situazione fondamentale dei mercati

 

  By: specoletta on Sabato 01 Giugno 2013 13:33

Ma pensare che negli USA abbiano ripreso ad investire in attività reali, generatrici di ricchezza, invece che in spazzatura finanziaria, no eh? .... Concetto giustissimo, magari e' proprio così...ma ma ma :)) Se è come dici tu in ogni caso allora la borsa nn può stare in alto ma dovrebbe seguire tutti gli altri indicatori proprio perché nn si investe piu'(giustamente) in spazzatura finanziaria(che sta tenendo gonfio l indice usa).. In pratica il succo e' che c e' uno scollamento ormai elevatissimo tra finanza ed economia(e si sapeva) ma oramai pure tra indicatori .. Credo sia questo il discorso del Moderatore senza troppe disquisizioni monetarie sviluppo etc.. Solo pura speculazione di vedere l indice sp in calo nei prossimi giorni(mesi) tutto qua'

 

  By: Bullfin on Sabato 01 Giugno 2013 13:25

Vincenzo sulle tematiche legate alle materie prime direi che sei sicuramente nel giusto. Sull'inflazione e materie prima qualcosa contera' ma occorre pensare che l'incidenza dei costi delle materie prime è sempre minore. Inoltre abbiamo avuto il prezzo del petrolio a livelli mai avuti nella storia dell'umanita' 147 e inflazione poco o niente (solo quel pirla di Trichet pensava all'inflazione gli americani erano rimasti fermi). Poi sulla moneta invece sbagli. La moneta è un mezzo per permettere lo scambio di beni merci e ricchezza. Se non ci fosse gli scambi sarebbero sporadici radi e difficili nella loro valutazione (quindi scambio e unità di conto oltre che riserva di valore). Ricordati anche che la storia insegna che gli imperi sono caduti a causa della perdita di valore delle valute o monete e della loro relativa circolazione. Quindi ottimi i discorsi sulla parte REALE del problema che tu apporti, ma occorre INTEGRARE il discorso con la moneta. Saluti.

 

  By: VincenzoS on Sabato 01 Giugno 2013 09:52

x Moderatore L'S&P 500 è salito da solo, gli altri indicatori che di solito accompagnano il rialzo della borsa, cioè un aumento dell'inflazione, delle materie prime, dei junk bonds ad esempio, vanno nella direzione opposta. ------------------------------------------------- Ma pensare che negli USA abbiano ripreso ad investire in attività reali, generatrici di ricchezza, invece che in spazzatura finanziaria, no eh? Pensare che siccome hanno sviluppato lo shale gas e stanno sviluppando lo shale oil le aziende diventino più produttive avendo minori costi energetici, no eh? Pensare che il minor costo dell'energia limiti la dinamica inflazionistica, no eh? Pensare che negli USA stanno investendo in nuove tecnologie anche in campo agricolo, no eh? Pensare che queste nuove tecnologie in campo agricolo ed energetico contengano i costi in generale delle commdities, no eh? Ma già, chi vive di finanza e risolve tutti i problemi del pianeta con giochetti finanziari contina a pensare che il pane a tavola la sera se lo trova perché qualcuno ha "stampato i soldi", non perché il panettiere ha impastato acqua lievito e farina e poi ha messo tutto nel forno. E se anche l'impasto lo ha fatto una macchina, perché c'è stato qualcuno che quella macchina l'ha progettata, costruita e ne cura la manutenzione.

 

  By: themaui on Sabato 01 Giugno 2013 09:20

Banche Cina, sistema a rischio bolla economica e subprime Bolla speculativa anche nel settore del credito in Cina. E si ripresenta la piaga dei subprime in salsa orientale Che la Cina fosse un paese dove tanti dati forniti al mercato fossero quantomeno “dubbioso”, questo è arcinoto. Che il settore immobiliare cinese fosse in bolla, anche. Ora però occorre fare la massima attenzione a..quel settore che ormai ha schiavizzato il mondo occidentale, ovvero il settore bancario. E a quanto sembra, la globalizzazione ha colpito anche lo stile di gestione del settore bancario cinese. Chinese banks are adding assets at the rate of an entire U.S. banking system in five years. To Charlene Chu of Fitch Ratings, that signals a crisis is brewing. Total lending from banks and other financial institutions in China was 198 percent of gross domestic product last year, compared with 125 percent four years earlier, according to calculations by Chu, the company’s Beijing-based head of China financial institutions. Fitch cut the nation’s long-term local-currency debt rating last month, in the first downgrade by one of the top three rating companies in 14 years. (Source) Un paese che è cresciuto troppo in fretta con disequilibri economici notevoli, rischia di perdere il controllo della situazione. Un paese che è riuscito a schivare la crisi economica grazie al sostegno del sistema bancario, il quale però ha finanziato in modo non trasparente. Infatti il grande problema è avere dati affidabili ed ufficiali. E, permettetemi, questa cosa mi inquieta non poco. Un sistema bancario che quindi, come segnalato dal sempre ottimo FinanzaNoStop e confermato da quanto scritto sopra, è carico di subprime, di derivati e di titoli tossici in generale. Immaginate l’effetto di una crisi sul settore bancario cinese, quale impatto potrebbe avere sull’economia non solo asiatica ma globale. Ormai la Cina è una potenza economica assoluta, seconda solo agli USA, con un sistema finanziario ancora immaturo e per certi versi inesperto, che vuole crescere rapidamente e che cerca di recuperare il gap che lo separa dalle economie occidentali. Banche cinesi: perdite du crediti previste (dati ufficiali sempre discutibili…) A questo punto mi mette molta curiosità questo grafico. Questo sarebbe il tasso ufficiale di SUBPRIME presenti nelle banche cinesi. Dato, visto quanto scritto sopra, decisamente distorto. E quindi? Quali altri dati sono così fasulli? Percentuale subprime presenti nelle banche cinesi Intanto il FMI ha riferito che, per la seconda volta in 6 settimane, ha abbassato le sue previsioni sulla crescita del colosso cinese. Certo, in modo marginale, passando dal 7.75% rispetto al previsto 8%. Sempre numeri notevoli ma, per la cronaca, rappresenta il tasso di crescita più basso negli ultimi 13 anni. Il rischio è che sta arrivando la consapevolezza che la “macchina da guerra” cinese sta progressivamente invertendo la tendenza rallentando la crescita. Ma quanto realistico sarà quel 7.75%? Inoltre in Cina la distribuzione di ricchezza è pessima (si ipotizza sia così visti i pochi dati a riferimento) e l’unico ramo importante dell’economia domestica è l’export ed i legami che si hanno con le altre economie mondiali. E il rischio di ritrovarsi con un gigante coi piedi d’argilla inizia a farsi sempre più presente. http://intermarketandmore.finanza.com/banche-cina-sistema-a-rischio-bolla-economica-subprime-55646.html

 

  By: themaui on Sabato 01 Giugno 2013 08:54

HINDENBURG OMEN confermato. Rischio violenta correzione in arrivo? Segnale tecnico molto raro che ha ottenuto la conferma nelle scorse sedute. E se la statistica non è solo un’opinione… http://intermarketandmore.finanza.com/hindenburg-omen-confermato-rischio-violenta-correzione-in-arrivo-55736.html http://intermarketandmore.finanza.com/hindenburg-omen-occhio-al-segnale-di-conferma-54803.html http://intermarketandmore.finanza.com/hindenburg-omen-il-segno-del-ribasso-14513.html

La forbice tra la borsa e il resto - Moderatore  

  By: Moderatore on Sabato 01 Giugno 2013 04:56

Stock: S&P

L'S&P 500 è salito da solo, gli altri indicatori che di solito accompagnano il rialzo della borsa, cioè un aumento dell'inflazione, delle materie prime, dei junk bonds ad esempio, vanno nella direzione opposta

 

  By: Moderatore on Sabato 01 Giugno 2013 04:54

crollo del legname in USA mentre in apparenza il mercato immobiliare e le costruzioni di case sono in ripresa ?

 

  By: pana on Giovedì 23 Maggio 2013 11:27

la Ford impone l' austerity, anche i privati come il club bilderberg ?

 

  By: defilstrok on Giovedì 23 Maggio 2013 10:59

Nel frattempo leggo che la Ford ha deciso di smantellare i suoi storici impianti in Australia... a causa dell'eccessiva forza della moneta locale. Mentre dalla Cina:

 

  By: Esteban. on Giovedì 23 Maggio 2013 10:02

Si... pare che non ci credano troppo neppure loro ...

 

  By: defilstrok on Giovedì 23 Maggio 2013 09:48

Eheheh!! Si vede che dopo un +80% di indice in 6 mesi (dopo 20 anni che da loro la borsa scendeva e basta) qualche muso giallo ha deciso di portare a casa gli utili. Faccio notare che, nelle statistiche pubblicate ieri, in realtà il reimpatrio dal Resto del Mondo verso il Giappone era cominciato già da una settimana con il Sol Levante venditore netto di bonds esteri.

Dollaro in picchiata, in Asia - gz  

  By: GZ on Venerdì 26 Ottobre 2007 19:51

Oggi Buffett era in Corea a parlare e ha detto qualcosa del tipo che le valute asiatiche sono meglio del dollaro, guarda qui in fondo il Dollaro contro Kwon coreano Negli ultimi giorni la pressione sulle valute asiatiche (che sono più o meno controllate dai governi con la lodevole, parziale, eccezione di Singapore, Corea e India) è aumentata Tutti si stanno ammassando a comprarle sperando che i governi finalmente cedano e le lascino salire: il Vietnam che è più piccolo è stato il primo, l'India cerca di frenare la rupia ma un poco la lascia salire, la Corea pure la manipola indirettamente, ma sta mollando oggi, Hong Kong difende la parità con il dollaro 1 a 1 con tuitti i mezzi, ma il dollaro di Hong Kong sta premendo contro la banda da due giorni per la prima volta in anni, lo Yuan è sempre controllato ma preme sulla banda ora tutti i giorni, il rublo e il real brasiliano che sono quasi liberi stanno stracciando tutti i giorni il dollaro USA E' una situazione simile a quella del 1992 quando le valute come la lira e la sterlina erano controllate nel serpente monetario, qui hai che l'inflazione sta salendo in tutti i paesi emergenti, Russia, Brasile, India, Cina, Medio Oriente... e l'unico modo per fermarla è smettere di tenere ridicolmente svalutare le monete (quasi tutte agganciate al dollaro USA in qualche modo) Devono mollare oppure la svalutazione gli crea troppa inflazione, ieri i russi hanno messo un calmiere agli alimentari (inflazione russa = 9%), i cinesi in parte due settimane fa (inflazione ufficiale +6.3%, quella reale probabilmente +8%), se leggi tutti hanno problemi di inflazione ora e di surriscaldamento dell'economia (speculazione immobiliare e di borsa incontrollata, eccesso di credito..) e ora con il petrolio a 92 dollari stare agganciati al dollaro è difficile Finora il dollaro ha ceduto contro le valute europee, australiane, sudafricana, sudamericana e il rublo, se qualche asiatico lascia salire la valuta allora frana davvero, guarda a Singapore che è l'unico relativamene libero Dollaro USA contro Dollaro di Singapore Dollaro contro Kwon coreano

Oggi Buffett era in Corea - gz  

  By: GZ on Venerdì 26 Ottobre 2007 19:40

 

  By: gianlini on Venerdì 26 Ottobre 2007 19:20

sbaglio o l'Ibex sta chiudendo ai massimi storici?

 

  By: pana on Venerdì 26 Ottobre 2007 17:57

Putin dice che la Russia sviluppera nuove grandiose armi.. si vede che hanno gia iniziato a comprare Uranio dagli australiani... (ne hanno il 40 % mondiale) ma dico..io..gia che non e che ne sia rimasto proprio tanto di uranio... quel poco che rimane lo dobbiamo dare ai russi per farci nuove bombe ? boh