Grecia, Portogallo, Ungheria, Irlanda, Spagna...Italia

 

  By: defilstrok on Lunedì 07 Novembre 2011 18:59

La botta inferta ai Btp quest'oggi fa veramente paura. Voglio sperare che sia quella finale, magari con l'obiettivo di farci vedere lo spread sopra 500 punti domattina, prima di una secca inversione. Guardavo pure Montepaschi... per ritornare alle quotazioni del 13 ottobre (!) dovrebbe fare un +60%...

il crac dei titoli di stato a 2 anni, quelli sicuri - Moderatore  

  By: Moderatore on Lunedì 07 Novembre 2011 18:54

Il Btp future tocca 93, ma il dramma è il BTP a 2 anni "Short BTP" lo chiamano che tocca 98 e indica il crac dei titoli di stato che scadono tra due anni, quelli sicuri Ci sono BTP scadenza 2013 che un mese fa pagavano meno del 2.5% oggi pagano un 6% e hanno perso 7 punti, forse di più perchè non ho controllato oggi pomeriggio, non è mai successo perchè sono BTP che lo stato italiano ti rimborsa tra due anni. So di gente che a metà ottobre ha preso BTP scadenza 2013 e oggi se vede l'estratto conto perde un -8%, su 100mila ne vede mancare 8mila. Se telefona in banca giustamente gli dicono che tanto basta tenerlo fino al 2013 e rimborsano 100mila, ma allora perchè quota 8 punti di meno ? E' chiaro che questo è anche un gioco al ribasso tattico della speculazione professionale e che questa gente ha già l'ordine di ricopertura innestato e appena vede passare sui terminali la parola "Monti" (inteso come ... Mario Monti nuovo presidente del consiglio... al posto di Berlusconi..) spinge il bottone Però non si sa mai, può darsi che salti tutto veramente se la Germania non cede in qualche modo, come ormai tutti i giorni chiede George Soros

 

  By: Paolo_B on Domenica 06 Novembre 2011 00:13

imho in un eventuale default il fatto che i buoni postali siano tutti detenuti da piccoli privati in grande numero, mentre invece i btp in mano più a banche o a persone un poco più abbienti forse avrà un peso. Politico, appunto. Anche perché l'Italia - ammesso che faccia default - non farà mai un default su tutto il debito. Con un default del 20 % sarebbe già a posto, credo. Per cui è verosimile che per ridurre l'ira del popolo cerchino di salvaguardare i buoni postali rispetto ai btp. Peraltro, io che in vita mia non ho mai preso buoni del tesoro ho intenzione proprio ora di comprarne un pochino. Un titolo che rende l'8% pazienza se me lo tagliano del 20 %.

 

  By: marcb on Sabato 05 Novembre 2011 21:59

Vorrei ricordare che parecchie famiglie italiane hanno sottoscritto per generazioni i buoni postali e quelli sono a rischio di insolvenza tanto quanto i BTP. Quindi se qualcuno ha dei buoni postali dovrebbe stare attento a come eveolvera' la situazione

 

  By: alberta on Sabato 05 Novembre 2011 02:37

Eh si, mi sembra sia proprio questa qui... http://www.bnl.it/wps/portal Non ho clienti correntisti, per fortuna ..... loro....

 

  By: alberta on Sabato 05 Novembre 2011 02:35

04 Novembre 2011 01:31 La maggiore banca francese, BNP Paribas, oggi è rimbalzata molto bene e meglio delle altre in borsa perchè tra le altre cose il suo CEO ha rivelato oggi soddisfatto di essere riuscita a sbolognare quasi metà dei suoi titoli di stato italiani _______________________________________ Ma è la stessa banca che ha acquistato la italianissima BNL, ex scalata Fiorani, Furbetti, Fazio etc.etc., fatti perdere soldi a apalte ai piccoli azionisti, quella dove girano storicamente miliardi di Euro del Tesoro Italiano e milioni di correntisti sono dipendenti o parenti di dipendenti pubblici italiani ..... o una omonima ? Li ha venduti oppure trasferiti sui bilanci di BNL ???? Nell' ipotesi 1, è venuto il momento di chiudere i depositi in BNL, a cominciare dal Ministero del Tesoro, vendere TUTTI i loro prodotti e chiedere che si accomodino al confine di Ventimiglia, sperando vengano travolti dall' alluvione di Genova, mentre sono per strada....... Zibordi..... lasciamo perdere...... che è meglio.....

 

  By: GZ on Venerdì 04 Novembre 2011 02:31

La maggiore banca francese, BNP Paribas, oggi è rimbalzata molto bene e meglio delle altre in borsa perchè tra le altre cose il suo CEO ha rivelato oggi soddisfatto di essere riuscita a sbolognare quasi metà dei suoi titoli di stato italiani (vedi la penultima riga, da 20 a 12 miliardi..)

 

  By: Bobugo on Mercoledì 02 Novembre 2011 23:08

E' parecchio singolare notare che mentre si discute in modo forsennato di Grecia, di bond ellenici destinati ad un drastico taglio nel valore di rimborso, di banche tedesche e francesi piene rase di tali bonds, di fondo salva Stati (o salva banche), di defaults, di referendum ecc ecc. più nulla si dice delle banche greche e dei bond emessi da quest'ultime. Chi ne sa qualcosa? Quanto quotano ora i bond emessi dalle banche greche? Quanto rendono al momento? Che prospettive ci sono? Chiedo questo a titolo di documentazione, quale caso studio, in prospettiva a quanto potrebbe capitare più avanti alle obbligazioni delle ns banche

 

  By: alberta on Mercoledì 02 Novembre 2011 15:24

Forse non sono un gran tecnico a livello di Banche centrali, ma un buon amministratore penso di esserlo. Se ho in pancia titoli chiaramente ipervalutati (leggi Bund a 10Y, oggi con rendimento sotto l'1.8%), perchè valgono 400 bp. più dei corrispondenti titoli 10Y nella medesima valuta, vendo i primi per calmierare il mercato e compro i secondi. per 1/2 giorni in modo discreto e senza forzare i prezzi, come si fa nei rastrellamenti, poi, se il messaggio non è chiaro (ci sono mani forti che fanno arbitraggi Bund/Bonos-BTP etc.), faccio uno statement, alla maniera della FED, che ha annunciato il Twist alla scorsa riunione fra titoli a breve e quelli a lungo. E' ovvio che questa operatività presuppone che l' Euro sia una valuta UNICA, come tutti i Big Europei vanno sbandierando da anni, forte ed affidabile (nel 2002/2003 veniva accusata di troppa debolezza.... come cambiano le cose...), con una Banca Centrale granitica (in Europa ce ne sono di esempi, senza dover andare oltreoceano). Quando vedo le cose che accadono negli ultimi mesi e nelle ultime settimane, dubito che ci sia la volontà, non i mezzi o gli strumenti "TECNICI", ed insisto su questo aspetto. La SNB ha messo un limite al CHF, e quello è rimasto, i trader sanno che scommettere contro porta a perdere quattrini giorno per giorno.... ad a nessuno piave perdere. Se non vogliamo il fallout, la BCE deve poter mettere le mani dentro le Banche Europee Big Player (altro che stress test del piffero), in sintonia con i poteri di vigilanza delle singole Banche centrali nazionali di area Euro, come contropartita per una difesa illimitata del sistema bancario stesso (il crollo renderebbe inutile la mission stessa della BCE, altro che inflazione..... prima viene la solidità delle Banche ed il ripristino di un mercato interbancario REALE). Ovviamente parecchie teste dovranno saltare (quelli della DEXIA sono ancora in sella, dopo aver portato la Banca al default, cosa fa la Banca Centrale francese ????), dopo due o tre esempi, torneranno in riga TUTTI. Poi si pensa al resto, altro che Referendum in Grecia e Berlusconi.... chi è su questo Sito è perfettamente a conoscenza di chi sono i Player che contano in questo up and down che va avanti dal 2007, Agosto per la precisione).

 

  By: defilstrok on Mercoledì 02 Novembre 2011 15:17

Hai ragione Anti: somaro e imbroglione! Intanto: Krugman Warns of “Gigantic Bank Run”, “Emergency Bank Closing” and “New Lira” Paul Krugman’s latest post is extremely bearish and he warns that “things are falling apart in Europe; the center is not holding” Krugman warns that this could lead to a “gigantic bank run” and “emergency bank closing”. Not only does Krugman warn of a massive bank run and emergency bank holidays but he warns of the euro breaking up and Italy returning to the Italian lira and even warns of similar problems confronting France. “The question I’m trying to answer right now is how the final act will be played. At this point I’d guess soaring rates on Italian debt leading to a gigantic bank run, both because of solvency fears about Italian banks given a default and because of fear that Italy will end up leaving the euro. This then leads to emergency bank closing, and once that happens, a decision to drop the euro and install the new lira.”

 

  By: antitrader on Mercoledì 02 Novembre 2011 15:13

Il raglio dei somaro: Dowjones MILANO (MF-DJ)--"Il problema fondamentale" in Italia "e' quello della crescita. Se c'e' adeguato avanzo primario anche una crescita inferiore puo' diventare sostenibile ed e' in questa direzione che i governi si stanno muovendo". Lo ha dichiarato il segretario generale di Prometeia, Paolo Onofri, ai microfoni di Class Cnbc, (televisione del gruppo Class E., che assieme a Dowjones & Co. controlla quest'agenzia), aggiungendo che nel periodo 2013-2014 e' previsto un avanzo primario pari al 4-5% che, "negli intenti del governo, dovrebbe garantire la sostenibilita' del debito". (END) Dow Jones Newswires November 02, 2011 09:03 ET (13:03 GMT)

 

  By: hobi on Mercoledì 02 Novembre 2011 14:37

L'ETFS raccoglierà ,OVVIAMENTE,alla media ponderata dei tassi dei paesi garanti più " 1 cicinin" che i mercati aggiungono sempre alle "cose strutturate ". Non saranno tassi molto bassi ma Draghi poterbbe dare una mano abbassando di 1 punto il tasso BCE. Successivamente le società di rating ,una volta che le cifre raccolte diventassero importanti,aggiungeranno gli importi garantiti da ogni singolo paese al totale dei debiti diretti ...e giù con i downgrades. Non ci sono rimedi seri salvo quello classico . Fare i conti e ridurre i rimborsi. Si chiama default ...ed allora default sia !!! Hobi

 

  By: defilstrok on Mercoledì 02 Novembre 2011 14:34

Si deve ripristinare la fiducia, non continuare con proclami e manovre tampone ......................... Si vede! La Germania ha appena detto chiaro e tondo che i soldi alla Grecia non sono stati ancora erogati (pfui!!) e che, a questo punto, non hanno intenzione di darglieli più finché il referendum non sarà tenuto. Gli austriaci - che se la fanno sotto con l'Ungheria - cominciano a borbottare; i finnici ti diranno "vedi che facevamo bene a pretendere delle garanzie?" etc. etc. Mai come in questo caso vale il detto "alle calende greche"! Fino al grande botto... Mi sa che quest'anno di panettoni, pandori e tacchini ne gireranno davvero pochi, e per i daytraders gli unici giorni di vacanza saranno il 25/26 dicembre e il primo dell'anno. A meno che decidano di andare short e di riaccendere il monitor verso metà marzo...

 

  By: antitrader on Mercoledì 02 Novembre 2011 14:08

Avvoca', ti spiego cosa e' quella roba che chiamano ESFS: supponi che il tuo vicino di pianerottolo e' pieno di debiti e sta per scoppiare, allora fate una assemblea di pianerottolo e decidi di aiutarlo. Pero' sorge un problema, i soldi chi ce li mette??? Si decide ad unanimita' che i soldi ce li deve mettere quello del piano di sotto (cinesi e altre nazioni con salari da 90 dollari al mese). Si da il caso pero' che quello del piano di sotto, che non avete avuto nemmeno il buon gusto di invitarlo all'assemblea, vi manda tutti aff... compreso l'amministratore del condominio che aveva fatto da gran cerimoniere.

 

  By: alberta on Mercoledì 02 Novembre 2011 13:49

02 Novembre 2011 11:46 Da Bloomberg : "The European Financial Stability Facility will delay its planned 3 billion-euro ($4.1 billion) bond sale because of market conditions, according to two people with knowledge of the deal." C'è qualche somaro che pensava fosse carta buona ? Hobi ____________________________ Bene Hobi, continuiamo così, facciamoci del male, tanto peggio, tanto meglio. Al governo ci sono dei nani, all' opposizione dei simpatici Puffi, in particolare quello brontolone che dice: va tutto male, ma io non me la sento di prendere in mano il comando, orache ci sono le decisioni dure o innovative: non ho la volontà per le prime, che fanno male al mio elettorato, non ho la capacità per le seconde.... Siamo messi male per questo, in Europa e nel resto nel Mondo non si vedono alternative credibili, quanti chiedono che il Cav. faccia un passo indietro, sono pronti a seguirlo a gambe levate.. Oggi l' unico parere "tecnico" valido letto, è quello di Paolo Panerai: senza una leadership europea FORTE e CREDIBILE, non ci sono e non ci saranno manovre in Grecia od in Italia che bastino, se Germania e Francia barcollano ancora, allora ci vuole un interventismo chiaro e determinato della BCE, unica Banca centrale rimasta a non aver preso misure di sostegno formali e definitive (salvo acquisti di emergenza di questo o quel titolo di stato in difficoltà, ma senza una strategia e sempre in attesa di questo o quel provvedimento dei politici) TUTTE, dico tutte le maggiori banche Centrali hanno assunto da tempo comprtamenti ATTIVI e risoluzioni precise, ultime la SNB sul cambio EUR/CHF e la BOJ sullo JPY. Alla BCE troppa incertezza, dimissioni addirittura...... La fase di transizione di Trichet speriamo sia rapida, non lo rimpiageranno neanche i suoi connazionali, e preluda ad una strategia chiara ed inflessibile, a difesa dell' EURO, delle Banche Europee, del clima di fiducia e dei cittadini Europei. Si deve ripristinare la fiducia, non continuare con proclami e manovre tampone. E la fiducia si ripristina facendo delle "linee sulla sabbia", come hanno fatto negli ultimi mesi TUTTE le altre Banche Centrali, che da tempo hanno stabilito delle priorità chiare e le stanno difendendo senza esitazione (vedi sopra). Il resto è conversazione e masochismo.....