottobre 2011 16:27

Non ci penso nemmeno. Quello che io chiedo è meno che nulla ma per ottenerlo devo impiegare energie intellettuali che NON HO. Quindi devo trovare qualcuno che mi aiuti. Ho detto che pago ma se qualcuno vuole vedere come io opero in opzioni ..no problem. Hobi

 

  By: Esteban. on Sabato 15 Ottobre 2011 16:06

Hobi, hai almeno provato a dare una letta ? c'è un pacco di documentazione quickstart da poter seguire passo passo ... ^User Documentation#http://www.interactivebrokers.com/en/general/education/UserGuides.php^ oppure sotto a education, gli interactive tour ... dove hai i video con i commenti audio e puoi interagire con quello che Ti spiegano ... ^CHOOSE A TOUR#http://www.interactivebrokers.com/images/flash/tours/TWSBasics/index.html^ clicchi su "skip intro" e ti spiegano dettagliatamente i menu e i vari aspetti del panel ...

 

  By: hobi on Sabato 15 Ottobre 2011 16:04

Gianlini ..ma che programmazione !! Io desidero che mi si faccai vedere come si fa ad aprire il book delle opzioni e cose simili !!! Ha ragione Fog a scrivere studia SOMARO. Ma io alla mia età non voglio studiare per imparare niente ! Hobi

 

  By: gianlini on Sabato 15 Ottobre 2011 15:35

anche io scherzavo! fossi abbastanza esperto, mi sarei proposto; ma ormai è anni che non faccio più attività di programmazione

 

  By: Mr.Fog on Sabato 15 Ottobre 2011 14:54

Hobi, non metterle così, su un vassoio d'argento: STUDIA SOMARO!! Scherzo, scherzo neh... Ciao.

 

  By: hobi on Sabato 15 Ottobre 2011 14:50

Gianlini dimmi che posso fare allora ? Hobi

 

  By: gianlini on Sabato 15 Ottobre 2011 14:03

Hobi! non siamo mica su SEcondamano!!