God bless America

 

  By: ALFABETO on Domenica 02 Ottobre 2011 22:49

OSCAR dopo diventiamo amici?

 

  By: traderosca on Domenica 02 Ottobre 2011 22:11

"Oscar Sindaco di Parma!!!!! Subito!" Muschio,grazie per la candidatura a sindaco di Parma,ma ho ambizioni più elevate, minimo Ministro dell'Economia e delle Finanze con ampi poteri sul controllo della Borsa........eheheheh

 

  By: antitrader on Domenica 02 Ottobre 2011 20:30

"Oscar Sindaco di Parma!!!!! Subito!" Certo Compagno. Pero' prima deve fare la scuola di cellula altrimenti quello se lo infinocchano come un pivellino alle prime armi.

 

  By: muschio on Domenica 02 Ottobre 2011 20:02

Oscar Sindaco di Parma!!!!! Subito!

 

  By: lutrom on Domenica 02 Ottobre 2011 17:16

W RON PAUL!!!!!!!! (anche se non condivido tutto ha molte buone idee)

 

  By: traderosca on Domenica 02 Ottobre 2011 17:08

Moderatore, Ron Paul,che seguo da anni e che concordo per la maggior parte del suo programma e delle sue idee,è molto popolare in America e riscuote un ottimo successo,ma probabilmente non verrà mai eletto come presidente degli Stati Uniti per le sue idee estremiste all'interno del partito repubblicano ed in contrasto coi poteri forti americani. E' un seguace del grande filosofo-economista Murray Rothbard che è il teorico dell'anarco-capitalismo che si basa sull'eliminazione il più possibile dello strapotere dello stato,sostituendolo con la proprietà privata e il libero mercato. Ron Paul è il leader della corrente libertaria del Partito Repubblicano,il suo programma è quasi una rivoluzione liberale sempre invocata negli Stati Uniti, ma mai attuata,anzi sempre più verso un centralismo dello stato e dei poteri forti. E' da sempre fautore del ripristino del sistema aureo,dell'abolizione della Riserva Federale (da lui ritenuta organo incostituzionale) e della Banca Centrale. Le idee economiche si ispirano principalmente a favore di un totale libertarianismo che lo fanno propendere a favore di un totale libero mercato,di una quasi nulla, tassazione e cancellazione di ogni sovvenzione e assistenzialismo. Propone la cancellazione di ogni tassazione sul reddito e un taglio radicale delle spese militari.È contrario ad ogni restrizione sull'uso e sul porto delle armi a scopo difensivo, che considera parte del diritto costituzionale alla sicurezza personale. Sempre in difesa delle libertà individuali propone il ridimensionamento, se non la cancellazione, di apparati come FBI, CIA e Homeland Security. È per la libera circolazione di persone e capitali ma si oppone all'immigrazione clandestina proponendo altresì l'impiego del personale militare, da ritirare dai teatri di guerra, nella salvaguardia delle frontiere degli Stati Uniti. È favorevole alla legalizzazione della prostituzione e delle droghe leggere È per un federalismo spinto: secondo Ron Paul sia l'istruzione sia il sistema pensionistico sia la politica sanitaria e, più in generale, qualunque altra materia che non sia espressamente demandata all'amministrazione federale in calce alla Costituzione, non sono di competenza federale e pertanto devono essere i singoli Stati a occuparsene e non il governo USA. Di conseguenza egli propone l'abolizione di tutti quei dipartimenti, enti e agenzie federali che, secondo Ron Paul, sono da considerarsi incostituzionali tra cui il Dipartimento dell'Istruzione. Ron Paul come tradizione libertaria è per il non-interventismo: vorrebbe il ritiro di tutte le truppe statunitensi presenti in Medio Oriente, in Europa e in ogni altra parte del mondo.Propone la fine dell'embargo verso Cuba e la cancellazione di ogni sevvenzione verso lo stato di Israele e ogni altra nazione. È contrario sia al NAFTA e per l'uscita degli Stati Uniti dall'ONU,NATO,WTO,ecc. Per il programma suesposto non potrà mai essere eletto,se lo fosse a furor di popolo, la sua eliminazione fisica sarebbe prevedibile per ovvi motivi....... W RON PAUL!!!!!!!!

 

  By: Olocrami on Domenica 02 Ottobre 2011 11:15

(AGI) New York - Non si arresta la protesta degli 'indignados' Usa contro le banche e Wall Street. La polizia ha riaperto il ponte di Brooklyn nella serata di sabato dopo l'arresto di oltre 700 persone che avevano bloccato le corsie del traffico e anche tentato di attraversarlo. https://occupywallst.org/

 

  By: Fr@ncesco on Sabato 01 Ottobre 2011 09:28

A proposito di Israele, influenza di questo sui politici e sulla politica USA e di posizioni non allineate di Ron Paul: We should respect Israel’s sovereignty and not try to dictate her policy from Washington. ____________________________ Ma il segreto è quello lì! La traduzione di questa frase di Ron Paul è: "Israel should respect American soveregnity and not try to dictate our policy from Tel Aviv"

 

  By: Andrea on Venerdì 30 Settembre 2011 16:56

A proposito di Israele, influenza di questo sui politici e sulla politica USA e di posizioni non allineate di Ron Paul: ^We should respect Israel’s sovereignty and not try to dictate her policy from Washington.#http://eon.businesswire.com/news/eon/20110519007204/en^ Accidenti, lui sì che gliele canta! Comunque, circa il fatto che gli USA la devono piantare di fare casino e badare ai fatti loro sono d'accordissimo anche io.

 

  By: Andrea on Venerdì 30 Settembre 2011 16:11

Il personaggio solitario che combatto contro l'elite ancora saldamente al potere è un signore che occupa una sedia alla Camera dei Rappresentanti da metà anni 70. Dalla fine degli anni 80 si candida a fare il Presidente degli Stati Uniti. E' membro di alcuni comitati molto importanti all'interno del potere legislativo, ha proposto leggi, ecc. Sembra che parliate di uno che vive nelle foreste e parla di ribaltare Washington. Solo per dovere di cronaca. State tranquilli che una pallottola in testa non gliela piantano, se fosse stato necessario l'avrebbero fatto da almeno 30 anni. Meno allineato di tanti altri o più di "rottura"? Può darsi. Ma che sia un outsider come volete credere voi proprio no!

 

  By: alevion on Venerdì 30 Settembre 2011 15:24

Moderatore scrivi all'autore Rispondi Modifica segnalaci questo post -------------------------------------------------------------------------------- 29 Settembre 2011 23:21argomento: cabale di potere, clan, illuminati, ebrei, massoni Ron Paul ne avrebbe parecchi altri di argomenti, ad esempio è l'unico candidato che vuole smettere la guerra in Afganistan, ritarare subito l'esercito dall'Iraq, smantellare la maggioranza delle basi militari in giro per il mondo, smettere di impicciarsi in particolare --------------------------------------------------------------------------------- il discorso e' lunghetto ma in definitiva si direi che quoto zibordi aggiungendo (ma magari ci si ritorna su prossimamente) che la storia ci insiegna che quando un personaggio solitario si pone in conflitto anche latente con l'elite ancora saaldamente al potere, di solito o viene incastrato in qualche scandalo (mignotte, tangenti, medofilia, etc) oppure se proprio non riescono a fotterlo gli "sparano una pallottola nel cranio", che nel contesto di oggi significa un incidente stradale senza testimoni, un bell'avvelenamento, un incidente aereo....etc etc... ad esempio credo che la LE PEN che solo per quello che dice mi farebbe voglia di chiedere la cittadinanza dei maledetti francesi per votarla, dicevo non mi sorprenderei se la le pen alle presidenziali non ci arrivasse neppure, ma fosse inghiottita in qualche scandalo infamante, magari legato al padre

 

  By: Andrea on Venerdì 30 Settembre 2011 02:17

Intende forse dire che quando guardo o ascolto o leggo immagino di vedere/sentire il nome di Ron Paul ma mi sbaglio? Mi dia direttamente del visionario, no? Perche' ingenuo?

 

  By: Moderatore on Venerdì 30 Settembre 2011 02:06

beata ingenuità

 

  By: Andrea on Venerdì 30 Settembre 2011 02:00

Che Ron Paul sia un non allineato, difficile da incasellare non ci piove. Che i media non lo seguano e' errato. Direi, anzi, che sia il piu' trasversale, nel senso che tutti ne parlano e nessuno lo ignora. Nessuno lo sponsorizza (perlomeno apertamente) ma non e' vero che venga ignorato. Recentemente (settimana scorsa) ascoltavo una trasmissione (Dianne Rehm show, bellissima) dove portavano i dati di un periodo (non ricordo quale) durante il quale il suo nome era stato quello piu' menzionato durante le trasmissioni "elettorali" monitorate. Come ripeto, non viene ignorato. Sarebbe difficile farlo. Ma non viene apertamente sponsorizzato. Il personaggio e' interessante e alcune sue tesi di sicura presa. Non mi risulta pero' che cammini sulle acque, come alcuni dei suoi piu' sfegatati sostenitori sembrano credere. Io sono gia' rassegnato a un'elezione in cui ci sara' da scegliere tra mediocri.

il vero candidato a presidente - Moderatore  

  By: Moderatore on Venerdì 30 Settembre 2011 01:21

Ron Paul ne avrebbe parecchi altri di argomenti, ad esempio è l'unico candidato che vuole smettere la guerra in Afganistan, ritarare subito l'esercito dall'Iraq, smantellare la maggioranza delle basi militari in giro per il mondo, smettere di impicciarsi in particolare di continuo del medio oriente e (anche se questo cerca di non dirlo mai) smettere di finanziare (4-5 miliardi di dollari l'anno, più altri 4 miliardi per tenergli buono l'Egitto), sostenere militarmente e appoggiare politicamente in ogni sede internazionale al 100% un piccolo stato in medio oriente Il motivo per cui Ron Paul è ignorato dai mass media (tv, giornali, riviste, mega siti internet) e non raccoglie mai molti fondi è quest'ultimo tema, perchè la FED l'attaccano frontalmente anche Bachmann e Perry ad esempio e di tagliare le spese pubbliche ora parla Obama quanto i repubblicani. Ron Paul è l'unico candidato democratico o repubblicano che per questo motivo ha contro la ^lobby mediatica e finanziaria senza la quale è difficile in America essere eletti#http://www.youtube.com/watch?v=X4ZDabT6r3w^ (lo menziona il vecchio Seymour Hersch qui, uno che non dovrebbe avere pregiudizi come estrazione). Senza fare discorsi lunghi, per illustrare questo fatto macroscopico (che è ignorato totalmente da tutti quelli che commentano sugli Stati Uniti) guarda lo straordinario video del ^discorso davanti alle sessioni riunite di Congresso e Senato del rappresentante di questo "partito"#http://www.youtube.com/watch?v=crl88knc4eA^ (diciamo così) A parte il Presidente degli Stati Uniti è rarissimo che a qualcuno sia concesso l'onore di parlare davanti alle sessioni riunite di Congresso e Senato in America, succede ogni due o tre anni in casi specialissimi. Ma soprattutto qui ogni minuto l'intero consesso di deputati e senatori si alza in piedi per applaudire, come se fossimo a l'Avana con Fidel o nell'Italia del 1930 con il Duce. Ci sono nel video mi sembra ^54 applausi di tutti i senatori e deputati americani, molti tutti in piedi, in "standing ovation"#http://www.youtube.com/watch?v=crl88knc4eA^ in un ora di discorso, uno al minuto!. Non succede mai nemmeno al Presidente degli Stati Uniti di avere un applauso ogni minuto per un ora di tutti, che si alzano in piedi per applaudire di continuo in questo modo !. Se confronti il suo discorso a sessioni riunite del parlamento (un discorso senza un tema particolare importante durante la sua visita annuale di routine negli Stati Uniti) con quello annuale di Obama che c'è stato due mesi prima capisci chi è che comanda veramente (non Obama...) Come mai questo incredibile e disciplinato entusiasmo che sembra di vedere una claque pagata o un parlamento di un regime totalitario e non il Congresso e Senato degli Stati Uniti ? Perchè senza i mass media e i finanziamenti che provengono dalla ^lobby che fa riferimento al personaggio che parla nel video#http://www.lrb.co.uk/v28/n06/john-mearsheimer/the-israel-lobby^ non si viene eletti in America. Ron Paul non ha speranze per questo, tutti gli altri repubblicani da Bachmann a Palin a Romney e ^Perry invece si stanno facendo in quattro per compiacere#http://www.washingtonpost.com/blogs/the-fix/post/rick-perrys-israel-appeal/2011/09/20/gIQAjmzliK_blog.html^ la lobby in tutti i modi. La Palin quando era governatore dell'Alaska ^teneva la bandiera di questo stato straniero nel suo ufficio di governatore#http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/127445^ ! (come se il sindaco di Londra o Barcellona o il governatore della Lombardia per esprimere le loro convinzioni profonde tenessero la bandiera di un altro paese esposta nel loro ufficio. Non lo facevano nemmeno i sindaci comunisti dell'emilia di una volta con la bandiera dell'URSS, ma lo fanno molti politici americani con la bandiera della stella a sei punte) Obama ora che deve essere rieletto pure (vedi sotto la copertina di New York magazine "The First Jewish President" che, caso più unico che raro, lo riconosce)