God bless America

Re: God bless America  

  By: gianlini on Mercoledì 21 Dicembre 2016 09:39

Se le cose stanno come spiega Dalio (e temo che alla fine lo sia), Trump farà migliorare l'economia USA rispetto alle altre economie del mondo che non sono governate da un equipe di duri uomini d'affari, ma non ridurra le disuguaglianze e quindi non cambierà molto per la condizione della maggioranza della popolazione americana

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Si sapeva. Solo degli ingenui possono immaginare che un miliardario pensi anche a loro.

 

PS Oscar, Berlusconi non era un vero capitalista duro e puro, ma piuttosto un abile venditore. Mi dicono che in Mediaset l'ambiente lavorativo sia estremamente rilassato e quasi da ente statale. Caso mai Caprotti è uno che lo incarna, quello spirito lì.

Berlusconi a 60 anni entra in politica e da allora praticamente smette di fare il businessman e le sue aziende sono sostanzialmente invariate da allora. Caprotti a 60 anni apre forse la 30 o 40esima Esselunga, e quando muore, a 91 anni, i negozi sono 210!!

 


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Re: God bless America  

  By: traderosca on Mercoledì 21 Dicembre 2016 08:19

"Trump non è quindi assolutamente un socialista e neanche un populista. E' un campione del capitalismo vero, duro e puro che disprezza i parassiti, i politicanti, i corrotti e dovrebbe favorire quelli che sanno fare investimenti e produrre con un profitto. Questa è l'ideologia di Ayn Rand e più o meno anche quello che traspare dall'insieme delle mosse, dalle nomine e dalle dichiarazioni di Trump."

 

Zibordi,anche Berlusconi più o meno era un campione del capitalismo vero anche lui disprezzava i parassiti,i politicanti,

i corrotti..........................fine miserevole!!!!


 Last edited by: traderosca on Mercoledì 21 Dicembre 2016 08:21, edited 1 time in total.

Cosa succede con Donald Trump ? leggi Ayn Rand  

  By: G.Zibordi on Mercoledì 21 Dicembre 2016 06:20

Cosa succede con Donald Trump ? Come mai ha fatto esplodere le borse e creato un ondata di ottimismo sull'economia USA e di riflesso mondiale ? (smentendo le previsioni unanimi della vigilia per cui una sua vittoria significava frana dei mercati e recessione)  

 

 

Leggi Ayn Rand! dice Ray Dalio, il personaggio più importante nel mondo finanziario di oggi (un italoamericano figlio di musicisti che ha creato Bridgewater, il più grande fondo hedge della storia,120 miliardi in gestione, il triplo come dimensione anche di Soros)

Avendo a suo tempo speso il tempo occorrente per arrivare alla fine sia di "Atlas Shrugged" che di "The Fountainhead", i due romanzi "politoco-filosofico-sociali" che resero celebre Ayn Rand in America (ma non in Europa!)  provo a raccontare cosa ho capito. 

 

Ray Dalio ha dimostrato in 40 anni di carriera di essere un genio nel capire i trend economici di lungo periodo e scrive ieri che la svolta di Trump è epocale e può segnare il trend del prossimo decennio. Ma per capire in cosa consista, cosa curiosa per un "finanziere", dice che devi aver letto i due pesanti (un migliaio di pagine in totale) romanzi filosofici di questa ideologa del capitalismo duro e puro, che non perdona i deboli, gli assistenzialisti, i parassiti, gli statalisti e tutto quello che sa di marximo e politicamente corretto.

 

 

Ayn Rand, un emigrata ebrea dalla Russia negli anni '20 morta nel 1982, è stata molto influente  fino a metà anni '60 in America come pensatrice libertaria, anticomunista, individualista e iper-capitalista, Prova ne sia che uno suo discepolo fedele era nientemeno che Alan Greenspan, poi diventato capo della FED nel 1984

 

Dove è la connessione con Trump ? Dalio nota innanzitutto che tutte o quasi le nomine di Trump finora sono di personaggi che non hanno lavorato nel governo e nel settore pubblico, ma nel business (mentre sotto Obama erano al 90% provenienti dal settore pubblico ad es). Questo lo leggi anche sui giornali.. Ma pochi notano però anche che sono personaggi che hanno in comune oltre che di essere molto ricchi di essere stati sempre duri, decisi, aggressivi, senza compromessi, gente simile a Trump che era noto nel business per fare affari spregiudicati e rischiosi che sembravano sempre delle battaglie. I personaggi che hanno riempito la nuova amministrazione Trump non sono ideologicamente schierati in modo chiaro, perchè appunto hanno passato la vita a fare business e non politica o ideologia, ma di fatto incarnano un ideologia. E quella che si avvicina di più secondo Dalio è quella dei romanzi di Ayn Rand.

Dato che in Italia ed Europa se nomini Ayn Rand ottieni sguardi perplessi anche da chi dovrebbe essere un intellettuale, provo a raccontarne qualcosa. Il "movimento" di idee di Ayn Rand non è mai stato maggioritario in USA e ha subito un eclisse quasi totale a fine anni '60, ma anche oggi i sue due romanzi sono sempre tra i cinque o sei libri più venduti nell'ultimo secolo in America. Ayn Rand era innanzitutto una radicale, i suoi personaggi sono quanto di più estremo e radicale come idee e comportamento un romanzo può sopportare e di fatto è sorprendente che abbiano avuto tanto successo perchè sono eroi che parlano per 13 pagine di seguito del capitalismo vero e puro, dell'importanza dell'individuo, del marcio del parassitismo assistenziale statalista, dell'odio per la mediocrità untuosa, della sofferenza nel sopportare gli incapaci. Lo stesso io sono riuscito a leggere i due romanzi senza fatica e con me milioni di americani, aiutati da delle trame di tipo cinematografico (la Rand aveva scritto trame di film per Hollywood con un certo successo e sono stati prodotti alcuni film dai due polpettoni)

 

La forza del pensiero della Rand è che travasa la sua filosofia di "radicale capitalista e individualista" nella forma letteraria e il peso ideologico (eccessivo) viene alleggerito da trame da libro di giallo che ti tengono interessato con una discreta suspense. Non credo che Trump abbia letto questi romanzi, ma quello che conta è che effettivamente sembra un personaggio uscito da uno dei libri di Ayn Rand: uomo di successo, carismatico, rivolto al profitto e al business, propenso a rischiare sempre e non fermarsi mai e con una carica ideologico politica anti-statale e anti-politica (che come si è visto lo ha portato alla Presidenza).

Per chi pensasse che allora Trump non è altro che una riedizione di Reagan nel 1982 è utile fare il confronto. Reagan era uno "soft", rilassato, incapace come noto di licenziare la gente e incline al compromesso, un ex-attore che stattaccava alle 17 e nel weekend andava a cavallo e spaccava legna nel suo modesto ranch. Non era uno ossessionato dal business e dagli affari ed era famoso per l'umorismo Trump è duro e anche vendicativo, ha passato la vita a fare soldi e affari, si fida solo di gente come lui di successo nel business, lavora tutto il weekend, ha un appartamento lastricato d'oro.

Reagan era più intelligente di quello che si diceva e aveva dei principi chiari, ma sul lato finanziario si fece intortare dai marpioni di Wall Street e aprì la strada senza capirlo al turbo capitalismo finanziario globale. Questo perchè delegava molto e aveva uno stile di vita rilassato. Trump sa tutto di banche e finanza perchè ci ha passato la vita, sa esattamente quello che fa, è aggressivo e ossessivo e detta ogni mossa alla gente intorno a se. In altre parole, anche se sono entrambi "di destra" solo Trump è un personaggio "alla Ayn Rand". 

Ora, voi direte giustamente: "ma Trump è stato eletto perchè ha raccolto il voto soprattutto dei lavoratori bianchi il cui reddito è sprofondato causa globalizzazione e immigrazione e però il capitalmo oggi è fatto di globalizzazione e immigrazione, contro cui Trump ha promesso di difenderli".

 

Una spiegazione può essere che Trump ha semplicemente usato la credulità del pubblico e una volta eletto se ne fotte, come Obama del resto o Bush e quasi tutti i politici di carriera. Trump però ha 70, 3 miliardi di dollari, non deve niente a nessuno, si è fatto molti nemici demolendo i Clinton e sfidando l'establishment sull'immigrazione ed è molto ambizioso. Se crolla nei sondaggi perchè delude il suo pubblico lo possono paralizzare anche se è Presidente. Senza contare che vorrebbe essere rieletto. La storia  quindi è forse più complicata.

Trump pensa che rilancerà alla grande l'economia americana tramite un iniezioni di senso pratico del business, capacità di fare affari (con gli altri paesi e nazioni), eliminazione di spreco,inefficienze e parassitismi, riduzioni di regolamentazioni inutili e disboscamento di lobby di affaristi politicamente connessti. Spazzando via gli incapaci, i politicanti, i mediocri e i parassiti (il termine favorito di Ayn Rand per descrivere i nemici dei suoi erori) Trump beneficerà quindii anche i lavoratori che lo hanno votato.

Trump non è quindi assolutamente un socialista o un fascista travestito e neanche un populista. E' un campione del capitalismo vero, duro e puro che disprezza i parassiti, i politicanti, i corrotti e dovrebbe favorire quelli che sanno fare investimenti e produrre con un profitto. Questa è l'ideologia di Ayn Rand e più o meno anche quello che traspare dall'insieme delle mosse, dalle nomine e dalle dichiarazioni di Trump.

Non avevo pensato alle cose in questo modo, ma leggendo Ray Dalio, pensando ai libri di Ayn Rand e tenendo presente che in America c'è sempre stata una tradizione e un filone di questo genere forse è proprio così. Pensare a Trump come ad un "populista" è sbagliato, è un fenomeno diverso, un uomo di affari ossessionato dalla logica del business, dell'efficienza, dellla ricchezza e dal disprezzo per i politici e le regolamentazioni e tasse con cui soffocano l'economia "vera". E' però diverso anche da Berlusconi perchè non si circonda di personaggi inferiori a lui che gli fanno da corte (Previti,Alfano..), ma cerca veramente di avere intorno gente iper-ambiziosa,dura, con forte personalità e di successo come lui

 

Queste però sono solo le intenzioni, le motivazioni e l'ideologia. Dal punto di vista pratico, ci sono già incongruenze rispetto al modello del "merito ed efficienza" di Aryn Rand. Si può notare ad es che il suo ministro del Tesoro Steve Mnuchin non era un capitalista vero, duro e puro che produce beni in modo efficiente. E' il figlio del classico banchiere ebreo di Goldman Sachs, va a Goldman anche lui, poi lavora per Soros e per Paulson, fa un suo hedge fund e i soldi veri li ottiene comprando una banca dedicata a mutui marci fallita e mezza salvata dallo stato, Indymac nel 2009, facendo sfrattare decine di migliaia di persone e poi rivenddola dopo 2 anni facendo guadagnare 2 miliardi ai suoi soci  Anche altre nomine sono di gente di finanza e Ayn Rand metteva i suoi eroi  a fare gli imprenditori dell'acciaio o gli architetti e costruttori.

 

Tuttavvia lo spirito del "movimento" di Trump sembra quello del capitalismo duro, meritocratico, anti-statale, insofferente della burocrazia e del parassitismo.Bisogna allora vedere se la componente nazionalista (tariffe e penalità per le importazioni, la delocalizzazione delle fabbriche e l'immigrazione) era solo una facciata per prendere i voti oppure Trump la mantiene. Dalio spiega che Trump sarà molto positivo per l'economia USA che attrarrà capitali ora da tutto il mondo e dato che nessuno si intende di queste cose più di lui potrebbe avere ragione. Ma perchè Dalio implica che  la parte "nazionalista" di Trump alla fine sarà secondaria e molto di facciata. Non ne sono ancora così sicuro perchè se la abbandona perde voti e crolla nei sondaggi, ma all'inizio se questa iniezione di "spirito animale capitalista" spinge su l'economia l'effetto Trump può sembrare positivo a molti anche se non mantiene le promesse "nazionaliste" (tariffe all'importazioni, penalità a chi sposta tutto all'estero e riduzione dell'immigrazione)

 

Se le cose stanno come spiega Dalio (e temo che alla fine lo sia), Trump farà migliorare l'economia USA rispetto alle altre economie del mondo che non sono governate da un equipe di duri uomini d'affari, ma non ridurra le disuguaglianze e quindi non cambierà molto per la condizione della maggioranza della popolazione americana

 

 

 

 


 Last edited by: G.Zibordi on Giovedì 22 Dicembre 2016 06:10, edited 19 times in total.

Re: God bless America  

  By: Tuco on Lunedì 12 Dicembre 2016 11:24

Quel coglionazzo* del direttore del Sole 24, ( giornale strafallito ), nel frattempo scriveva e faceva scrivere articoli fortemente ironici ( a presa di cul ) sulla tenuta degli accordi

per limitare l'offerta...

 

* Per modo di dire, visto che percepisce dall'editore 0.8 Mega Euro/anno, ...tanto coglionazzo non deve essere.


 Last edited by: Tuco on Lunedì 12 Dicembre 2016 12:18, edited 1 time in total.

Re: God bless America  

  By: gianlini on Lunedì 12 Dicembre 2016 11:14

Questo articolo dice sostanzialmente la stessa cosa a cui alludevo sotto:

http://www.repubblica.it/economia/2016/12/12/news/borsa_12_dicembre_2016-153932492/

 

Il coordinamento è senza precedenti", annota Nei Beveridge di Sanford C. Bernstein all'agenzia Bloomberg. "Se dovessero essere effettivamente rispettosi di questo accordo, i tagli sarebbero sufficienti a mandare il mercato in deficit di greggio", con conseguente risalita dei prezzi. Una risalita che serve ai bilanci dei Paesi produttori, ma che permetterebbe d'altra parte ai produttori di shale americano (la cui estrazione è più costosa) di affacciarsi sul mercato. Intanto, il prezzo del greggio Wti è tornato ai massimi del luglio 2015, a 54,5 dollari al barile, mentre il Brent si è portato a 57,8 dollari.

 

Re: God bless America  

  By: Tuco on Lunedì 12 Dicembre 2016 11:14

Gian, ma stiamo a parlare con questi pirlotti...

Trump Si, Putin Si, Referendum No, Salvini Si...

Ma che se ne vadano tutti in Russia.

 

Qui ci becchiamo un bello shock petrolifero, e ci starebbe tutto viste le condizioni...

 

Gli aderenti OPEC e Non OPEC, la scorsa settimana hanno candidamente dichiarato che in questa maniera ( facendo un bel cartello ) daranno una mano a quei paesi OCSE che stanno avendo problemi a far ripartire l'inflazione...

Rob de Matt!


 Last edited by: Tuco on Lunedì 12 Dicembre 2016 11:17, edited 2 times in total.

Re: God bless America  

  By: gianlini on Lunedì 12 Dicembre 2016 10:32

Intanto ci troviamo a pagare il petrolio 5 dollari in più della settimana scorsa, grazie al rinnovato clima di pace e prosperità....;)

Vediamo di leggerla così:

i tre più grandi produttori di petrolio (Russia, Saudi arabia, USA - 11 milioni di barili a testa) si sono detti....ma perchè dobbiamo litigare col rischio di far pagare poco il nostro petrolio?? andiamo d'accordo e spremiamo gli altri per un po'...poi vediamo...ma serviva metter Trump alla guida degli US, perchè Obama & C. non erano della gang dei petrolieri e avevano assecondato più i desideri degli armaioli....

 


 Last edited by: gianlini on Lunedì 12 Dicembre 2016 10:34, edited 2 times in total.

Re: God bless America  

  By: DOTT JOSE on Lunedì 12 Dicembre 2016 10:22

Chissà se anche dire cose ovvie come che solo DOPO l'intervento della Russia i terroristi dell Isis stanno perdendo, sarà classificato come propaganda russa e quindi

passibile di censura,

 

“Mentre aspettiamo di vedere se e quando il Senato passerà (e il presidente firmerà) il “Bill HR 6393”, approvato dalla Camera a fine di novembre con una maggioranza schiacciante e che cerca di censurare i siti web sospettati di portare avanti la propaganda russa, un altro progetto di legge, forse ancora più pericoloso e limitativo dei diritti civili, è stato approvato l'8 dicembre”. Inizia così un articolo di Zero Hedge, che arriva a definire la normativa in questione approvata dal Senato Usa come di un vero e proprio “Ministero della Verità”.

 

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-nel_silenzio_generale_il_senato_usa_approva_il_countering_disinformation_and_propaganda_act_traduzione_censura/82_18201/


 Last edited by: DOTT JOSE on Lunedì 12 Dicembre 2016 10:24, edited 1 time in total.

Re: God bless America  

  By: gianlini on Lunedì 12 Dicembre 2016 09:55

Più pace e prosperità degli ultimi 20 anni?

vedremo....

PS quella foto lì è del Montenegro (curioso no? Forse anche lì non si sono accorti che il mondo ha vissuto una trasformazione in positivo formidabile nell'ultimo ventennio), cosa c'entra con Homs?

 


 Last edited by: gianlini on Lunedì 12 Dicembre 2016 10:14, edited 7 times in total.

Re: God bless America  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 12 Dicembre 2016 09:43

Gianlini, io cerco di guardare la big picture. Queste piccinerie le lascio ad altri. Con Trump si potrebbe -ripeto- potrebbe entrare in un lungo periodo di pace e di prosperita', di cui, come ho scritto piu' sotto anche l' Europa potrebbe trarne grande vantaggio. Vediamo. Sicuramente meglio che con la Clinton e Obama. Raccolgo ancora l'appello dell' Arcivescovo di Homs, uno che a differenza nostra sta sul pezzo e rischia la vita ogni giorno, come tutti gli altri cristiani di Siria.

 

Syria: Trump-Putin dialogue to bring peace, Homs archbishop

 


 Last edited by: Gano di Maganza on Lunedì 12 Dicembre 2016 09:49, edited 4 times in total.

Re: God bless America  

  By: gianlini on Lunedì 12 Dicembre 2016 08:49

Avrà fatto benissimo.

Ma ci avete rotto i marr-roni per mesi dicendo che Trump era un combattente solitario, quando è ormai palese quanto avesse dietro precise fette dei top player economici US. Come giustamente nota Anti nell'altro post, a schizzare in alto dopo le elezioni sono state GS e JPM  (Gano era così preoccupato per i 500 milioni spesi per la clinton, direi che li hanno recuperati con un fattore 10X o 20X)

Anzi! sembra proprio che abbiano fatto finta di sponsorizzare la Clinton, per poi toglierle le vesti e lasciarla ignuda proprio ad una settimana dal voto.

Abbiate almeno l'onesta di ammettere questo.

 

 

Re: God bless America  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 12 Dicembre 2016 00:54

Perché, Trump ha fatto male a mettere Tillerson, un amico di Putin, come Segretario di Stato? Ha fatto benissimo, specialmente un uomo Exxon quando il maggior business russo è proprio il petrolio. Si vede proprio qui l' intelligenza di Trump: invece di contrapporsi stupidamente alla Russia come aveva fatto Obama ci crea sinergie (che saranno vantaggiose anche per l' Europa che si trova in mezzo). Trump ha capito una cosa: che la politica di Obama alla lunga avrebbe portato l' America lontano non solo dalla Russia e dalla Cina, ma alla fine anche dall' Europa che aveva solo da rimetterci dalla politica estera russofoba di Obama. E nei tempi lunghi un allontanamento del genere avrebbe creato un blocco euroasiatico fortissimo. Si direbbe che Trump in tutto questo intenda invece sacrificare la Cina in favore della Russia (e quindi anche dell' Europa). Con quali risultati? Staremo a vedere. 

 

Meno male che Trump c'è!


 Last edited by: Gano di Maganza on Lunedì 12 Dicembre 2016 01:21, edited 8 times in total.

Re: God bless America  

  By: gianlini on Domenica 11 Dicembre 2016 23:06

Curioso che Trump che secondo la vulgata non aveva dietro nessuno sponsor, fra le prime mosse metta al Dipartimento di Stato, un uomo dei Rockefeller, amico di Putin e di Igor Sechin .

Ovviamente ho atteso invano che a farlo notare fosse l'obiettivo Gano.


 Last edited by: gianlini on Domenica 11 Dicembre 2016 23:08, edited 1 time in total.

snowden  

  By: XTOL on Venerdì 09 Dicembre 2016 17:59

spampana, invece di scrivere stupidaggini, metti una firma e chiedi al tuo amichetto che gioca a golf di "perdonare" snowden..

Edward Snowden I Dedicated My Life To America

Re: God bless America  

  By: pana on Mercoledì 07 Dicembre 2016 11:50

ma come <' ma cosa leggo?

avro capito male sicuramente

,el trumpo annula l ordine alla Boeing per il nuovo Airforce one, secondo lui costa troppo

4 miliardi per il nuovo aereo presidenziale,ma come' vuoi riportare i lavori in america e poi

pretendi che il prezzo finale del prodotto non salga e anzi scenda?
nn credera che l iphne una volta fatto made in usa ,costi meno che farlo in cina?
ma come sei messooooooooooo???


 Last edited by: pana on Mercoledì 07 Dicembre 2016 12:01, edited 2 times in total.