Programma Economico (Tremonti, Giannino, Grillo...)

 

  By: Morphy on Lunedì 17 Febbraio 2014 12:37

Non so se a livello di dati economici ce la raccontano giusta. Un amico che dirige un punto discount dove io solitamente vado che poi ha anche roba di marca (a mio avviso è gestito bene), mi diceva che da ottobre scorso ad ora hanno avuto un 40% meno di vendite. Ma si vedeva ad occhio il calo. Da circa due mesi a questa parte ogni tanto mi impegno a fare questo, diciamo una volta a settimana. Finito il lavoro davanti ai monitor verso le 18:00 prendo l'auto e faccio un giro. Consideriamo che vivo nel cuore della valle padana, tra campi, chiese, cimiteri e fabbrichette. Faccio un giro per 4 paesi e paesini (diciamo 25mila abitanti in tutto) e controllo, dalle vetrine, molti negozi che ci sono nelle piazzette e nelle vie principali. Il picco dello stupore l'ho riscontrato venerdì scorso. Non li ho mai contati ma diciamo che su 150 negozi, venerdì dalle 18 alle 18:30 (diciamo l'ora di punta) non penso di aver sommato più di 3 o 4 clienti sul totale dei negozi. NEGOZI COMPLETAMENTE VUOTI. Ora, capisco la crisi ma, vedere i negozi alle 18:00 completamente vuoti mi lascia senza parole. Questo è un fenomeno che seguo da un po' di tempo ed il "vuoto" è quello che noti sempre e ti chiedi come questi facciano ad andare avanti. I negozianti sono a dir poco disorientati. Rimangono muti difronte a questa crisi impietosa. Ho l'impressione che se il 2014 sarà il continuo del 13 assisteremo ad una disintegrazione del piccolo commercio, dei negozi. Non so dalle vostre parti, ovunque voi siate, provate a verificare. morphy

 

  By: antitrader on Lunedì 17 Febbraio 2014 12:06

"Chi parla ORA di riforme è un ignorante imbroglione." E' da quando sono nato (molti decenni fa) che sento parlare di "riforme", riforme de che??? Tutti che si riempiono la bocca con la parola magica che va tanto di moda e nessuno che dice cosa c.... vuol riformare. Una cosa e' certa, ogni tentativo di riformare alcunche' si e' tramutato nell'apparecchiare nuove poltrone per palloni gonfiati nullafacenti messi a carico dei cittadini. Adesso vogliono fare (o hanno gia' fatto se non sbaglio) l'authority del debito pubblico, ma non bastava il tesoro, bankitalia, l'istat e quant'altro??? Tra le altre cose il nostro e' l'unico paese al mondo in cui le previsioni del governo differiscono da quelle dell'istituto di statistica nazionale. Intanto renzi trova non poche difficolta' a far la squadra, i personaggi di spicco che avrebbero potuto essere efficaci (tipo Guerra di luxottica) han gia' declinato l'invito e al momento si ritrova solo lui, la elena boschi e i vari alfano, giovanardi, formigoni e quagliariello assetati di poltrone. Si parla di Barca all'economia, il personaggio e' molto serio e preparato ma non va bene a gestire una fase di turbolenza, in questa situazione ci vuole uno capace di pericolosi colpi di testa tipo tagliare le pensioni in essere di 50 miliardi con un decreto legge, i salari pubblici di 20 e mettere tutto a riduzione delle tasse. Prima pero' bisognerebbe dare un colpo pesante ai ladri di regime altrimenti non serve a niente, finisce tutto in ruberie come al solito.

 

  By: Aleff on Lunedì 17 Febbraio 2014 11:35

Esatto...è stata usata la ricchezza pregressa ! sacrosanta verità ! l'anno scorso sono stati presentati (se nn sbaglio) qualcosa come 4000 concordati ! tra l'altro, dalle mie parti, cominciano ad arrivare al dunque tutte quelle situazioni di cassa integrazione che, dopo 4 anni (si si , ripeto, 4 anni di cassa integrazione) non possono andare oltre e mandano in mobilità (mobilità = licenziamento) adesso si cominiciano ad avere botte di 500 licenziamenti al colpo ... adesso comincia il casino io francamente sono molto preoccupato, chi ha una view "inside" nel settore economico sà benissimo come siamo messi e c'è solo da preoccuparsi

 

  By: hobi50 on Lunedì 17 Febbraio 2014 11:09

Se non mi sbaglio Parmalat è ancora in circolazione. Eppure è stato il più grande fallimento della storia economica italiana. Cosa è successo nell'arco di un tempo brevissimo ? Due cose : 1) la falcidia fallimentare del debito 2) una Legge che per le grandi aziende consente la continuità aziendale invece che la liquidazione. Non riforme ...cosette da manager. Lo stesso vale per l'Italia. Chi parla ORA di riforme è un ignorante imbroglione. La strada maestra è il taglio del debito ..poi facciamo le riforme per non ritornare nella medesima situazione dopo qualche anno. Certo dobbiamo rinegoziare il debito dopo che stupidamente ,un certo numero di somari, ha applaudito l'azione truffaldina della BCE che ha fatto rimpinzare di titoli di stato le nostre banche. Così ,oltre che lo stato fallito ,ci troviamo pure le banche fallite. E se andiamo ancora avanti ,non con l'austerity ma con questo debito,invece che trovarci con il 25% del paese in povertà ,ci troveremo con un bel 30%. Ricordatevi che una parte del 75% non in povertà ha utilizzato la ricchezza pregressa (magari dei genitori ) che non dura all'infinito. E la crescita che si prospetta davanti a noi non è sufficiente a salvare chi ha usato sinora la ricchezza pregressa. No alle riforme che distraggono. Si al taglio del debito. Tutti a casa! Hobi

 

  By: Aleff on Lunedì 17 Febbraio 2014 09:51

L'impegno che ci mette il Dott. Zibordi nell'educare (e parlo per il sottoscritto) all'analisi economica – sotto il profilo globale – è encomiabile. Riporta sempre dei fatti precisi con numeri altrettanti ufficiali, quindi non sono chiacchere da bar. A me, personalmente, ha aiutato molto negli ultimi anni a capire di più la situazione ed a fare delle scelte (spero giuste) per il futuro. Io però rimarco il problema di base, e ciò la “gozzoviglianza” dei nostri compaesani. Io continuo a non vedere impegno da parte della gente nel capire, nel approfondire, nel dedicare i proprio tempo ad acquisire informazioni per capire...e non andare a bere il caffè con i soliti porco qua e porco là probabilmente stiamo andando in contro anche ad uno scontro sociale, tra classi sociali e tra generazioni..però 1) lo scontro sociale è tra i dipendenti pubblici (dell'appartato pubblico) ed il settore dei dipendenti privati (e qui tralascio visto che ci sono già stati tanti interventi in proposito e di esempi ognuno di noi ne ha parecchi) .I primi ultra tutelati con entrate certe, i secondi con futuro del tutto incerto, passibili di tagli al proprio potere di acquisto con tutto ciò che ne consegue. 2) I giovani (la maggioranza) hanno lavori mal pagati, sanno perfettamente che non avranno coperture previdenziali (adeguate) – pur dovendo PAGARE per quelli che sono già in pensione. Etc etc 3) il punto è che, in termini numerici, sono inferiori ai pensionati e quindi, se vogliamo cambiare con le elezioni sono “out”

Cina 340 miliardi in un mese, Italia -270 miliardi in cinque anni - GZ  

  By: GZ on Lunedì 17 Febbraio 2014 04:03

Dal Financial Times di oggi: "...L'italia ha un prodotto nazionale ora inferiore del -15% a quello che dovrebbe avere in base al trend degli ultimi 20 anni. Se perdi il 15% del tuo reddito poi ^per ritornare dove eri cinque anni fa devi crescere il prodotto nazionale del +18%... La causa... [non sono le riforme strutturali]...ma l'Euro in se stesso"#http://www.ft.com/intl/cms/s/0/7b80fc52-94cc-11e3-af71-00144feab7de.html#axzz2tWwTzj... questo ti da una misura del compito del governo Renzi^ Quanto è il 18% del prodotto nazionale italiano ? 18% X 1,550 miliardi = 270 MILIARDI di euro, questo è quanto si è perso negli ultimi cinque anni a causa delle crisi finanziaria globale, dell'euro e dell'austerità. Sempre sul Financial Times e Bloomberg c'era venerdì la notizia che ^in Cina, nel solo mese di gennaio, il credito è aumentato di 2.58 trilioni yuan cioè 426 miliardi di dollari e 340 miliardi in euro, IN UN MESE#http://www.bloomberg.com/news/2014-02-15/china-january-new-loans-aggregate-financing-exceed-estimates.html^ e in un anno di circa 2,500 miliardi (traslati in euro). In Cina hanno quindi aumentato i soldi che circolano di 340 miliardi di euro solo il mese scorso. Sai come fanno ? Le banche, che sono pubbliche, erogano i soldi e se poi molti crediti vanno male ogni tot anni anni lo stato centrale li sposta in una "bad bank" e li fa sparire. Fino a quando il grosso di questi miliardi va per investimenti in qualche modo produttivi funziona. Stanno esagerando ? Sicuro, neanche loro sono dei geni, ma finora il sistema ha funzionato in tutta l'Asia Bene, di cosa si parla nel programma di Renzi a riguardo ? Innanzitutto non se ne parla, nei giornali nostrani si tratta solo di nomi, intrighi e leggi elettorali. Se scavi trovi degli accenni a 2 miliardi di qui e forse 3 miliardi di là (tipo un esenzione dai contributi per i nuovi assunti o una riduzione dell'IRAP per alcune altre, finanziati forse da privatizzazioni stimate in 9 miliardi, ma i cui soldi ovviamente non arrivano tutti nel 2014 perchè ci vuole tempo...). Esagero ? Questa settimana l'Espresso ha recensito il libro appena uscito da Rizzoli di Yoram Gutgeld, il cervello economico dietro a Renzi : "-...^L'acuto è nell'ultimo capitolo, intitolato "Un'altra Italia" e incentrato sullo schema 30 x 4. Ovvero: 30 miliardi di tasse dal sommerso destinate alla riduzione delle imposte sul lavoro#http://ilmiolibro.kataweb.it/booknews_dettaglio_recensione.asp?id_contenuto=3750900^; 30 miliardi in meno di costi della burocrazia; 30 miliardi spostati da investimenti pubblici e trasferimenti alle imprese a un grande progetto di sviluppo per creare posti di lavoro; 30 miliardi da spesa sociale (soprattutto pensioni) a servizi sociali per destinare il welfare al sostegno delle donne e aumentare la loro partecipazione .... Gutgeld dice di aumentare di 30 miliardi le tasse (reprimendo il sommerso) per ridurle di 30 miliardi... togliere 30 miliardi dai trasferimenti e investimenti pubblici e spostarli ad altri investimenti...., togliere 30 miliardi dalle pensioni e spostarli.... nel welfare (!!??).... Effetto ? Come soldi ZERO, ma il PIL in Italia, come ti spiega anche il Financial Times, è ora di 270 miliardi di euro di meno di quello che dovrebbe essere, usano i "MILIARDI" come misura, parlano di 270 MILIARDI in meno, misurano in MILIARDI addizionali... Come diceva Keynes, come 'azzo fai a far aumentare il prodotto nazionale di cifre di un ordine di grandezza dei 200 o 300 miliardi senza aumentare anche il denaro che circola ? Un qualunque negoziante o artigiano se vuoi te lo spiega che devi far circolare più soldi, ma anche alla McKinsey non aumentate il lavoro quando qualcuno vi paga ? In tutto il paese per lavorare di più devono girare più soldi e siete solo voi esperti economici, candidati al Ministero del Tesoro con Renzi, Lucrezia Reichlin, Yoram Gutgeld e Lorenzo Bini Smaghi che fate finta di non capirlo ? Non leggete neanche la stampa finanziaria che dice che ^in Giappone stanno creando moneta al ritmo di 50 miliardi di dollari al mese, solo come Banca Centrale#http://www.centralbanknews.info/2014/01/boj-maintains-qe-inflation-and-growth.html^ e in Cina, solo come credito delle banche statali, viaggiano oltre i 300 miliardi al mese. Cosa hanno questi paesi, hanno inventato una tecnologia per creare denaro a cui noi non arriviamo ? Strano, perchè si chiama "partita doppia" e l'hanno inventata in Italia nel 1200 Dai tempi di Abramo esistono solo due sistemi: far circolare di più i soldi esistenti o aumentarli. Per far circolare di più i soldi devi penalizzare chi li tiene fermi per spingerlo a muoverli e l'unico sistema per farlo sai come si chiama ? INFLAZIONE. Cosa che però è impossibile con l'Euro, che Renzi e Gutgeld ritengono indispensabile "per proteggere i deboli". A logica, segue che con il gioco dei 30 miliardi di qui e 30 miliardi di là, che sommano zero, si stanno solo raccontando panzane. Come scrive uno su Dagospia, di tutte le balle sui ministri, alleanze e appoggi esterni... "LA VERA CICCIA uscirà dal ministero di Via XX Settembre, come al solito. Ma il Tesoro ormai è come certe mense scolastiche: riscalda e ^presenta in tavola cibi scelti, cotti e confezionati da altri. Pareggio in bilancio in Costituzione, discesa programmata del debito pubblico a tappe forzate, le famose "riforme" che piacciono alla Troika monetaria e rigore fiscale massimo. E' tutto già deciso fuori#http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-quello-che-appare-e-non-conta-il-famoso-programma-le-poltrone-da-garantire-72005.htm^. Quaggiù serve solo uno che mette la roba nei piatti. Il ministro-somministratore verrà scelto da Angela Merkel, Mario Draghi e Giorgio Napolitano. Si tratta di decidere se far finta che sia un "politico" o se farsi rifilare l'ennesimo "tecnico".NON AVRA' ALTRA LEGGE CHE IL CODICE IBAN anche questo governo affidato al Rottam'attore. La rivalutazione delle quote di Bankitalia è un regalone alle banche che ha già fatto Lettanipote. .. ------

 

  By: Moderatore on Lunedì 17 Febbraio 2014 02:59

 

  By: SanTommaso on Sabato 15 Febbraio 2014 09:37

Tranquilli, ora Renzi aggiusta tutto.

 

  By: farenheit on Giovedì 13 Febbraio 2014 18:11

...."Da parecchio tempo l'Italia è in uno stato di decozione. Il peggioramento dovuto all'austerity che provoca sofferenza in uno strato importante della popolazione ed il continuo aumento del debito,dimostrano che quanto fatto è stato perfettamente inutile."......... ------------------------------------------------------------------------------------------- Il fatto è che l'austerity più che sbagliata in se è stata fatta nel modo sbagliato. per intenderci, di fronte ad una pianta deperita uno va a potare i rami secchi, va ad estirpare le edere, fa un trattamento soft di antiparassitari ecc. Ovvero si cerca di eliminare tutte le entità che succhiano linfa alla pianta in cambio di niente, e se non sono causa certamente accelerano il deperimento. Invece qui piace devastare i rami verdi, trattarla con i defolianti, inciderne la corteccia e tagliare pure qualche radice. Lasciando lì dove si trovano i rami secchi e le edere. Edere del PD-L evidentemente.

 

  By: duca on Giovedì 13 Febbraio 2014 16:53

Sono d'accordo con Hobi 100%

 

  By: hobi50 on Giovedì 13 Febbraio 2014 12:49

Oggi ho letto che in Grecia la disoccupazione ha toccato il nuovo record del 28 %. La situazione drammatica della popolazione è ovviamente da addebitare alle politiche di austerity. Quando un paese è fallito ( e la Grecia lo era BEN PRIMA che iniziasse l'austerity ),è assolutamente inutile cercare di rimettere in piedi la situazione con politiche di sacrificio. Bisogna non pagare il debito in tutto o in parte . Altrimenti succede quello che è successo in Grecia . Questo modo di procedere non deve sorprendere perché è quello che succede nelle aziende. Pochi sanno che il fallimento è una tutela per tutti ( creditori ed azionisti ). Se un'azienda è fallita e continua ,il buco si allarga e ,più il tempo passa ,più aumentano le perdite per chi ne è coinvolto. Se uno stato è fallito ,i sacrifici richiesti alla popolazione non sono sufficienti a ripagare il debito e sono pertanto TOTALMENTE INUTILI. Chi guida un paese deve capire se sia il caso o meno di entrare in una politica di austerity. Da parecchio tempo l'Italia è in uno stato di decozione. Il peggioramento dovuto all'austerity che provoca sofferenza in uno strato importante della popolazione ed il continuo aumento del debito,dimostrano che quanto fatto è stato perfettamente inutile. Purtroppo la classe politica ,per difendere le sue posizioni ( grillini a parte),non solo ci ha trascinato in una politica di austerity ma,ora ,con le privatizzazioni di quel poco che resta ,da fondo alle ultime risorse. Ovviamente tutte le chiacchiere sui rimedi e le soluzioni, sono state.... solo chiacchiere che,purtroppo, hanno portato inutili sofferenze. Olè ! Hobi

 

  By: antitrader on Mercoledì 05 Febbraio 2014 18:37

Avvoca', facciamo un gioco. Supponiamo che domani equitalia chiude. Cosa ci sara' al suo posto? Una miriade di societa' di recupero private anche di dubbia reputazione a cui verrebbero affidate le azioni di recupero. Pensi che questa gente qui sarebbe meglio di equitalia? Oppure che lavorano a una percentuale minore del 9%? Come minimo ti troveresti uno con la coppola che ti suona il citofono perche' vuole recuperare il canone tv che non hai pagato magari con metodi anche poco urbani. Insomma si sbaglia sempre la mira, se vuoi alleviare la pressione fiscale lo deve fare l'agenzia delle entrate (e altri enti impositori) in primis abbassando le sanzioni (magari ai soli interessi) e permettendo piani di rientro piu' agevoli almeno per chi e' in difficolta'. Equitalia non c'entra un fico secco, e' solo una esecutore, e' come prendersela con la ragazzina del call center se il tuo telefono ti mangia il credito in modo inspiegabile.

 

  By: alberta on Mercoledì 05 Febbraio 2014 18:09

La migliore della settimana... http://www.corriere.it/economia/14_febbraio_05/equitalia-ora-si-puo-bloccare-cartella-pazza-direttamente-sito-130a882c-8e6f-11e3-afb4-50ae7364e5b3.shtml E c'è anche chi ci crede...... ma non si può fare un esposto al garante per "pubblicità ingannevole" ????? La frase più esilarante è : " Grazie a Equitalia il fenomeno delle cartelle pazze è ormai relegato al passato - dice Benedetto Mineo, amministratore delegato di Equitalia "

 

  By: antitrader on Mercoledì 05 Febbraio 2014 18:03

Toh Pascu', ^questo ti piace sicuramente#http://www.youtube.com/watch?v=8duPu_uOnLs^ pero' non ti lamentare se e' piu' signoraggista di te.

 

  By: pascucci on Mercoledì 05 Febbraio 2014 16:11

..e questo idiota era quello che diceva che non mi avrebbe più letto.. tanto per dire la COERENZA e PULIZIA MENTALE che hanno questi SERVI delle BANCHE.