Palestina, Israele, Bibbia e Vangeli...

 

  By: Giovanni-bg on Lunedì 25 Marzo 2013 16:08

Infatit guardate qua la mappa interattiva per il 2013 http://www.icc-ccs.org/piracy-reporting-centre/live-piracy-map Tra l'altro un attacco di pirati "casualmente" nel 2013 davanti alle coste del kerala. E altri in India sulle altre coste.

 

  By: Gano* on Lunedì 25 Marzo 2013 11:52

Infatti, Pigreco non se ne è accorto ma sulla mappa che ha postato sta scritto a chiare lettere "SOMALIAN Piracy".

Pirati - Sogliola  

  By: Sogliola on Lunedì 25 Marzo 2013 11:23

Quello che dice Pigreco non misembre esatto : vi sono pirati non solo al largo delle coste somale da parte di gruppi integralisti islamici, ma la pirateria è diffusa, permanente e in ripresa anche altrove. Vi sono pirati in tutta la zona dell'Indonesia e della Malesia, specialmente nel mare di Timor e di Arafura, nel Mar della Sonda, nella zona di Banda, nello stretto di Malacca, nella zona delle isole Nicobare e isole Andamane (INDIA), nel mare di Sulu e nella zona di Celebes, vi sono (e vi sono sempre stati) pirati che attaccano le barche nel mar rosso; è molto pericoloso il mar dei Caraibi nella zona a nord e nord-ovest della Colombia, fino alle coste del Costarica, Honduras e Nicaragua; vi sono pirati in Africa un poco in tutto il golfo di Guinea, ecc. ecc.... (per maggiori dettagli basta leggere spesso "Bolina", la rivista degli appassionati di vela). In ogni caso non è una questione politica. Vogliono solo i tuoi soldi. ( ... come del resto anche a Cipro). Cordialità.

 

  By: pigreco-san on Lunedì 25 Marzo 2013 09:30

La zona dei pirati nell'oceano indiano con basi in africa (somalia per lo più) riguarda principalmente le coste che danno verso l'africa e non le acque territoriali indiane dove non si riscontrano mai casi di pirateria. Questi pirati nati negli anni 90 con la guerra civile somala sono combattuti da un esercito di navi internazionali che con la scusa dei pirati fanno manovre tra il mar rosso e la somalia ove incontri dalle portaerei americane a ogni genere di nave militare di qualsiasi nazione che pattuglia e fa manovre. Difficile per i pirati Somali arrivare in India se non impossibile. Quando te sei addestrato a difendere una nave da cargo, in questo caso petrolio sai che le probabilità che arrivino i pirati sono vicino allo zero perchè non hai nulla di prezioso e rubabile se non per un rapimento, ma difficile che ci siano ingegneri vari gli unici che rischiano il rapimento a bordo di un cargo. Poi con il gps vedi che sei vicino alla costa e nelle acque territoriali indiane e con un po' di sale in zucca sai che ci sono i pescatori in quella al 99%. I connazionali e i loro diritti da difendere sono altri. Come per esempio gli studenti erasmus che non hanno potuto votare o addirittura qualche ragazzo che va in ferie e magari viene arrestato per essersi fatto una canna e rischia l'egastolo, o magari gli attivisti greepeace,i sacerdoti nelle missioni in africa, le amiche della Boldrini che rischiano la vita nei campi profughi. Invece una certa parte per fortuna minoritaria difende da anni in Italia solo gli st.ronzi pur italiani.

 

  By: gianlini on Lunedì 25 Marzo 2013 09:09

purtroppo a qualsiasi manifestazione a sostegno dei marò troveresti La Russa e la Santanchè, il che ti toglie qualsiasi voglia di aderire

Difendere la tua gente - Moderatore  

  By: Moderatore on Lunedì 25 Marzo 2013 01:42

A proposito del fatto che gli italiani se ne sbattono dei loro connazionali che finiscono nei guai come i due marò in India (che sono finiti nei guai perchè per mandare merci in india, dato che il governo locale lascia che vengano assaltate da pirati, sei costretto a mettere dei militari a proteggere ogni cargo con il compito di sparare ai pirati...). Oggi Israele ha negato di nuovo alla Turchia che lo chiedeva di togliere il blocco a Gaza. Ieri l'altro Riccardo Pacifici, presidente eletto delle comunità ebraiche in Italia, aveva attaccato Grillo come più pericoloso dei fascisti e il Blog di Grillo gli ha risposto che invece celebrano il "giorno della memoria" come tutti.... Gli si poteva dire : "Ehi... a proposito di memoria di gente ammazzata, quando la smettete a Gaza che sono ormai 70 anni che andate avanti? ". Ma cosa c'entra Pacifici, che è un cittadino italiano nato da italiani, con un paese straniero dirai.. In realtà, come tutti i responsabili di organizzazioni ebraiche, in America, in Inghilterra o in Francia la sua prepccupazione principale è Israele. Quando nel 2009 Israele ha bombardato Gaza facendo quasi 4mila vittime quasi tutte civili, donne, bambini, anziani....per rappresaglia a 4 morti israeliani (il famoso rapporto uno a mille che usano...) il Riccardo Pacifici, che ha vinto le elezioni interne alla comunità ebraica italiana con una lista intitolata "Per Israele" annuncia In una mailing list di sostenitori di Israele,che l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) doneranno 300 mila euro alle vittime della guerra in corso a Gaza (200 mila ai palestinesi, 100 mila agli israeliani). ------- un tale Shimon Fargion, furibondo all’idea di aiutare pure i palestinesi lo attacca e Pacifici gli risponde, dicendo che in realtà non daranno una lira e ^si tratta di un trucco mediatico, concordato in anticipo con l’ambasciata israeliana#http://kelebeklerblog.com/2009/01/04/riccardo-pacifici-i-massacri-di-gaza-e-il-trucco-mediatico-degli/^: "Posso garantirvi – scrive [Pacifici] – che la scelta tutta mediatica di far arrivare medicinali ai bambini palestinesi e israeliani era ed è solo utilizzata per quando da lunedì comincerà la nostra battaglia sui media a sostegno di Israele." E per il 10 annuncia "un megaevento" da 1500 persone selezionate con l’ambasciatore di Israele per spiegare le ragioni di Israele e il suo diritto a fare questa guerra." Pacifici giura che la Comunità romana non ha tirato fuori "neanche un euro" per quei medicinali, donati "da un’organizzazione ebraica internazionale" e garantisce "che comunque non arriverà un solo medicinale a Gaza che non sia autorizzato dal Governo di Israele". E dimostra anche tutta la spontanea ricchezza del proprio carattere, rivolgendosi così a Shimon Fargion: "Caro testa di c azzo … dammi il tuo indirizzo così ti vengo a prendere a calci nel *** … io qui Per Israele mi faccio un gran *** e vivo sotto scorta… STRONZO… Sappi che ho fatto tutto insieme all’ambasciata d’Israele…. Che *** ne sai cosa stiamo facendo? STRONZOOOOOOOO"

 

  By: Roberto964 on Sabato 23 Marzo 2013 00:08

ciaooooooooooooo Lutrom, ti copio al 100%....e che kazzo..se ne vanno tutti..mo vedi che proprio gli ebrei NON se devono andare?

 

  By: lutrom on Venerdì 22 Marzo 2013 21:01

Mah, questi ebrei credo che, con la scusa di Grillo (o forse Grillo è la goccia che fa traboccare il vaso), vogliano andare in Israele perché qui gli affari iniziano ad andare male pure a loro (nel paese dover abito è ormai un'ecatombe tra le attività commerciali -e non solo-, anche i rumeni stanno tornando in patria, e credo che ormai la crisi la sentano anche gli ebrei...), a meno che alcuni di questi ebrei non abbiano qualche scheletro nell'armadio che temono che Grillo possa far emergere (ma non credo). Anche perché a me Grillo non pare proprio un razzista (anzi!), e poi il movimento di Grillo mi sembra più orientato verso sinistra che verso destra.

 

  By: Moderatore on Venerdì 22 Marzo 2013 20:44

e il bello è che il blog di Grillo non ha mai criticato Israele anche solo una volta... (anche se tutti i giorni ci sarebbero degli spunti ^"Bus separati per israeliani e lavoratori palestinesi"#http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=53813^) --------- TEL AVIV - ''E' il momento in cui gli ebrei italiani dovrebbero "cominciare a preparsi lentamente a fare i bagagli per andare in Israele". Lo dice il presidente della Comunità ebraica romana Riccardo Pacifici in un'intervista pubblicata oggi sul quotidiano Haaretz. I motivi ....sono l'aumento del fondamentalismo islamico, la generale crisi economica e appunto ^la nascita di un partito radicale come quello di Grillo, "ancora più pericoloso dei fascisti"#http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/politica/2013/03/22/Pacifici-ebrei-italiani-dovrebbero-pensare-andare-Israele_8444110.html^ .... Sul partito di Grillo, il capo degli ebrei romani ha osservato: "Qualcuno pensa a lui come un clown. In Germania dicono che è come Berlusconi. Ma Grillo dice che i partiti politici non sono importanti, e questo è esattamente ciò che Hitler ha sostenuto prima di arrivare al potere. Il partito di Grillo è più pericoloso dei fascisti perché non ha una piattaforma chiara, non sappiamo quali sono i suoi limiti. Non conosciamo molte delle persone che sono nel movimento, ma sappiamo che ci sono estremisti sia di destra sia di sinistra, fascisti e radicali, e che entrambi sono contro la costituzione, contro la democrazia". Ciò che preoccupa Pacifici è che il sistema politico italiano non abbia fatto ostruzione contro il movimento 5 Stelle. A questo proposito ha ricordato che le recenti affermazioni della parlamentare grillina Roberta Lombardi - secondo cui alcuni elementi della ideologia fascista prima della guerra fossero "positivi" - siano state criticate solo da un altro membro del parlamento. "Il Partito Democratico ha paura di criticare Grillo - ha aggiunto - perché vogliono che Grillo li sostenga al governo". Pacifici ha poi evocato il fatto che: "per noi l'Alyah è una polizza di assicurazione. Molti della nostra gente trovano che Israele sia il nostro futuro". Ed ha evidenziato che negli ultimi sei mesi, "150 ebrei romani sono andati in Israele": di più di quanto sia avvenuto in precedenza. Dopo aver sostenuto di aver detto le stesse cose all'indomani della strage nella scuola ebraica di Tolosa in Francia, ha concluso: "Ho la responsabilità di dire alla mia comunità che possono cominciare a prepararsi lentamente". (ANSAmed). LC/ S0A QBXB.

 

  By: baro on Giovedì 20 Ottobre 2011 15:45

non penso , se conosco lo spirito degli israeliani , che invidio per tanti motivi , i liberati saranno i primi bersagli dei razzi degli elicotteristi ... e poi è notizia di oggi che i parenti hanno posto delle taglie sulla testa degli assassini ... occhio per occhio ... per adesso si porta a casa uno dei nostri ,e facciamo un bel marketing , i conti li arrangiamo con comodo ... questo è il loro intento secondo me ...

 

  By: pana on Giovedì 20 Ottobre 2011 12:04

mah..baro tra i liberati ci saranno sicuramente alcuni che hanno ucciso soldati israeliani...e liberarli non alza di certo il morale dela truppa..

 

  By: baro on Giovedì 20 Ottobre 2011 01:26

sicuramente Israele , ha fatto un'ottima operazione di marketing con il proprio esercito ... i suoi soldati ora si sentiranno piu' importanti ,piu' motivati , leali e fedeli , sanno che lo stato non li abbandonera' mai ... per ora ...

 

  By: GZ on Giovedì 20 Ottobre 2011 01:19

Se tu hai 5.500 prigionieri e gli altri ne hanno uno, forse puoi permettersi di mollarne 500 per riprenderti il tuo, che te ne rimangono lo stesso 5.000.... è come uno che abbia un milione di euro e un altro mille euro, puoi permetterti di pagare molto di più per la stessa cosa....

 

  By: shabib on Mercoledì 19 Ottobre 2011 15:40

so che a parecchi dara' fastidio , ma e' successo ...uno per 477 detenuti palestinesi....per chi la vita di un proprio simile e' piu' importante ?

 

  By: prg80t on Domenica 20 Marzo 2011 18:28

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6796