Le cause del collasso dell’economia USA

 

  By: Leofab on Giovedì 17 Febbraio 2005 19:18

Non mi sembra affatto che la borsa italiana abbia reso qualcosa. QUESTO è i lgrafico di MEDIOBANCA per la borsa italiana da prima della guerra. Vediamo come 100 lire ad oggi, con la svalutazione, siano abbondantemente sotto 50. Il corso "secco" della borsa sarebbe più alto.

 

  By: GZ on Giovedì 17 Febbraio 2005 18:45

Esempio Se uno che ha investito 10 milioni di vecchie lire nel 1970 in un terreno o immobile oggi viene e mi dice: "... sai che cosa vale oggi quel terreno che avevo pagato 10 milioni ?... prova a dire... 400 milioni..!" Ci ha guadagnato in termini REALI o no ? Dal 1970 in realtà investendo in buoni del tesoro a 3 mesi, quindi un investimento privo di rischio, si potevano ottenere almeno 500 milioni di lire di oggi, per cui ha perso, era un investimento pessimo, ma non se ne accorge se non fa il calcolo esatto Fare il calcolo giusto fa differenza altrimenti si ha una visione distorta di dove conviene investire a lungo termine e in Italia per la borsa c'è l'ufficio studi Mediobanca che fa questi calcoli da sempre ed è il punto di riferimento

 

  By: gianlini on Giovedì 17 Febbraio 2005 17:42

è un documento di un qualche ufficio studi di banca, no saprei adesso dirle di quale banca anyway dice che dal gennaio 1928 al dicembre 2004 in termini reali la borsa italiana ha reso -1,7 % annuo, mentre con il reinvestimento dei dividenti, tale rendimento verrebbe ribaldato a +1,6 % annuo che avesse rendimenti reali negativi non era già noto da tempo (e non era anche un suo mezzo cavallo di battaglia??) adesso come arriva a dire che rende il 3 e rotti % annuo?)

 

  By: GZ on Giovedì 17 Febbraio 2005 17:26

numeri sballati, la borsa italiana pur essendo stata praticamente la peggiore del mondo industriale ha reso in media un 3.5% reale incluse le guerre "leggevo" dove e cosa ? gli unici studi comprensivi dei rendimenti reali delle borse inclusa la italiana sono da ufficio studi Mediobanca in italia

 

  By: gianlini on Giovedì 17 Febbraio 2005 16:05

leggevo ieri che in media la borsa italiana ha dato rendimenti negativi reali negli ultimi 100 anni ma, se uno toglie gli anni di guerra, in realtà trova che anche la borsa italiana da il 2 % annuo di rendimento reale (senza reinvestimento dei dividendi) dato che ormai il "mondo borsistico" cioè le nazioni più rappresentative sono tutte in pace, e non ci sono guerre se non in zone periferiche al sistema, niente impedisce di pensare che le borse continueranno a salire con rendimenti positivi reali anche per i prossimi anni

 

  By: XTOL on Giovedì 17 Febbraio 2005 15:28

tutto giusto, o forse no (time will tell). si tratta di capire se gli squilibri sono rientrati o invece sono cresciuti, e soprattutto mantenere sempre sotto mano l'esperienza del 2000, quando il fatto che i listini salissero contro ogni previsione "costrinse" molti a inventarsi nuovi paradigmi per motivare la scomparsa dei cicli economici e non ascoltare i gufi: come finì tutti lo sanno. Come per ogni eruzione, più è lungo il periodo di latenza, più distruttivo può essere l'esito. morale: pazienza se si guadagna poco, meglio stare leggeeeeri leggeri leggeri xtol

qual'è la distorsione della percezione media ? - gz  

  By: GZ on Giovedì 17 Febbraio 2005 14:21

La cosa importante è mantenere una prospettiva storica e vedere qual'è la distorsione della percezione media, nel senso che in ogni epoca c'è un riflesso condizionato, un insieme di pregiudizi diffusi che vengono smentiti e creano le "sorprese" sui mercati. Solo due anni fa, vedere i post qui sotto in archivio datati 2002, il collasso dell'economia americana e globale era discusso come cosa imminente e probabile e a pochi venivano in mente sviluppi positivi Cosa è successo invece ? E' emerso il "BRIC", cioè il Brasile l'India, la Russia e la Cina come fenomeno epocale, un miliardo e passa di persone che entrano nel mercato mondiale Il dollaro è sceso a causa della politica di bassi tassi di interesse e espansione fiscale americana, ma non ha dato nessuna conseguenza negativa (finora ovviamente, ma tant'è...). L'economia globale non solo non è collassata, ma ha goduto di due anni di boom (facendo una media di Asia, Europa e Americhe) come non si vedeva da anni con una crescita media del PIL del 4%. E i tassi di interesse nonostante questa espansione economica non sono saliti, anzi sono più bassi di due anni fa come sa chi prenda a prestito denaro in qualunque forma, dal mutuo immobiliare alla Turchia che vende i bonds. E nonostante i bassi tassi e l'espansione l'inflazione resta contenuta. Questo risultato è stato una specie di miracolo. Uno scenario così positivo è andato anche al di là delle previsioni dei più ottimisti per cui evidentemente nel modo di ragionare corrente si tende a sottovalutare le forze e i trend positivi --------------------------------- (esempio classico di post "2002") ---------

 

  By: DOTT JOSE on Venerdì 26 Luglio 2002 14:13

"Con il crollo del dollaro salterà in aria tutto il sistema finanziario e creditizio del mondo, infatti tuTte le Banche Centrali possiedono dollari come valuta rifugio" e magari si buttano sull euro facendolo salire e strozzando le nostre esportazioni?

 

  By: gianlini on Venerdì 26 Luglio 2002 02:18

scusate, non mi ero affatto accorto che l'articolo fosse firmato e "ufficiale". Pensavo veramente fosse un'accozzaglia di riflessioni ironiche e volutamente pessimiste, e soprattutto anomine. Mi scuso con l'autore, di cui non condivido le conclusioni, ma il cui intento avevo totalmente frainteso.

 

  By: fabrizio maiocco on Venerdì 26 Luglio 2002 01:50

diciamo comunque che la direzione giusta il mercato ultimamente l'ha indicata e penso anche senza sbagli. Oro compreso.

 

  By: gianlini on Venerdì 26 Luglio 2002 01:30

i dati sono perfetti. diciamo che il pezzo mi pareva però molto più propagandistico e politico che serio e razionale. da qui l'accenno di turpiloquio. Credo tuttavia, che la storia ci abbia proprio insegnato che tutti prima o poi siamo destinati a sbagliare, è nella natura dei mercati uscire da qualsiasi schema e stupire ad ogni piè sospinto. Magari Buffett si sbaglia proprio sull'argento. Se davvero ne avesse il 25 % e se, pur avendo quindi sottratto al mercato tale quota, il mercato non reagisce salendo credo che potrebbe aspettarlo una bella scoppola. In ogni caso chi verrà vedrà!

 

  By: banshee on Venerdì 26 Luglio 2002 01:28

Mi associo! Gianlini, a volte sprechi delle ottime occasioni per stare zitto!

 

  By: massimo on Venerdì 26 Luglio 2002 01:24

Non condivido la visione negativa del primo post, ma come ammiratore di Buffett devo prenderla in considerazione visto che lui a furia di comprare argento per la recessione che si aspetti porti un periodo di stasi in borsa per un decennio ora pare ne abbia addirittura il 25% della produzione mondiale, non so se il dato avesse errori di stampa, ma se vero é un sigillo alla visione negativa del più grande investitore di tutti i tempi, anche se io sono ottimista, ciao massimo

 

  By: massimo on Venerdì 26 Luglio 2002 01:18

una persona che ci ha regalato tanti dati su cui riflettere e che per farlo ha fatto un gran lavoro. Io per primo non condivido le conclusioni, ma smettetela di sparare parolacce, perché se qualcuno fa tutto quel lavoro e lo manda sul forum lo fa per GZ e non certo perché qualcuno gli dica certe parole, quindi giù con le critiche chi non condivide, ma senza offendere, perché il gran lavoro merita ringraziamenti e non ..., ciao massimo

 

  By: gianlini on Venerdì 26 Luglio 2002 00:01

scusi, ma chi è riuscito a scrivere tante str...te tutte insieme nel primo post del thread?? un cubano, un g8ttino o un calciatore??