W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 14 Ottobre 2019 08:16

Willis, chiedi ad Oscar come è  facile reperire un artigiano nell'edilizia nella bassa.. 

 

PS gano, mi sa che non siamo d'accordo sul termine isteria...


 Last edited by: gianlini on Lunedì 14 Ottobre 2019 08:17, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Lunedì 14 Ottobre 2019 08:13

nessuna isteria, ormai questo forum è diventato un'enciclopedia di coglionate assolute ... una più una meno non è che stravolga la situazione

 

 

mentre tutti sottolineano il centrodestra compatto il nanoporco che si crede oltre l'unico genio del pianeta anche un giovane virgulto vuole andare in piazza ... ancora un pochino e il comunista padano e l'incendiaria rimarranno soli due nullità perennemente all'opposizione


 Last edited by: lmwillys1 on Lunedì 14 Ottobre 2019 08:16, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 14 Ottobre 2019 08:12

Nessuna isteria, Gano. Però diciamo che il racconto di Morphy è molto romanzato.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Lunedì 14 Ottobre 2019 07:59

ma che dici Gianlini, a Londra è pieno di albanesi in nero, nessuno paga un cazzo, la gente sale sugli autobus e quando l'autista gli chiede il biglietto gli danno un cazzotto in faccia

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 14 Ottobre 2019 07:56

Sono talmente ben visti questi albanesi in Inghilterra , che hanno fatto la Brexit apposta per togliersi di mezzo gli zingari balcanici...

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Lunedì 14 Ottobre 2019 07:48

'A Londra è tutto in nero, e nei cantieri nessuno ti viene a controllare, ti lasciano fare'

 

Gianlini, no, a 5 anni

speriamo solo si tolgano dai coglioni, Gano già si è tolto, ora speriamo anche Muschio e Morphy, prima lo fanno prima godo ... poi se vanno a Londra dove tutto è in nero e agli scrocconi spalancano le porte io godo ancor di più


 Last edited by: lmwillys1 on Lunedì 14 Ottobre 2019 07:56, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 14 Ottobre 2019 06:17

Peccato che qualche dato non torni.

Moglie di 32 anni e due figli iscritti in Inghilterra alle professionali...

E a che età li ha avuti? A 15 anni?

Albanese che va a Londra a lavorare senza visto? O era già cittadino italiano?casa comprata in periferia a Londra dove ci vogliono come minimo 250k? E adesso con la Brexit come è messo?

Diffidate delle storie di successo raccontate dagli emigrati e in particolare dagli albanesi. Sono bravi ad inventare storie. Che poi un piastrellista bravo che abiti nel Cremonese a Milano di lavoro ne aveva a bizzeffe,  perché  andare fino a Londra?


 Last edited by: gianlini on Lunedì 14 Ottobre 2019 07:23, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: muschio on Lunedì 14 Ottobre 2019 04:19

Chi non vive su Marte, sa che se ogni operatore denunciasse il reale reddito, meta' delle partire IVA chiuderebbe.

Ma quale e' il problema? Tanto c'e' il reddito di cittadinanza!

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: muschio on Lunedì 14 Ottobre 2019 04:16

"...Volevo solo un informazione pratica. Per altro dell'Italia ormai non me ne frega più un cazzo, ho perso ogni speranza..."

Vedi Gano, fai lo stesso ragionamento di chi ti ha preceduto e ti ha dato il brutto esempio.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Domenica 13 Ottobre 2019 21:54

Io per esempio pulisco il culo di mia mamma da mesi, però ho molta fiducia perchè so che tra qualche mese potrò indossare l'oculus e visualizzare il fondoschiena di mia mamma che si pulisce in automatico. Gli infermieri che passano per le flebo e i cateteri, faranno tutto da casa con un'app, insomma un futuro roseo.

 

Questa è la nostra cultura Anti, te capì. E' sufficiente o hai bisogno di ulteriori prove? 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Domenica 13 Ottobre 2019 21:45

Non parlavo della cultura in quel senso ovvio. Noi abbiamo la cultura del fare un cazz e pretendiamo di campare con il lavoro altrui. Questa è mancanza di cultura, non credi?

 


 Last edited by: Morphy on Domenica 13 Ottobre 2019 21:48, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Domenica 13 Ottobre 2019 21:41

" Il nostro problema è culturale... "


no no no no,

quando sento parlare di cultura (o culturale) meno mano alla fondina, a noi ci ha fottuti proprio la cosiddetta

cultura (cultura de che?), abbiamo anche la capra che non vuole le pale eoliche perche' il nostro asset

principale deve essere la bellezza, praticamente la bellezza della sgarrupatura disseminata in tutto il

territorio nazionale.

Quando si dice che "dobbiamo vivere di turismo" questo implica lavoro per baristi e camerieri, peccato

che poi quelli son tutti immigrati. In sostanza siamo una specie di nobilta' decaduta che pero' non riesce

a rinunciare al maggiordomo, alla cameriera e alla servitu' in generale.

"il problema e' culturale" e' la piu' frequente esperessione usata dagli acculturati per buttarla in caciara.

Il problema e' che non siamo piu' buoni a fare un cazzzz! E il peggio arrivera' con i "nativi social".

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Domenica 13 Ottobre 2019 21:36

'Ho un paio di amici andati via da questo cesso di paese qualche anno fa'

 

ecco, da bravo segui l'esempio e togliti dai coglioni, vai a scroccare altrove

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Domenica 13 Ottobre 2019 21:18

Ho un paio di amici andati via da questo cesso di paese qualche anno fa. Uno in particolare un abanese con una famiglia corposa, 3 figli, moglie e genitori a carico, faceva il pavimentista (era il mio vicino). Erano disperati e a pezzi stava vendendo tutte le attrezzature. La moglie teneva orto, conigli, galline, casa e ad un certo punto è stata costretta ad andare in fabbrica a fare i turni. Lavorava dalla mattina alla sera. Lui ad un certo punto è sparito ed è finito a fare il pendolare in Germania per un paio di anni. La moglie è rimasta a casa a mandare avanti tutta la baracca da sola. Ragazza molto carina di 32 anni tra l'altro, una biondina da paura. Lei era sull'orlo della crisi.

 

Poi lui casualmente ha avuto l'occasione di essere chiamato a Londra su un cantiere e da li ha avuto la possibilità rivivere dignitosamente, a Londra il lavoro era abbondante e ben pagato. Tempo un anno ed ha tirato su tutta la famiglia, ha iscritto i suoi due maschi ad una scuola professionale, elettricista e idraulico. Ogni tanto torna a vedere la sua casa che non riesce a vendere e un anno fa circa mi ha consigliato di lasciare il paese, << l'Italia è finita (mi ha detto), non c'è lavoro e quel poco che si fa lo devi fatturare e non ti resta nulla. A Londra è tutto in nero, e nei cantieri nessuno ti viene a controllare, ti lasciano fare. Dall'est arrivano migranti a fiumi che non riescono nemmeno a tenere il badile in mano eppure li prendiamo tutti nei cantieri. Mi sono già preso una casa in periferia e la sto ristrutturando. Specialmente noi italiani siamo molto considerati nei lavori manuali. Si trova lavoro subito. Un'italiano a messo su una ditta di meccanica pochi anni fa ed ora ha 60 dipendenti, vieni e rifatti una vita>>. Lui ha 15 anni meno di me.

 

Il nostro problema è culturale...

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Domenica 13 Ottobre 2019 18:30

Anti, la tua cos'è istigazione all'evasione?