W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Domenica 17 Novembre 2019 11:00

uhhhhhh grandissima efficienza...io prenderei altri esempi.....che ne so la Svizzera, gli Usa, etcc.......

MENO è DEL TUTTO UTOPISTICO......ahahahahah......nemmeno alla corrida dilettanti allo sbaraglio....

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Domenica 17 Novembre 2019 10:57

Ho messo la tabella apposta.

Data la nostra dimensione ed economia, si può pensare di avvicinarsi al modello spagnolo, olandese o inglese di efficienza, con una spesa statale intorno al 41-42 % del PIL. Meno è del tutto utopico e irrealistico.

Parlare di 22 % rubato è una boutade tanto per dare fiato alla tastiera.

 

Intanto ci portiamo dietro quasi il 1,5 % di spesa in più solo per le pensioni di reversibilità e Gano che vorrebbe dimagrire il maiale inorridisce al pensiero di tagliarle.

I Paesi dell'Ocse spendono in media circa l'1% del Pil per le pensioni di reversibilità, cioè per il trattamento previdenziale che viene riconosciuto ai familiari superstiti di un defunto. Tuttavia in Italia, in Grecia e in Spagna - i Paesi Ocse che registrano la maggiore spesa per i superstiti - la percentuale sale al 2,3% del Pil. È quanto emerge dal 'Pension Outlook 2018' dell'organizzazione di Parigi, in cui si precisa che le pensioni di reversibilità nei Paesi Ocse in media sono una su cinque e per l'85% vanno alle vedove.

L'Italia è uno dei Paesi in cui queste pensioni pesano di più, mentre Australia, Canada, Estonia, Irlanda, Corea, Lettonia, Lituania, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Svezia e Regno Unito per le pensioni di reversibilità spendono meno dello 0,5% del Pil. 

 


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Domenica 17 Novembre 2019 10:55

Se non bastano i soldi cominceranno a tagliare gli stipendi agli assessori. Poi mangeranno meno sulle opere pubbliche.

 

È pericoloso ingrassare il maiale. Poi gli viene l'aterosclerosi e il fegato gonfio.

 

 

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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Domenica 17 Novembre 2019 10:54

Ah beh Gian da traduttore a luminare della statistica...prego continua con le cazzate....

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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Domenica 17 Novembre 2019 10:53

Bull, varianza e dispersione non c'entrano niente.

Xtol, il giusto non ha connotazione morale ma si riferisce all'obbligo di legge derivante dalla partecipazione al condominio.

Nessuno impone (soprattutto nel 2019) di non vendere casa e trasferirsi altrove se il regolamento e le spese di condominio non ti vanno bene.

 

 

 

 


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Domenica 17 Novembre 2019 10:52

Se gli italiani pagano solo il 25% lo stato è costretto a non rubare quel 47% - 25% = 22% mancante. Semplice.

 

Io sono sempre stato dell'idea che il maiale vada messo a stecchetto

(in toscano stecchetto = a dieta, in punizione).

 

 

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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Domenica 17 Novembre 2019 10:48

il bello è che il gialini è assai confuso:

prima dice che è sempre stata assurda ed incivile è aver regalato pensioni a milioni di persone​ 

poi che per pagare il giusto bisogna pagare tutto.. fare pace con se stessi, no?

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Domenica 17 Novembre 2019 10:45

il giusto che riceve dallo Stato è, fino a prova contraria, il 47 %  (750 / 1600)

se paga solo il 25 % gli manca di mettere sul piatto il restante 22 %

 

 

 

vabbe' questo è un ragionamento da idioti, ti manca il concetto di varianza e dispersione...

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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Domenica 17 Novembre 2019 10:43

Al solito il cretino romano scrive una montagna di cazzate.

a) l'offerta l'ha vinta Mittal con la proposta economicamente piu' vantaggiosa come detto dalla stessa ministra Bellanova in video che ho messo ieri (Calenda)

b) Il Mose è bloccato causa burocrazia romana come postato ieri (Boldrin)

 

Quando si vuole fare disinformazione per racattare due voti si è ben miseri, chiramente da una tdc non si puo' pretendere altro... ovviamente grillino...un marchio una garanzia di fallimento.

 

"ora con noi al Governo le multinazionali (il male del male aggiungo) dovranno stare alle regole (le loro quelle dei grilli)" tuonano i vari ministri grillini oggi....e infatti le multi se ne vanno ... ah ma tanto ci sono i 700 e passa euro del reddito di cittadinanza (parassitismo e assistenzialismo allo stato puro).

non ce la faremmo mai fino a che questa m.... politica sta al  governo....ci stanno facendo fallire....

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Domenica 17 Novembre 2019 10:33

il giusto che riceve dallo Stato è, fino a prova contraria, il 47 %  (750 / 1600)

se paga solo il 25 % gli manca di mettere sul piatto il restante 22 %

 

 


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Domenica 17 Novembre 2019 10:31

alla tentazione di postare idiozie sei resistito

 

mi pareva che tu avessi qualche problema con l'italiano!

quale sarebbe il tuo "ragionamento"?

che siccome qualcuno evade le imposte dirette (cioè in pratica paga il giusto per quello che riceve dallo stato)... scrivi tu il resto, io non ti capisco


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Domenica 17 Novembre 2019 10:21

Più che altro in Italia mezze tasse vanno in ruberie.

 

 

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Domenica 17 Novembre 2019 10:20

Il conto è davvero banale. Se la spesa pubblica è nell'intorno dei 750 miliardi e il PIL di 1600, vuol dire che la tassazione media deve essere intorno al 47 %. Se qualcuno che fa nero paga solo il 25 % ci deve essere qualcun altro che non fa nero e che paga il 69 %!.  Alla faccia di "non rubare niente!"

 

Xtol,  alla tentazione di postare idiozie sei resistito meno di 24 h.....

 


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Domenica 17 Novembre 2019 10:16

uhao! che domanda esistenziale!

è nato prima l'uovo o la gallina

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Domenica 17 Novembre 2019 10:04

Xtol, in Italia la cosa che è sempre stata assurda ed incivile è aver regalato pensioni a milioni di persone per decenni; aver tollerato percentuali di assenteismo e scarsa produttività nelle pubbliche istituzioni (ma non solo) a doppia cifra; aver buttato migliaia di miliardi in opere inutili o in enti in perenne perdita; avere le più sovradimensionate forze di sicurezza dell'Occidente, ecc.ecc.

poi possiamo anche discutere sulle tasse dirette ed indirette (che sono conseguenza e non causa di quanto sopra)

 

L'INPS eroga 204 miliardi di pensioni l'anno.

Posto che il numero di nuclei famigliari in Italia è di circa 25 milioni, vuol dire che ogni famiglia (la mitica famiglia media!) contribuisce per 8200 euro l'anno al pagamento delle pensioni. Già questo numero, da solo, è superiore ai 5-600 euro di cui parla il post Facebook, e quindi le tasse indirette non basterebbero.

 

Ma il conto è davvero banale. Se la spesa pubblica è nell'intorno dei 750 miliardi e il PIL di 1600, vuol dire che la tassazione media deve essere intorno al 47 %. Se qualcuno che fa nero paga solo il 25 % ci deve essere qualcun altro che non fa nero e che paga il 69 %!.  Alla faccia di "non rubare niente!"

 

 


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