Palestina, Israele, Bibbia e Vangeli...

 

  By: Trucco on Giovedì 22 Gennaio 2015 21:45

Si ma la frase invertire il sopra con il sotto dove la hai trovata (se lo ricordi)? Grazie

 

  By: MR on Giovedì 22 Gennaio 2015 21:23

Nemmeno io. Comunque, non mi riferivo tanto alla questione lessicale (che comunque esiste, essendo Satana una traslitterazione ebraica dal greco) quanto il senso morale e spirituale. Chi è l'"Avversario" se non colui che si presenta come il falso profeta, che promette libertà e felicità? In questo senso, Tertulliano è molto preciso: Satana è l'arbitrio che si crede libertà. Uccidere perché non si è saputo tenere a posto l'uccello, o si era troppo pigri per infilare un goldone, è appunto satanismo. Non quella balla da pomeriggio 5 dei ragazzi che ascoltano metal.

 

  By: Trucco on Giovedì 22 Gennaio 2015 20:15

scusate se interrompo la discussione, MR potresti spiegare cosa intendi quando dici: "satanica nel senso greco, ovvero "inverte" il sopra ed il sotto." (non ho fatto il classico ahimè)

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 22 Gennaio 2015 17:33

Se non facevi la guerra ad Assad e non riempivi di armi e di soldi gruppuscoli che oggi sono bianchi, domani neri e dopodomani non si sa (ma comunque tutti banditi e/o estremisti), oggi non ci sarebbe stata l' ISIS.

 

  By: Paolo_B on Giovedì 22 Gennaio 2015 16:34

Gano : > Oramai sembra che si possa risolvere tutto solo con la guerra. -- Nessuno si faccia illusioni. Come credete finisca con i tagliatori di teste dell'ISIS ? L'alternativa saggia era fin dall'inizio farlo fare ad Assad, ma la turchia è troppo importante per gli USA. C'è da attendersi un nuovo grosso attentato da noi e poi l'occidente manderà una grande armada, che include i turchi, a prendersi la siria. Imho l'ipotesi più probabile è questa.

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 22 Gennaio 2015 15:11

#i#"Dire che inneggio alla guerra vuol dire che nn riesco proprio a farmi capire."#/i# Sì, in effetti è anche un problema dei forum, che esaltano le divergenze. La Guerra Santa tra Gianlini e Gano!

 

  By: lutrom on Giovedì 22 Gennaio 2015 14:31

Hai ragione, Gano, purtroppo per alcuni, anche su questo forum, il fatto di essere ignoranti è diventato un vanto... Comunque, quello che mi fa schifo, è la doppia morale di individui come -per fare un esempio tra i tanti possibili- la mummia quirinalizia (che ben presto, ormai, andrà a fare la mummia nel luogo dove tutti andremo...), che sono capaci nello stesso tempo di fare i pacifisti duri e puri, di difendere il diritto alla vita anche dei cani rabbiosi nei canili comunali, ecc., e contemporaneamente di dichiarare guerra a nazioni intere per semplici idiozie o poco più...

 

  By: gianlini on Giovedì 22 Gennaio 2015 14:31

Gano, meglio sospendere ogni discussione in attesa d vederci personalmente. Trovo infatti che il mio pensiero è totalmente mal-interpretato (colpa sicuramente del mio linguaggio poco chiaro).Dire che inneggio alla guerra vuol dire che nn riesco proprio a farmi capire.

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 22 Gennaio 2015 13:13

Bastava non armare i ribelli siriani, non aver ridotto metà del paese ad un cumulo di macerie e non aver cercato di destabilizzare l' unico governo arabo laico del Medio Oriente che ora l' ISIS non ci sarebbe stata. Mi spaventa tutta questa propaganda per la guerra. Oramai sembra che si possa risolvere tutto solo con la guerra. Mi spaventa ancora di più se di questa propaganda se ne fanno promotori anche persone laureate (e quindi almeno teoricamente abbastanza colte) come Gianlini. La cultura, la conoscenza, l' interazione... invece sembrerebbe non servire. Mi fece un certo effetto leggere proprio qui "che non serve conoscere la storia". C'è un intero universo dietro un' affermazione del genere. Ma non ce ne è da meravigliarsi. E' la cultura di oggi. Eppure la storia ritorna. Abbiamo sempre voluto/dovuto fare "la Guerra di Civiltà". DeMolay fu condannato dal Papa e da FIlippo il Bello. E anch'io in questo mi sento Templare: se deve essere guerra sia, le guerre sono (purtroppo) spesso inevitabili per dirimere le controversie, ma *non deve* essere guerra di civiltà.

 

  By: MR on Giovedì 22 Gennaio 2015 11:57

La tua logica è stringente: l'aborto è una guerra. In effetti hai inconsciamente ragione: una guerra contro la vita e la stirpe.

 

  By: gianlini on Giovedì 22 Gennaio 2015 11:52

A parte che è quello che ti succede se entri nei territori dello stato dell'isis, è esattamente la licenza che lo stato ti da in guerra Uccidere cittadini d altri stati

 

  By: MR on Giovedì 22 Gennaio 2015 10:59

Credevo fosse per motivi economici. Ma vabbè, ricordami di ammazzare il primo kebabbaro che vedo. Del resto non fa parte della Comunità nazionale, ergo...

 

  By: gianlini on Giovedì 22 Gennaio 2015 09:42

in ogni caso trovo errato che lo stato si interessi di qualcosa che non è ancora membro della sua comunità; un po' come trovo assurdo che persegua chi fa del male ad animali randagi o animali non domestici (salvo però non aver niente da ridire se ad essere maltrattati sono polli o vitelli)... lo stato è la forma organizzata dei suoi cittadini, non è il braccio armato dell'etica o morale o giustizia ultraterrena (per questo ho tanta antipatia per il mondo islamico)

 

  By: gianlini on Giovedì 22 Gennaio 2015 09:09

o è omicidio (e allora non ci sono scusanti che tengano) oppure non lo è io esisto perché so di esistere, coscienza che deriva dallo sviluppo di attività nervosa a livello piuttosto raffinato; se mi uccidi fai cessare la mia coscienza di esistere; se però dopo la cessazione di attività biologica dovesse permanere la coscienza di esistere, allora nemmeno l'omicidio sarebbe così grave, perché non interromperebbe un bel niente ripeto: la differenza la fa qualche pezzetto di DNA ricombinato?? se uccido un essere in potenza lo uccido anche quando decido di non far giungere gameti maschili a ridosso di quello femminile, anche lì sto già uccidendo un essere in potenza, unico ed irripetibile; il fatto che fisicamente non esista ancora è un dettaglio a quel punto Preciso una cosa: è possibile che io alleggerisca tutto il discorso perché non sono mai entrato nel merito della decisione se abortire o meno; nell'un caso l'ha deciso lei, e negli altri almeno 3 l'ha deciso la natura; può darsi che posto di fronte, davvero, alla scelta (come ad esempio è stato il caso di mia figlia), anche io non me la sarei sentita; in ogni caso dal punto di vista teorico secondo me è come sopra

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 22 Gennaio 2015 00:58

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