La nuova civiltà

Re: La nuova civiltà  

  By: lmwillys1 on Martedì 08 Ottobre 2019 20:29

forse non è il thread giusto (meglio quello musica o humour) ma quando leggo XTOL e apprezzo quanto è sveglio scaltro vissuto 'avanti' impossibile fregarlo acculturato ecc. mi viene spesso in mente questo pezzo del Liga

https://www.youtube.com/watch?v=IUWtAUKYmAQ

Re: La nuova civiltà  

  By: XTOL on Martedì 08 Ottobre 2019 16:02

questo lo sapevamo -quasi- tutti (a parte uillie e compagnia sinistronza, naturalmente):

 

Ethnic Diversity and Social Trust: A Narrative and Meta-Analytical Review

 

Abstract

Does ethnic diversity erode social trust? Continued immigration and corresponding growing ethnic diversity have prompted this essential question for modern societies.... We find a statistically significant negative relationship between ethnic diversity and social trust across all studies. The relationship is stronger for trust in neighbors, and when studied in more local contexts. Covariate conditioning generally changes the relationship only slightly.


 Last edited by: XTOL on Martedì 08 Ottobre 2019 16:03, edited 1 time in total.

Re: La nuova civiltà  

  By: XTOL on Lunedì 07 Ottobre 2019 11:15

Re: La nuova civiltà  

  By: Tuco on Lunedì 07 Ottobre 2019 08:18

Comunista non direi.

In Portogallo ci son rimasti solo pensionati e negri, le riforme le hanno fatte, e con i socialisti sperano in un 

non taglio delle pensioni.

Re: La nuova civiltà  

  By: antitrader on Lunedì 07 Ottobre 2019 01:23

Folgorante vittoria Comunista in Portogallo.

Avanti popolo! Alla riscossa! Bandiera rossa! Bandiera rossa!

Re: La nuova civiltà  

  By: DOTT JOSE on Lunedì 07 Ottobre 2019 00:30

Notizie che scaldano e confortano il cuore, le masse popolari in Ecuador si ribellano alle misure neoliberiste e pro austerity del governo Moreno se vogliono i soldi dell FMI devono sottostare al ricatto dei mercati finanziari ,_______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________Scontri, proteste e arresti di massa, in seguito all'imposizione delle misure di austerity richieste dal FMI in cambio di aiuti. Lenin Moreno, che attualmente non è nella capitale, ha ribadito il rifiuto al dialogo. Non ci sarà nessun tavolo, nessuna negoziazione, nessun dialogo. Questo ha chiaramente detto Lenin Moreno, successore di Correa in Ecuador che, abbandonando la linea politica dell'ex leader di Revolucion Ciudadania, ha implementato politiche neoliberiste, portando il paese fuori dall'Alba. Lo scorso primo ottobre, in cambio di un prestito del FMI di $4 miliardi, ha emanato il "paquetazo", una ricetta di misure di austerity, fatta di tagli e eliminazione di sussidi e agevolazioni, che ha scatenato la rabbia nella popolazione. Due giorni di sciopero e scontri. ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Re: La nuova civiltà  

  By: Bullfin on Venerdì 04 Ottobre 2019 22:44

OVVIAMENTE I GRILLI DEL FORUM TUTTI ZITTI. QUESTO è DEI VOSTRI NON SI PUO' CHIEDERLI DI DIMETTERSI...EH...

HONESTA'! COHERENZA....COME NO...

CHE SCHIFO....

 

 

Bufera su Fioramonti per offese web, ministro si scusa

Su Twitter hashtag 'Dimettiti'. Polemiche anche sulla scuola del figlio

Michela Suglia ROMA
03 ottobre 201920:29 News

Dopo la contestata tassa sulle merendine e il crocifisso nelle scuole, arrivano le offese a politici e polizia scritte qualche anno fa su Facebook e ripescate dal Giornale. E' il nuovo fronte 'caldo' che si è aperto contro il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti, bersagliato per ore da critiche e richieste di dimissioni. Nel pomeriggio, le sue scuse. "Sono opinioni scritte di getto, di cui non vado fiero", mette per iscritto, ancora sui social l'accademico diventato ministro. Alza la voce, invece, sull'altra polemica rimbalzata dalle chat di alcuni genitori, per la scelta di iscrivere il figlio alla scuola inglese e di non fargli fare l'esame di italiano. "Oggi non si attacca il mio lavoro. Sono turbato da padre e da cittadino. Formulerò un esposto al garante della privacy", annuncia piccato. Ex professore di economia politica all'università di Pretoria ed eletto alla Camera nel 2018 con il M5s, Fioramonti viveva all'estero nei giorni dei post contestati. Da lì osservava l'Italia e la politica e secondo il quotidiano milanese, sparava a zero su tutti. Da Silvio Berlusconi definito "l'imperatore della sfiga" durante il terremoto a L'Aquila, alla senatrice Daniela Santanchè bollata come "una demente bugiarda e venduta".

    Tanto da aggiungere: "Se fossi una donna, le sputerei in faccia". Non si salva nemmeno la polizia: "Sembra più un corpo di guardia del potere, invece che una forza al servizio dei cittadini", scriveva il non ancora ministro. Parole che rilette a un mese dal nuovo incarico, stridono nel silenzio dei vertici del M5s, con cui i rapporti sembrano freddini, e con i toni infuocati del centrodestra. "Ci aspettiamo la condanna di tutte le forze politiche, senza se e senza ma", tuona Giorgia Meloni.

    La presidente di Fratelli d'Italia chiama in causa anche il premier Conte: "Pretenda le dimissioni di una persona così palesemente indegna di rappresentare la nazione". Segue a ruota Forza Italia che martella su Twitter con l'hashtag #Fioramontidimettiti, entrato poi nella top ten italiana. Per la capogruppo di Forza Italia al Senato Anna Maria Bernini, il ministro "ha dimostrato di essere un fiume in piena di arroganza, demagogia e volgarità". Condanna gli insulti alla Santanchè come offese a "tutte le donne" e conclude: "Un atteggiamento che definire inqualificabile è un eufemismo".

    Preoccupata anche Valeria Fedeli del Pd: "Quando il linguaggio di odio e sessismo viene usato da chi si è assunto responsabilità importanti nel Paese è ancora più grave".

    Chiarezza o dimissioni è l'aut aut di Roberto Calderoli della Lega: "Fioramonti chiarisca i fatti, altrimenti meglio davvero che taccia e si dimetta". Più tardi arriva la versione del ministro: "Oggi non si attacca il mio lavoro ma le mie opinioni di anni fa", fa notare ma precisa: "erano scritte sulla mia pagina privata" e aggiunge di "aver già chiesto scusa alla diretta interessata". In serata la difesa del Movimento, attraverso i deputati della commissione Cultura: "Fioramonti è sotto attacco per le sue proposte politiche, dalla centralità della questione ambientale agli investimenti nella scuola". Ma rilanciano: "Chi attacca il ministro attacca tutti noi".

 

 

 

 

Re: La nuova civiltà  

  By: traderosca on Venerdì 04 Ottobre 2019 22:28

bau bau,micio micio.....

Re: La nuova civiltà  

  By: Bullfin on Venerdì 04 Ottobre 2019 20:58

OVVIAMENTE I GRILLI DEL FORUM TUTTI ZITTI. QUESTO è DEI VOSTRI NON SI PUO' CHIEDERLI DI DIMETTERSI...EH...

HONESTA'! COHERENZA....COME NO...

CHE SCHIFO....

 

 

Bufera su Fioramonti per offese web, ministro si scusa

Su Twitter hashtag 'Dimettiti'. Polemiche anche sulla scuola del figlio

Michela Suglia ROMA
03 ottobre 201920:29 News

Dopo la contestata tassa sulle merendine e il crocifisso nelle scuole, arrivano le offese a politici e polizia scritte qualche anno fa su Facebook e ripescate dal Giornale. E' il nuovo fronte 'caldo' che si è aperto contro il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti, bersagliato per ore da critiche e richieste di dimissioni. Nel pomeriggio, le sue scuse. "Sono opinioni scritte di getto, di cui non vado fiero", mette per iscritto, ancora sui social l'accademico diventato ministro. Alza la voce, invece, sull'altra polemica rimbalzata dalle chat di alcuni genitori, per la scelta di iscrivere il figlio alla scuola inglese e di non fargli fare l'esame di italiano. "Oggi non si attacca il mio lavoro. Sono turbato da padre e da cittadino. Formulerò un esposto al garante della privacy", annuncia piccato. Ex professore di economia politica all'università di Pretoria ed eletto alla Camera nel 2018 con il M5s, Fioramonti viveva all'estero nei giorni dei post contestati. Da lì osservava l'Italia e la politica e secondo il quotidiano milanese, sparava a zero su tutti. Da Silvio Berlusconi definito "l'imperatore della sfiga" durante il terremoto a L'Aquila, alla senatrice Daniela Santanchè bollata come "una demente bugiarda e venduta".

    Tanto da aggiungere: "Se fossi una donna, le sputerei in faccia". Non si salva nemmeno la polizia: "Sembra più un corpo di guardia del potere, invece che una forza al servizio dei cittadini", scriveva il non ancora ministro. Parole che rilette a un mese dal nuovo incarico, stridono nel silenzio dei vertici del M5s, con cui i rapporti sembrano freddini, e con i toni infuocati del centrodestra. "Ci aspettiamo la condanna di tutte le forze politiche, senza se e senza ma", tuona Giorgia Meloni.

    La presidente di Fratelli d'Italia chiama in causa anche il premier Conte: "Pretenda le dimissioni di una persona così palesemente indegna di rappresentare la nazione". Segue a ruota Forza Italia che martella su Twitter con l'hashtag #Fioramontidimettiti, entrato poi nella top ten italiana. Per la capogruppo di Forza Italia al Senato Anna Maria Bernini, il ministro "ha dimostrato di essere un fiume in piena di arroganza, demagogia e volgarità". Condanna gli insulti alla Santanchè come offese a "tutte le donne" e conclude: "Un atteggiamento che definire inqualificabile è un eufemismo".

    Preoccupata anche Valeria Fedeli del Pd: "Quando il linguaggio di odio e sessismo viene usato da chi si è assunto responsabilità importanti nel Paese è ancora più grave".

    Chiarezza o dimissioni è l'aut aut di Roberto Calderoli della Lega: "Fioramonti chiarisca i fatti, altrimenti meglio davvero che taccia e si dimetta". Più tardi arriva la versione del ministro: "Oggi non si attacca il mio lavoro ma le mie opinioni di anni fa", fa notare ma precisa: "erano scritte sulla mia pagina privata" e aggiunge di "aver già chiesto scusa alla diretta interessata". In serata la difesa del Movimento, attraverso i deputati della commissione Cultura: "Fioramonti è sotto attacco per le sue proposte politiche, dalla centralità della questione ambientale agli investimenti nella scuola". Ma rilanciano: "Chi attacca il ministro attacca tutti noi".

 

 

Re: La nuova civiltà  

  By: XTOL on Venerdì 04 Ottobre 2019 11:17

se l'abolizione della obsolescenza programmata vale anche per gli umani, va bene.

bisogna però aggiungere un ragionamento che ti risulterà fastidioso.

per produrre meno inquinanti, è meglio costruire una tesla per tutti o tenerci quelle (a fossili) che abbiamo il più a lungo possibile?

 

ps: un frigo di 47 anni fa è una bestemmia per un 5seghe


 Last edited by: XTOL on Venerdì 04 Ottobre 2019 11:27, edited 3 times in total.

Re: La nuova civiltà  

  By: lmwillys1 on Venerdì 04 Ottobre 2019 10:14

'ahhh! il meraviglioso mondo che ci aspetta!'

------

non vedo l'ora

noi europei proibiremo l'obsolescenza programmata ... è ora di finirla di produrre elettrodomestici di merda che si devono rompere, torneremo alla roba che durerà minimo un ventennio e facile da riparare (io ho un frigorifero che ha 47 anni)

https://www.bbc.com/news/business-49884827

è la fine del capitalismo inquinante con la sua schiavitù del lavoro, gioite invece di sparare fregnacce

:-)


 Last edited by: lmwillys1 on Venerdì 04 Ottobre 2019 10:14, edited 1 time in total.

Re: La nuova civiltà  

  By: XTOL on Giovedì 03 Ottobre 2019 16:47

ahhh! il meraviglioso mondo che ci aspetta!

ahhh! l'accogliente, multiculturale svezia!

ahhh! le risorse che ci pagheranno le pensioni!

 

Problems in many municipalities are prompting Swedes to leave for other areas with fewer socioeconomic problems...

There is simply not enough money for schools, and [health] care -- the core of the social democratic welfare state. The refugee wave put tremendous pressure, not least [on] poor municipalities and now the costs of social welfare are increasing. In addition, the population is getting older, and add to this a coming recession...

The result is that those who can, and can afford it, move. To a quieter part of the country or abroad. Those who do not have the same opportunities [to move] remain where they are. It's devastating...

 

Swedes Are Fleeing

Re: La nuova civiltà  

  By: muschio on Giovedì 03 Ottobre 2019 15:48

...tutto passa: verrà anche il turno loro!

Re: La nuova civiltà  

  By: XTOL on Giovedì 03 Ottobre 2019 15:47

campa cavallo... :(

Re: La nuova civiltà  

  By: muschio on Giovedì 03 Ottobre 2019 15:46

La Furlan e tutti i sindacalisti spiegassero ai ricchi e ai poveri come hanno permesso che il loro dirigenti andassero in pensione con cifre vergognosamente astronomiche!

I sindacati.....altro punto da affrontare nell'agenda di governo (quando arriverà quello serio).