Petrolio

 

  By: alberta on Venerdì 04 Marzo 2011 01:35

E questo è un grafico inquietante... battezzato: Continuiamo a pensare che abbiamo visto questo film prima, e non ci piace particolarmente il finale.

 

  By: alberta on Venerdì 04 Marzo 2011 01:03

Questo è un sito che consiglio sul petrolio, titoli petroliferi e dinamiche fondamentali. con il solito traduttore automatico, va anche bene per chi avesse problemi con l' inglese-americano. http://www.downstreamtoday.com/news/article.aspx?a_id=25865 qui, ad esempio, viene spiegato come mai chiudono le raffinerie in Europa, si perde occupazione e se ne va in Asia....dove tutto è più semplice ed economico....

 

  By: shabib on Giovedì 03 Marzo 2011 16:40

Stock: Petrolio

OCIO AL GREGGIO , non Ezio ! (AGI) Riad - Un gruppo di cyber-militanti appartenenti alla minoranza saudita degli sciiti ha creato un profilo su Facebook attraverso il quale ha indetto per domani, venerdi' di riposo islamico, una 'Giornata della collera' nella parte est del regno wahabita, dove la confessione sciita e' prevalente. Epicentro dell'iniziativa, che in poche ore ha raccolto diverse centinaia di adesioni, sara' al-Hofuf, nel governatorato orientale di al-Ahsa, dove le preghiere del venerdi' dovrebbero coincidere con proteste di massa . e pensare che stanno cosi' bene col reddito pro capie ! maH ! ROB DE MATT !

 

  By: pana on Martedì 01 Marzo 2011 17:13

ma percheì nella copertina si parla di un mondo piu piccolo? al contrario senza petrolio gli spostamenti saranno piu difficilie il mondo risultera molto piu grande, oggi per andare in america uno prende un aereo e inpoche ore ci arriva, senza petrolio dovra andarci in nave e saranno settimane di viaggio, ad esempio la Spagna per risparmiare petrolio ha abbassato i limiti di velocita da 130 km a 120, e molti cargo viaggiano a velocita dimezzata sempre per risparmiare diesel, cioe il peak oil =bigger world almeno un lato positivo del PEAK OIL lo avremo, la fine della globalizzazione !

Russian conscripts allegedly killed for their organs - YouTube

 

  By: Esteban. on Martedì 01 Marzo 2011 01:50

 

  By: Esteban. on Martedì 01 Marzo 2011 01:38

E già ... Quando scrissi riguardo alle riserve già a picco non ci credeva nessuno ... Jeff Rubin ha scritto un ottimo libro a riguardo ... ed a distanza di 1 anno (o 2) fra le energie utilizzate il petrolio a minor costo di estrazione (non le sabbie bituminose da 70$ + inquinamento per estrarlo) sta scomparendo ... Si parla sempre più di Carbone,gas ed energie alternative , per le quali questo è il prezzo al quale dovrà restare l'oil per potersi giustificare ... mi sa che se non arriva una grande crisi globale il petrolio a 36 non lo rivedrete più ... forse neppure a 50(anche se è più probabile).

 

  By: SpiderMars on Lunedì 28 Febbraio 2011 15:22

Ora si comincia a capire chi stà dietro questa strana rivoluzione che incorona i militari ..i soliti noti. --------------------------------------------- I rivoltosi libici - ha dichiarato inoltre Hafiz Ghoga, portavoce del Consiglio nazionale libico presentato ieri a Bengasi - non vogliono alcun intervento straniero. Ma istruttori militari americani ed europei sarebbero già in azione. Secondo il sito Debka, vicino ai servizi segreti israeliani, centinaia di consiglieri militari statunitensi, britannici e francesi sarebbero già in Cirenaica per collaborare con gli insorti contro il regime di Gheddafi. Secondo Debka, i consiglieri e gli istruttori militari occidentali avrebbero tre compiti fondamentali: aiutare il comitato rivoluzionario a perndere il controllo dell'est della Libia; organizzare unità paramilitari e addestrarle all'uso delle armi prelevate all'esercito regolare libico; preparare le infrastrutture per l'accoglienza di eventuali truppe straniere. Unità egiziane potrebbero essere tra quelle coinvolte. ______________________________________________________

 

  By: pana on Giovedì 24 Febbraio 2011 10:02

PEAK OIL= fallimenti sovrani a tutta randa.. http://www.financialpost.com/Jeff+Rubin+Peak+means+massive+sovereign+defaults/4062163/story.html

Russian conscripts allegedly killed for their organs - YouTube

 

  By: shabib on Venerdì 18 Febbraio 2011 09:42

Stock: Petrolio

non sottovalutiamo che se ne parla poco...le navi iraniane verso la siria non e' un buon segnale e sopratutto c'e' una grossa censura da parte di molti stati arabi su quello che accade in libia e altri paesi....siamo ancora troppo dipendenti dal petrolio e solo gli USA potrebbero arrivare in vari modi all'autosufficenza.... http://www.arabianmoney.net/us-stocks/2011/02/18/gerald-celente-right-on-revolutions/ matematicamente il $ e' il prezzo della carta di cui e' fatto , ma in realta' non e' cosi'....

 

  By: SpiderMars on Venerdì 11 Febbraio 2011 18:59

o hanno organizzato un pastrocchio. _______________________________________ si in effetti non sembra gli stia riuscendo bene specie dopo la figuraccia di ieri rimediata da Obama .

 

  By: Andrea on Venerdì 11 Febbraio 2011 18:45

Ma quando mai? Ne parlavano l'altro giorno in televisione e facevano nome e cognome del Console che mandò il "capo" di questi giovani oppositori a Washington pagandogli il viaggio e fornendogli i documenti e poi lo ospitò, al suo ritorno dagli USA, per farsi fare un resoconto, ecc. Ancora con gli insabbiamenti, ecc.? Ovvio che avessero chiaro che Mubarak non sarebbe durato in eterno, ovvio che sapessero che prima o poi qualcuno si sarebbe proposto di prenderne il posto, ecc. E, altrettanto ovvio, che volessero capire e pilotare (meno ovvio che l'Italia che, storicamente, era interlocutore di quelle nazioni sia completamente scomparsa dai radar). Ma da qui a vederne una regia... oh, poi ognuno fa quel che crede. A me basta vedere che l'amministazione ha cambiato indirizzo due o tre volte in tre settimane (anche prendendo un paio di ceffoni dalla Merkel, in itinere) per decidere che o non hanno organizzato nulla (né previsto particolarmente bene) o hanno organizzato un pastrocchio.

 

  By: SpiderMars on Venerdì 11 Febbraio 2011 18:38

Esistono Documenti che rivelavano come nell'autunno del 2008 il Dipartimento di Stato avesse invitato a Washington diversi blogger e oppositori di Mubarak, intenzionati creare un'Alleanza democratica, che aveva come obiettivo finale quello di provocare un cambiamento di regime. Quando? Nel 2011, prima delle elezioni presidenziali. Scoop che che il governo Usa ha minimizzato e contestualizzato. http://www.ilgiornale.it/esteri/obama_torna_strategia_bush/11-02-2011/articolo-id=505155-page=0-comments=1

 

  By: Andrea on Venerdì 11 Febbraio 2011 18:35

Diamo già per scontato (commettendo lo stesso errore di CNN) che chi arriverà adesso sia cresciuto a birra e hamburger? Il più "filoamericano" sulla piazza è El Baradei (o come si scrive) che negava i rapporti sulla base dei quali è stata iniziata la guerra in Iraq (con ragione, peraltro). Pensa gli altri... In Giordania i capitribù criticano l'eccessiva "occidentalizzazione" della corte. Occhio perché identificano la pancia vuota e la vita miserabile che conducono coi loro attuali capi che ritengono essere troppo vicini all'occidente. Difficile immaginare che con queste premesse le sirene dei fondamentalisti non abbiano presa...

 

  By: manx on Venerdì 11 Febbraio 2011 18:20

la contemporaneità delle sommosse in 4 paesi , Tunisia , Egitto , Yemen, Giordania , dove più dove meno , tutti e quattro con notevole influenza americana, sembra una coincidenza eccessiva. In parte potrebbe essere un'azione pilotata dagli Usa in vista della prossima morte del re dell'Arabia Saudita . Nel caso ci fosse instabilità in Arabia, con possibile distacco dall'alleanza con gli Usa o diminuzione della forza del legame , l'Arabia è un punto fermo filooccidentale anche se islam 100%, sarebbe facile per i fondamentalisti attecchire in tutti quei paesi agganciandosi al malcontento popolare e penetrare in tutta l'area mediterranea. Potrebbe essere un giocare d'anticipo e mettere in sicurezza quei paesi che non potrebbero reggere altri anni sotto le vecchie dittature ; se si perde l'alleanza con i paesi del Golfo , eventuali sommosse fra due tre anni sarebbero all'insegna dell'islamismo . Una riuscita delle sommosse sarebbe invece un'attrazione positiva per gli altri paesi mediorientali , che vedrebbero come meno attraente la proposta islamista radicale . Può darsi che la morte del Re in Arabia non cambi nulla , ma se cambia non sono solo problemi di approvvigionamento petrolifero ma anche di finanziamento e influenza dell'Arabia sui paesi limitrofi in senso antioccidentale. In pratica una ristrutturazione e rinforzo delle fondamenta di un edificio con crepe, in previsione di un possibile sisma.

 

  By: Andrea on Venerdì 11 Febbraio 2011 18:10

State pure tranquilli, può anche darsi che gli Stati Uniti prendano una posizione e stiano già "sponsorizzando" qualcuno. Ma ritenere che abbiano fatto partire l'intero casino in Egitto con un piano preciso, è un sogno (o incubo, a seconda del punto di vista). Non hanno capito nulla di ciò che stava succedendo. E forse anche adesso non hanno le idee troppo chiare. E' così da decenni, peraltro. L'antenato di tutti i diplomatici statunitensi è Franklin. Non mi pare ci siano dubbi sulla sua intelligenza, visione, cultura, ecc. Ma da molti decenni non mi pare che abbiano prodotto teste simili. Stamani per radio parlavano del fatto che "il software di intelligenza artificiale del Pentagono ha fallito nel prevedere ciò che succede in Egitto, i modelli che prevedeva erano diversi". No, dico, ve ne rendete conto. Il Pentagono (che da solo riceve fondi pari a quelli dei 13 o 14 equivalenti mondiali che lo seguono) usa un software di intelligenza artificiale (e va bhé) e non gli affianca anche delle TESTE degne di questo nome per una "revisione critica" dei modelli, delle previsioni, ecc. BRANCOLANO NEL BUIO.