è giusto essere "razzisti" ?

 

  By: lutrom on Domenica 04 Agosto 2013 20:03

Davvero interessante: http://www.rischiocalcolato.it --------------------------------- E' vero, Giorgio, è interessante, ma è un libro dei sogni, sogni ai quali ho smesso di credere da tempo: qualunque sia lo scenario futuro, credo che le cose che si dicono nel link che hai messo possano realizzarsi solo al 30-35% (massimo)...

 

  By: giorgiofra on Domenica 04 Agosto 2013 19:05

Davvero interessante: http://www.rischiocalcolato.it/2013/08/manovra-shock-da-150-miliardi-di-riduzione-delle-tasse-e-spese-per-far-rinascere-litalia.html

 

  By: antitrader on Domenica 04 Agosto 2013 18:52

"promettendo misure davvero rivoluzionarie" Sisi, come il rimborso del'imu con i suoi soldi. C'e' gano che guarda tutti i giorni nella cassetta della posta nell'affannosa ricerca del vaglia postale targato fininvest. Alle elezioni precedenti aveva promesso anche di togliere il bollo auto. Questo malcelato desiderio espresso da molti affinche' possa ancora vincere e continuare l'opera di annichilimento del paese e delle coscienze e' qualcosa di terrificante e la dice lunga sul livello a cui e' arrivato lo spappolamento della societa' italiana al grido di: "e' tutta colpa della troika!". In fin dei conti la troika gli ha portato dei bei soldini alla Spagna e, sopratutto, alla Grecia a cui ha anche permesso una cancellazione parziale del debito. Chi non fosse d'accordo puo' sempre rifutare e uscire dall'euro (i trattati lo permettono). Guarda caso i popoli piu' favorevoli all'euro son proprio i maialini quelli che (gli spagnoli) non gli sembrava vero avere potuto raddoppiare in pochi anni il numero di dipendenti pubblici e i greci che si erano autoassegnati salari superiori a quelli dei francesi e le pensioni piu' generose del mondo 95% dell'ultimo salario! E chi pagava? L'Europa naturalmente! Finche' i mercati non li hanno mandati tutti affancul. Ciao ragazzi!

 

  By: giorgiofra on Domenica 04 Agosto 2013 16:53

Gano, sai invece cosa penso io? Che il governo resterà in piedi per qualche altro mese, fin quando la situazione economica ed il gettito tributario non subiranno un drastico crollo. A quel punto il governo cercherà di attuare manovre davvero pesanti, che esaspereranno il malcontento popolare. Berlusconi, consapevole di quanto sta accadendo, toglierà la fiducia, ergendosi a difensore del popolo. Si andrà a votare, e Berlusconi vincerà alla grande, sopratutto se saprà cavalcare l'onda del malcontento popolare, promettendo misure davvero rivoluzionarie. A quel punto nessun giudice oserà metterlo in galera, ben consapevole che, in qualche modo, la pagherebbe cara. Tra le altre cose in tutta europa sta crescendo l'onda populista, e questo darebbe sostegno a chiunque avesse la volontà di sfidare la troika. Perchè una cosa occorre che sia chiara: la troika non è imbattibile. La sua forza deriva più dalla debolezza dei suoi avversari che dalla sua reale potenza. Nel momento che qualcuno, forte dell'appoggio popolare, dovesse lanciargli una sfida aperta e decisa, si manifesterebbero tutti i suoi limiti. E' un po quello che sta avvenendo in America Latina, dove molti paesi stanno attuando politiche che fino a qualche tempo fa sarebbero state inattuabili, per il deciso contrasto che l'America vi avrebbe posto. Mi viene in mente un film in cui Totò è succube del guappo locale, che con prepotenza la fa da padrone nella sua casa. Tutto funziona fin quando Totò è convinto della forza del guappo, e fin quando il guappo è convinto di incutere paura. Ma nel momento in cui Totò si incazza, e sfida apertamente il guappo, le cose cambiano radicalmente. Quello che sembrava forte ed invincibile si rivela per ciò che è: un gigante di cartone. La sua forza, in realtà, era dovuta alla debolezza di Totò, ed alla sua rassegnazione. Ecco, io sono convinto che se un paese dalla forza economica dell'Italia andasse a Bruxelles, non con il cappello in mano, ma sbattendo i pugni, otterrebbe molto. In fondo sappiamo tutti che se salta l'Italia salta l'Europa, e con essa tutto il sistema finanziario mondiale. E sono anche convinto che troverebbe l'appoggio e l'alleanza di una moltitudine di governi stanchi di questo sistema, e che non aspettano che la scintilla per innescare una ribellione generale verso un sistema finanziario ed economico non più sostenibile. E' vero che l'America non gradirebbe, ma mi pare che anche questo gigante economico e militare sia oramai consapevole che l'illusione di dominare tutto il mondo si stia dissolvendo. Troppi, e troppo forti, sono oramai i suoi antagonisti. Lo so io, lo sapete voi, lo sanno anche loro.

 

  By: Gano* on Domenica 04 Agosto 2013 16:26

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  By: antitrader on Domenica 04 Agosto 2013 16:07

We' Hobi, meno male che sei tornato, stavo per essere sopraffatto dai somari.

 

  By: Gano* on Domenica 04 Agosto 2013 15:38

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  By: VincenzoS on Domenica 04 Agosto 2013 15:20

x Lutrom A proposito, non so se avete notato che Grillo non parla mai male della magistratura... Probabilmente sia perché ha capito che chi tocca la magistratura muore sia perché, in questo momento, spesso è sua alleata (come lo è stata per i vari movimenti e partiti forcaioli, populisti, riformisti ed "antipolitici"... ------------------------------------ Purtroppo in Italia negli ultimi 20 anni sono successe due cose gravissime. La prima è stata il berlusconismo, ovvero il tentativo da parte del malaffare economico di appropriarsi della politica. Il malaffare non è la corruzione, non è dare la mazzetta all'assessore perché quello ci dia la licenza che ci serve. Questo tipo di corruzione è fisionlogico in tutte le nazioni, comprese quelle più civili. Il malaffare è il fare in modo di convincere i cittadini che un pacco di m...da valga oro e venderglielo a peso d'oro. La seconda è stata il colpo di stato operato dai dipendenti dello stato nei confronti delle istituzioni elettive. Non è stato infatti grave che la magistratura abbia messo 30 o più volte sotto accusa Berlusconi, non è stato grave che per farlo abbia anche forzato l'interpretazione della legge, sono cose che avvengono ovunque, ma è stato grave che abbia imposto i suoi diktat al Parlamento, ovvero all'organo che rappresenta la cittadinanza che è il vero datore di lavoro dei magistrati. E' ovvio che di tutto ciò si sia approfittato il resto della burocrazia italiota, il caso Equitalia dovrebbe essere di esempio lampante. La politica italiana è stata forte fino alla caduta del Muro di Berlino. Si reggeva su un equilibrio imposto dall'esterno ma teneva comunque sotto controllo la burocrazia. La caduta del Muro ha indebolito la politica e noi cittadini ci siamo comportati da perfetti beoti perché abbiamo iniziato a criminalizzare non già il singolo politico corrotto, Craxi, Forlani o Andreotti che fosse, ma la politica nel suo complesso, senza comprendere che in tal modo criminalizzavamo noi stessi perché quelle persone, in un modo o nell'altro, le avevamo mandate noi in parlamento. Ci siamo quindi accodati dietro a uno dei due contendenti, il politico del malaffare cioè Berlusconi, o il burocrate, ora rappresentato da Di Pietro o da Borrelli o da Colombo o da Caselli o dalla Boccasini che criminalizzavano non già il Berlusconi ma la politica intera. Purtroppo il malaffare, caso MPS insegna, ha contagiato anche la sinistra che quindi non ha combattuto questa deriva. Ci fosse stato ancora un Berlinguer magari si sarebbe dimesso per lo scandalo MPS ma avrebbe prima di tutto denunciato il tentativo del burocrate statale di sostituirsi alla politica. E mai avremmo avuto prima un Ciampi e poi un Monti, cioè due burocrati, al governo.

 

  By: mauco on Domenica 04 Agosto 2013 12:48

Condivisione e rigetto: Giorgiofra:La mia sfiducia nella magistratura è tale da avermi reso Berlusconi sempre più simpatico. Eppure sono sempre stato un antiberlusconiano convinto... Gano:MPS e alla fine tutti risero...Accaniamoci su Berlusconi piuttosto, che così si fa contento il popolo bove. Quello che grida "Rodotà, Rodotà, noi vogliamo Ro-do-tà". Anti:Giorgio quando parla di giudici e giustizia scrive una montagna di stronzate. ---------------------------------------------- Giorgiofra è una delle persone più stimabili qua dentro,uno che usa il suo di cervello e lo si capisce da come dice le pregevoli cose che dice. Gano è uno che non molla e ammiro la sua ironia. Di Anti potrei dire l'opposto rispetto a Giorgio:uno che usa il cervello per conto terzi e per il quale vale veramente il detto che la forma è sostanza(come nell'espressione sopra riportata...)

 

  By: Gano* on Domenica 04 Agosto 2013 12:23

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  By: hobi50 on Domenica 04 Agosto 2013 12:21

Anti ha ragione. Giorgiofra è un parolaio poco intelligente perché non ha capito il salto di qualità operato da Berlusconi e company. Se la politica e l'affarismo sono da sempre in aree contigue che si contaminano vicendevolmente, la novità sta nel ruolo subalterno che i "nuovi delinquenti" vogliono riservare alle istituzioni. Quando i ladri democristiani e socialisti venivano presi con le mani nella marmellata si defilavano magari con un un pò di vergogna. Ora no. Il "nano" delinquente finalmente condannato se la prende la magistratura. I suoi parlamentari ," servi" ,invocano la grazia perché ,avendo la faccia come il *** , non esitano ,ancora una volta ,ad utilizzare le istituzioni per salvare il loro padrone. Poi ci sono i dieci milioni di coglioni ,come gano ,che lo votano. Su quelli non si può far proprio nulla : that's Italy ! Hobi

 

  By: Gano* on Domenica 04 Agosto 2013 12:21

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  By: antitrader on Domenica 04 Agosto 2013 02:55

"Il nano e Craxi non dovevano (devono) andare via per mano dei magistrati, ma per mano dei cittadini" Sisi, te li raccomando quelli (i cittadini, cittadini de che?). Insomma non vi vuole proprio entrare nella zucca (vuota): puoi avere anche il 100% dei voti ma questo non significa che te ne puoi infischiare delle leggi oppure, ancora peggio, pretendere di modificarle per rendere impuniti e impunibili i tuoi misfatti e quelli dei tuoi compari. Ma e' cosi' diffile da capire? A me sembra una cosa addirittura banale e alla portata di qualsiasi zucca non completamente vuota. P.S. Giorgio quando parla di giudici e giustizia scrive una montagna di stronzate.

 

  By: Gano* on Sabato 03 Agosto 2013 22:39

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  By: lutrom on Sabato 03 Agosto 2013 21:06

Bellissimo l'intervento di Giorgio, giusto quello che dici, Gano... Ma in Italia chi tocca la giustizia, MUORE!!! Il nano e Craxi non dovevano (devono) andare via per mano dei magistrati, ma per mano dei cittadini ed inoltre la giustizia e la magistratura devono essere riformati: questi sono due grandi problemi dell'Italia che devono essere risolti!! A proposito, non so se avete notato che Grillo non parla mai male della magistratura... Probabilmente sia perché ha capito che chi tocca la magistratura muore sia perché, in questo momento, spesso è sua alleata (come lo è stata per i vari movimenti e partiti forcaioli, populisti, riformisti ed "antipolitici"... Salvo poi il fatto che la magistratura stessa si è successivamente "rivoltata" contro gli stessi).