Fisica e Scienza

 

  By: Cures on Mercoledì 26 Gennaio 2011 15:55

X Pana Sono due problemi differenti. Nel caso dei rifiuti non si cerca la resa energetica ma si confronta il costo al kilo per convertire i rifiuti in un bene utilizzabile che ha un certo prezzo di vendita. Se il prezzo supera il costo hai fatto l’affare Nel caso della “stufa” nucleare l’idrogeno non brucia in senso convenzionale ma viene convertito in elio. La somma del peso dell’idrogeno convertito è superiore a quella dell’elio. La differenza di massa viene convertita in energia pura per la quale si applica la famosa formula di Einstein che conoscono tutti. Non conosco i dettagli dell’apparato presentato ma la massa di idrogeno da convertire in elio per ottenere 12000kWh è del tutto trascurabile (vado a braccio perché non ho voglia di fare conti: probabilmente qualche centigrammo) In quanto a Rossi il nome è proprio quello. Sono passati trentacinque anni, porca miseria

 

  By: duca on Mercoledì 26 Gennaio 2011 14:29

Oggi dovrebbe uscire un'intervista di Focardi su Rai 3 non so ancora l'orario.

 

  By: duca on Mercoledì 26 Gennaio 2011 12:16

Si è lo stesso ecco la sua intervista: http://22passi.blogspot.com/

 

  By: pana on Mercoledì 26 Gennaio 2011 10:51

ma questo ing AndreaRossi e lo stesso che fondo la PetrolDragon? ricava il petrolio dai rifiuti pero l energia spesa era superiore a quella ottenuta, siamo sempre li e questione di EROEI la stufetta elettrica sara vero che gli dai 600kwh e ne produce 12.000 kwh pero quanta energia si consuma per produrre l idrogeno necessario ?

 

  By: pigreco-san on Mercoledì 26 Gennaio 2011 08:04

IBM sopra ai valori della bolla del 2000. che sia per qualche scoperta sull'energia?

 

  By: Cures on Mercoledì 26 Gennaio 2011 06:04

E' proprio lui, l'Ing Rossi. Pensavo fosse morto. Invece è più giovane di quanto pensassi. Mi fa piacere che sia ancora attivo. Che razza di storia. Un altro si sarebbe suicidato

 

  By: Giramolto on Mercoledì 26 Gennaio 2011 01:26

Il sito dell' Ing. Rossi. Storie assurde. http://ingandrearossi.com/articoli-archivio/

 

  By: Esteban. on Martedì 25 Gennaio 2011 21:52

^Pensate ad una decina di questi sopra al vostro tetto, sono ultraleggeri#http://www.youtube.com/user/3uf0rd#p/a/u/1/xZM9xEvkqq8^

 

  By: Cures on Martedì 25 Gennaio 2011 18:22

Considerato l'interesse, vi do il link con un sito che tratta l'argomento da molti anni. E formato da professionisti, essenzialmente fisici di professione, e non da ciarlatani http://www.iscmns.org/

 

  By: Ferpa on Martedì 25 Gennaio 2011 18:04

E' iniziato tutto nella facoltà di Fisica di Siena più di 10 anni fa . Tanto è vero che il brevetto era stato depositato a nome della università senese, che dopo alcuni anni ha smesso di pagare e quindi il brevetto è decaduto. Il problema più grosso è che al momento non sono in grado di controllare la produzione di energia.

 

  By: Cures on Martedì 25 Gennaio 2011 14:12

x Pana Nella fusione fredda si avvera realmente la fusione nucleare. I primi esperimenti fallirono perché non si conoscevano ancora a sufficienza i dettagli per innescare una reazione. E ancora oggi resta un fenomeno poco spiegato. Nei primi esperimenti si usava il palladio che si comporta con l'idrogeno come una spugna con l'acqua e ne può assorbire fino ad una proporzione di circa 7 atomi di idrogeno ogni 10 di palladio (vado a memoria). In seguito si comprese che era necessario stipare idrogeno nel palladio nella proporzione di 9 a 10 perché si innescasse la fusione. Ma poiché la cosa era ancora ignota, gli esperimenti di verifica non riuscivano. La dimostrazione della fusione è la comparsa di "cenere nucleare" ossia He4 che è stato verificato sperimentalmente e può nascere solo dalla fusione. Quando i nuclei di idrogeno si fondono, i nuovi nuclei cedono l'eccesso di massa emettendo particelle (massa) e radiazioni (conversione di massa in energia). Un elemento a sfavore dei primi esperimenti era la pratica assenza di radiazioni e particelle: sembrava in sostanza che l'eccesso di massa venisse convertito tutto in calore il che era una novità non molto credibile e generò la convinzione che si trattasse di una bufala. In seguito, nonostante tutto, molti fisici continuarono a sperimentare in modo semiclandestino (almeno 15000 esperimenti a tutto il 2007) ottenendo risultati sempre più convincenti. Nel link che vi ho indicato, il relatore Celani è uno dei massimi esperti italiani del settore Il fisico teorico Preparata (morto qualche anno fa) elaborò in proposito una teoria basata sulla QED X Gianlini Ho avuto il piacere di conoscere personalmente l'ingegnere di cui parli all'epoca della mia tesi. Ero molto giovane. Gli fui presentato dal titolare della cattedra di fisica tecnica del Politecnico di Torino. La sua ditta produceva filtri elettrostatici per centrali termiche e li vendeva in tutto il mondo. Mi fece visitare la fabbrica e mi parlò con molto entusiasmo dei risultati che stava ottenendo con la pirolisi dei rifiuti. Riusciva a recuperare petrolio in percentuali sbalorditive. Finì stritolato da speculatori senza scrupoli

 

  By: pana on Martedì 25 Gennaio 2011 13:25

interessante ma se fosse fusione nucleare non si potrebbe scoprire facilmente con un contatore Geiger? basta misurare la radioattivita dell apparecchio no?

 

  By: gianlini on Martedì 25 Gennaio 2011 13:09

mi ricordano quell'ingegnere qui nel milanese che tirava su il petrolio dai rifiuti..... non solo il GW può attrarre interessanti finanziamenti statali, ....... stranamente il Focardi non ha depositato nessun brevetto in questo caso (ne ha uno lontano risalente al 1995), mentre l'ing. Andrea Rossi ne ha pochissimi, quello che mi sembra relativo all'esperimento in oggetto è questo: Publication number: US2011005506 (A1) Publication date: 2011-01-13 Inventor(s): ROSSI ANDREA [IT] + (ROSSI ANDREA) Applicant(s): Classification: - international: F24J1/00 - European: C01B3/00; C01B6/02 Application number: US20090736193 20090804 Priority number(s): IT2008MI00629 20080409; WO2008IT00532 20080804 METHOD AND APPARATUS FOR CARRYING OUT NICKEL AND HYDROGEN EXOTHERMAL REACTIONS BACKGROUND OF THE INVENTION The present invention relates to a method and apparatus for carrying out nickel and hydrogen exothermal reactions, and has been stimulated by the well known requirement of finding energy sources alternative to fossil sources, to prevent atmospheric carbon dioxi.de contents from being unnecessarily increased. ..... queste sono le claims 1. A method for carrying out an isothermal reaction of nickel and hydrogen, characterized in -that said method comprises injecting hydrogen into a metal tube filled by a nickel powder, even of nanometric dimensions, or nickel granules or bars, in a high temperature and pressurized hydrogen gas saturated environment, thereby generating energy. 2. A method according to claim 1, characterized in that in said method catalyzer materials are used. 3. A method according to claim 1, characterized in that said high temperature is preferably from 150 to 500<0>C. 4. A method according to claim 1, characterized in that said hydrogen is injected into said nickel powder filled metal tube at a pressure preferably from 2 to 20 bars. 5. An apparatus for carrying out an exothermal reaction by a method according to claim 1, characterized in that said apparatus comprises a metal tube filled by a nickel powder and heated to a set temperature, hydrogen being further injected into said metal tube. 6. An apparatus according to claim 5, characterized in that said nickel powder contains catalyzer materials. 7. An apparatus according to claim 5, characterized in that said hydrogen is injected into said tube under a non-constant pulsating pressure. 8. An apparatus according to claim 5, characterized in that said temperature is variable. 9. An apparatus according to claim 5, characterized in that said nickel powder filled metal tube is coated, on an outside thereof, by a jacket of water and boron, or steel and boron, and by a lead layer. 10. An apparatus according to claim 9, characterized in that said lead layer is coated by a steel layer. 11. An apparatus according to claim 5, characterized in that said apparatus comprises a steel pipe therethrough a flow of water, or other fluid, is caused to flow, said steel pipe being anempted in a heat exchanging relationship with said metal tube. 12. An apparatus according to claim 5, characterized in that said nickel powder is a nickel isotope powder. 13. An apparatus according to claim 5, characterized in that said nickel powder is replaceable by a copper powder. 14. An apparatus according to claim 5, characterized in that said apparatus is an apparatus module susceptible to be series and/or parallel coupled with like apparatus modules. 15. An apparatus according to claim 5, characterized in that said exothermal reaction is a multiple exothermal reaction, adapted to provide different atoms depending on an amount of protons interacting with nickel nuclei. La data del 14 gennaio non è casuale, è il giorno dopo la pubblicazione ufficiale della loro domanda di brevetto, prima rischiavano di farsi fregare l'esclusiva; dal numero di brevetti a loro nome sembra una classica scoperta casuale, se di scoperta si tratta; prima di adesso non hanno combinato un granchè

 

  By: GZ on Martedì 25 Gennaio 2011 12:55

i due fisici non hanno voluto pubblicità, hanno invitato solo cinquanta persone privatamente il 14 gennaio senza fare comunicati e anche se guardi i video sembra gente seria e tranquilla. Hanno risposto su un sito dell'università anche alle questioni poste Per la precisione hanno evitato di parlare di fusione fredda, espressione ridicolizzata subito dopo l’euforia dell’annuncio nel marzo del 1989, con allontanamento dalla comunità scientifica dei due Fleischmann e Pons che avevano annunciato d’averla realizzata. ...certo che è stato dieci giorni fa e se ne parla mi sembra un poco solo da ieri in Italia in particolare perchè un sito di borsa che ha traffico come wallstreetitalia l'ha rimbalzata da www.ZeroHedge.com, un sito alternativo finanziario americano... ricopio un commento che mi sembra utile -------------------- Il 14 gennaio, presso un locale in via dell’Elettricista, a Bologna, l’Ing. Andrea Rossi e il Prof. Sergio Focardi (nella foto, laRepubblica.it), noto e stimato fisico, professore in pensione dell’Università di Bologna, daranno una pubblica dimostrazione del funzionamento di un apparato, un “catalizzatore d’energia” che, utilizzando un grammo di Ni (nickel) in nanoparticelle (polvere i cui granelli hanno dimensioni che possono andare dai 2 ai 200 nanometri, essendo un nanometro la milionesima parte di un millimetro) che interagisce con l’idrogeno ricavato dall’acqua e un additivo coperto da segreto, specificato nel brevetto internazionale, ha un rendimento energetico che nessuna delle reazioni chimiche può raggiungere. Il 14 gennaio, di fronte a un pubblico costituito da giornalisti scientifici e da scienziati invitati dal duo Rossi&Focardi, ha avuto luogo la dimostrazione. Potenza immessa, circa 600 KW/H (chilowattora). Potenza misurata con una termocoppia per la misura della temperatura del vapor d’acqua del flusso in uscita: oltre 12.000 KW/h. - Gli autori hanno inserito quasi un anno fa in un sito internet la bozza del loro lavoro successivamente pubblicato (però non su rivista di prestigio, segno che era stato rifiutato da quelle prestigiose, con referee). Hanno puntualmente risposto a tutte le domande. - Hanno ricordato che gli stessi risultati, riproducibili al 100%, erano stati ottenuti nella fattoria di EON in Bondeno (Ferrara) in una prova realizzata con l’ENEL spa il 25 giugno del 2009 e in un’altra serie di prove a Bedford, New Hampshire (USA) il 19 e 20 novemre 2009. - L’apparato, a detta del realizzatore, Ing. Andrea Rossi e del Prof. Sergio Focardi, coautore degli scritti relativi, è il primo e unico sistema esistente in grado di ottenere energia da reazioni di fusione nucleare. Inoltre, poiché gl’ingredienti sono Nickel e acqua (per ottenere l’idrogeno) questo sistema può produrre energia praticamente illimitata e senza emissioni nocive. I due scienziati a Bologna hanno evitato di parlare di fusione fredda, espressione ridicolizzata subito dopo l’euforia dell’annuncio nel marzo del 1989, con allontanamento dalla comunità scientifica dei due Fleischmann e Pons che avevano annunciato d’averla realizzata. Hanno ammesso, modestamente, di non saper spiegare il motivo della “fuoriuscita” di tanta energia. Leggendo il lavoro e le risposte che i due hanno dato in circa un anno, bisogna escludere errori grossolani di bilancio energetico, tipo: spendo 100 per formare le nanoparticelle, altri 100 per scindere la molecola d’acqua per ricavare l’idrogeno e poi… riottengo “miracolosamente”… 200!! Oppure, più banalmente, porto a quota 10 metri un masso di 100 Kg. Nascondo tutto con una colonna di legno (l’apparato Rossi-Focardi era coperto…) poi spingo un bottoncino (energia in ingresso) e il bottoncino fa precipitare i 100 kg provocando un notevole frastuono e sommovimento d’acqua… Esclusi questi errori banali e macroscopici, esclusi errori di misura (troppo grande è il guadagno energetico), escluso che tale guadagno possa essere dovuto a reazione chimica, restano due possibilità: o si tratta di un nuovo fenomeno sconosciuto, oppure bisogna chinare il capo di fronte alla possibilità che si tratti della fusione fredda, ritenuta impossibile da tutte le evidenze nucleari accumulate in un secolo e quindi vietata dalla teoria che su quelle evidenze è stata costruita. E dire ai moderni scomunicatori: Eppur si fonde… In entrambi i casi questi ultimi dieci giorni potranno essere ricordati come quelli in cui la stampa italiana oltre a non parlare di un altro soldato ucciso per contribuire a portare la pace (emblematico il cicchetto fatto da Paolo Mieli a Floris), non ha degnato della minima attenzione una notizia che ha tutte le premesse per essere di portata storic

 

  By: Cures on Martedì 25 Gennaio 2011 10:03

Leggete il link che ho messo. Non ho detto che è un falso