Trame, Connessioni, Network e Intrighi

 

  By: VincenzoS on Mercoledì 10 Aprile 2013 08:55

x Bullfin Tu come fai a far andare avanti un'economia in cui il bene che assorbe la maggior parte del patrimonio o reddito delle persone e che è una buona fetta del Pil è per l'80% già di proprieta'...? Se costruisci le case con calcestruzzo e laterizzi che durano un'eternità come fai ad avere nuova domanda di case???. ---------------------------------------- Scusa Bull, ma non ti viene in mente che se la domanda di case nuove cala perché ormai ce l'hanno tutti magari salirà la domanda di altri beni e servizi? Ti viene in mente che un tempo c'era un sacco di gente che allevava cavalli da tiro per le carrozze e i carretti e che dopo ci si è mesii a produrre treni, automobili, aerei? C'hai presente che fino a meno di 30 anni fa non c'era nessuno, ma proprio nessuno, impegnato a fabbricare e rivendere telefonini semplicemente perché i telefonini non esistevano? La crisi sta proprio qui; manca l'innovazione di prodotto e processo. Appiattiti sul mantra statalista regolatore tutti pensano di continuare a fare la stessa cosa per l'eternità e quando una produzione si dimostra ormai obsoleta non si sa cosa fare perché le poche persone che hanno spirito imprenditoriale se ne scappano dall'Italia.

 

  By: Roberto964 on Mercoledì 10 Aprile 2013 08:28

Il moderatore scrive: <Perchè copi e incolli della propaganda stile "Toni-Negri-Brigate-Rosse" senza neanche indicare da dove proviene invece di mettere un link e RIASSUMERE CON PAROLE TUE, come diceva la tua maestra ?> Laddove faccio copia-incolla ho sempre citato le fonti e linkato l'articolo completo. Quello sotto è uno scritto totalmente mio, nel bene o nel male. Per quanto concerne i personaggi sono tutte, interamente, mie personali idee condite di ricordi diretti; altresì NON ho mai letto toni negri, la repubblica e tanto meno panorama. La visione può essere diversa così come le idee: tutto dipende da che punto di osservazione guardiamo le cose. Personalmente penso che, sostanzialmente, iron lady due cose abbia fatto di positivo nella sua vita e per la sua nazione: NON entrare nell'euro e fissare un limite alle pensioni pubbliche. I black-out di ore li ricordo perfettamente anch'io, a San Severo...questa forse è la differenza tra nord e sud. Penso francamente che hai viaggiato moltissimo all'estero e niente o quasi al sud Italia, diversamente misureresti con altro metro le differenze tra le diverse realtà. Comunque, ti sei limitato ad un giudizio sui personaggi da me citati, su di cui non ho focalizzato il mio post, hai quasi santificando pinochet e non hai fatto una parola sul tema focale del post, dedicato interamente al falso storico dell'inflazione.

 

  By: Moderatore on Mercoledì 10 Aprile 2013 02:23

oggi internet è infestata da post che ripetono la solita favola sulla ^THATCHER crudele che ha ridotto in povertà un terzo dei bambini inglesi#http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11707&mode=&order=0&thold=0^ (io sono andato a stare a Londra proprio nel periodo che lei si dimise nel 1992 e l'ho girata parecchio per cercare casa: non ricordo tutti questi ghetti di poveracci e bambini stracciati... Quelli li ho visti in certe zone dell'America, ma nel 1992, a Londra perlomeno, mi sembrava un poco meglio di Roma in cui avevo abitato per tre anni) Comunque a parte le impressioni soggettive, parlando di dati, oggi l'Inghilterra ha 6 milioni di impiegati pubblici, contro circa 4 milioni dell'Italia ad esempio. DOPO la THATCHER l'Inghilterra ha visto un esplosione di deficit pubblici e spesa pubblica (le linee blu sotto lo 0 indicano i deficit pubblici). Se per "keynesismo" si intende aumentare la spesa pubblica allora è da 20 anni che l'Inghilterra lo pratica.

 

  By: Bullfin on Mercoledì 10 Aprile 2013 02:02

Sono d'accordo con il moderatore. Onestamente le politiche Keynesiane andrebbero usate in senso anticiclico... Comunque se è vero che l'intervento dello Stato parrebbe denotare una minore efficacia è altrettanto vero che dove vi è tanto stato è dovuto anche alla saturazione dei beni e all'invecchiamento della popolazione. Se tu hai popolazione giovane, domanda da soddisfare e Stato presente l'equazione crescita bassa non è automatica. Tu come fai a far andare avanti un'economia in cui il bene che assorbe la maggior parte del patrimonio o reddito delle persone e che è una buona fetta del Pil è per l'80% già di proprieta'...? Se costruisci le case con calcestruzzo e laterizzi che durano un'eternità come fai ad avere nuova domanda di case???.

Keynes, Thatcher e Pinochet - Moderatore  

  By: Moderatore on Mercoledì 10 Aprile 2013 01:52

Perchè copi e incolli della propaganda stile "Toni-Negri-Brigate-Rosse" senza neanche indicare da dove proviene invece di mettere un link e RIASSUMERE CON PAROLE TUE, come diceva la tua maestra ? (non è educato approfittare del fatto che si può in dieci secondi copiare tre pagine e inondare un povero sito con lenzuolate scritte da altri. A meno che siano testi tradotti in italiano di Keynes o Aristotele...). Ma su Margaret Thatcher non è colpa tua, si leggono le stesse panzane su Repubblica ^e su Panorama#http://economia.panorama.it/margaret-thatcher-scomparsa-eredita-economica?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Panoramait-Economia+%28Panorama.it+-+Economia%29^, che appartiene a Berlusconi. Oggi internet è infestata da post che ripetono la favola sulla ^THATCHER che ha ridotto in povertà un terzo dei bambini inglesi#http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11707&mode=&order=0&thold=0^ (io sono andato a stare a Londra proprio nel periodo che lei si dimise nel 1992 e l'ho girata parecchio per cercare casa: non ricordo tutti questi ghetti di poveracci e bambini stracciati... Quelli li ho visti in certe zone dell'America, ma nel 1992, a Londra perlomeno, mi sembrava un poco meglio di Roma in cui avevo abitato per tre anni. Oggi in compenso ci sono zone a Londra che sembra di essere in Pakistan, ma questo è un altro discorso...) MARGARET THATCHER E L'INGHILTERRA Parlando di dati invece, ^oggi l'Inghilterra ha 5.8 milioni di impiegati pubblici, contro circa 4 milioni dell'Italia#http://wiki.answers.com/Q/How_many_people_are_UK_government_employees^ ad esempio. Della serie: Margaret è morta invano... Nel mezzo dell'ignoranza crassa che imperversa da noi su qualunque cosa economica, esemplificata dell'articolo di Prodi oggi sul Sole24, va ricordato che ^DOPO la THATCHER l'Inghilterra ha visto un esplosione di deficit pubblici e spesa pubblica#http://www.3spoken.co.uk/search/label/mmt^. Se per "keynesismo" si intende aumentare la spesa pubblica allora è da 20 anni che l'Inghilterra ha rovesciato l'impostazione di Margaret Thatcher che aveva ridotto di dieci punti la spesa pubblica. Oggi in Inghilterra è al livello a cui era quando nel 1979, la Thatcher è arrivata, da questo punto di vista sono 20 anni che in Inghilterra si fa l'inverso della sua politica. Ma all'epoca, come testimoniano le tre elezioni che vinse, fu un successo perchè: 1) quando Margaret Thatcher è andata al governo nel 1979 l'inflazione era sul 20%, quando se ne è andata al 4% e il PIL aggiustato per l'inflazione sotto di lei è andato meglio che nei dieci anni precedenti, che erano stati disastrosi, l'Inghilterra era diventata un caso quasi da terzo mondo finanziariamente 2) Ad esempio, nel novembre del 1976, l'Inghilterra per evitare un crollo della Sterlina, sotto i laburisti di Callaghan, dovette impegnare il suo Oro per avere un prestito dal FMI. ^Il FMI in cambio di 3 miliardi (!) le impose l'austerità, come la Grecia oggi e prese di fatto controllo dell'economia#http://www.3spoken.co.uk/2013/03/uk-borrowed-foreign-currency-from-imf.html^ (la differenza è gli inglesi allora avevano oro da impegnare) 3) negli anni '70 in Inghilterra c'erano blackouts ad esempio, cioè mancava la luce per ore.... e c'è un consenso abbastanza universale che le cose nell'insieme andavano piuttosto male. 4) negli anni '70 lo stato inglese possedeva il 60% delle industrie inglesi, non parlo solo dei servizi tipo ferrovie, elettricità o linee aeree parlo proprio dell'industria. Privatizzare l'industria statale era necessario. Margaret Thatcher ha fatto insomma diverse cose utili, era personalmente onestissima e non ha creato una bolla immobiliare come Blair. Ha sbagliato veramente invece nel deregolamentare la finanza, ^confondendo la liberalizzazione dell'economia reale con quella delle banche con il suo "Big Bang"#http://en.wikipedia.org/wiki/Big_Bang_(financial_markets)^, perchè non capiva la finanza ed era circondata di economisti monetaristi che avevano studiato a Chicago CILE E PINOCHET il Cile è il paese in Sudamerica in cui si sta meglio oggi di gran lunga, trovami un paese sudamericano che gli si avvicini per qualunque statistica sociale ed economica. Se la Thatcher e Pinochet hanno come tutti dicono riformato radicalmente l'economia i risultati successivi vanno almeno in parte attribuiti a loro no ? Nel caso del Cile però tutti o quasi dicono che sono buoni rispetto al resto del Sudamerica. A differenza dell'Inghilterra il Cile non ha aumentato molto la spesa pubblica e le tasse e ha mantenuto abbastanza le riforme del generale. Visto che si ammette che le riforme economiche di Pinochet sono quelle su cui ancora oggi si basa di chi sarà il merito, di tutti meno che del generale Pinochet ? Oltre a questo Pinochet è l'unico dittatore che si sia volontariamente sottoposto ad un elezione e avendola persa si sia dimesso, dopo meno di dieci anni, quando poteva invece stare al potere altri 10 o 20 anni. Non conosco un altro dittatore che abbia indetto un elezione e se ne sia andato avendola persa. Ha ammazzato e torturato della gente, circa 3-4 mila persone secondo Amnesty International (vedi anche Wikipedia che parla di ^circa 3mila#http://en.wikipedia.org/wiki/Military_government_of_Chile_(1973%E2%80%931990)^), ma se avessero preso il potere i comunisti rischiavi di finire come in Nicaragua o a Cuba, dove pure ammazzavano anche loro della gente, il potere non lo cedevano senza combattere e in più ti rovinavano l'economia. Il fatto che abbia ammazzato questa gente lo squalifica comunque ? E allora come mai nel sussidiario del bimbo nostro che va in terza elementare si parla bene di Lenin e nel capitolo su Stalin si parla della cultura sovietica invece che dei gulag ? (non scherzo, se non ci credete lo scannerizzo, quando arriva in quinta protesto con il preside) "KEYNESISMO E' MORTO CON LA THATCHER" ....il "Keynesismo è morto" quando è arrivato Milton Friedman negli anni '80... ? Sicuro, e Berlusconi è monogamo. Di solito si definisce, in senso lato (e non appropriato in realtà se si volesse rispettare il pensiero di Lord John Maynard Keynes) "Keynesismo" un alto livello di spesa pubblica in % del PIl. Bene, il debito pubblico non ha fatto altro che salire in occidente, a parte la scandinavia, la svizzera e l'australia, che per coincidenza sono quelli che vanno meglio. I paesi occidentali hanno nell'insieme oggi livelli di debito pubblico circa doppi di quelli di quando la Thatcher si è dimessa nel 1992. La Francia ha spesa pubblica parti al 57% del PIL, l'Inghilterra dagli anni '90 ad oggi ha fatto salire la spesa pubblica dal 38% al 49% del PIL circa, l'Italia ha fatto salire costantemente la spesa pubblica. Al contrario l'Asia, dove i livelli di spesa pubblica sono rimasti molto molto bassi, per cui forse si può argomentare che a differenza dell'Europa NON ha seguito il "Keynesismo", va abbastanza benone.

 

  By: Roberto964 on Mercoledì 10 Aprile 2013 00:00

L’AVVENTO DEL LIBERISMO (tramite il falso storico dell’inflazione) L’avvento del liberismo nel mondo è da imputare al padre fondatore della corrente politica, l’ebreo-americano Milton Friedman (1912-2006), il padre del monetarismo, che ebbe anche il premio Nobel per l’economia nel 1976. I maggiori Stati che tramite i loro politici hanno sposato per primi ed ad interim il Friedman-pensiero sono stati nell’ordine: il Cile del dittatore Pinochet dal 1973 al 1990; La Gran Bretagna di Margaret Thatcher, primo ministro inglese dal 1979 al 1990; Gli USA del 40° presidente, il repubblicano Ronald Reagan (1981-1989); Tutti gli altri che hanno preso ad esempio il primo ed i secondi due, ovvero la MASSIMA parte degli economisti e dei politici che OGGI occupano i POSTI CHIAVE nel “libero” mondo occidentale e non solo. Come ha potuto il pensiero di Friedman cambiare il mondo così profondamente lo vedremo proseguendo più avanti nella lettura. Il 15 agosto del 1971, il presidente Nixon, decise di ripudiare la parità aurea del dollaro (unica valuta al mondo ancora convertibile in oro), inaugurando l’era della “moneta cartalista” cioè NON più legata ad un qualsiasi valore fisico di riferimento. Questa decisione fu presa a causa delle eccesive spese della sciagurata, sanguinosissima ed inutile Guerra vietnamita che rischiavano di compromettere le riserve di oro statunitensi e diede il “liberi tutti”, ovvero, ogni Nazione poteva regolarsi autonomamente nell’emissione monetaria. Il dollaro restò la moneta di riserva mondiale, garantito dall’economia più forte del globo a sua volta appoggiata dal più POTENTE esercito della terra. Nel 1973, mentre le truppe americane lasciavano in tutta fretta Saigon, una nuova guerra scoppiava in medio-oriente, denominata guerra del Kippur, essa ebbe un impatto TREMENDO sulle nostre vite poiché, come vedremo, fu l’inizio di tutta una serie di decisioni sbagliate grossolanamente o sbagliate volontariamente che ci hanno portato al DISASTRO socio-economico attuale. Nel 1973, a causa della contesa tra Israele ed Egitto-Siria si ebbe la prima crisi petrolifera, il petrolio QUADRUPLICO’ il suo prezzo e l’inflazione, indistintamente in TUTTI i PAESI INDUSTRIALIZZATI, toccò vette mai viste prima, basta prendere le serie storiche relative a questo dato per vedere che i “picchi” inflattivi sono identici in qualsiasi Paese industrializzato poiché, alla fine, il prezzo 4 volte più alto del petrolio si andava a ripercuotere su QUALSIASI prodotto, dal grano al sapone, dalla benzina al latte. Gli anni passavano ma il petrolio non scendeva e di conseguenza anche l’inflazione aveva la stessa dinamica, la politica italiana rispose in maniera adeguata nel 1975, quando il sindacalista Luciano Lama fece approvare la famosa “scala mobile” (ogni anno, tramite ISTAT, veniva incrementata la stessa percentuale di inflazione certificata direttamente in busta paga), essa serviva a far recuperare la perdita di potere d’acquisto erosa dall’inflazione: STRUMENTO ESSENZIALE per difendere soprattutto i ceti più deboli che subivano maggiormente la perdita del potere d’acquisto. Friedman aveva fondato la “sua” scuola privata: i Chicago boys e tramite il giovane economista cileno Josè Pinera diveniva il “vate” del dittatore cileno Augusto Pinochet (salì al potere nel 1973 con l’appoggio del duo Nixon-Kissinger, tradendo il presidente Salvador Alliende, liberamente eletto nel 1970). La lettera di “consigli” che Friedman inviò a Pinochet nel 1975 fu ritenuta la “bibbia”: forti tagli alla spesa sociale accompagnati dai tagli alle pensioni e violente repressioni salariali fecero parlare del “miracolo economico cileno”. Oggi che la Storia ha fatto il suo corso sappiamo che troppe persone persero la vita e troppe altre furono torturate, la ferocia dimostrata dal dittatore diede i suoi aridi frutti: il bilancio dello Stato cileno fu rimesso in sesto con il SANGUE della sua gente, con il compiacimento dell’intero occidente e con l’assenso della chiesa cattolica che mai prese le distanze da tale individuo, anzi! Friedman iniziava ad avere le sue personali vittorie con il plauso dei suoi sostenitori, intanto l’inflazione mondiale (ed il prezzo del petrolio) NON accennavano a diminuire. Iniziava a farsi strada l’idea che l’inflazione arrivasse dalle spese ABNORMI (?) che gli Stati occidentali sostenevano (soprattutto nelle democrazie Europee) a difesa dei propri cittadini, derivanti dalle politiche economiche di Keynesiana memoria che dal 1933 in poi avevano sempre funzionato. L’idea che lo Stato SCIUPONE andasse messo in un angolo poiché avvezzo a spendere troppo a deficit, creando moneta in ECCESSO che portava l’inflazione a doppia cifra si stava facendo rapidamente strada. La soluzione per riportare l’inflazione nei giusti canoni (come se dipendesse da fattori interni) dei liberisti era quella di dare INDIPENDENZA alle Banche Centrali privatizzandole. Lo scopo era di “responsabilizzare” la politica a spendere di meno poiché da quel momento in poi lo Stato si doveva finanziare come una qualsiasi impresa: chiedendo in prestito il denaro alle banche private che, in cambio, avrebbero chiesto interessi più o meno elevati, dipendendo, in pratica, dal giudizio INSINDACABILE dei privati prestatori. Il progetto di una moneta unica europea iniziava a prendere corpo, il passo iniziale chiesto a TUTTI gli Stati membri era l’obbligatorio divorzio tra Ministero del Tesoro e Banca Centrale Nazionale, in modo da dare l’indipendenza dalle “richieste” politiche. L’inflazione che non accennava a stabilizzarsi rimaneva il nemico numero UNO da combattere e la spesa pubblica statale l’indiziato numero UNO di tale causa. In Italia nel 1973, l’inflazione raggiungeva il 25% e tra discese e nuove repentine salite si arrivò al 1979, anno in cui i Komeinisti presero il potere in Iran destabilizzando l’area, il petrolio in pochi mesi TRIPLICO’ il suo costo, l’inflazione (come di prassi) seguì di pari passo toccando nuove vette. Il liberismo friemaniano prese DEFINITIVAMENTE il sopravvento e Keynes venne abbandonato per sempre. La “lady di ferro” –pupillo dello stesso Friedman- Margaret Thatcher prese il potere in Gran Bretagna e mise a ferro e fuoco il sistema sociale e il welfare, AZZERANDO completamente la manifattura nazionale e svendendo il Paese alla finanza, con il solito mantra della guerra all’inflazione, con il plauso degli utili idioti e con l’aiuto del mainstream mediatico che vedevano in lei il “nuovo che avanza”. Sull’altra sponda dell’oceano, complice il successo della lady di ferro, entra in gioco un attore semi-professionista: l’altro pupillo di Friedman, ovvero Ronald Reagan che attuò tutto quello che già si era sperimentato a Londra. Nel 1980 l’inflazione era ancora elevata ed un’altra guerra scoppiava in quella polveriera a cielo aperto che è ancora tutt’ora il medio-oriente: il conflitto Iran-Iraq che durò sino al 1988. Intanto in mezza Europa si era dato il via ai vari sopra citati “divorzi”, quello italiano venne fatto nel 1981 dal democristiano Beniamino Andreatta, allora ministro del Tesoro, che mise FINE alla creazione di MONETA SOVRANA, priva di DEBITO all’emissione, tramite la Banca d’Italia che era obbligata per LEGGE ad acquistare tutto il residuale invenduto delle emissioni dei titoli di debito (BOT, BTP, CCT ecc). Si privatizzò la BdI. Per finanziare le IMMANI spese di guerra, sia Iran che Iraq, entrambi tra i maggiori produttori di petrolio al mondo, misero via via sul mercato una quantità sempre maggiore di greggio e, di conseguenza, sempre ad un prezzo inferiore: pensate, il prezzo dell’oro nero crollò nell’arco di 5 anni del 75%, raggiungendo i prezzi pre-crisi del 1973 e l’inflazione calò di conseguenza (se avete voglia di vedere i grafici, noterete l’ESTREMA simmetria tra il calo del greggio e il calo dell’inflazione). I meriti andarono alla RISOLUZIONE della crisi petrolifera? NEMMANCO per SOGNO, se li presero TUTTI i liberisti che man mano avevano preso il posto dei keynesiani con un calcio definitivo ai sogni delle CLASSI più deboli che auspicavano, ed in parte avevano anche visto, un MONDO MIGLIORE. Friedman venne glorificato per sempre e Keynes messo nel dimenticatoio. Credo che nelle maggiori università e scuole di economia private di mezzo mondo le teorie Keynesiane NON vengano neanche più studiate poiché il MODELLO da far apprendere alle nuove classi dirigenti deve essere UNICO ed INCONTRASTATO, a scanso di qualsiasi equivoco o di qualche ripensamento da parte di docenti completamente asserviti alla finanza globale. Questo è il LORO sporco piano, neanche tanto velato: la privatizzazione di tutto a prezzi (ovviamente) stracciati a favore di prestanome ed amici, sino ad essere i MONOPOLISTI ASSOLUTI in QUALSIASI SETTORE con tutti i cittadini divenuti nuovi sudditi lobotomizzati come manodopera a basso costo e a bassa scolarizzazione, in una parola: l’AMERICAN-STYLE! Il sogno di Adam Smith, quello de “ la mano invisibile” che ti prende il portafoglio –e non solo- senza che ci si possa accorgere di nulla, quell’entità eterea che dovrebbe regolare il mercato senza nessuna intromissione, partendo dal presupposto che offerta e richiesta si debbano sempre incontrare per fissare il prezzo migliore, ha VINTO per SEMPRE, relegando definitivamente nell’oblio l’ideale di fraternità ed uguaglianza da sempre sognato e mai pienamente raggiunto. La lotta all’inflazione è stata usata come scusa atta a difendere il potere d’acquisto NASCONDENDO, o cercando di farlo, il motivo più scontato: gli sbalzi di una merce VITALE per le economie industriali avanzate che misero in ginocchio il modello occidentale e fecero orientare tanti governi verso energie alternative per evitare situazioni simili in futuro. 08/04/2013.

 

  By: giorgiofra on Martedì 09 Aprile 2013 20:28

Prima della badante in Inghilterra non c'era praticamente poverta', adesso sembra un paese di straccioni. Anti, perfettamente d'accordo.

 

  By: Moderatore on Martedì 09 Aprile 2013 19:48

Lyndon Johnson era nato povero in canna e terminò la sua presidenza proprietario di diverse società...questo prima che la Thatcher entrasse in politica... Bill Clinton era in politica allo stesso tempo della Thatcher (che si è dovuta dimettere nel 1992) e già allora era circondato da scandali, come quello famoso in cui nel 1978 in cui si comprò casa tramite ^Hillary che con 1.000 dollari depositati su un conto se ne ritrovò 100mila in meno di un anno facendo finta di fare trading sulla pancetta di maiale#http://www.washingtonpost.com/wp-srv/politics/special/whitewater/stories/wwtr940527.htm^. Questo nel 1978...

 

  By: gianlini on Martedì 09 Aprile 2013 19:40

è una questione di epoche e non tanto di persone, secondo me anche Andreotti, pur potentissimo e in politica per 50 anni, non si è arricchito praticamente per niente (a quanto si sa)...e di libri ne ha scritti anche parecchi.... fare politica, arricchisce i protagonisti in europa occidentale da circa 20-25 anni, prima non mi sembra, forse è una questione di imitazione reciproca, forse di società dai valori diversi, probabilmente dell'effetto della crescita enorme dei profitti della finanza che si sono riverberati sulla politica, fatto sta che non mi consta che nessun politico europeo o statunitense si sia arricchito particolarmente fino agli anni '80, mentre da allora in poi.....

 

  By: Moderatore on Martedì 09 Aprile 2013 19:37

tu Gianlini tra i milioni e le migliaia fai confusione alla tua età ? Stare al Ritz per qualche settimana non costa dei milioni di sterline e parliamo di uno dei personaggi più importanti del secolo, suo figlio ad esempio è un uomo d'affari, magari aveva 30 mila sterline per l'albergo della mamma celebre (poi l'autobiografia della Thatcher un paio di milioni di sterline le ha reso perchè ha venduto bene) Ma ad esempio Tony Blair era stimato un paio di anni di avere messo assieme una fortuna intorno ai 45milioni di sterline ( 65 milioni di euro), tutti soldi fatti negli ultimi anni dopo che si è dimesso da Primo Ministro e si è messo a fare il mediatore per conto di sceicchi. Blair un albergo come il Ritz se lo può comprare. Ci sono articoli che parlano di sue tariffe come mediatore di affari importanti che arrivano a 1 milione di dollari all'ora. In ogni caso questa è una delle ville di Blair, stimata sui 15 milioni di euro

 

  By: muschio on Martedì 09 Aprile 2013 19:26

Voglio dire, Zibo, ad u certo punto uno dovrebbe passare le ore a rispondere a pigreco, e nemmeno è possibile soprassedere perchè le dice troppo grosse: procedi a una bannatura per fasce orarie giornaliere che cambino ogni giorno!

 

  By: gianlini on Martedì 09 Aprile 2013 19:25

ma lei, Zibordi, ha mai capito (magari essendo vicino ha informazioni migliori) come uno apparentemnte così insignificante, brutto brutto da vedere e dalle scarse capacità comunicative, abbia fatto una carriera così brillante?? la Thatcher è morta in una suite del Ritz di Londra....non mi sembra proprio sia morta povera povera....

 

  By: muschio on Martedì 09 Aprile 2013 19:24

Ma un poco di vecchia e sana censura per limitare le esternazioni di pigreco, no eh?

 

  By: Moderatore on Martedì 09 Aprile 2013 19:15

La Thatcher, racconta ad esempio Merryl Streep che dovendo interpretare il personaggio ne ha studiato la vita privata, era una che anche quando era Primo Ministro arrivava alla casa alla sera e faceva da mangiare. C'è un intervista a Merryl Streep dove dice che è rimasta sbalordita che qualcuno così importante non avesse il cuoco personale, come lei ad esempio (e tutti i suoi amici e colleghi che sono sempre tutti serviti). ^“She was head of the United Kingdom for 11½ years and did not have a cook,” she says in amazement. “I have a cook"#http://www.telegraph.co.uk/culture/film/starsandstories/8944206/Meryl-Streep-what-amazed-me-about-Margaret-Thatcher.html^. The last movie I made when I stopped making dinner was Sophie’s Choice and that was a long time ago...." La Thatcher a differenza di Clinton o Blair ha terminato la sua carriera senza una lira, non ha fatto affari, non ha messo a profitto la carica Prodi al contrario è uno che si è arricchito in modo sfacciato con la politica, è diventato milionario specie tramite Nomisma che ha ricevuto commesse su commesse da banche e imprese italiane ed estere solo perchè il proprietario era presidente del consiglio. Oggi Prodi ha roba dappertutto tra Bologna e Reggio. Sono anni che sento rumors...

 

  By: pigreco-san on Martedì 09 Aprile 2013 18:37

Bellissimo articolo del presidente Prodi contro la Taccer. SEmplice da leggere anche per un destrorso. La Thatcher ha cambiato il mondo ma ha preparato la crisi globale http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-09/cambiato-mondo-preparato-crisi-063619.shtml?uuid=AbzcpRlH