W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 09 Dicembre 2019 08:48

Bull, se ricordi bene io sono favorevole ad una guerra di occupazione europea della Libia, riedizione delle guerre coloniali,  ergo come farei a criticare Anti? Chissà perché io passo per essere un pacifista.

Semmai posso essere in disaccordo con lui sulle ragioni, ma più che altro perché Anti parla di cose dell'Arabia Saudita che conosco poco, e che dovrei approfondire.  

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Lunedì 09 Dicembre 2019 08:37

Senti Gian non ho letto ancora un tuo intervento scandalizzato per l'affermazione di Anti che gli piacerebbe che si scatenasse una guerra contro i beduini (si ti ricordi che Anti si era lamentato di un automobilista???).... sentiamo dai....

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 09 Dicembre 2019 08:29

A proposito di Salvini, mi e ora più chiaro il concetto di avere tutti i media contro. Ho sentito ora che ieri era Dalla Annunziata. Evidentemente la strategia è quella di ospitarlo il più possibile su ogni rete televisiva il programma per portare il pubblico ad assuefazione e nausea. 

 

Gano, è vero che non hai scritto esplicitamente che fossero dei geni, ma lasciavi intendere che avessero compreso perfettamente l'esistenza e forma di tutti i vincoli che pone l'euro, capendo quindi il discorso della deflazione, della necessità di diminuire i consumi, ecc. Ecc.


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 09 Dicembre 2019 08:17

Gianlini, mai detto che siano dei geni. Con te esiste un problema, perché non leggi o non capisci i post degli altri, e nonostante questo vuoi interloquire.

 

Non te ne rendi conto, ma non ci fai una figura molto intelligente. Abbiamo semmai detto, e su questo mi pare che si fosse tutti d'accordo, che, viste le condizioni della Francia, Macron non potesse fare altro. 

 

Che poi ci fosse una certa soddisfazione antifrancese a vedere le proteste che gli mettono i bastoni fra le ruote è un altro par di maniche... 

 

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Lunedì 09 Dicembre 2019 08:25, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Lunedì 09 Dicembre 2019 07:16

ma e ovvio gian, no?

se manifestano pro salvini sono dei bravi patrioti che combattono lo strapotere della merkel e della bce e della trilateral e del bilderberg..etc..etc..

se manifestano contro salvini sono solo dei figli di papa con la pancia piena che vogliono farsi una vacanza dalla scuola

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Domenica 08 Dicembre 2019 12:06

Certo che siete forti!

Se quelle persone lì manifestano per il clima sono dei gretini, se il giorno dopo manifestano contro la riforma delle pensioni sono dei geni!

(io penso più sinceramente che dell'uno e dell'altro tema non siano in grado di capire quasi niente, e abbiano solo voglia di fare un po' di casino, di emergere un po' dal grigiore della loro vita )

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Domenica 08 Dicembre 2019 10:19

Sapevate che esiste questo gruppo facebook?  Mi è stato chiesto d'iscrivermi

 

I Pinguini: stiamo tornando

 

cos'è?

 

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 08 Dicembre 2019 10:20, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Domenica 08 Dicembre 2019 10:10

Letto qualcosa sulla riforma delle pensioni di Macron, mi sembra abbastanza equilibrata.

In sostanza tende ad eliminare i 50 regimi speciali che ci sono e tende a un livellamento

degli importi calcolando l'assegno su tutta la vita lavorativa invece che sugli ultimi 6

mesi come avviene adesso, questo penalizza i detentori di carriere fulminanti, il sistema

pensionistico resta ancora retributivo.

Tra le altre cose non alza l'eta' pensionabile ma introduce un sistema di incentivi, se

resti al lavoro fino a 75 anni l'assegno lievita addirittura del 55%.

Questa pero' ha un effetto collaterale nefasto e funesto, praticamente i palloni gonfiati

rimarranno seduti sulla poltrona (con badante incorporata) fino a tarda eta' a fare un cazzzz!

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 21:54

Gianlini, premesso che il testo definitivo della riforma delle pensioni non è conosciuto, probabilmente avverranno due cose: la prima che l'importo non verrà più calcolato sugli ultimi mesi di stipendio, ma saranno presumibilmente più basse, la seconda è che se fai stare sul mercato del lavoro una persona per una quindicina di anni in più, questo contribuirà a saturare l'offerta di lavoro e a sgonfiare i salari.

 

Non credo che Macron sia un genio della finanza. Ha solo applicato la ricetta della nonna (la stessa di nonno Monti). Se fossi in Macron probabilmente farei le stesse identiche cose. Poi così facendo si liberano per lo stato risorse utili per aumentare la competitività, come per esempio abbassare il cuneo fiscale, che in Francia è perfino più alto che da noi.

 

Deve trovare il modo di far crescere la Francia senza fare ulteriore debito su PIL, che nell'area euro è giocoforza il metodo della Germania. Non ha grandi scelte.

 

Però vedo che a casa sua ha una bella opposizione.  Bene, bene...

 

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 22:50, edited 7 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Sabato 07 Dicembre 2019 21:48

https://www.simone.it/economia/sos/la_spesa_pubblica.htm

Lavoriamo con logica, razionalità e ripartiamo dalle basi.

Poi: Teorema di Haavelmo ( molto biasimabile in economia aperta, visto che i soldi poi ti scappano in Germania )

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Teorema_di_Haavelmo

 


 Last edited by: Tuco on Sabato 07 Dicembre 2019 21:56, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Sabato 07 Dicembre 2019 21:26

Tuco, ma cosa dici?

Intanto la spesa pubblica italiana sappiamo come viene fatta, domina la leggenda secondo la quale

anche le ruberie fanno PIL, leggenda vera dal punto di vista teorico ma completamente falsa nella realta'.

I bilocali di galan a Dubai vanno si nel PIL (ma in quello degli arabi).

La riduzione di spesa pubblica con contestuale riduzione di tasse a vantaggio delle fasce piu' deboli

e delle aziende sarebbe espansiva in una realta' come quella italiana in deficit di reddito e in surplus

di ruberie.

Dice qui sotto bagnai (la musica della vostre orecchie) che la spesa pubblica italiana e' in linea con

quella di paesi simili, ecco, e qui casca l'asino, Se il totale (quello che fa la somma secondo Toto')

e' uguale, come e' possibile che spendiamo molto meno degli altri in istruzione, sanita', enti locali

(ridotti alla fame), settore militare, ricerca, cura del territorio (opere d'arte comprese), ammortizzatori

sociali (siamo stati gli ultimi in europa a mettere il salario di cittadinanza), etc.... etc... etc...?

E adesso la domanda delle 100 pistole: chi si e' arrubbato i soldi?

La fonte delle bizzarrie economiche diffuse nei forum e' sempre la stessa: i sondi non un problema

perche'  si stampano, guarda caso pero' quando sono andati al governo gli stampatori folli sono stati

respinti con rovinose perdite dai mercati.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Sabato 07 Dicembre 2019 20:44

Ogni ribasso delle tasse finanziato con riduzione spesa pubblica è deflazionista di per sé.

Su questo non ci deve piovere. Il moltiplicatore della spesa pubblica è uno di default.

Leggo troppe cazzate su Cobraf, scrivo poco per questo motivo.

Qualcuno alimenta la propria fama di intelligente, la propria credibilità, facendo affermazioni banalmente logiche*,

screditando la tanta gente impreparata del Forum, ma questo non basta per infinocchiare chi impreparato non è...

*Il classico: Stupid guy’s smart guy...

 

Tagli sbagliati se c’è la crisi ( La Stampa )

di Alberto Bagnai

30 LUGLIO 2014

L’allarme di Confcommercio sulla pressione fiscale merita più di un commento. Certo, in Italia la pressione fiscale è elevata, e lo è anche perché ci sono molti evasori, che commettono reato e vanno perseguiti. Detta questa cosa, sacrosanta, forse banale ma ovvia, evitiamo due errori ideologici. Il primo consiste nel credere che la nostra sia una crisi di debito pubblico, causata dagli evasori, che non pagando le tasse avrebbero fatto lievitare il debito. Le cose non stanno così: i dati mostrano che prima della crisi il debito italiano diminuiva costantemente (-10 punti di Pil dal 1999 al 2007) eppure l’evasione c’era. Il vicepresidente della Bce ha ricordato nel maggio scorso che la crisi è stata causata dall’imprudenza delle banche private, che ora devono essere salvate coi soldi dei contribuenti. La crociata contro il barista che non fa lo scontrino è una delle tante armi di distrazione di massa che i governi stanno usando per nascondere le cause della crisi (un’altra è la «riforma» del Senato).

Il secondo errore consiste nell’affermare che i problemi si risolverebbero tagliando la spesa per tagliare le tasse. Intanto, la spesa pubblica italiana in proporzione al Pil storicamente è in media con quella europea: gli sprechi vanno combattuti, ma non c’è alcuna evidenza seria di spesa «eccessiva». Poi, la spesa pubblica si rivolge comunque all’acquisto di beni privati, quindi è reddito privato. Qualsiasi manuale di economia spiega che in recessione i tagli, pur se accompagnati da diminuzioni di tasse, sono nefasti, perché riducono il denaro in circolazione. Insomma, chiedendo di tagliare la spesa pubblica, Sangalli di Confcommercio chiede anche di ridurre gli incassi dei commercianti. Gli auguriamo di fare sul tema una riflessione più approfondita, prima che la facciano i suoi associati.

 


 Last edited by: Tuco on Sabato 07 Dicembre 2019 21:27, edited 6 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 18:23

Ammettiamo come prima ipotesi che Gano abbia ragione. Vuol dire che Macron è un fuoriclasse quanto ad economia politica e non un dilettante sparapalle che mangia nutella.

Però a me non sembra che la riforma delle pensioni sia deflazionistica o quello sia il fine. La prima ragione per cui lo penso è che entrerà in vigore fra 5 anni (2025). Evidentemente non c'è tutta questa fretta di deflazionare.

Ma soprattutto non credo che sia deflazionistica in sè. Se fai in modo che chi lavori continui a lavorare (a stipendi con una certa anzianità) e procrastini l'ingresso nell'età della pensione, caso mai prolunghi il peroido di tempo in cui uno si compra l'Audi e non la Renault Twingo. Dove lo vedi l'effetto deflazionistico? I pensionati spendono in proporzione meno dei lavoratori. E le aziende non mi sembra che abbiano costi in meno che le renda più competitive. Nel lungo periodo sì, forse, perchè puoi iniziare poi ad abbassare le tasse, ma stiamo parlando di anni e anni dopo, non certo immediatamente.

 

(il discorso dei 5 miliardari c'entra niente in quest'ottica, ti prego di non mischiare le cose)

 

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 18:30, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: shera on Sabato 07 Dicembre 2019 15:42

I russi hanno lasciato fare ai francesi per dimostrare la loro inettitudine, ora sono entrati in campo e hanno permesso ad Haftar di abbatture un drone

la pace è vicina entro 12 mesi si fermeranno le partenze di profughi e stupratori

 

ovvero l'europa può ancora avere un futuro, se accetta un ruolo subalterno alla Russia

"Attenti a giocare al ribasso a questi prezzi. La situazione dei virus si va stabilizzando." 04/03/2020 Antitrader

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 14:22

Certo. Sciagurate premesse che l'Italia ha accettato. La Francia non ancora. Potrebbe accettarle o fare saltare l'euro. Vedremo.