FIREWALL Sicurezza Hackers

 

  By: pana on Mercoledì 28 Dicembre 2011 10:14

azz ! gli ingegneri iraniani sono riusciti a crackare il segnale GPS di un drone usa che li sorvolava e lo fanno fatto atterrare inua loro base ! http://www.dailymail.co.uk/news/article-2075157/Iran-claims-hacked-US-spy-planes-GPS-guided-aircraft-ground.html

 

  By: cicala on Venerdì 23 Dicembre 2011 20:44

Magari é già stato segnalato,io ho installato "SPYBOT" non è un antivirus ma tiene a "bada" tutte le porcherie varie e immunizza il sistema dalle stesse, basta cercare tra le varie opzioni. Un sereno Natale a tutti.

 

  By: manx on Venerdì 23 Dicembre 2011 13:25

mah , l'ho provato su uno dei miei computer : 11 trojan . Li ho eliminati, poi ho disinstallato il programma , ho rifatto il download del programma e rifatto la scansione, e ha trovato di nuovo 11 trojan . Secondo me ne trovano un tanto a chilo , per finta

 

  By: Blade on Giovedì 22 Dicembre 2011 21:55

Segnalo questo eccellente antispyware che mi ha rilevato 3 trojan (Dropper e Generic) che il mio Avira e pure Malwarebytes avevano "tralasciato" IObit Malware Fighter Free 1.2 http://download.html.it/software/vedi/11260/iobit-malware-fighter-free/ Un altro è questo cloud antivirus, che non crea conflitti con altri antivirus che avete già installati: http://www.geekissimo.com/2009/08/21/immunet-protect-un-nuovo-antivirus-gratuito-e-cloud-based-per-sistemi-windows/ Immunet è invece un vero antivirus online, una soluzione cloud che si può utilizzare gratuitamente. Immunet Protect si può installare ed usare anche in presenza di un altro antivirus tradizionale, non richiede quindi la disinstallazione di Avira, Avast o qualsiasi altro programma di sicurezza sia già installato sul computer. Immunet è leggerissimo in memoria (neanche 5 MB di Ram), fa la protezione real time (solo se il computer è connesso a internet), permette di fare la scansione del computer o di singoli file ed offre anche un servizio di supporto telefonico o via Email. Di Immunet esiste anche una versione a pagamento che sblocca diverse funzioni avanzate e che permette anche l'uso offline. Immunet Protect ha ricevuto, da diversi blog americani ed anche italiani, molti commenti positivi e, provandolo, mi sono sentito leggero come una piuma, con un antivirus quasi invisibile sul mio vecchio e scadente pc. Consiglio almeno la prova di Immunet Protect anche perchè non provoca alcun conflitto con altri antivirus installati.

 

  By: lmwillys on Mercoledì 03 Agosto 2011 10:43

se vuole fare confronti tra vari cms http://www.cmsmatrix.org/ se vuole semplificarsi la vita http://bitnami.org/ ... certo, qui non c'è plone, è grave

 

  By: ALFABETO on Mercoledì 03 Agosto 2011 00:52

Grazie comunque per il pensiero,sfruttero` a pagamento il sig.Olo che e`preparatissimo!ciao Olocrami!

 

  By: Moderatore on Martedì 02 Agosto 2011 23:46

alfabeto, il moderatore non ha tempo e comunque non se ne intende più di tanto, olocrami sembra saperne molto

tutto quello che avreste voluto sapere su un sito web - Olocrami  

  By: Olocrami on Martedì 02 Agosto 2011 17:45

Ci sono fondamentalmente due modi per apparire sul web: il primo è legato a conoscenze approfondite dei linguaggi di programmazione (HTML, CSS, PHP, JavaScript etc. etc) e inoltre bisogna avere dimestichezza con svariati applicativi di grafica, fotografia, web design e impaginazione. Per avere un sito di questo genere è fondamentale affidarsi ad un gruppo di professionisti che si occupano della ideazione grafica, della usability, della ricerca iconografica, della programmazione e del posizionamento, vedi ^SEO#http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_(motori_di_ricerca)^ . Tutto ciò sottintende che quand'anche si debba cambiare, ad esempio, solamente un numero di telefono che appare in una qualsiasi pagina bisogna interpellare il webmaster e farselo fare. Mediamente constato che i programmatori chiedono circa € 50 per ora. Quindi con questa soluzione si è sempre legati a tempi lunghi e alla disponibilità altrui. E ciò non ha molto senso se non per aziende medio grosse che hanno sempre qualcuno che lavora in back end. Inoltre se non si hanno specifiche risorse questo significa che il sito verrà aggiornato a scadenze periodiche distanti fra loro il che comporta un bassissimo livello di fidelizzazione da parte del visitatore. Si è notato infatti come i siti più frequentati sono quelli dove i contenuti vengono aggiornati con più frequenza. Ci sono fior fior di aziende che hanno investito un sacco di quattrini per aver dei bellissimi siti ma che erano già morti in partenza proprio per la loro staticità. Un sito è statico non quando gli mancano vari effetti tipo animazioni o orpelli visivi strani contrariamente a quanto si crede, ma è considerato statico quando il visitatore non ha la possibilità di interagire con esso interrogando il database che ne è la memoria storica. Un sito è dinamico quando il suo editore è in grado di pubblicare news in qualsiasi momento egli crede e da qualsiasi posto al mondo si trovi che abbia una connessione alla rete. Per questo motivo qualcuno ha precedentemente suggerito il "blog" come soluzione e io credo confondendo il sistema da cui nascono i blogs, questi programmi si chiamano ^CMS#http://it.wikipedia.org/wiki/Content_management_system^ (content management system) e sono software installati su server web studiati per facilitare la gestione dei contenuti dei siti svincolando l'amministratore da conoscenze tecniche di desktop publishing e programmazione web. Il modo alternativo quindi per pubblicare un sito è avendo dietro un CMS, ne esistono diversi http://drupal.org/ http://www.joomla.it/ e anche di dedicati esclusivamente all'e-commerce come http://www.magentocommerce.com/ ma io credo che il migliore in assoluto e anche il più diffuso e flessibile sia http://wordpress.org/. Wordpress è open souce anche se in Italia molti server si fanno pagare caro mensilmente il pacchetto pre-istallato (Register, Aruba) se invece registriamo il dominio su un hosting americano ad esempio http://www.dreamhost.com/ abbiamo tutto compreso nel prezzo del dominio che solitamente si aggira sui 10 dollari annui! E poi non deve essere per forza brutto o uguale a molti altri un sito fatto attraverso un CMS perché il livello di personalizzazione e duttilità che questi programmi hanno ormai raggiunto è impressionante e si trovano migliaia di templare già pronti ovunque, gratis o quasi. http://wordpress.org/extend/themes/ http://wplift.com/category/wordpress-themes/ http://themify.me/ http://themeforest.net/ http://www.temi-wordpress.com/ http://freehtml5templates.com/wp-themes-store/?product_page=2 Inoltre se abbiamo un'immagine grafica coordinata che vogliamo per forza di cose seguire possiamo farci fare il sito su misura ma compatibile con wordpress dal programmatore del caso e poi siamo indipendenti per il resto della vita del sito, o quasi. A questo CMS ci lavorano per implementarlo con innumerevoli soluzioni milioni di programmatori al mondo per cui risulta semplice trovare all'occorrenza il ^plug-in#http://wordpress.org/extend/plugins/^ per l'antispam o il form già fatto per la richiesta di contatti da caricare che si integrerà automaticamente alla grafica generale. Allo stato dell'arte del web ritengo siano così tanti i vantaggi usando un CMS che difficilmente vale la pena imbarcarsi nella realizzazione di un sito legandosi così in maniera indissolubile ad una web agency... Sotto i CMS più diffusi

 

  By: peavey on Martedì 02 Agosto 2011 12:25

il prezzo varia dai 250 euro per un sito spot alle diverse decine di migliaia di euro. Dipende, se non vuoi seguire tu la programmazione e soprattutto l'aggiornamento, ti conviene assumere part time un ragazzotto e metterlo a digitare ed impaginare i documenti che tu produci (e' un lavoro noioso che porta via un mare di tempo). Conviene, piuttosto che un programmatore, cercare un grafico o comunque qualcuno che possa curare il lato estetico e funzionale del sito. Del programmatore, le tre volte di cui ne avrai bisogno, puoi affittarlo o prenderlo come consulente esterno. Tieni conto che con i programmi per la costruzione semiautomatica dei siti disponibili oggi, il lavoro principale e' quello di aggiornamento e manutenzione del sito. In pratica il sito va "movimentato" con continuita' piu volte durante il giorno. Servono nell'ordine, articoli, commenti sensati (quindi andrebbe moderato), impaginazione pratica ed efficiente, belle fotografie e grafica di buon livello. Tutta roba che costa tempo, e soldi. Disporre di un ragazzotto che per 3o 4 ore al giorno ti levi il fastidio e' un buon compromesso non troppo costoso.

 

  By: Trucco on Martedì 02 Agosto 2011 11:31

ora come ora non posso sbilanciarmi perché qui anche i muri hanno le orecchie (con tutti sti visitatori silenti!) però mi accorgo che ho generato dei fraintendimenti, nel senso che io non desidero aprire un sito web per fare utili tramite pubblicità sul sito, ma per altri scopi che ora non è bene elencare, era solo una curiosità sapere se un eventuale flusso di traffico potesse generare pure due lire di pubblicità o meno, e sapere se evitare del tutto gli annunci google per avere un sito più sgombro fosse in qualche modo controindicato perché poi il motore di ricerca magari ti sabota nelle ricerche, lo dico perché inspiegabilemente vedo siti dove il traffico pubblicitario potrà generare si e no 10 € al mese, che è più il disturbo di fatturarle che altro, eppure li lasciano rimpinzare di messaggi pubblicitari, allora mi chiedevo a che pro? si guadagna più che quello che pensavo? (poi scopro che si guadagna pure meno), se la motivazione non è quella allora qual'è? Fa parte del pacchetto di siti free preconfezionati? Ecco questa era la curiosità in merito alla pubblicità. riguardo al discorso del fai da te io sono particolarmente imbranato nell'acquisire la prima parte di una curva di apprendimento, poi semmai mi spingo molto in là col tempo (ad esempio sono stato un asso con alcuni videogiochi di strategia quando non avevo figli, ma iniziarne uno nuovo mi è sempre stato un pò ostico, indugiavo con gli stessi molto tempo) e allora mi chiedevo, se è così facile e ci sono tutti questi giovanotti disoccupati in giro, alcuni dei quali magari laureati in informatica, ha più senso che spendo 50 ore io per cimentarmi nella costruzione di un sito senza sapere se ci riuscirò, oppure che io mi sforzi nella realizzazione dei contenuti e della forma che desidero ottenere, e poi ci si cimenti a realizzarlo in 20 ore un giovane informatico disoccupato? Ha più senso che lo faccia Zibordi ad esempio, o che lo avesse fatto fare a qualche giovane modenese che magari non può andare in vacanza perché senza un euro? In 50 ore di assimilazione stile spugna dei mercati finanziari e di trading Zibordi penso guadagni di più di quanto avrebbe pagato no? Ho visto qualcuno parlare di blog in contrapposizione a siti web veri e propri, ma che differenza c'è? si intende per blog un sito web fai da te identico a mille altri e di cattiva qualità? In questo caso la riflessione che farei è che per me un sito web non è indispensabile, sarebbe un contenitore di varie cose che ora non sto a dire, finalizzato però a fornire una specie di biglietto da visita "esteso" diciamo, se questo biglietto da visita è ... brutto, allora finirebbe per essere più controproducente che altro, cioè, non mi costa nulla, ma poi mi determina un ritorno negativo paradossalmente. Che poi per fare qualsivoglia valutazione occorre prima rispondere alla domanda che io avevo posto e cui nessuno in pratica ha voluto rispondere: far realizzare un sito semi-professionale, cioè né un blog fotocopia prefabbricato ne' una roba evoluta alla cobraf, con tanto di forum e decine di migliaia di pagine, a seconda che ci si rivolga a un informatico disoccupato o ad un web designer di professione, in che range di costo può farmi spendere?

 

  By: ALFABETO on Domenica 31 Luglio 2011 20:15

Sig Moderatore se le mando per mail le mie statistiche potrebbe darmi un giudizio?a parere dei"costruttori del sito“ quello dovrebbe essere un problema risolto;ma non so,non sono sufficientemente tecnico!

 

  By: Moderatore on Domenica 31 Luglio 2011 19:57

le statistiche online dei siti in termini di "pagine viste al giorno" non sono le stesse dei giornali perchè quando compri il Corriere di pagine ne sfogli magari 20 e se non hai molto da fare lo rileggi un poco e finisce che riapri cioè "vedi" la stessa pagina 4 volte per cui dovresti intuitivamente dividere per 20 o per 50 no ? Inoltre su internet capita che uno passi su un sito due o tre volte in un giorno La statistica importante per fare il confronto tra chi compra il giornale e chi visita un sito sarebbe "UNIQUE VISITOR" cioè il tizio con il suo pc e IP indetificabile che ti legge come appunto quelo che va in edicola e compra Repubblica, che legga poi 2 pagine o 40 pagine non importa, ma è come uno che ha comprato il giornale- Per una ^panoramica di come funzionano le statistiche di traffico dei siti vedi qui#http://en.wikipedia.org/wiki/Web_analytics^ e noti che è complicato, vedi il problema matematico degli "ospiti dell'Hotel" qui sotto Non sono quindi comparabili le "pagine viste", sarebbe bello capire quanti siano i "visitatori" in media al giorno, ma anche Google Analytics che pure ti da tante statistiche non riesce a calcolarlo. Questo non succede con i giornali in edicola dove se uno compra il Giornale non compra Repubblica e viceversa e anche se compra il Messagero o Resto del Carlino di abitudine non compra poi il Corriere certi giorni, cioè non c'è sovrapposizione perchè devi pagare. Coi siti web dato che non paghi e basta un click ne leggi anche dieci e quindi le due statistiche sono completamente diverse Con 500mila pagine viste al giorno, come ha questo sito, probabilmente devi dividere per almeno 10 pagine al giorno o al massimo per 20 pagine viste in media al giorno per trovare il numero di visitatori, quindi forse 2.500-3.000 persone di media al giorno, forse di più. Dato che alcuni certi giorni non leggono il sito, specie il sabato e domenica, il numero "visitatori unici" è maggiore, possono essere 5mila o anche 10 mila che nel corso del mese passano per il sito. ^A dire la verità Alexa ad esempio indica una media di 4 pagine viste per user per Cobraf#http://www.alexa.com/siteinfo/cobraf.com#^ per cui questo implicherebbe 500mila/4 = 20mila e rotti ma sembra sballato Io ragiono così anche: ci sono 10 milioni di persone che usano internet in Italia ogni giorno, forse di più

 

  By: avic on Domenica 31 Luglio 2011 13:44

Trucco ti conviene partire da un blog, ci fai un po' di esperienza e quando hai materiale per un sito fai il salto di qualita'. Partire direttamente col sito significa o che te lo fai da solo (partendo da qualcosa gia' fatto e offerto dai server vedi ad es. http://www.joomla.it/ ), oppure che devi sopportare subito dei costi senza sapere se ti ritorneranno, ovviamente se si parla di un sito alla ricerca di visitatori, se hai gia' un parco clienti che ne possono usufruire e ai quali puoi addebitare un costo e' diverso.

 

  By: lutrom on Domenica 31 Luglio 2011 12:11

Non sono esperto, però, per esempio con Aruba, puoi acquistare una specie di pacchetto per realizzare da te un sito Internet (cioè, non so però spiegarti bene, ti danno lo spazio web e una specie di "base" per realizzare un sito: ma ci sono anche altre società, prova a vedere su Interne, ci sono varie soluzioni), e il risultato è discreto, purché uno non aspiri ad avere un sito ultrasofisticato: per realizzare un sito del genere non credo ci vogliano grosse competenze... Comunque ti consiglio di "attrezzarti" in proprio con sistemi del genere (non dovrebbe essere difficile, magari acquista un manuale), anche perché, visto che il guadagno con un sito poco visitato è pari a zero, cerca almeno di evitare spese di programmazione.

 

  By: Trucco on Domenica 31 Luglio 2011 12:00

cioè uno con 150.000 visite al giorno vende appena 6.000€ di pubblicità? e allora come campano i giornali che vendono 150.000 copie al giorno? a già, col finanziamento pubblico. vabbé, tanto per me non cambia nulla, con 1 o 2 visitatori al giorno in ogni caso non avrei fatto una lira. Ma almeno uno se vuole può impedire la pubblicità sul proprio sito? o ci sono "ritorsioni" tipo che google ti "boicotta"? un web desiner per lavorare 50 ore quanto potrà volere?